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donne tradite, offese, umiliate, rifiutate dai loro uomini. donne disperate ed appassionate, che vogliono capire..
 
perchè sto impazzendo
ma IO HO PAURA... paura di  sentirlo ansimare e sospirare davanti ai suoi video osceni...
è un continuo mentire
 
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Da marianna:
"almeno tu te ne sei reso conto....quando trovo qualcosa di
pornografico sul mio PC, vado dal mio ragazzo e gli chiedo se oltre
ad avermi toccato il mio adorato computer...almeno si è
divertito....lui non lo ammette nemmeno!
Spero che tu insieme ad altri riesca a risolvere il tuo problema.
Saluti
marianna"
 
da "minnie_cin
Luogo:
Messaggi: N/A
Mio marito ha il vostro problema ed io sono disperata, ovviamente
come diceva qualcuno nel forum, io non ho il corpo perfetto di queste
pornostar, ma sono una donna che vive e che pensa è terribile non
esister più per l'uomo a cui hai dedicato 21 anni di vita."
 
da:  "annacento01
Data:  Mer Mag 14, 2003  2:30 pm
Oggetto:  sono sempre di corsa!!!!
Salute a tutti come dico nell'oggetto sono sempre di corsa...mi piacerebbe molto chiarire con qualcuno alcune cose che mi sono successe..come dicevo nella prima corta lettera non sono
pornodipendente ma mi trovo in una situazione molto strana perchè il mio compagno ho scoperto che invece lo è.....qualcuno si chiederà e non te ne sei mai accorta prima?? No! ho sempre pensato di avere con lui un rapporto trasparente, una vita abbastanza normale amici cinema cene e poi nella nostra vita è arrivato lui....il PC dove, visto che lui ha un negozio, ha cominciato a passare diverse ore della sera per crearsi un sito a sfondo pubblicitario e perciò non sono mai stata
eccessivamente curiosa di vedere cosa facesse e quelle volte che l'ho fatto effettivamente lavorara sul tema....ad un certo punto però mi sono chiesta ma per fare questo sito quanto tempo ci si mette!!!!
passava sempre più tempo lì che non con me fino ad arrivare ultimamente al punto che girandomi nel letto durante la notte non lo trovavo più vicino a me e quando chiedevo mi rispondeva che dato che avevo trovato da ridire del suo lavoro serale si impegnava negli aggiornamenti di notte....quante cazzate!!!!!
Allora mi sono cominciate a balenare nella testa tremila fantasie...che avesse un'amante e che chattassero di notte o che le scrivesse delle e-mail e così ho cominciato a controllare la sua
posta quando lui non c'era ma niente.....e dall'ufficio ho cominciato a visitare giornalmente il suo sito per vedere quali aggiornamenti facesse tutte le sere....niente .....il sito sempre uguale e con le
solite frasi in alcune parti...in allestimento....non riuscivo proprio a capire fino a quando curiosando con più precisione ho scoperto una serie incredibile di siti pornografici visitati...e lì vi giuro ho provato un reale attacco di panico ho provato l'immediata sensazione di essere sposata con un estraneo di non conoscerlo assolutamente e poi tutte quelle bugie e quell'atteggiamento ormai
freddo nei miei confronti....che fare??? Combattere contro un'altra donna per salvare il proprio matrimonio è comprensibile ma combattere contro tutto questo....l'impotenza assoluta....non gli ho ancora detto che sò ma non riesco più a guardarlo negli occhi mi vergogno di lui e per lui non sò che fare........
grazie
 
 Da:  "annacento01
Data:  Mar Mag 27, 2003  7:38 am
Oggetto:  Salve a tutti sono ancora in ballo!!
Salve a tutti in particolare vorrei salutare alle > aspettavo da alle che mi chiarisse un pò la situazione comunque in questo periodo ho cercato di ossevare i comportamenti di mio marito
senza però creare stati di ansia e cercando di essere il più naturale possibile che dire....ora la cosa è più chiara anche perchè mi sono letta e riletta le lettere del forum e sinceramente entrando e
leggendo le varie lettere ho cominciato a immaginare quello che passa nella sua testa devo dire che la cosa mi ha spaventata e anche fatta sentire totalmente impotente e.....non sò come spiegarlo ...ma ho anche a volte cercato di pretendere attenzione...purtroppo la risposta è stata un suo allontanamento ho cercato di parlargli senza però far capire che ormai sò ma niente si chiude e mi ha chiesto un periodo di riflessione....dicendomi che stà attraversando un periodo di nervosismo e di inquietudine che non sà la ragione ma che si sente strano e che preferirebbe rimanere almeno per un periodo lasciato in pace....richiesta che ho senza drammi accettato ma non sò se stò facendo la cosa giusta anche perchè per me è veramente dura aspetto senza sapere se questa attesa sarà in qualche modo favorevole per me o se stò comunque perdendolo....ho paura....è difficile cercare di
muoversi contro un nemico che purtroppo non sai come affrontare e poi.....non sono di ferro....e la tristezza e l'inquietudine che mi trasmette mi fà soffrire enormemente vorrei poter fare qualcosa ma la confusione regna sovrana ho provato con molta calma a chiedere cosa succedeva e alle sue risposte sempre vaghe ho cercato....prendendo sempre il discorso alla larga....di fargli capire che comunque cercherò di rimanergli vicina senza interferire ma non ho avuto la sensazione che mi ascoltasse o che mi fosse minimamente grato(parola indegna) sarebbe meglio dire che non l'ho sentito predisposto ad una complicità ho solo sentito un grosso rifiuto e ....anche se poi mi
dice che mi ama e che non c'è nessuno e niente fra di noi immediatamente il comportamento è di distacco....l'unica cosa della quale oggi sono sicura è che la dipendenza, quale essa sia, è
qualcosa di veramente incredibile e destabilizzante ho bisogno che qualcuno mi parli e mi faccia anche un pò di coraggio
 
Da:  "annacento01
Data:  Gio Mag 29, 2003  2:47 pm
Oggetto:  Ogg: Salve a tutti sono ancora in ballo!!
aprendo questa lettera mi sono chiesta se stavi rispondendo alla mia richiesta di aiuto. La prima reazione è stata di non rispondere anche perchè credo che molte delle cose che dici, anche se sicuramente in buona fede, siano sinceramente sorpassate mi parli come se ti rivolgessi ad una sciocca e bigottina...non sò bene se sbalordirmi o se pensare che esistano una grande percentuale di uomini come te che pensano sinceramente che esistendo una dipendenza come questa, la
colpa và ricercata nella persona che ti stà vicino...e perciò secondo te dovrei chiedermi se sono all'altezza di soddisfare mio marito????
parli di fisicità di si di ni guarda che il periodo della camicia da notte con il buco è finito da molto tempo noi donne abbiamo le stese vostre esigenze e ci piace giocare ed amare esattamente come succede a Voi questo tipo di problema non credo debba essere identificato nel rapporto di coppia credo sia diverso e molto più complesso...mi dispiace sentire quanto riesci a banalizzarlo sicuramente ti aiuta a dare un'ottima spiegazione al tuo comportamento...comunque grazie
della partecipazione
 
 Da:  "Samantha"
Data:  Mer Lu 16, 2003  7:57 pm
Oggetto:  BASTAAAAAAAAA
Vi racconto invece la mia storia:
Ho conosciuto uno splendido uomo circa tre anni fa, alto, magro, bel corpo, attraentissimo e sexy da impazzire. Abbiamo iniziato a frequentarci e tra noi si è stabilito uno splendido legame, solo che
qualche tempo fa ho scoperto che passa le sue giornate davanti al pc non per lavorare ma per guardare i siti porno. Il suo computer è letteralmente pieno di video e foto XXX! Cosa devo fare?
Samantha
 
Da:  "isolaescondida"
Data:  Ven Lu 18, 2003  8:26 pm
Oggetto:  presentazione
Salve a tutti,
sono iscritta da pochissimi giorni e ho letto davvero con molto interesse le mail postate.
Mi sono iscritta a questo gruppo, non perchè vivo personalmente questo problema di dipendenza, ma perchè ho visto da vicino cosa accade a chi lo ha.
Ho conosciuto qualche tempo fa un ragazzo davvero in gamba, intelligente, colto e con un'ottima carriera lavorativa ... ma con grosse difficoltà nella gestione dei sentimenti.
Ogni volta che sente barcollare il suo lucido controllo nella relazione con una donna, scappa.
Negli ultimi due anni ha iniziato a rifugiarsi nelle chat. Dapprima è stato un discorso puramente di scambio intellettivo, conosceva gente e basta. Poi ha iniziato ad usare la chat per conoscere dal vivo
ragazze e per portarle a letto. Di solito ragazze che abitavano a km di distanza. Dopo una notte passata insieme, cambiava nick e iniziava altre conoscenze. Attualmente usa la chat anche per il sesso virtuale, soffermandosi molto spesso in chat per lesbiche.
Ora mi chiedo come poterlo aiutare a prendere consapevolezza della sua dipendenza, che lo porta a chiudersi al mondo esterno e alla quotidiana realtà sociale.
Grazie a quanti vorranno confrontarsi con me su questo problema
Barbara
 
Da:  escondida escondida Data:  Dom Lu 20, 2003  10:14 am
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] Ogg:_la_verità
E' molto bella la tua esperienza Guido.
Nel mio caso specifico anche io ho ravvisato il problema nella persona cui voglio bene, ma lui rifiuta qualsiasi tipo di ammissione e continua a fare la sua strada. Anzi chiudendo le porte a me, che in qualche modo lo metto a contatto con la realtà, pur senza colpevolizzazione alcuna, ti assicuro. Che fare in questi casi?
Non so se un approccio diretta possa essere sempre utile, specie quando non si ha piena consapevolezza del problema!
Dii sicuro però sono d'accordo sul fatto che se un partner ama profondamente, è anche disposto ad accogliere e comprendere il suo compagno, anche nelle sue parti meno belle. Ponendosi come punto di confronto e di sostegno nella risoluzione del problema, che poi diventa anche 'problema della coppia' e non di uno soltanto.
 
Da:  "cateblue2002"
Data:  Dom Lu 20, 2003  11:49 am
Oggetto:  augurio
questa mattina ho incrociato i messaggi del vostro gruppo.
sono interessata a questa vicenda, prima perchè qualche anno fa ho avuto questo problema con mio marito (più che altro una dipendenza da chat) e poi perchè ora non so come comportarmi con mio figlio (15 anni che naviga per siti porno).
Ne ho parlato con alcune persone amiche, tempo fa anche con uno psichiatra che in passato mi aveva seguito a causa di una depressione post-partum.
Vorrei solo dire che al di là degli stereotipi e delle banalità che si sentono il problema brucia proprio nella carne di tutti i giorni, a livello di autostima e di fiducia nelle persone più care.
Purtroppo vorrei avere più tempo per raccontarvi la mia esperienza ma oggi ho parecchie cose da fare, anche se è domenica.
Auguro a tutti di trovare fiducia e speranza per vivere affrontando tutti i nodi che la vita propone.ciao a tutti
cateblue
 
 Da:  "attoride"
Data:  Lun Lu 21, 2003  6:40 pm
Oggetto:  vorrei capire
Mi chiamo laura e sono moglie di un pornodipendente (anche se mio
marito nega). Mi sono arrabbiata, abbiamo litigato etc. etc. ma
niente. Lui continua. Sono capitata per caso in questo gruppo e mi
sono letta tutti i vs. messaggi, con tutto ciò continuo a non capire cosa si possa provare. Premetto che non sono una bacchettona, ma il solo pensiero che tutte le sere lui le passi al pc (e se non è il pc è la televisione) mi fa veramente girare anche perchè io non potrò mai competere con le ragazze che si vedono.
Ho provato a disattivare il modem, è subentrata la televisione, ho
cercato di stare sveglia sino alle 3, ma lui dopo è troppo stanco e la mattina deve andare a lavorare etc. Siete anche voi così? Fatemi capire
ciao Laura
 
 Da:  "attoride"
Data:  Mer Lu 23, 2003  3:46 pm
Oggetto:  per Luca
Ho letto la tua iniziazione e la tua risposta, e mi piacerebbe sapere alcune cose (da te come da altri): ma i rapporti personali "veri", come li vivi? Con tua moglie non hai mai problemi? -
del tipo: sono stanco, è lo stress etc. Io mi sono accorta  della "passione" di mio marito perchè non lo si faceva più abbastanza spesso e la qualità stava scemando... allora un bel giorno mi sono messa al pc e sono andata a controllare tutti i siti in cui era stato, qualche controllo la notte, una sana litigata morale....
adesso si è fatto molto più attento, ma le cose non sono cambiate.
Il colmo è che io mi sento in colpa per quello che ho fatto, e faccio in modo di non muovermi la notte in silenzio per vedere quello che sta facendo per paura di mortificarlo. Sono anche arrivata al punto di pensare di fargli trovare qualche sito porno da me visitato ma non so come potrebbe reagire...
ciao laura
 
Da:  "ausika2003"
Data:  Lun Set 1, 2003  3:37 pm
Oggetto:  HELP!!!
salve a tutti, credo di essere una delle poche donne iscritte a  questo gruppo. Non sono io il problema, purtroppo... scrivo purtroppo perchè come carattere (a differenza sua) spesso mi metto in
discussione e voglio sempre migliorare magari parlandone o scambiando opionioni con altri. Il problema è il mio "Lui". Questo "lui" ha un nome: Andrea. Ho 38 anni e lui 37 stiamo insieme da quasi 2 anni e da 5 mesi conviviamo. La mia attività è informatica e percio' sia a casa che in ufficio ho dei computers. Da quando conviviamo ho scoperto che la passione di Andrea sono scaricare filmini pornografici ore e ore... Io lo so perche' essendo un'informatica ed anche un pochino "hackerina" leggo tutti i movimenti del mio computer e quindi leggo anche i suoi di movimenti. Inizialmente ho discusso furiosamente poi quel "disgraziato" di Andrea mi ha fatto sentire
in "colpa" dicendomi che tutti lo fanno e il suo è solo divertimento e curiosità. Io sono una bigotta e gelosa e anche "impicciona". Mi sono sentita in colpa.... Lui ha continuato tutti i santi giorni io
controllavo ma non dicevo nulla... pero' ci stavo male anzi malissimo! Ho iniziato a farlo anch'io di nascosto ma non mi faceva alcun effetto e dopo un po' mi rompevo. Allora ho iniziato a farlo
lasciando tracce e lui si incazzava dicendomi che parlo bene e razzolo male!! Poi ha cominciato a chiedere complicità, provando a vedere qualcosa assieme: ho provato ma mi ha infastidito..
Tutto quello che ho ottenuto è: insicurezza verso la mia persona (lui si scarica filmini cone donne con le tette grosse e io ho una misera 3a), paura di non piacergli più (ma la gente per strada mi
guarda!!!), annoiato nel fare l'amore con me (eppure lo soddisfo in tutto!!! e lo facciamo in media 4/5 volte a settimana). Lui mi ripete sempre che mi ama e che sono reale mentre i filmini sono divertenti e basta... Io invece sono arrivata al punto di pensare che sia malato!
Cosa devo fare?? Lasciarlo? Litigarci? Assecondarlo ma se lo faccio cosa succedera? non vorrà + far l'amore con me?? Come faccio a capire se è una cosa patologica??
grazie a tutti
ciao
 
Da:  "ausika2003"
Data:  Mar Set 2, 2003  6:49 pm
Oggetto:  grazie ragazzi
innanzitutto grazie di cuore a tutti quelli che mi hanno letto e in particolare a quelli che mi hanno risposto.. ho capito che siete delle persone molto intelligenti e sensibili.
Non ho molto tempo x scrivere perche' sono a casa e c'e' Andrea che sta sull'altro pc a giocare a quake (stavolta è vero!!!) .
indubbiamente c'e' in lui qualcosa di irrealizzato soprattutto in campo lavorativo (ora è disoccupato) e personale (il padre e' andato via quando aveva 7 anni e sua sorella è omosessuale). Vorrei anche
rispondere a chi mi ha "rimproverato" x averlo controllato. il non avere fiducia nasce dal fatto che casualmente l'ho beccato che inseriva foto finte su community e flirtava con donne spacciandosi x
un altro. quando è successo volevo lasciarlo lui ha pianto pregandomi di non farlo, che mi amava e che non mi avrebbe + "tradita" e voleva convivere con me. In effetti cosi' e' stato...
ma sul fatto della pornografia proprio non ci pensavo!!! io non so se lui sia dipendente, quando siamo stati in ferie x 20 giorni l'ho visto sereno senza sintomi di "astinenza" anzi era piu' passionale.
Certo lui e' una persona che non disdegna le belle donne e le guarda tranquillamente cosa che a me fa incazzare ma non perche' sono ossessiva e' il modo che mi da fastidio!! Allora ha corretto il suo
comportamento e percio' e' diventato piu' discreto. Quello che mi da + fastidio è che quando si sente attaccato lui attacca: io sono una "gallina", gli altri mi guardano perche' io guardo, sicuramente
quando vai in ufficio io chatto ecc....
Io voglio continuare a lottare xche e' una persona che ha delle qualità eccezionali, sa amare in un modo unico, è sensibile, e' dolce e passionale guardandomi sempre con occhi innamorati come se
fosse la prima volta e sento che non vuole perdermi. Ma di una cosa sono sicura, questo suo vizio non lo accettero' mai e poi mai, lo controllero' x altro tempo ancora e se saro' sconfitta allora me ne
andro' lontano da lui x sempre pensando di meritare di meglio... baci a tutti
ausika
  
Da:  "luca giordano"
Data:  Mer Set 3, 2003  1:59 pm
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] Ogg: lui
ciao germano,
io ho provato a fargli leggere qualche articolo ma lui mi risponde che non è malato e gli fa male molto male che io arrivi a pensarlo!
Ti giuro le ho provate tutte: incazzandomi, parlandone anche con dolcezza e facendogli capire che sono una donna di mondo. Lui mi ripete che vorrebbe piu' complicita' provando magari a vedere assieme qualche film trasgressivo.
Io non ci riesco... e ha ragione quando mi risponde "perche' sono gelosa".
Si sono gelosa! Forse tra i 2 la malata sono io... non lo so!!
Sono una donna molto passionale, a letto non ho tabu', mi piace variare divertirmi ma sempre col mio "lui" e non voglio altri "estranei" tra le lenzuola sia fisicamente che virtualmente! Facciamo l'amore spessissimo e non mi stancherei mai di farlo con l'uomo che amo pero' ho paura che a lui
succeda questo o succedera' e percio' lo lascio fare. Adesso sta diventando una sfida: stamani abbiamo discusso di nuovo e lui mi ripete che se mi impiccio di quello che fa al computer allora me lo fa apposta. Io non riesco a far finta di nulla quando scopro le sue "magagne" e glielo dico
minacciandolo cosi' ottengo l'effetto contrario!
Perche' devo esser io a cambiare? Io voglio essere me stessa, voglio incazzarmi e non riesco ad essere furba e far finta di nulla. Se dovessi confessargli che sono iscritta a questa mailinglist si incazzerebbe perche' secondo lui non è malato e sarei una stronza a pensarlo.
Ausika
 
 Da:  "ausika2003"
Data:  Mar Set 2, 2003  6:57 pm
Oggetto:  Ogg: lui
grazie x i consigli. avevo gia' letto quegli articoli ecco xche' mi sono iscritta qui..
x il momento vorrei continuare a scrivere a voi senza coinvolgerlo, vorrei provare a farcela da sola. devo solo trovargli un interessa diverso dal sesso. x ora ci sto riuscendo con quake in rete (mi
sento ridicola!!!) poi magari con qualcosa di + gratificante...
certo la mia pazienza ha un limite e poi sono una impulsiva che ogni volta che lo becco nasce sempre una litigata offendendolo e dicendogli che e' un perverso malato.. chissa' se faccio bene..
baci
a
 
Da:  "luca giordano"
Data:  Mer Set 3, 2003  2:27 pm
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] X Ausika
ho provato... il mio problema è il tono e l'uso delle parole. Ripeto sono impulsiva e certe volte anzi spesso "aggredisco". Sono anche riuscita a controllarmi ma poi ci ricasco. Ecco questa potrebbe essere una mia "dipendenza". Lui non capisce o sono io che non capisco? Lui si sta convincendo che il mio amore è possessivo e non gli lascio i suo "spazi".
Vuole essere libero di "essere" sempre nel rispetto altrui e per lui queste "cosucce" sono cazzate che non intaccano il rapporto che c'e' tra noi. Forse ha ragione ma se lo lasciassi fare? E se invece di migliorare il rapporto si rovina? E poi come faccio a far finta di nulla? Il mio pensiero ricorre
sempre a quello: e se mi tradisse sul serio?
Mi sembra di giocare un gioco perverso fatto di ripicche e accuse.
Stamani ho letto un articolo sulla rivista "Oggi" e parlava di un uomo che ama talmente tanto sua moglie che quando è andata via x qualche giorno per degli esami perche' si temeva ad un tumore lui l'ha tradita con la sua vicina di casa per la paura di perdere la propria moglie: paura di rimanere
solo!!
Ma che razza di amore è questo????
un saluto
a
  
Da:  "ausika2003"
Data:  Gio Set 4, 2003  1:40 pm
Oggetto:  x tutti
io penso che il vero problema è il non sentirsi mai in colpa di nulla!
Si trova sempre una giustificazione su tutto senza mai mettersi in discussione. E x questo che non se ne esce fuori!
Ma vorrei capire una cosa: se è una dipendenza quella di Andrea allora perchè non soffre quando non lo puo' fare? Il fine settimana, le feste, quando sto a casa x un qualsiasi motivo... dovrebbe
cambiare umore o essere nervoso se davvero avesse una dipendenza.
Spesso sono bloccata nell'agire, penso di dare un ultimatum ad Andrea ma non riesco mai a metterlo in atto. Penso anche che ci sono cose ben piu' gravi: la droga, le malattie, la poverta', la guerra... e
cosi' lascio perdere sentendomi ridicola ad attaccarmi a questo. Mi ripeto: è una persona affettuosa, dolce, mi ama e se ha questo vizio potrebbe essere come una ricompensa x quello che mi da. Poi mi scuoto e mi dico: ma sono cretina? che razza di ricompensa??? E' un dovere o un lavoro amare una persona??? xche' mi sottovaluto?? E poi perche' mi sto facendo tutte ste "pippe" mentali???
Mi blocca anche il fatto che forse un piccolo senso di colpa ce l'ha.. Quando fa le "magagne" diventa piu' affettuoso come se volesse farsi perdonare e si trasforma nell'uomo + perfetto della terra ricoprendomi di attenzioni. E' una persona dispettosa questo è sicuro e se lo ricatti ti fa le cose apposta. Ma io mi sto stufando...
vorrei provare il consiglio di Luca magari proponendogli di allontanarci x un po' anche se la paura di perderlo è fortissima ma d'altronde se lui dice di amarmi...
Avete ragione comunque nel dire che ogniuno di noi ha una dipendenza x qualcosa piccola o grande che sia. Vizio o dipendenza? Questo bisogna sempre distinguerlo... Io ad esempio dipendo dal mio stato mentale. Se sto male mentalmente (preoccupazioni varie tipo questa!)
ho dolori fortissimi allo stomaco e mi metto a fumare come una matta.
Insomma mi autodistruggo... Sono anni che ci convivo e non riesco ad uscirne fuori!
un saluto e buona giornata
ausika
 
 Da:  "ausika2003"
Data:  Ven Set 5, 2003  11:06 am
Oggetto:  Ogg: x tutti
Caro Germano,
io la penso ESATTAMENTE come te!!! Da quando ho scoperto il fattaccio le mie paure sono state quelle che ho elencato nei post prec. e quelle che hai scritto tu: ad esempio l'essere eccitato non x
causa mia ma x quelle TROIE ZOCCOLE TETTONE MOSCIE O SILICONATE CHE
SONO PURE RACCHIE E HANNO LE MALATTIE!!!
E non capisco perche' quando ha provato a dirmi di vedere un film porno e io gli ho detto di si purche' ci sia Rocco Sifredi lui si sia INCAZZATO!!! Mi ha detto che io non guardo la situazione ma l'uomo com'e' fatto . E certo!!! mica siamo come voi uomini animali che basta che respiri e ha il buco e vi eccitate!!! Certe volte vorrei esser lesbica... Scusate per quello che ho scritto ma stamani c'e' stata crisi e non so come finira' sto da CANI!!!!
ausika
 
 Da:  "brancamilano"
Data:  Mer Ott 8, 2003  4:12 pm
Oggetto:  Una moglie arrabbiata
Ciao a tutti,
ho letto alcuni messaggi, quelli che mi ispiravano di più dal titolo, visto che sono veramente tanti ed io vi conosco da oggi soltanto.
Sono rimasta colpita.

Il problema della pornodipendenza io lo vivo "indirettamente"(le virgolette sono d'obbligo, visto il mio ruolo): mio marito vive questa realtà da almeno cinque anni e io mi trovo nella condizione
più triste che una donna credo debba sopportare.

Perchè scrivo? Per dire come la penso, dato che mio marito non si accorge nemmeno di come e quanto il suo problema sia diventato un problema nostro, perchè non sa nemmeno di essere ad un punto in cui se non decide da solo di cambiare (o almeno cercare di cambiare) la propria vita si troverà con una vita cambiata ed in modo spiacevole da me che finora ho cercato di capirlo ed aiutarlo, ma che ora sono arrivata alla saturazione.

E siccome non posso parlare di ciò che prova lui, vi racconterò come vivo io la sua mania.
C'è da premettere che sono stata innamoratissima di mio marito..
adesso non lo so più cosa provo per lui. Quando la notte mi si avvicina mi si accapona la pelle e fingo di dormire. Fingo sempre di dormire, sono diventata una vedova bianca.

E' cominciato durante la gravidanza, diceva che non voleva farmi male, io credo che avesse già incominciato a chattare. La responsabilità di una famiglia forse l'ha oppresso troppo fin
dall'inizio. Di fatto ha cominciato ad essere cattivo con le parole e gli atteggiamenti e sempre di più ha passato le sue serate con il pc invece che con noi. Subito non ho compreso cosa stesse succedendo. Ne ho avuto sentore con le richieste a letto che poi si concludevano in
totali disfatte, con i nervosismi e l'inizio di quei discorsi a proposito delle donne, le loro voglie e infedeltà che mi facevano ribattere con "Ma chi frequenti a lavoro? ..Ma dove le hai viste..Ma
dai!!"
Poi c'è stato l'episodio della Polizia Postale e le inchieste sulla pedofilia. Mi sono arrivati in casa in dieci e l'hanno messa sottosopra nel tentativo (inutile) di trovare immagini pedofile. Mi hanno portato via il pc e tutti i dischi di archivio del mio lavoro. Poi si è scoperto che tutto è nato a causa del fatto che girando di sito in sito porno mio marito nelle sue insonni nottate con il pc che uso di
giorno per lavorarci, era finito anche in almeno un sito di pedofili controllato da agenti "infiltrati". La storia si è conclusa sei mesi più tardi con cinquemila euro di meno nel conto corrente usati per
gli avvocati, il mio lavoro andato a quel paese, tanta tensione e sempre più disaccordi tra noi.

Ho cominciato a controllare cosa facesse e cosa guardasse.. ci sono tanti modi per farlo con un pc ed io ne ho scoperti alcuni. Quello che ho visto e letto mi ha fatto un discreto effetto: mi ha tolto
ogni voglia residua mi fosse rimasta.
Sono venuta a conoscenza delle sue frequentazioni , dei suoi innamoramenti virtuali, della tristezza e ..come chiamarla.. promiscuità verbale(?).. delle chat che poi si sono evolute negli
scambi di sms.
Attualmente sono questi la mia vera dannazione. Con alcune di queste signore che corrispondono con mio marito via sms e che non sono meno malate di lui ho anche tentato di mettermi in contatto, ma rifuggono accuratamente uno scambio verbale. Mio marito d'altra parte nega ogni cosa: lui fa esperimenti, è curioso e quindi guarda e chatta per vedere "fin dove sono capaci di arrivare le donne".
Io sono distrutta, mi sento sporca, presa in giro, tradita.

Penso che mi dividerò presto e me ne prenderò anche la colpa perché non c'è mai stato tradimento vero e perchè sono io a non volere più fare l'amore con mio marito.

Leggendo i messaggi ho compreso.. forse.., ma di sicuro non ho capito. Ho letto un messaggio di Alessandro (hardytess2003) dove dice che il vuoto creato dalla vita stessa che tutti noi conduciamo induce a risposte che non sempre sono giuste (mi scuso per l'ardita sintesi con l'autore). Ma molto immodestamente non riesco a vedere di cosa fosse privo mio marito. E' bastata un po' di "disattenzione" da parte mia nel momento in cui nasceva nostro figlio a creare tutto questo?
Mio marito non sa darmi risposte, per lui è giusto così, io sbaglio a non concedermi e così faccio andare il matrimonio a rotoli, sono ingiustamente gelosa e, cosa più importante, la sua non è una
malattia, ma un innocuo passatempo.
Chi scrive in questo gruppo è sicuramente più consapevole, forse è in grado di offrirmi qualche spunto per sentirmi meno male... non so.
Grazie per aver letto fin qui il mio messaggio

Una moglie arrabbiata
  
Da: cavallibradi
Data: Lun 27 Ott 2003 10:21am
Oggetto: il mio ragazzo fa uso di pornografia e sono in crisi
Salve vorrei avere la possibilità di parlare con qualcuno che mi  spieghi cosa posso fare e come intervenire io amo il mio ragazzo e  sto soffrendo molto,non riesco ad accettare questa sua tendenza anche  se sto provando a capire lui ha 36 anni e credo ne facesse uso sin da  adolescente,ancora a suo tempo me ne aveva parlato,ma nonostante la  nostra storia duri da quasi 3 anni non ha smesso e non penso sia  interessato...aiuto...come posso fare :-(
  
Da:  anna rossi
Data:  Mar Ott 28, 2003  11:02 am
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] Ogg: il mio ragazzo fa uso di pornografia e sono in crisi
Grazie Marco della tua risposta,rifletterò sul tuo consiglio che poi in definitiva stò già mettendo in atto,proprio ieri abbiamo ripreso il discorso,i miei toni si sforzano di essere sereni e distesi,lui si è trasferito da me nelle settimane scorse,con scatole e scatoloni,in uno di questi so che ci sono centinaia di riviste,lui mi ha detto che le butterà,io gli ho detto che se non si sente ancora di farlo che non lo faccia,a me non interessa disfarmi-lo di un passato scomodo,forze tenerle gli servirà a riflettere,ma di costruire un presente e un futuro,con scatole piene di riviste diverse..grazie comunque ancora per la vicinanza,non immaginavo che il damonizzato internet potesse offrire queste Altre possibilità,felice ancora per la vostra conoscenza.
Anna
  
Da:  "violanavi" Data: 
Mar Nov 18, 2003  6:50 pm
Oggetto:  nuova iscritta
Ciao a tutti gli iscritti.
Sono nuova di questo gruppo e sto cercando un po' di risposte alle tante domande che ho in testa. Forse per voi sono un'intrusa in quanto vivo questo problema non personalmente, ma di riflesso. Amo e vivo con un compagno con questa dipendenza. Sono in difficolta' e ho bisogno di aiuto. Fatemi sapere se posso partecipare al gruppo o se invece la mia presenza crea difficolta' a qualcuno. Se e' cosi' lascio immediatamente il campo.
Un saluto a tutti
viola
  
Da:  "violanavi" Data: 
Mar Dic 2, 2003  6:01 pm
Oggetto:  la mia storia
Ciao a tutti,
dopo essermi iscritta al gruppo ho passato un po' di tempo a leggere le vostre storie e ora vorrei raccontarvi la mia, nella speranza che qualcuno mi possa aiutare a chiarire le idee. Sono da tre anni la compagna di un pornodipendente, viviamo insieme, usiamo lo stesso computer. Dopo un anno nel quale tutto andava bene tra noi ho cominciato ad avvertire il cambiamento. Soprattutto da un punto di vista sessuale. Il sesso tra noi era sempre meno e sempre meno partecipato. Saltando qualche passaggio arrivo a raccontarvi l'oggi.
Da quando ci siamo parlati e mi ha confidato tutto o forse non tutto ma non importa, nulla e' cambiato. Ci amiamo, io non ho smesso ad oggi di avere voglia di fare l'amore con lui, ho cercato di spronarlo in certi momenti, ho fatto finta di niente quando lui mi chiedeva di farlo, ho riso con lui e con lui ho pianto. Non mollo. Non perche' sia una missione, ma perche' lo amo e basta. Credevo comunque, forse ingenuamente, che il far venire alla luce la cosa, il suo non doversi nascondere avrebbe cambiato le cose. Non mi sembra. Io sono forte ma mi sento sempre piu' brutta e non desiderata, incapace di competere con immagini patinate o eccessive. Ho letto, mi sono informata, cerco di capirne di piu' parlando con voi del gruppo, ma mi sento comunque spaesata. Accorgersi del proprio compagno che non ha piacere di toccarti, che si imbarazza se lo tocchi tu, che cerca sempre di nascondere qualcosa, mi fa sentire sempre piu' insicura. Ho paura.
Ditemi qualcosa. Secondo voi dovrei sempre piu' non parlarne o a volte insistere e portare il mio compagno al confronto diretto su questa cosa ? Sapete, ho anche timore di sbagliare, di ferire una
volta di piu', ma far finta di non essere ferita anche io da questa cosa significa non avere rispetto per me e quindi per lui. Chi ha voglia di guidarmi un po' in questo labirinto ? Grazie a tutti
Viola
 
Da:  "violanavi"
Data:  Mar Dic 9, 2003  9:50 am
Oggetto:  amici
Grazie per le vostre risposte. Ho nuovi amici. Questo mi fa avere
meno paura. Mi state insegnando molto.
Alla prossima
Viola
 
Da: laura280170
Data: Mer Gen 7, 2004 1:54 pm
Oggetto: Datemi un consiglio
Carissimi e carissime ho trovato questo sito dopo mesi di navigazione alla ricerca di qualcosa e qualcuno che potesse capire ciò che sto passando da quando ho scoperto che il mio amatissimo compagno,una persona dolcissima e tenera,sempre disponibile verso il prossimo e sempre pronto a dare una possibilità a chiunque (al contrario di me che sono una polemica attaccabrighe solo per il gusto di discutere con gente anche estranea) è in realtà una persona con tanti,tantiproblemi...ho scoperto pochi mesi fa (stiamo insieme da un paio d'anni e conviviamo da un anno) che nasconde gelosamente il suo IO,non permette a nessuno tantomeno a me di penetrare nel suo animo.Io credo di essere una persona trasparente,dico sempre quello che penso e non sono per nulla diplomatica, il cosiddetto carattere di M a detta di tutti ma non di lui che invece mi ha fatto capire quanto si possa ottenere, anche un sorriso, dagli altri con la gentilezza e la dolcezza.Ho scoperto qualche mese fa,con rabbia prima, con stupore e conseguente angoscia poi, che questa persona meravigliosa,intelligente (di un'intelligenza "superiore" visto che è uno scienziato e tratta cose assolutamente inavvicinabili per la media degli esseri umani),in realtà nasconde mille problemi che sembra non voler confessare neppure a se stesso...lui è in psicoterapia perchè soffre di depressione da parecchio tempo,deve prendere degli antidepressivi quali la fluoxetina per poter compensare a delle mancanze neuronali e che gli permettono di stare meglio.Quando l'ho scoperto e gli ho chiesto molto chiaramente perchè non me lo avesse mai detto,mi ha detto che si vergognava e temeva di perdermi.Questo non è il problema,io sono la prima nevrotica con sbalzi di umore sulla faccia della terra (e già qui non capisco come faccia una persona di carattere così palesemente diverso dal mio ad essere in depressione quando tutti i sintomi per curarmi con gli antidepressivi dovrei averli io che spesso sono a detta di chi mi conosce "schizzatella").Il problema non 1è questo,se mai da quando lo so sono ancora più comprensiva rispetto a prima su certi sui tentativi di "isolamento" per rifugiarsi nei suoi libri ecc..Il problema vero è che non ho mai avuto fiducia in lui,sono sempre stata gelosissima di altre donne (ad es. le cameriere del bar che frequenta) senza mai aver avuto nessun tipo di prova di tradimenti o altro...il fatto che da qualche mese ho scoperto della sua dipendenza sessuale...in internet e non.Nel suo PC ho scoperto che ha visto di tutto e di più,dai siti che riguardano lolite e teenagers,ai trans e alle donne ciccione,insomma di palo in frasca...Inoltre ho scoperto sulle fatture della carta di credito che tutti i mesi da almeno 4 anni entra nei siti delle webcam a pagamento,in vari siti porno.Premetto che io mi ritengo abbastanza trasgressiva e abbastanza larga di veduta, tuttavia ogni volta che si discorreva in questo contesto lui faceva molto l'indifferente (ora però so che indossa una maschera,la sua espressione sempre impenetrabile)e anzi faceva quasi l'infastidito che aveva altre cose più serie a cui pensare.Ovviamente.Siamo stati insieme in qualche porno shop all'estero,così per ridere,abbiamo comperato qualche gadget che non abbiamo mai usato perchè così mi diceva,siamo due patatoni imbranati,poi vengo a scoprire che mi vorrebbe più "restìa" quando mi cerca a letto,mi vorrebbe meno intraprendente (prendo sempre iol'iniziativa,memore da un matrimonio fallito dove non funzionava nulla anche perchè ero accusata di indifferenza...insomma dove ho sbagliato?)ma in realtà so che è solo per giustificare il suo comportamento/atteggiamento che do la colpa a me stessa,in realtà questi problemi,di cui lui non vuole parlare,rimontano a parecchio tempo prima che conoscesse me...forse lui mettendosi con me ha pensato di essere o di sembrare una persona più normale di quanto luinon si ritenga?ho provato a parlargli,all'inizio ero molto ferita quindi e cercavo di capire il perchè,come mai ecc.,lui ha provato a dirmi che le pastiglie che prende non gli fanno avere delle erezioni "normali" e che lui vuole sentirsi normale guardando questo tipo di immagini in internet,mi dice inoltre che per un uomo è diverso perchè l'uomo ha bisogno delle immagini ecc.Il fatto è che io non sono la monaca di monza,e alla ricerca di un'evoluzione dell'intimità anche a livello sessuale all'interno della nostra coppia ho persino provato a dirgli,dai che ci guardiamo un porno assieme...L'ultima della serie è che per fare un regalo-scherzo ad un'amica siamo stati in un pornoshop vicino a casa dove esponevano una vasta offerta di pacchetti da 15 DVD in saldo...per scherzo gli ho detto,lo prendiamo?noooo, nooo, dai che costano...Come mi sono sentita io,però,quando lavando i suoi jeans ho trovato nelle tasche lo scontrino del negozio dove lui,subito il giorno dopo,si è andato a comperare questi dvd?vuol dire che per tutta la sera che ha passato con me,tenero e carino,e per tutta la mattina al lavoro,non ha fatto che pensare ad andarsi ad acquistare "di nascosto" questi film porno? Ormai sono diventata come Sherlock Holmes,quindi sapendo dove andavo a parare...ho trovato uno di questi film nascosto in un libro nel suo studio...gliel'ho dovuto dire, che lo sapevo che si nascondeva come un quindicenne,non capendo perchè deve fare queste cose di nascosto quando sono la prima io,la sua compagna,ad essere disponibile a questo tipo di visione?sono pure disponibile ad andare al misex o altro...io sono disponibile a tutto,ma insomma facciamolo insieme, no? invece lui,che è alla disperata ricerca della sua individualità dallo psicanalista,mi nasconde tutto e "si tiene tutto per se"...sono molto preoccupata,e ho perso la poca fiducia che avevo...però faccio finta di nulla,soffro in silenzio...gli voglio davvero bene,e se prima lo giustificavo perchè pensavo che questo suo nascondersi fosse una cosa dovuta alle sue cure, ora sono preoccupata che dalla fase 1 passi oltre...vi prego AIUTATEMI, vorrei tanto andare anch'io dallo psicanalista solo per sapere come comportarmi e se fare quella che si fa passare per indulgente,ma in realtà so che questo non è un problema da "ragazzini",è un problema patologico,so che lui si vergogna (me lo ha detto,che lui con me non vuole guardare "filmini" perchè è una cosa sua,che non vuole condividere con me). Ma allora come faccio ad andare avanti con lui?Non sapendo se quando sta con me,non necessariamente a letto, è davvero felice di quel momento o pensa al dopo, a quando io non ci sono e lui è libero di navigare,esplorare e quant'altro?Gli ho chiesto se frequenta prostitute e,naturalmente,mi ha detto di no...io non so più a cosa credere...so che è la prima volta,credo,che ho a che fare con qualcuno con tanti segreti...e questa persona è il mio grande amore. Che faccio??secondo voi dovrei prendere appuntamento dal suo medico (tanto so che non mi dirà mai nulla),giusto per dirgli che io so di queste cose e come posso fare per aiutarlo/aîutarci? ma ditemi per favore,è una cosa così grave?O sono io che ingigantisco sempre tutto,come lui mi dice?Tra l'altro....i nostri rapporti sessuali sono radi,non sempre soddisfacenti ("prima" pensavo sempre di essere io ad essere inadeguata,inesperta,indesiderabile...ma ora so che forse non è solo a causa mia,che per ovviare a queste insicurezze spendevo cifre di biancheria intima e quant'altro). CHE FACCIO? non ho intenzione di lasciarlo,lo amo troppo,e di conseguenza non so se relegare queste cose come vizietti personali privati (chi non si masturba,di tanto in tanto?Anch'io mi eccito con le immagini porno,sono un essere umano).Proprio per questo mi spiazza che io abbia voglia di dividere le mie fantasie con lui, ma non lui con me....AIUTO! Scusate lo sfogo...ho provato a parlarne con un'amica ma era inorridita...del resto siamo tutti cresciuti in un mondo di tabù. Per favore,un consiglio sincero.Grazie di cuore
  
Da: laura280170
Data: Mer 7 Gen 2004 2:53pm
Oggetto: Ogg: Datemi un consiglio
Ah mi sono dimenticata di dire che proviene da un'ottima famiglia,i suoi genitori sono una coppia ancora affiatatissima e molto curati e moderni che viaggiano molto...non so se lui stia cercando di essere un modello di perfezione per loro,mentre lui sa di non essere perfetto ma non lo vuole ammettere con se stesso...mi ha detto che lui non sarà mai soddisfatto di se stesso e delle sue capacità anche intellettuali al 100%,perchè ciò significherebbe aver raggiunto tutto ciò per cui lui invece vuole vivere ed essere stimolato...OK mi va bene, ma il fatto è che sembra che appena ci sono dei momenti dove tutto va non bene, meglio, tra di noi, "succeda qualcosa" per far scoppiare le bombe...avete presente il film *La stanza del figlio" di Nanni MOretti, a me viene sempre in mente l'interpretazione di Stefano Accorsi nei panni del dipendente sessuale che si andava a fare trans e prostitute in giro, mentre aveva una bella moglie dolce e tenera a casa...Non so...poco prima che io scoprissi tutte queste cose, lui aveva insistito per guardare questo film insieme...lui lo aveva già visto e io,dopo,l'ho vissuta come se cercasse di trasmettermi un messaggio!ma lui vorrà essere aiutato?perchè mi ha ripetuto più volte che lui non ha mai fatto e non fa nulla di male, sono io che sono troppo rigida...IO???Un'ultima cosa...si lamentava e lo fa tutt'ora della bolletta del cellulare...non so se lo ha sempre fatto, ma ho visto sulle bollette degli ultimi mesi che ha chiamato dei numeri erotici...Sono sempre più confusa,e ho una grande paura, quella di continuare a giustificarlo e poi accorgermi un giorno che questo atteggiamento mi fa perdere la stima, e l'amore, Ho paura a parlarne ancora, e poi con che tono gli parlo se proprio devo approcciare il discorso?Tono modnano?tono incazzoso?Tono comprensivo?possibile che non si renda conto che non mi sfugge niente di quello che fa?Perchè prima di conoscere lui le cose di nascosto le facevo pure io?anche se non così pesantemente...del resto penso, chi sono io per "giudicarlo"?ma ionon lo voglio giudicare, in realtà desidero solo,forse con presunzione, che lui sia felice con me senza sentire il bisogno di dipendere da internet,dalle telefonate erotiche,dai film porno per cercare un'intimità con se stesso o per scaricarsi dallo stress?Davveo non so come comportarmi,secondo voi è opportuno fare finta di nulla?Parlare?
Ogni volta che scoprivo un sito internet o le ricerche da lui fatte su internet per questi siti e argomenti...li ho cercati al
lavoro...chi guarderà il cache del mio PC penserà che sono una malata...Un'altra cosa:è possibile che una persona esperta di
computer non vada a cancellare la cronologia ecc.di queste cose?Vuol dire che con la sua coscienza lui è a posto,perchè in teoria non ha nulla da nascondere...Infatti mi ha detto che lui è un curioso,e quindi va a vedere queste cose per curiosità...Qualcuno mi può dare un parere, secondo la vostra esperienza personale?Come vi aspettereste che reagisca (o non reagisca) la vostra compagna? Grazie
e scusate di nuovo per questa aggiunta al romanzo precedente.Ciao
 
Da:  laura280170
Data:  Lun Gen 12, 2004  8:52 am
Oggetto:  Grazie di cuore a tutti
a tutti coloro che hanno risposto alla mia richiesta di aiuto, a tutti voi che siete in questo gruppo, vi ringrazio di cuore per le risposte che non avete esitato a darmi. Per ora gli ho parlato...vedremo cosa succederà, io spero nella forza dell'amore. Lo stesso amore che fa parte di ognuno di voi, io vi faccio tutti gli auguri possibili per riappropriarvi della vostra serenità, della vostra vita.
Vi auguro tanta forza e felicità.
Un abbraccio mega a tutti voi
Laura
  
Da:  "fedemars"
Data:  Lun Gen 12, 2004  10:17 pm
Oggetto:  Bentrovati
ciao,
da circa un'ora ho deciso di interessarmi al problema seriamente e non solo piangere e sentirmi frustrata, ed ho trovato questo gruppo nella prima ricerca google che ho fatto. ho letto diverse mails, ma non abbastanza... per cui chiedo scusa fin dall'inizio se ripeterò cose di cui avete parlato già esaurientemente (prometto che andrò a scovare negli archivi, ma ero troppo eccitata per non scrivere subito).
la mia situazione: quando ho conosciuto il mio ragazzo, una delle prime cose che mi ha detto è che era interessato al porno. e a me ha cominciato a rodere. non ne fa un uso eccessivo, esclusivamente foto di donne nude, mai in atteggiameti estremi, perchè a lui "piace immaginare anche il carattere e la personalità di queste donne".e devo ammettere che da quando stiamo insieme ne faccio uso anche io, le stesse foto di donne nude (sto con un uomo, ma nel mio immaginario l'erotismo è donna). viviamo insieme, stesso computer, so quando e cosa guarda.
lui è felice che anche io possa provare le stesse emozioni, ma non sarà, da parte sua, una legittimazione delle sue azioni?
comunque, a me continua a rodere. "ovviamente" mi metto in competizione con le donnine, che sono "ovviamente" sempre diverse da me, dal mio aspetto fisico.
lui prima di me aveva problemi nei rapporti sessuali, di eiaculazione, perchè non si sentiva a suo agio. con me questa situazione si è completamente ribaltata, ed ovviamente ne sono
immensamente felice, per lui, che ha capito cosa significhi essere amato.
quindi non dovrei essere troppo disperata.
ma il mio dilemma è questo, e mi sento cretina ma è più forte di me.
se io ogni tanto usufruisco del porno, senza nulla togliere all'amore ed alla passione che provo per lui, perchè non riesco a comprendere e ad accettare che la stessa cosa possa succedere a lui?
lui d'altra parte non mi da alcun motivo di dubitare della sua passione ed attrazione sessuale per me.
in una discussione, ho provato a dirgli che se io guardo donne nude, in fondo lui non ha motivo di temere alcun confronto. al contrario, io sono donna come quelle delle foto che lui guarda.
la sua risposta, che non fa una piega, è stata che almeno io non correrò mai il rischio che lui si innamori di un altro uomo, che se deve avere una donna questa sarò sempre e solo io.
ora, se lui abbia o meno un serio problema di pornodipendenza, io non posso diagnosticarlo. come dire, non chiamo alcolista una persona che beve un bicchiere di vino durante i pasti senza che
questo interferisca e crei disagi nella sua vita privata e sociale.
ma di certo, io vorrei sentirmi più forte rispetto al "confronto", più sicura di me, meno competitiva con le donnine patinate, insomma vorrei non andare a dormire ogni notte piangendo in silenzio,
credendo che lui preferisca le "altre" a me.
cavolo, in tutte le mie altre esperienze relazionali, ero sempre io l'ideale erotico che annebbiava tutte le altre immaginette al confronto... sarà mica colpa della legge del contrappasso? :)

comunque, come sempre quando si trova il posto giusto, fa bene anche il solo parlarne e sapere di non essere soli. e capire che io con la sua fissazione non c'entro nulla, che non dipende da me.
a proposito, ovviamente lui non considera il suo come un problema, per cui nemmeno a parlarne in quel senso.

grazie mille,
fede

PS: in bocca al lupo a tutti coloro che ogni giorno combattono contro una qualsiasi forma di dipendenza. io provo una ammirazione
profonda per chiunque sia in grado di mettersi in discussione e
vincere contro e per se stessi. la vita è più bella, dopo.
  
Da:  "violanavi”
Data:  Mer Gen 14, 2004  10:29 am
Oggetto:  eccomi di nuovo
Cari amici del gruppo,
dopo un po' di tempo passato a leggere le vostre lettere (anche quelle in archivio, io sono nel gruppo da poco) vi scrivo qualche riga in un momento di sconforto. Sono (per chi non mi conosce) la
compagna di un pornodipendente. Gli ultimi mesi sono stati molto difficili. Abbiamo parlato della cosa alcune volte, abbiamo fatto l'amore pochissimo, abbiamo avuto dei bei bei momenti, ma....non e' cambiato nulla. Io sento che sto diventando una specie di co- dipendente, nel senso che oramai ho il ruolo di...controllore per il mio compagno. E' come se mettesse delle esche per farsi scoprire,
come volesse essere "sgridato" (in realta' nasce semplicemente una discussione), per sentirsi pulito e poi ricominciare...non so...sono confusa. Passiamo del tempo senza sesso a causa della pornografia,
facciamo sesso e subito dopo c'e' la pornografia...trascura se stesso, il suo lavoro, non ha piu' concentrazione su nulla, si dimentica le cose, come se questa altra parte legata alla dipendenza
succhiasse quasi tutta l'energia mentale e fisica. Nel momento di disperazione dice...devo farmi aiutare..poi non succede nulla, so che frequenta un forum tipo questo (non credo il nostro, lo riconoscerei anche con pseudonimo). Io, anche quando non vedo nulla so con certezza quando ha passato del tempo nel "virtuale". Non si riesce a nascondere proprio: umore nero, imbarazzo, nervosismo, rabbia...glie li leggo in viso. Se mi avvicino per abbracciarlo si irrigidisce come
un pezzo di legno. Una persona inteelligente, conscia del suo problema, che si e' informata, che frequenta forum, che ne vuole uscire....non riesce a trovare la via. Io ho paura, per lui, per me,
per l'altra vita possibile fatta di luce e profumi veri che ci scorre accanto e non riusciamo ad afferare...scusate lo sfogo...vago ancora nel buio. Siete un punto fermo per me e mi avete gia' insegnato molto. Sono felice di far parte del gruppo e spero un giorno di poter dire anche io qualcosa che aiuti qualcuno di voi invece di chiedere
aiuto.
Un abbraccio
Viola
  
Da:  "fede"
Data:  Mer Gen 14, 2004  4:40 pm
Oggetto:  Chiarimenti
ok ok, mi rendo conto che la mia mail è strampalata, d'altra parte non avevo le idee chiare nemmeno io. mi dispiace.
mi rendo anche conto, solo ora, che la mia situazione non è così grave, ma lo stesso mi faceva soffrire.
sappiate almeno che grazie alla lettura delle vostre mails, e di argomenti correlati al problema della pornodipendenza, ho fatto un po' di luce nella mia storia, ho avuto occasione di parlare con lui, ed ora mi sento molto molto meglio.
ve lo voglio raccontare, se non altro per rispetto a coloro che hanno letto e risposto alla mia mail.
dopo il primo periodo in cui stavamo insieme, i nostri rapporti sessuali si sono diradati. ed io, sapendo che gli piaceva il porno, ho iniziato a pensare che preferisse quello a me, che io non lo eccitassi più. per cui mi sentivo frustrata. non ero contraria al porno in sè e per sè, infatti anche
io lo guardavo a volte. ma temevo che per lui fosse cambiato qualcosa nei miei confronti.
finalmente, grazie anche alle mails che ho letto qui, mi sono resa conto che prima di tutto lui non si trova nella condizione di "dipendenza", nel senso che la sua vita privata, lavorativa, sociale, il suo tempo e salute mentale non sono compromessi.
e poi ho avuto il coraggio di parlarne con lui.
e finalmente mi sono resa conto di cose che sapevo già, ma che non avevo mai veramente compreso.
lui viene da una storia di abusi, psicologici, fisici e sessuali. Da bambino. quindi quando ha raggiunto la maturità sessuale, ha sempre trovato molto disagio con le donne "reali", preferendo rifugiarsi in un mondo,
sicuramente falso, ma proprio per questo che non lo faceva soffrire.
quando ha conosciuto me, come ho detto, si è sentito così bene, a suo agio, al sicuro, amato, non giudicato per i suoi trascorsi che finalmente ha potuto fare con me tutto quello che aveva solo immaginato e desiderato. Non solo sesso, ma anche e soprattutto amare, fare l'amore. e se i rapporti
sessuali si sono diradati, beh da una parte è fisiologico dopo un po' che si sta insieme; dall'altra è perchè, mi dice, con me non si sente di dover "accontentarmi" per forza da quel punto di vista, perchè noi possiamo anche solo abbracciarci e sentirci al settimo cielo. non come con le altre donne
che non lo hanno mai amato, ma solo usato sessualmente. (e che anche lui "usava" solo a quello scopo).
ed il porno magari c'è ancora, ma non con la stessa assiduità e "necessità".
abbiamo orari abbastanza diversi, lui è spesso sveglio di notte, e mi dice che la maggior parte delle volte in cui vede porno è perchè si sente eccitato, vorrebbe fare l'amore con me, ma io sto dormendo e non mi vuole svegliare. così ci siamo accordati sul fatto che mi svegliasse pure! E quando gliel'ho detto gli si sono illuminati gli occhi. mi ha detto che tante notti le ha passate guardandomi dormire, e anche masturbandosi per non svegliarmi.

mi dispiace se ho creato un casino con la mia lettera strampalata, ma io avevo le idee molto confuse. grazie a voi, anche se indirettamente, ho avuto la possibilità di capire meglio la mia situazione e spero di averla risolta, o quantomeno compresa. anche se non vorrei darmi la zappa sui piedi :)

quindi grazie ancora. spero questa volta di essere stata più chiara.

fede
 
 Da:  "yayita27071976"
Data:  Ven Feb 20, 2004  10:44 am
Oggetto:  ciao
ciao a tutti
mi sono appena iscritta stufa di giocare a sherlock holms da questo "c....o" di computer. a dir la verità non sono io ad avere un problema con la dipendenza...ma ho scoperto di recente che chi vive
con me ce l'ha! la prima cosa che ho pensato è che ad avere un problema ero io,mi spiego:pensavo di non essere abbastanza "sexy" o bella (se non altro perchè oltretutto sono anche incinta),e quindi
era lecito pensare che cercasse altrove quello che io momentaneamente non potevo dare....poi x due settimane è stato tranquillo,almeno lo credevo...aspettando pazientemente ha commesso un errore ed ho scoperto che non erano solo immagini...ma si scriveva regolarmente e si telefonava pure con qs gentili signore.io non so se potete immaginare come mi sono sentita...TRADITA OFFESA UMILIATA e chi più ne ha più ne metta...ora mi ha giurato che non lo fa più, ma come
credergli?' soprattutto perchè non mi ha mai trascurato era perfetto...anche tropoo!!!poi nella mia ricerca vi ho trovato...siete tanti...più di quelli che pensavo...e leggendo i vs messaggi li ho
letti immaginando come si possa sentire (lavorando per di più al computer,quindi con tentazioni a nn finire),io cmq al di la di ciò che mi riserva il futuro,andrò avanti con la mia sofferenza nel cuore
conscia che un giorno passerà. ma volevo solo dire a quanti di voi vogliano ascoltare di pensarci molto bene,e di uscirne anche per chi come me ha sofferto,ne soffrirà,o ne potrebbe soffrire e lo porterà nel suo futuro.baci e auguri.
 
 Da:  "frecong"
Data:  Sab Mar 6, 2004  10:53 am
Oggetto:  sono disperata
ciao.
è la prima volta che, forse, posso parlare di questo problema senza vergognarmi. E' un mio problema anche se è il mio ragazzo a soffrirne. Da tantissimo tempo. Non so cosa fare, perchè per lui non è un problema. E' un passatempo, un divertimento, un piacere, "perchè tutti gli uomini sono fatti così"...Le pile di fogli stampati da internet è enorme. Il computer è pieno di video.
Non passa notte senza che non ci stia. Non so per quanto tempo, ma comunque lo fa sempre. Sto con lui da 12 anni, da 7 abitiamo insieme. E' da 7 anni che mi sono accorta di tutto questo. Anche se
per molto tempo non ci volevo credere e mi facevo abbindolare dalle sue scuse. La cosa più grave è che non abbiamo mai fatto all'amore, ne tra di noi, nè precedentemente con altri. Pare impossibile poter sopportare una cosa del genere...ma il fatto è che sono una persona con un bel po' di problemi, ho sofferto di depressione, sono bulimica e in questi 7 anni sono ingrassata molto. E quindi non ho
fatto nulla, perchè pensavo che fosse colpa mia, che fossi io ad essere non attraente, poco femminile...e poi, dulcis in fundo, grassa. Così questo è diventato il suo alibi: "quando dimagrirai..."
Ma io ho paura che non cambierà mai nulla.
Come posso fare perchè capisca che non sta bene? Lui non si sente in colpa per quello che fa, non prova neppure disagio, sembra convinto che sia un hobby come un altro...
  
Da:  maria gabana
Data:  Ven Mar 12, 2004  1:12 pm
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] Stasera no...
salve. mi sono iscritta a questo gruppo per capire.
 
Mi presento: sono una persona che la vita ha costretto ad essere autonoma, anche se forse sarei nata per essere più artista e creativa, ma invece ho un lavoro pieno di responsabilità, con collaboratori molto preparati che devo dirigere, ho tre figli, ho una casa grande e cani e gatti... insomma di casini non mi mancano!
 
inoltre ho molte amiche e... molti amici! gli amici in genere sono i miei ex.
 
amo avere un rappoprto di coppia  molto affettuoso e dolce, con molto dialogo e tante coccole, mi piace crescere assieme al mio uomo paritariamente, con dolcezza, in modo da contrappormi all'immagine severa e professionale che ho sul lavoro e quindi i miei uomini non sono mai stati dei "machi", o delle persone piene di soldi e successo.
 
ecco il problema: spesso io e le mie amiche incontriamo uomini strani, che sì, ci sono e non ci sono, che non hanno più vita e voglia di vivere che si trascinano, naturalemnte non propongono mai di fare l'amore, anzi ne sono terrorizzati.
 
tanti, ma tanti così!
 
io poi rassicuro molto che "il sesso non è importante" per me e ho anche un aspetto minuto e fragile, non faccio certo paura!
 
poi col tempo scopriamo che sono persone che si masturbano molto.
 
mio marito è un uomo più giovane di me, prestante e molto benestante da parte della sua famiglia.
 
subito dopo il matrimonio si è rivelato passivo, senza entusiasmo, senza energia: gli dicevo dai, fai, gioca coi bambini... ( gli unici rappoprti sessuali!) con allegria ed entusiasmo...
 
macchè! 
 
l'ho lasciato senza neanche litigare e mi mantengo da sola, ho una gran paura di non farcela certe volte mi sveglio alla notte con gli incubi, ma anche sono molto felice dentro, mi sento la vita in mano, ed è euforizzante, caricante! Dovreste vederlo lui invece è una larva, la sua estrema bellezza ha qualcosa di spento e rigido, non ha una lira, fa lavoretti senza metterci il cervello e sento vuoto, vuoto, vuoto... ma si masturba.
 
 
Da:  maria gabana
Data:  Lun Mar 15, 2004  10:54 am
Oggetto:  l'importante è non giudicare, ma osservare
No, no, un attimo! Non volevo farmi bella. certo che se mi iscrivo ad una lista di porno dipendenza mi pare giusto presentarmi, dire di me: è questo che mi umanizza, mi rende partecipe.
 
Non voglio neanche discutere se sono o meno felice, la felicità è una cosa profonda, la senti certe volte  alla sera quando sei stata a lottare al tuo posto tutto il giorno ed è indipendente dai successi, non certo l'ambizione di vincere su tutti o avere tutto!
 
Ma una cosa mi premeva di dire: ho visto un lato comune a tutti coloro che si masturbano molto: sono ipersensibili alla vita, sembra che siano scoraggiati e si lasciano vivere, vanno assecondando la corrente. forse è proprio un po' di paura verso le difficoltà...
 
naturalemnte è un'osservazione senza critica, anzi è piena d'umana comprensione...
 
vorrei raccontare una cosa: sabato ero in un hotel, un collega so che stava navigando in sitio porno dalla sua stanza... ho pensato a voi. ma lui ad un certo punto si è alzato dal pc e è andato a "rompere le scatole" con gente vera, forse la differenza sta qui: altri restano seduti lì.
  
Da:  maria gabana
Data:  Mar Mar 16, 2004  10:55 am
Oggetto:  andando sempre più nella comprensione...
Non so se quello che dirò sarà in argomento, ma penso che "tutto serva" come ha detto ciro, se è fatto " con amore", per quell'unico scopo!
 
leggendo la risposta di vincenzo, ho scoperto una cosa terribile, che io ( e presumo tutte le donne di questi uomini) sono in fondo in fondo arrabbiata: mio sento rifiutata, non capisco bene che cosa succeda ad un uomo, ma sembra che preferisca qualcos'altro a te, dici "cavoli, sto facendo pazzie e lui sta lì!": come dice vincenzo, NON CAPIAMO e vediamo solo uno evasivo, rimandatario, uno in fuga...
 
forse le più materne capiscono la dipendenza all'alcool, alla droga, ma al sesso no! è troppo difficile per noi, perchè non credo nessuna donna abbia questa dipendenza. personalmente le immagine hard non sono per niente eccitanti, sono come essere in una sala di anatomia. Noi pensiamo che uno scelga, che "voglia quelle donne lì", quelle dentro al monitor, che siano più belle di te... ecc... ec...
 
e se la tua donna è molto arrabbiata non può aiutarti.
 
anche questo è un'altro problema che si somma a gli altri: per non perdere la tua donna come minimo bisogna prendere il coraggio di parlargliene, ma è la natura di queste persone avere paura, non riuscire a prendere la vita nelle proprie mani! E' un circolo vizioso davvero! da rompere piano piano, sfruttando magari ciò che più dà fastidio, magari anche per amore.
 
io sto imparando un sacco di cose. vorrei essere altrettanto d'aiuto!
 
 un bacio.
  
Da:  viola navi
Data:  Mar Mar 16, 2004  4:09 pm
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] andando sempre più nella comprensione...
Mi hai fatto pensare Maria. Alla rabbia. Come compagna di un pornodipendente e innamorata del mio uomo, presa dal desiderio di amarlo e aiutarlo, che certo non diminuisce, ho forse sottovalutato la rabbia crescente del rifiuto che ci fa sentire brutte e sbagliate. Ammetto. Sono anche molto arrabbiata.
Viola
  
Da:  "cg"
Data:  Ven Apr 2, 2004  8:50 am
Oggetto:  messaggio
sono la moglie di un pornodipendente e nn ne posso più
  
Da:  quasiconsapevole
Data:  Lun Apr 5, 2004  11:24 am
Oggetto:  un consiglio..
Aiutatemi io vivo a padova con il mio ragazzo che dopodue anni e più ha finalmente riconosciuto a se stesso di essere un pornodipendente,ha provato a venirne fuori,dice lui, ma è stata un declino fatto di bugie,sotterfugi,e sofferenza continua per me e credo anche per lui visti i risultati...coppia scoppiata..dolore incommensurabile,specie quando mi ha confessato o meglio ho fatto in modo che mi dicesse se aveva avuto rapporti con prostitute durante la nostra relazione...(visti alcuni paramentri delle transaminasi alte)..si mi ha detto 7-8 volte,gli ho parlato del gruppo ancora un anno fa,ma non gli è mai interessato,ora dice che vuole esserci anche lui,spero che vi scriva...ma oltre a questo vuole cominciare un percorso psicoterapico a padova, qualcuno di voi può darmi l'indirizzo di qualche psicoterapeuta in grado di aiutarlo per il suo problema di dipendenza, achi bisogna rivolgersi? un sessologo/a?
Un abbraccio a tutti/e
Anna
  
Da:  viola navi
Data:  Mar Apr 6, 2004  10:12 am
Oggetto:  la pigrizia
Volevo rispondere alla lettera di Vincenzo nella quale parla di pigrizia esasperata e inattivita' spostando per una volta l'attenzione dalla sola pornodipendenza: il discorso mi ha molto colpita perche' in effetti e' assolutamente centrale anche per il mio uomo: staticita', incapacita' ad affrontare le cose quotidiane (dalla bolletta alla telefonata ad un amico). Non incapace a farle, anzi, ma un eterno e patologico rimandare tutto, lo faccio poi, si' domani, ci penso dopo ecc... Mi piacerebbe aprire una discussione con i fratelli del gruppo su questo. Vi ci ritrovate? Non so perche' ma mi sembra che sia un punto importante.
Viola
  
Da:  "quasiconsapevole"
Data:  Mar Apr 6, 2004  11:05 am
Oggetto:  Ogg: un consiglio..
Grazie Vincenzo per il tuo consiglio,mi sono sentita finalmente un pò "contenuta",nel senso di ACCOLTA ho fatto leggere la mail al mio ragazzo,chiamerà lui il dott.Lanari,ho letto anche un pò di mex delle altre persone e mi hanno profondamente colpito,mi piacerebbe confrontarmi con le altre ragazze o mogli che si trovano nella mia situazione,quello che mi affligge di più è questo senso di forte ambivalenza di odio e amore,una parte di me vorrebbe scappare;in fondo penso che un'altro uomo che mi dia meno sofferenza che non rende vane tutte le promesse fatte,che non approfitta del fatto che io dorma per uscire di casa piano di nascosto per andare a prostitute o sfogliare riviste e file scaricati,uno che non mi colpevolizza ingiustamente di essere una donna fredda sessualmente solo perchè non accetto di fare determinate cose...ci sia,e dall'altra continuare a credere nell'altra parte di lui quella che non riesce ad emergere,se qualcuno mi chiedesse:ma secondo te lui ti ama?
Io gli risponderei si!..e se continuo a crederci vuol dire che anch'io lo amo...scusate la confusione i pensieri fluttuano senza ordine,una marea che si alza e abbassa che mi lascia a volte la gola
secca e altre tracima dagli occhi...un abbraccio fatto di tepore umano e speranza
Anna
  
Da:  viola navi
Data:  Mar Apr 6, 2004  2:01 pm
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] Ogg: un consiglio
..
Ciao Anna,
sono Viola e come te compagna di un pornodipendente. Sono iscritta da alcuni mesi a questo gruppo e ho cominciato il cammino tra fatica, paure e sconforto. Oggi mi sento piu' forte perche' qui nel gruppo ho conosciuto tanti fratelli e sorelle come noi che sono forti nelle loro debolezze, che non hanno paura di piangere o bestemmiare o pregare e che gridano la loro paura ma anche le loro vittorie. Scrivimi, nel gruppo o privatamente, confrontiamoci, cerchiamo di aiutarci spezzando questo senso di solitudine che ci avvolge. Non sei sola, nessuno di noi lo e' anche se tutti ci sentiamo cosi' a volte. Io ad esempio mi sento cosi' sola quando abbraccio il mio uomo e lui mi sorride ma non riesce ad andare oltre. Ma poi ricomincio a combattere, per me e per lui. Per tutti noi. TI abbraccio. Non avere paura.
Viola
  
Da:  viola navi
Data:  Mar Apr 6, 2004  10:07 am
Oggetto:  da viola
Vorrei lanciare un messaggio innanzitutto alle nuove iscritte al gruppo, compagne come me di pornodipendenti: vorrei dare loro il benvenuto nel nostro gruppo e chiedere di scriverci, anche privatamente, ma soprattutto sul gruppo perche' come noi possiamo imparare molte cose sulla dipendenza leggendo le lettere dei fratelli dipendenti penso che potremmo dare un grande contributo facendo capire cosa passa nei nostri cuori accanto a loro. a queste sorelle vorrei dire di non avere paura, o di averne ogni tanto, ma di non mollare. L'amore per il vostro uomo non cambia, non cambia il suo amore per voi. E' solo nascosto in fondo al buio di anime spaventate e senza fiducia: le loro anime e le nostre anime. Facciamo entrare un po' di sole, lottiamo, incazziamoci, cadiamo nel fango, ma vivi e insieme soprattutto. Raccontate le vostre storie, aiutatevi e aiutateci a capire.
Viola
  
Da:  gamya@virgilio.it
Data:  Mer Apr 7, 2004  6:07 pm
Oggetto:  mi presento?
ciao a tutti, non sono nuova perche' vi seguo e leggo da parecchio tempo
ma non ho avuto modo di scrivervi: perchè? perchè sono una delle tante donne
con un compagno dipendente... e così non volevo esser ripetitiva. Vi scrivo
solo che sono triste e sto malissimo, vorrei poter condividere tutto cio'
con altre donne che soffrono con me.
un saluto..
  
Da:  "Amore-Psiche"
Data:  Gio Apr 8, 2004  2:55 pm
Oggetto:  alle donne: occorre tanto coraggio.
Io vorrei interrompere questo atteggiamento di compatimento e sdolcinerie varie. E mi rivolgo soprattutto alle donne di un pornodipendente.
 
ma siete sicure che volete un uomo così, volete immolare la vostra vita ad una persona che in genere non vuole affrontare la vita, che fa conto su qualcun...'altra (chissà perchè sempre donne)?
 
ma anche un'altra domanda alle donne: e se siete così "generose" da volere stare in parte ad un uomo che non si prende le sue responsabilità, siete così sicure che GLI FATE IL SUO BENE? siete sicure, cioè di non essere le loro complici nel sopportarli? siete sicure di non fare come quelle madri che ostentando la loro sofferenza creano tanti sensi di colpa ai loro figli che non possono più volareeee!
 
non ho mai visto nessuno LASCIARSI morire di fame: SE NON HANNO DOVE APPOGGIARSI DEVONO CAVARSELA DA SOLI E IN QUELL'ATTIMO DEVONO FARE DEI PASSI LONTANO DALLA LORO DIPENDENZA.
 
l'identità di queste persone è orami stata ricostruita da tutte queste testimonianze, ma soprattutto guardando bene in faccia chi abbiamo di fianco. guardiamoli, ma bene, bene, bene.
 
La persona pornodipendente ha sempre avuto in parte qualcuno che lo aiutasse, altrimenti non sarebbe in grado di sopravvivere, prima magari era la madre e poi le mogli, che è noto sopportano tutto ( una mia amica bellissima ha passato dieci anni di fidanzamento e venti di matrimonio senza mai essere "toccata", ha addirittura addottato due figli, ora l'ha lasciato tra mille sensi di colpa e tiramolla da sola con la sua coscienza, ma il suo uomo è stato sempre "zitto"mentre lei faceva, parlava, lui, apatico, abulico, amorfo, è ancora tutte le sere davanti al monitor!), sono tra l'altro uomini generalmente (dico generalmente!) che hanno un leggero disprezzo per la donna (infatti il loro godimento in genere sta nel vederla così ridicola!) e se guardate bene, anche in questi scritti, soprattutto di Vincenzo, hanno un orgoglio maschile tradito! Anzi a me sembra che il pornodipendente è spesso una persona che ha avuto un'educazione molto maschilista, del tipo che gli uomini veri hanno una donna che li aiuta, che il loro organo è segno di potenza, che bisogna averlo duro... ecc... e quindi lo sfacelo per loro diventa più grande, perchè l'ideale inculcatogli è irraggiungibile.
 
Ricordate: LA PORNOGRAFIA PIACE AGLI UOMINI PERCHè E' UN PIACERE POCO COMPLICATO.
 
secondo David morgan, psicanalista della portman di londra, più tempo spendono in questo mondo fantastico più è difficile il passaggio alla realtà: "là fuori c'è un universo di uomini che si masturbano come matti e non possono uscirne. Una droga. Sono uomini che vedono il sesso come la risposta al loro bisogno di autostima, lì non ci sono fallimenti di performance, le donne sono sempre calde e pronte, vogliose di dare piacere" (sono andata a prendere il testo riportarlo perfettamente!) 
 
lo so di tirarmi le ire degli uomini della lista, ma ho detto lo stesso il mio parere. 
 
può darsi che si decida di depennarmi dalla lista, e mi adeguerei, ma io sfido a risposdermi con molta onestà, da uomo a uomo, su ciò che ho detto.
 
ed alle donne concludo: pensateci, pensateci... occorrerà molto corraggio e sarà probabilmente per niente.
  
Da:  viola navi
Data:  Ven Apr 9, 2004  1:06 pm
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] alle donne: occorre tanto coraggio.
Rispono ad amore e psiche. Certo la donna di un pornodipendente dubbi ne ha molti: faccio bene, faccio male, devo assecondare, devo gridare, devo dare ultimatum, devo essere dolce, devo essere dura, devo spiare, devo fidarmi....io non lo so. So solo che faccio di tutto un po', con la mia umanita' non certo perfetta che vuole essere anche per il mio uomo la testimonianza che la perfezione non e' un valore, nella speranza che lui sappia amarsi anche con le cadute, con i difetti. Perche' nessuno di noi e' totalmente salvo. Non so...io sono innamorata ma non accecata. Io rivendico il rispetto, ma non penso che sia tutto cosi' bianco o nero come l'hai descritto. La vita e' piena di sfumature, la caduta, la dipendenza (una qualsiasi porno, alcool, droga ecc) e' in agguato per tutti noi, uomini e donne di questi anni difficili, grigi, senza valori, senza ideali, senza padri e senza figli. Questa grande bruttura non e' solo in noi ma la respiriamo attorno, e' sociale, politica, culturale...Scusate la confusione, in breve la lettera  di amore e psichemi e' piaciuta poco...forse non sono riuscita a spiegare perche', spero di si'
Un abbraccio a tutti
Viola
  
Da:  "Amore-Psiche"
Data:  Ven Apr 9, 2004  2:30 pm
Oggetto:  da uomo a uomo, perchè senza nessun stereotipi femminili

No, Vincenzo, mi puoi accusare di tutto, di essere troppo diretta, decisa, provocatoria e impaziente, ma non di MANCANZA DI COERENZA! ho sempre detto la stessa cosa, in modi diversi, ma con chiarezza e linearità e aggiungo sei sicuro di fare il bene dei "fratelli" continuando a dire loro che ce la faranno prima o poi? con l'aiuto delle loro donne? con l'aiuto della lista? con l'aiuto di un psicanalista? ....o per lo meno sei sicuro che non faccia bene a loro sentire un'altra campana?

una cosa che ho notato in questi uomini è che ci "tengono" (diciamo così) alle loro donne, ecco se trovano donne che non li costringe a reagire, secondo me, hanno una presa in meno.

ricordati che ci sono un fracco di donne con la sindrome della crocerossina ( donne che amano troppo) che piangono e si lamentano, che farebbero qualsiasi cosa per "salvare" il loro uomo dalla distruzione, ma sotto sotto, sotto e ancora sotto, più o meno incosciamente, desiderano la dipendenza dei loro uomini, perché bene o male così non li perdono e non li perderanno mai, la debolezza dei loro mariti inoltre le autorizza, per esempio, ad essere isteriche ( io, anche se sembra il contrario, non lo sono mai, perché ho fatto altre scelte umane di allegria e gioia), peggiorando l'atmosfera di paura e angoscia.

se questi uomini invece di fare questo tremendo braccio di ferro con se stessi ( la "sfida" che tu ami tanto con se stessi, come fanno in genere i moralisti: "non si deve, si deve..") avessero la possibilità di volare verso il mondo senza paura, di aumentare la qualità della loro vita, di conoscere
donne forti e tranquille dentro veramente, di avere un lavoro pieno di soddisfazioni, di poter giocare, ridere...io sono convinta che tutto sarebbe più facile.

perché, signori, la psiche umana è molto contraddittoria e bisogna non prendersi in giro, ma essere molto attenti e consapevoli tutti.

Vincenzo, hai preso la responsabilità di fondare e condurre un gruppo, non è una cosa facile, certo, ma io non credo mai alle censure, puoi "tacermi", ma la stessa cosa che dico la pensano tutti qui, prima o poi.

se una persona non offende, parla con decisione, onestà e chiarezza, secondo me non può che fare bene al gruppo: non sono pulcini da difendere, ma uomini in difficoltà.

Il mio nome e il mio cognome lo conoscete, il mio indirizzo e-mail è:
amore-psiche@tiscali.it

io sono qui senza problemi con chiunque voglia parlarmi.
 
Da:  quasiconsapevole
Data:  Mer Apr 14, 2004  10:11 am
Oggetto:  il mio buongiorno a tutti/e

Ciao a tutti/e ieri ero in macchina e ascoltavo l'album di Pelù,il mio ragazzo ha tagliato i nastri delle ultime tre videocassette porno che aveva in camera e le ha buttate,vi ho dedicato questa 2 canzoni (me compresa):
Ottimismo a colazione
è quello che ci vuole
dopo la notte che ho passato alla stazione
se vedo umani attorno all’osso
ad abbaiare ai cani
forse è il momento giusto
di saltare il fosso
non abbassare lo sguardo con nessuno
fuori dal brutto sogno con le mie idee
non c'è bisogno babe di fare male
voglio soltanto farmi rispettare

io ci sarò con tutto il mio entusiasmo
un’altra storia da vivere c’è ora
io ci sarò con tutto il mio entusiasmo
con tutta la rabbia che c'è in me in me..

c’è rabbia da dividere

io mi vesto da assassino
con il mio passato
ho esagerato ma è più forte di me per ora
lassù qualcuno mi ama
e sento che mi chiama
mi dice avanti non lasciarti andare mai
disegna l’onda con cui poi tu giocherai

non abbassare lo sguardo con nessuno
tu puoi chiamarlo orgoglio
è la mia idea
non c’è bisogno babe di dimostrare
ci basta solo farci rispettare

io ci sarò con tutto il mio entusiasmo
ci scambieremo lo sguardo e poi e poi
io lo farò con tutto il mio entusiasmo
un’altra storia da vivere c'è e c'è e c'è
io lo farò lo farò lo farò con tutto il mio entusiasmo
un’altra storia da vivere c’è
io ci sarò ci sarò ci sarò io ci sarò
con tutto il mio entusiasmo
ci scambieremo
lo sguardo e poi e poi e poi
spero che questa grande possibilità che ci diamo nell'essere in questo gruppo-aquilone restituisca a tutti noi la voglia di volare:
Sputa il tuo veleno ,
parlami col cuore o fatti fottere
gli occhi nei tuoi occhi
rapidi e distratti non ingannano
prova a disegnare un aquilone magnifico
prova a fargli fare un'inversione da brivido
parlami con gli occhi , parlami con i segni o come meglio vuoi
troppo fuoco dentro , brucia e non riscalda e scoppia prima o poi
proverò a volare tra cielo e mare , in bilico
mi dovrò inventare un'altra azione più limpido

e volo sui vuoti e sui pensieri neri
sopra le nubi che avevo fino a ieri
e sole colore e vedo più lontano

orizzonti accesi mi prendono la mano da brivido...
come un aquilone dall'altro capo del mio filo c'è un bambino
gli occhi nei suoi occhi ,rapidi da gatto, si allontanano
prova a diventare un aquilone magnifico
proverò a pensare tra cielo e mare più in bilico
e volo sui vuoti e sui pensieri neri
sopra le nubi che avevo fino a ieri
e sole colore e vedo più lontano
orizzonti accesi mi prendono la mano
da brivido... da brivido... da brivido... da brivido..
u un abbraccio di solidarietà e speranza con affetto
Anna n abbraccio di solidarietà e speranza con affetto
Anna
  
Da:  "gamya03"
Data:  Lun Apr 19, 2004  6:58 pm
Oggetto:  chi è il pornodipendente?
quello che naviga sui siti porno e guarda senza masturbarsi puo'
definirsi un pornodipendente?
quello che si eccita o si diverte a guardare incuriosito migliaia di
scene porno e poi aspetta la/il propria/o compagna/o per fare l'amore
è un pornodipendente?
la pornodipendenza è necessariamente collegata alla masturbazione?
fatemi capire...
saluti
g.
 
 Da:  "Amore-Psiche" 
Data:  Mar Apr 20, 2004  9:48 am
Oggetto:  il solito sfogo delle donne!
Io non so se è in tema. Ma volevo dividere con voi l'ennesimo fallimento.

Io ho un uomo nella mia vita, molto più giovane di me, dipendente... anche dal porno.

Se mantengo l'amicizia, e lo diverto e lo porto "nella mia vita" è una persona abbastanza viva, quasi in gamba!, altrimenti... non va neanhe a lavorare, non si lava, non paga la rata dell'auto...

Un tempo non capivo dove fosse la sua distruzione, dato che non ama l'alcool, nè le droghe...

Ho un po' approfondito e subito senza fare troppa fatica ho scoperto che faceva "uso" smodato di porno a casa sua, da sua madre.

ne abbiamo parlato e ... vi garantisco, non è come queste persone che leggo qui dentro che lottano e cercano di uscire dalla loro dipendenza, che stanno male ad ogni "ricaduta": lui non si pone il problema ( o meglio se lo pone, ma non ha più la forza, o la voglia o l'interesse a reagire: "chi se ne
frega", "tanto... cosa lotto a fare!", "la vita è una mer..!" ...)

Venerdì ho parlato della lista di vincenzo con grande entusiasmo, l'ho trascinato per la manica al pc, gli ho aperto la pagina delle lettere spedite...

dopo due giorni che sono tornata dal lavoro ( io viaggio) ho trovato il cancello, le scale, fuori dalle porte degli appartamenti ( ho un inquilino molto formale in un appartamento e nell'altro c'è mia madre) tapezzata di fogli : "noallapornodipendenza", "dirgli di smettere", ...

provoca amaramente.

mi viene da dire: ma vai a ...
  
Da:  "gamya03"
Data:  Ven Apr 23, 2004  6:41 pm
Oggetto:  provocazione? xchè?
perche' siete cosi' bruschi nel rispondere a Simone?
scusate se mi intrometto (l'ho fatto solo una volta e nessuno mi ha risposto). scrivo poco anche perche' storie come le mie le avete gia' lette. ma ora leggendo l'email di simone sono stata come punta sul vivo... sono tutte domande che mi sono chiesta anch'io... e le risposte me le ha date il mio uomo (ha quasi 40 anni) apparentemente non dipendente, cioe' naviga su internet e si guarda il porno solo per curiosità... lo fa da tanto tempo e non gli è cambiata la vita: sempre affettuoso, disponibile e socievole. Gli ho anche parlato di voi ma lui sostiene che non ha nulla a che spartire perche' non è dipendente (cioe' potrebbe stare senza pc anche tutta la vita, non cambierebbe nulla).Boh... io continuo a leggervi ma ancora non riesco a capire se devo preoccuparmi o no anche perche' la maggior parte di voi sono giovanissimi (20-30 anni max) e non riesco a trovare un
punto di incontro (un termine di paragone) tra loro e la mia storia.
  
Da:  "gamya03"
Data:  Mar Apr 27, 2004  2:14 pm
Oggetto:  la mia storia
Caro Marco e amici della mailing, avete ragione io non ho parlato della mia storia forse perche' sono confusa e al tempo stesso infastidita da quello che sta succedendo nella mia vita. Il
mio lavoro si svolge su internet sono una grafica e spesso mi ritrovo a casa ad usare il pc. ne ho 3 in rete con adsl e sin dal primo giorno feci vedere al mio lui il mio lavoro: creazione di siti
web e grafica. Lui provò ad aiutarmi divertendosi a giocare con i programmi grafici ma quasi subito mi accorsi che sfruttava internet x vedere siti pornografici anche in mia presenza (cioe' io
ero li' pero' appena mi avvicinavo per vedere cosa stava facendo chiudeva tutto). Inizialmente mi incazzai e lui si incazzò con me xchè avevo violato la sua privacy guardando la cronologia e i
files temporanei. Poi disse che era un passatempo e che non potevo dire nulla perche' non interagiva con loro e non sarebbe cambiato nulla tra di noi (il desiderio per me non sarebbe mai diminuito, anzi). Ma io non riuscivo ad accettare l'idea: stava guardando altre donne in tutte le posizioni!
inizialmente mi sentivo indesiderata pensando di non essere all'altezza (cosa assurda ed inconcepibile!) ma le ho provate tutte: gli ho proposto di girare un nostro filmino, abbiamo provato
a guardare i siti porno insieme (brutta cosa perche' io mi sono innervosita subito), ho comprato degli indumenti ed oggetti trasgressivi...nulla da fare, colpa mia perche' spesso gli rinfacciavo e facevo battute molto pungenti ed offensive nei suoi riguardi. Lui si offendeva dicendo che non era malato e che sapeva benissimo gestire la cosa ripetendomi che non sarebbe cambiato nulla, il suo è solo un gioco, un passatempo, una curiosità, per lui non esiste masturbarsi davanti al video perche' ha me (valvola di sfogo? scusate questa era cattiva...ma non posso farne a meno!!! mi devo mangiare la
lingua... come dice sempre il mio compagno) che mi desidera sempre come il primo giorno, semmai potrebbe essere uno stimolo in piu', una trasgressione.
A lui piacerebbe una intesa con me del tipo vederli assieme, eccitarsi e fare l'amore.
Era anche stanco di litigare x lo stesso motivo, io non potevo controllarlo sempre, dovevo aver fiducia in lui. Credetemi, non era facile... non è facile.
Eppure vi diro': sono passati 2 anni e fin'ora lui non è cambiato nei miei confronti mi desidera come il primo giorno... (forse anche merito mio..) e quando siamo insieme gli piace uscire e
fare tante cose con me, per lui se non ci fosse piu' il pc non gli cambierebbe nulla. Ultimamente poi siamo stati fuori una settimana e lui è stato piu' affettuoso del solito.
Forse saro' esagerata o forse no ma di una cosa sono sicura: io sono un po' all'antica e credo a certi valori mi piace la trasgressione ma solo col mio uomo non voglio altre stimolazioni, sono molto mentale e mi piace il sesso solo se c'e' sentimento. La pornografia non la rifiuto
anzi, ma solo se sono da sola, non ho un cavolo da fare e sono senza un uomo insomma come ultima spiaggia.
Ecco il motivo di quelle domande che ho fatto nel mio ultimo post: la pornografia, se ben gestita, fa male ugualmente?
se volete farmi alcune domande sulla mia storia rispondero' volentieri grazie
 
Da:  "gamya03"
Data:  Mar Mag 4, 2004  2:54 pm
Oggetto:  Ogg: Dentro o fuori [Gamya]
grazie per le confortanti parole,
oggi è una giornata un po' cosi'... e non voglio fare la vittima (a quanto pare è un ruolo che mi si addice molto). Ripeto anch'io ho le mie colpe e una su tutte è non riuscire a far capire che certe cose
mi fanno male perche' mi danno fastidio e sono gelosa. In fondo al mio cuore la paura rimane quella di perderlo x sempre. Tengo troppo a questo rapporto xche so' che potenzialmente potrebbe offrire di piu' sempre di piu' ma il nostro orgoglio e il principio del cazzo sta rovinando tutto. Oggi mi ha detto che si è stancato di essere controllato e ha ragione! mi sarei stancata anch'io! sapete quante
volte ho detto basta che faccia quello che vuole, succeda quel che succeda?? Ora pubblicamente ho deciso di non farlo piu'. Decisione che ho preso tante volte ma non sono riuscita a mantenere. E qui
chiedo aiuto a voi: come faccio? in un certo senso sono una di voi ma la mia pero' si chiama spy-dipendenza.
Io voglio cambiare, voglio cominciare ad aver fiducia ma qual'e' la strada migliore? perche' non riesco a mantenere le mie promesse? Lui non lo sa ma io sto piu' male per questo che per aver scoperto dove ha navigato quando non c'ero... mi vergogno e sto da cani perche' è un gesto brutto nei suoi confronti. vorrei solo che lui capisse quanto mi facciano male certi suoi gesti che hanno lo stesso effetto su di me. Ora ho capito che devo esser io ad iniziare a cambiare altrimenti non ne usciremo piu'. Il problema è che lo sto gia' facendo (non totalmente) ma lui non se ne è accorto!!!
Abbiamo parlato, discusso, litigato migliaia di volte e siamo stanchi tutti e due...sfiniti....cos'altro possiamo fare???
So che prima o poi leggera' i miei post e ho paura di esser criticata. Mi spiace non poter scrivere liberamente e forse è una sfida con me stessa, sto rischiando ma lui sa come sono e se mi ama
cosi' tanto (perche' è quello che sento ogni momento) ci saranno dei motivi che vanno oltre ai dispetti e alle insicurezze che si trascinano di giorno in giorno. Sono sicura che ne usciremo fuori ma non so' come ne' quando, magari una mattina qualsiasi quando insieme a letto beviamo il caffe' coccolandoci, ridendo e chiacchierando di mille cose, magari proprio una mattina di queste.....
g.
 
Da:  "gamya03"
Data:  Mer Mag 5, 2004  6:54 pm
Oggetto:  Ogg: Dentro o fuori [Gamya]
questa fase l'abbiamo già superata. tante promesse tanti giuramenti sia miei che suoi e mai mantenuti da ambo le parti. Cose fatte per ripicca perche' io non posso decidere cos'e' meglio per lui. Non posso dire che lui sia malato, chi lo puo' dire? penso che spetti solo a lui.
Non riesce a ritrovarsi in voi perche' sente che non è cambiato nulla e che non cambiera' nulla nella sua vita. Se dovesse decidere di smettere sara' soltanto per me perche' a me non piace e mi fa
soffrire. Ma lui mi ha sempre ripetuto che non ho motivo di soffrire perche' sono stronzate che non intaccano il nostro amore. Quello che vuole farmi capire è che devo aver fiducia in lui e credere che mi ama da morire e che mi amera' sempre.
Non ha intenzione di confessarmi nulla perche' quello che ha fatto non è un torto è il suo mondo divertente e un po' "trasgressivo" che lo incuriosisce convinto di non far nulla di male (non uccide, non si droga, non esce fuori di matto...) e percio' non deve rendere conto a nessuno. Tutto qui.
E sapete una cosa? la sua teoria sembra cosi' fluida e convincente che spesso mi fermo a pensare e a chiedermi: ma non sto esagerando??

g.
p.s. non lo lascero' mai. non sarebbe un motivo valido!
 
 Da:  "vita442004"
Data:  Mer Mag 12, 2004  1:11 am
Oggetto:  posso sfogarmi?
scusate se disturbo, mi sono iscritta da 1 oretta cira, e ho proprio bisogno di chiedere aiuto, premetto che ho alle spalle 18 anni di matrimonio - 4 figli ed una vita non facile.
Io sono la moglie di un uomo che oramai è da circa 5 anni che chatta e si fa mandare foto.
Fino a sei mesi fa, il motivo era perchè gli piaceva, ho cercato di assecondarlo partecipando anchio delle volte, e dopo varie mie scenate, anche perchè lui ammetteva di non essere più innamorato di
me e mi voleva solo bene, dico la verità cose che dopo anni di matrimonio pensavo fossero normale routine. Poi, appunto circa sei mesi fa è successa una storia a lui (chiusa dopo circa 2 mesi), che
(va bè è come se ti cascasse tutto addosso), ad oggi, ringrazio anche, perchè è proprio vero che tutti i mali non vengono per nuocere.
Ora tra me e lui i rapporti stanno risalendo, ma ciò che io avevo dato come condizione per ritornare a casa nostra e con i nostri figli, cioè niente pc e niente cell, per il primo stà ritornado piano piano com'era prima. Ora io stò scrivendo dal suo pc, conosco la password, e in cira due mesi sono entrata nell'archivio messaggi di yahoo scoprendo che lui non riesce a smettere.
Ho visto questo gruppo, gliene ho parlato, la sue reazione è stata che io sono una rompic..........., che lui assolutamente non è così e dice che può smettere quando vuole, abbiamo discusso seriamente,
poi , dico la verità per la nostra famiglia, ho cercato di mediare chiudendo l'argomento, chiedendogli di togliere yahoo dal pc.
Oggi, anche se mi faccio pena, ho riprovato a vedere, e lui, come riscatto di fiducia, ha tolto la facoltà dell'archivio messaggi.
Ora io saprei come fare a ripristinarlo, ma di certo non ci penso nemmeno più perchè forse stò esaurendo tutte le mie speranze.
Grazie di avermi ascoltato, una mamma e forse ancora per poco moglie.
 
 
Da:  viola navi
Data:  Mer Mag 12, 2004  11:08 am
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] posso sfogarmi?
Ciao vita442004,
il tuo sfogo e' piu' che legittimo. Ti parlo da compagna di un pornodipendente e posso capire molto bene cio' che provi e che ti capita. Qui sul forum troverai ascolto e potrai conoscere quanto purtroppo sia diffusa questa dipendenza. Vorrei dirti innanzitutto, come ti ha gia' detto Vincenzo, che l'atteggiamento di tuo marito e ne' piu' ne meno quello di un pornodipendente ma come donna vorrei dirti soprattutto di non sentirti tu in colpa. La colpa non c'entra in questa storia. Io ancora oggi alterno momenti di fiducia a momenti di sconforto totale. Se c'e' amore tutto si puo' affrontare. Guarda nel tuo cuore piu' che sul suo computer prima di tutto. E poi, un passo alla volta sii ferma nel tuo pensare. Scrivi al gruppo, racconta quello che succede, fai domande, molti ne faranno a te. Nel confronto, nella condivisione possiamo trovare tutti una via nuova, credo.
Ti abbraccio per ora.
Non sei sola.
Viola
  
Da:  "Amore-Psiche"
Data:  Gio Mag 13, 2004  10:29 am
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] x VITA
Ma è possibile? ma è possibile che una persona scriva: la mia donna non mi
deve lasciare, ma mi deve aiutare, perchè io sto male?

Tu, Francesco, hai avuto una donna intelligente che ti ha lasciato!Se c'è una speranza che ti scuoti è da solo! ma non capite che Vita per anni e anni ha pianto e sofferto? e nulla e niente la salverà?

E tutti a consigliarle di continuare??

Ma non capite che se c'è un'unica speranza che suo marito abbia una doccia salutare è che Vita se ne vada, anche solo psicologicamente, emozionalemnte?
Non capite dal discorso che salta fuori che il suo uomo cerca di farle del male (l'amante, ecc) a costo di farsi del male? Sono questi i meccanismi di una coppia, davvero!

Sono l'unica che dice queste cose da quando sono iscritta, senz'altro la mia mail non raggiungerà il gruppo perchè Vincenzo farà la sua brava opera di pulizia! (Altro che poche censure: solo le mie...!)

ma se per caso gli capitasse un miracolo di liberalismo democratico, oltre che di illuminata tolleranza e mandasse il mio messaggio, ecco allora direi alle donne, come tutte le altre volte: STATE ATTENTE, SOFFRITE VOI, SOFFRONO I FIGLI PER ANNI E ANNI E VOSTRO MARITO VI CHIEDE SOLO DI "PROVARE A VIVERE DA SOLO"di sbagliare anche da solo, di fare piccoli passi di vincite e ricadute!!

Vita, come pensi che stia tuo marito che l'hai sgridato come un bambino, che sei andata e andrai a controllare i suoi siti e che ha la sua "grande colpa" che è così vergognosa?

Ma dove troverà mai la forza di farcela in tanta umiliazione.

Spesso nel voler far del bene si fa del male, far del bene è un'arte che chiede più intelligenza e distacco che far del male.

Io sono una donna e parlo alle donne : non ascoltate gli uomini che vi dicono di portare pazienza e di soffrire in silenzio di fare appello al vostro amore!

Siate CHIARE DECISE E DOLCI e se potete ALLEGRE, la vita, la vostra vita continua lo stesso anche se avete un marito chiuso in una stanza a masturbarsi: portate solo la vostra testimonianza che la vita è bella e la state vivendo con gioia, punto e chiuso.

un bacio a tutte le donne del sito e soprattutto a vita.
  
Da:  adele paganini
Data:  Gio Mag 13, 2004  11:27 am
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] x VITA
Grazie, mi hai scrollato è sicuro che è ciò che mi serve ora. Ti giuro non ne posso più, mi sfogo ti racconto cosa mi è successo stamattina.
Ho cercato nel portafoglio di mio marito 5 euro xchè mi servivano per la piccola x la gita e ho visto che aveva solo 2 da 10. punto.
Quando lui stava uscendo mi ha detto, ciccia hai un 10 per gasolio ho solo 5, a questo punto io ho temporeggiato stando al suo fianco e quando ha aperto il portafolgio gli ho detto, ma come se nei hai già due com'è questa cosa, e lui, ero convinto di averne solo 5 o forse 15. Da questa cosa, sono ricaduta nella mia ormai sfracellante gelosia e gli ho scritto una lettera. In sintesi, voglio essere lasciata sola, senza più nessun legame con lui, piuttosto che la menzogna, anche se mentre scrivo stò piangendo.Ti confesso l'unica mia paura è che non so se questa mia ossessione, sia reale o tutta una mia fantasia, in quanto dopo ciò che sai della sua storia lui secondo mè stà molto attento,  e da lì rifletto, sicuramente perchè ancora lo amo.
Aiutatemi non so più cosa fare. GRAZIE
 
 Da:  viola navi
Data:  Gio Mag 13, 2004  6:07 pm
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] x VITA
Vita chiede aiuto, spettro dice resta e lotta, questo puo' servire. Amore-Psiche dice allontanati, questo puo' servire. Io, compagna di un pornodipendente mi sto dibattendo da almeno due anni su questo: alterno la convinzione che la cosa migliore potrebbe essere scrollare il mio uomo lasciandolo (con la morte nel cuore) e creandogli la condizione per trovare la forza di ripartire da zero (nella speranza di reincontrarsi entrambe rinnovati), alla convinzione che posso aiutarlo con la mia vicinanza. Dal vostro punto di vista, sincero, cosa pensate ? Sincero nel senso il piu' possibile sfrondato dalla paura umana di essere lasciati.
Viola
  
Da:  "lunargentea28"
Data:  Mar Mag 25, 2004  2:27 pm
Oggetto:  Leggetemi, per favore
Ciao a tutti,
come avrete capito dal nick, sono nuova (anche se vi seguo già da qualche mese) e spero di riuscire a sfogarmi un po' scrivendovi.
Quella che segue sarà una lettera lunghissima e spero che abbiate voglia di leggerla tutta.
Sono in terapia da un analista già da un anno, in parte per problemi personali, in parte per curiosità di conoscermi, in parte per i miei problemi coniugali. E, tramite l'analisi, sono arrivata a scoprire
l'origine di uno dei miei problemi.
Vi scrivo da ex-fidanzata di un porno-dipendente, perchè vorrei spiegarvi cosa si prova dall'altra parte, da partner.
Fino ad un mese fa ero fidanzata con quella che ritenevo essere(e per numerosi motivi reputo ancora) una persona meravigliosa. Stavamo per sposarci, si era fissata la data per Luglio di quest'anno... Poi qualcosa è cambiato.
Sapevo già da tempo del suo interesse per la pornografia, ma a lungo l'ho considerata una cosa "normale". Lui non si collegava mai a siti porno per più di 2 o 3 ore settimanali, e non mi nascondeva di masturbarsi con quel materiale 2 o 3 volte alla settimana... Quindi non so quanto la si possa chiamare dipendenza, ma non è per questo che vi scrivo.
Vi scrivo perchè per me la situazione era diventata insostenibile.
Quando l'ho scoperto, all'inizio, pensavo fosse un'abitudine normale per molti uomini, e che le donne non potessero far altro che abituarvisi, ma poi ho iniziato a provare forte sconforto all'idea
di non essere abbastanza attraente, di non essere abbastanza sensuale... E' diventata una paranioa, un'ossessione che ha minato profondamente la mia autostima e, con essa, la mia relazione con il mio fidanzato.
Ho letto molti dei messaggi che avete scritto negli ultimi mesi, ma non tutti, quindi non so quanto ciò che sto per scrivere possa risultarvi nuovo, innovativo.
Si parla spesso delle fantasie che provano molti di voi, della difficoltà a cancellare anche solo temporaneamente delle immagini dalla vostra testa, di resistere alla tentazione... Ma non ho mai
letto nessun messaggio in cui si accennasse a ciò che prova una donna mentre sta facendo l'amore con un uomo che considera distante, con cui non si sente attraente (per quanto lui possa ripeterle
continuamente che è bellissima). Forse ci sono stati messaggi del genere e, se è così, vi pregherei di segnalarmeli.
Sono arrivata al punto che facevo l'amore con lui fino a 15 volte la settimana, in parte perchè mi piaceva e ne avevo voglia, in parte perchè speravo che questo farlo sempre potesse diminuire il
problema. L'ho assecondato in tutti i modi possibili, cercando situazioni eccitanti, cercando di (so che è sbagliato dirlo così) "riappropriarmi" della sua attenzione.
Ora so che ho sbagliato e, chissà, forse ho anche peggiorato la cosa, se non per lui, almeno per me stessa. E poi, molti di voi dicono che la frequenza con cui si fa l'amore non c'entra niente, io
non so.
Quattro mesi fa ho scoperto casualmente (usavamo lo stesso computer perchè vivevamo insieme) che la sua voglia di scaricare film, di visitare siti porno, non era diminuita neanche un po'... E mi sono sentita impotente, frustrata, brutta a livelli inverosimili, profondamente ferita.
Non ho mai affrontato il problema faccia a faccia con lui dicendogli cosa provavo io, prima di lasciarlo. E anche questo è stato un errore. Temevo che dicendogli che ero "gelosa", ossessionata dalla cosa, potesse considerarmi pazza (e, confesso, ho sospettato di esserlo io stessa), che potesse iniziare a mentirmi e a tenermi nascosto cosa faceva per poi, magari, farlo sempre più spesso.
Il risultato è stato che ho iniziato a fantasticare su altre persone mentre ero a letto con lui. Non riuscivo a raggiungere l'apice se non pensando a qualcosaltro, e non capivo perchè. Lui è bello ed è
l'unica persona che abbia davvero amato in 28 anni di vita... E allora perchè, se non mi era mai capitato con nessun altro, doveva succedermi proprio con lui? Perchè, se mi diceva che ero bellissima, mi sentivo così brutta? Perchè, se lo facevamo tanto spesso, sentivo dentro di me di non essere abbastanza attraente?
La risposta, forse ovvia a molti di voi che vi "auto-aiutate" da tempo, è piuttosto chiara... Avevo voglia di pensare ad altro perché mi faceva sentire più bella, più a mio agio con lui.
Avevo anche paura che potesse arrivare a tradirmi con delle donne in carne e ossa, un giorno o l'altro.
Mi sento tanto triste, ho buttato via il mio futuro con lui per via di immagini che mi infastidivano, di una situazione che non riuscivo più a reggere... E non posso fare a meno di pensarci.
La cosa più triste è che devo mentire agli amici quando mi chiedono, ancora increduli, perchè l'ho lasciato. Dico che è successo perché non lo amavo più, ma non è vero, lo amo ancora, solo che non potevo più vivere con una persona che mi faceva sentire tanto inutile, tanto orribile da annientare le mie emizioni, le mie sensazioni fisiche per lui.
Non ho ancora superato la cosa, rendo male a lavoro, torno a casa la sera e piango tanto, perchè non riesco ancora a capire come è possibile che una cosa così stupida abbia potuto distruggere la mia
vita di coppia.
Nell'ultimo mese che sono stata con lui ho cercato di convincerlo che forse c'era un problema, che poteva entrare in questo forum. Lui mi ha riso in faccia dicendomi che ero paranoica e che facevo bene a continuare la terapia, perchè avevo propiro bisogno di tante cure!
Se almeno avesse ammesso la cosa, forse, avrei potuto stargli vicino, fargli sentire che c'ero, che lo amavo, e per questo mi preoccupavo per lui.
Invece lui ha scaricato tutto su di me, mi ha fatta sentire una stupida cretina, gelosa e paranoica... Certo, SONO PARANOICA, ma perchè mi ci ha fatto diventare lui! Non ero mai stata così
ossessionata con nessuno prima di lui, non ero mai stata gelosa o "pazza", avevo sempre avuto fiducia nell'altro e in me stessa.
Odio Internet, odio quello che mi ha fatto. Odio gli scatoloni pieni di libri che devo andare a riprendere giorno per giorno da quando mi sono trasferita, odio guardarlo negli occhi e vedere quanto è triste. E odio me stessa, perchè adesso che lui è disposto a fare qualunque cosa per riavermi con sè, io sono senza energie e non me la sento più di provare a stargli accanto.
Forse se non avessi aspettato tanto a parlargli di come stavo, avremmo potuto recuperare... Credo che la colpa sia anche mia.

Grazie a tutti.
Un abbraccio.
Luna
 
 Da:  "gamya03"
Data:  Mer Mag 26, 2004  3:05 pm
Oggetto:  Ogg: Leggetemi, per favore
ciao luna, sono una come te ma diversamente da te non ho lasciato il mio uomo...
ho letto attentamente la tua lettera e se hai tempo di leggere le mie noterai molte somiglianze anzi direi che le sensazioni che provi e che hai provato sono identiche alle mie. Io sono sicurissima di non essere paranoica o insicura o malata come spesso mi rimprovera il mio compagno e questa tua lettera e' l'ennesima conferma di una sofferenza naturale NORMALE che si prova pensando al nostro uomo distratto non da noi (donne reali e VIVE) ma da stupide immagini pornografiche tanto da mettere in crisi un rapporto solido e maturo.
In più, in me, è scattato un senso di rabbia per il semplice fatto
che (parlo da profana) internet NON offre solo QUESTO ma è una fonte di informazioni, notizie, studi, forums e tante altre belle cose e che vengono IGNORATE. Come mi ha insegnato il mio uomo: ogni qualvolta che discuti che sei triste bisognerebbe pensare ai lati positivi, alle cose belle che ci circondano. Non è facile ma io ci sto provando. Vorrei anche che ci provasse lui guardando OLTRE a degli studipi video.
Anch'io ho provato a "distrarlo" ma alla fine quando capisci che è
una strada sbagliata ci si sente inutili e sconfitti. E si sta
peggio...molto peggio...
Io lo amo infinitamente e spero che lui capisca quando mi arrabbio su certe cose che non accettero' mai. Anche per lui questo forum gli è estraneo e probabilmente ha ragione ma i nostri compagni non
dovrebbero pensare ad immedesimarsi alle persone del forum (ogniuno ha una storia UNICA da raccontare) ma riflettere al danno che stanno procurando al rapporto. La pornografia è un grosso problema, uno dei tanti che potrebbero causare rotture e gravi crisi.
Io sto stringendo i denti perche' la mia battaglia non è con lui ma con uno schermo colorato e sinceramente mi vien da ridere anche
perche sono convinta che vincero' e prima o poi avro' il piacere di dire che nella mia vita non c' entrera' piu'!!!
Spero che il tuo analista ti aiuti piu' che altro a convivere senza il tuo compagno che a quanto ho letto lo ami ancora. Non è cosi' assurda la tua decisione e ti stimo per il tuo coraggio.
un abbraccio
gamya
 
Da: lunargentea
Data:  Ven Mag 28, 2004  11:33 am
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] parlo di me

Ciao,
sono sempre Luna, ma ho dovuto creare un nuovo account, perchè ho avuto dei problemi ad accedere al servizio con quello vecchio.
Questo messaggio lo dedico a Vincenzo, Davide, Gamya, Domino, e a quanti altri mi abbiano risposto o abbiano riflettuto sulla propria condizione a seguito della lettera che ho spedito.
Sono arrabbiata come non ricordo di esserlo mai stata negli ultimi anni...
Dite tutti di "comprendere" come mi sento, e ci credo.
Ma allora perchè si è dovuti arrivare a questo punto? Se dite di amare tanto le vostre fidanzate, perchè gli avete fatto questo?
Sapete, io me lo chiedo, perchè non è la prima volta che mi sono trovata ad avere a che fare con una persona "dipendente".
Anni fa uscivo con un ragazzo che aveva seri problemi di droga; l'ho conosciuto in un momento in cui frequentava un centro per disintossicarsi, perchè sosteneva di "volerne uscire
per sempre".
So che tra i due problemi non dovrebbe esserci alcuna relazione, perchè la cocaina è una cosa ed il porno un'altra...
Però io credo ci siano dei legami molto forti, che accomunano tutte le dipendenze, di qualunque forma esse siano.
Ma forse sarebbe meglio fare un piccolo passo in dietro, una piccola analessi, per spiegarvi meglio la mia storia passata.
Come dicevo, uscivo con un ragazzo che desiderava (o così diceva) disintossicarsi. Io ero più giovane, più speranzosa, così decisi di seguirlo; frequentai tutti i gruppi di auto-aiuto, parlai con il suo psicologo, cercai di fornire un "modello" che lui potesse in qualche misura seguire... Il risultato fu che, a distanza di dieci mesi, quando potè uscire dal centro e ricominciare a lavorare, ricominciò a sniffare. Io avevo dei forti sospetti, ma temevo (anche lì) di essere paranoica. Lui riuscì a "fregarmi" per un mesetto, ma poi, un bel giorno, messa davanti all'evidenza dei fatti, non
potei più fingere di non vedere, e lui confessò. Quando gli chiesi perché aveva ricominciato, mi disse che era perchè "mi ero allontanata"...
Ora, io so che lo disse perchè temeva di perdermi e perchè sperava che facendomi sentire in colpa non l'avrei lasciato, ma ci rimasi molto male ugualmente.
Lasciarlo fu una tortura, perchè lo amavo ancora e faticavo molto a stargli distante, e perchè ero presa dai sensi di colpa. Continuavo a chiedermi perchè non fossi riuscita ad aiutarlo,
dove avessi sbagliato.
Quando finalmente superai la cosa, mi giurai che non sarei mai più uscita con qualcuno che avesse una forma di dipendenza... Che fosse alcool, droga, gioco d'azzardo... non mi interessava:
semplicemente non avrei mai più permesso a qualcuno di farmi
soffrire per lui.
Poi che faccio? Mi innamoro, per la seconda volta nella mia vita, e di chi? Di un'altro come lui. Di un'altro bugiardo, che dice di amarmi ma non è vero, perchè chi ha una dipendenza NON
SA AMARE DAVVERO. Chi ha una dipendenza è troppo preso da se stesso, dai suoi problemi, dal cercare di coprirsi continuamente le spalle, per riuscire ad amare davvero.
Il motivo per cui il mio ex aveva ricominciato a sniffare era perché per lui era più facile uscire dalla dimensione reale e non affrontare le cose, piuttosto che sfogarsi a parole e cercare di vivere fino in fondo la propria vita.
Per lui tutto era fonte di stress: dall'inizio di un nuovo lavoro ad una piccola ed innocua discussione con me, da una lavata di capo da parte di uno dei suoi superiori al non vedermi per qualche giorno, dalla fine di una relazione all'inizio di una nuova.
E per "combattere" lo stress che faceva? Sniffava.
Esattamente come il mio ex attuale si rifugiava nella pornografia.
Quindi NON C'E' NESSUNA CAZZO DI DIFFERENZA TRA LUI E  VOI.
E non lo dico per farvi sentire peggio, lo dico per farvi aprire gli occhi. Il problema non è su Internet, ma nel vostro modo di fuggire dalla realtà.
I "dipendenti" non si arrabbiano mai, si tengono tutto dentro... Non tirano mai un pugno contro il muro, non sbraitano, non piangono davanti agli altri (noooo... perchè è troppo umiliante
per loro!). I dipendenti sono troppo occupati a fingere che tutto vada bene, troppo preoccupati di piacere agli altri per ammettere di avere un problema. Non sanno stare da soli, devono
continuamente aggrapparsi a qualcuno che li faccia sentire amati, appagati.
Ma noi viviamo in un mondo reale, in cui di problemi ce ne sono stati, ce ne sono, e ce ne saranno sempre. E non sarà passando la notte a masturbarvi che scompariranno come per incanto. Anzi, le cose peggioreranno: riuscirete male a lavoro, perderete gli amici e le vostre fidanzate.
Io non sono una psicologa... Ma sarei pronta a mettere la mano sul fuoco, perchè sono certa che vi siate riconosciuti in
moltissimi atteggiamenti che ho citato.
Quando frequentavo il gruppo di auto-aiuto mi dissero che un tossicodipendente doveva stare alla larga non solo dalla droga, ma anche dall'alcool e dal gioco d'azzardo, perchè in mancanza di una di esse si sarebbe attaccato a qualcos altro. Quando me lo dissero ci risi sopra, incredula... Ma poi capii. Così come lo capisco ora: il porno è solo uno dei possibili modi che avete trovato per farvi del male.
Vorrei tanto esserci il 29 per potervi parlare di persona, per farvi capire che quello che vi serve ora non è "uscire" da un problema, ma imparare ad affrontarlo. Cercate tutti di astenervi dal collegarvi a internet, ma appena potete non riuscite a resistere...
Forse perché non avete risolto nessuna delle questioni che vi hanno portato a cercarlo per la prima volta.
I vostri problemi risalgono alla vostra infanzia, ad un primo approccio sbagliato col sesso. Eravate piccoli e timidi, giocavate poco con gli altri bambini, vi sentivate soli ed isolati... Poi un giorno qualcuno vi ha esposti ad immagini troppo forti, violente, che a quell'età non avreste mai voluto guardare. E, nel corso degli anni, quando le cose non andavano come avreste voluto,
avete imparato ad auto-infliggervi quella stessa violenza a cui eravate stati sottoposti da piccoli, per punirvi ancora e ancora.
Possibile che non lo capiate? Possibile che sia sempre necessario arrivare all'estremo per scuotervi?
Io ho lasciato il mio ragazzo, e non credo proprio che torneremo più a stare insieme, perchè io NON CE LA FACCIO a stare con qualcuno che si stupra continuamente, che non mi lascia entrare nei
suoi pensieri, che mi sfugge, che preferisce "fare bella figura" piuttosto che lasciarsi aiutare... Con qualcuno che ha distrutto la mia autostima, solo per continuare a farsi del male.
Certo, ora che l'ho lasciato, dice che vuole guarire, curarsi, che non mi ha mai meritata, che non avrebbe mai desiderato farmi soffrire... Ma l'ha fatto. E ci vorrà molto tempo prima che io ricominci a fidarmi di qualcuno, che ritorni a piacermi fisicamente e a considerarmi bella.
Ricordate: quando vi stuprate, stuprate anche me e tutte le vostre fidanzate, i vostri amici, la vostra vita intera.

E io non permetterò mai più a nessuno di violentarmi.
Mai più.

Tornate in voi!
Luna
  
Da:  "gamya03"
Data:  Ven Mag 28, 2004  1:51 pm
Oggetto:  Ogg: parlo di me
si, luna in questa lettera ha generalizzato un po' troppo.
anche se in parte condivido l'aspetto dell'educazione e dei principi impartiti sin da piccoli. ma qualcosa mi sfugge: sono cresciuta in una famiglia con un padre all'antica (ma molto buono e comprensivo)e devo dire che raramente ho visto i miei genitori lasciati andare ad effusioni davanti ai miei occhi. Ho avuto anch'io i miei piccoli traumi da piccola con molestie varie ma fortunatamente finite bene.
Sono anche figlia unica e percio' con piu' problemi nel crearmi delle buone amicizie spesso erano sbagliate ma avevo sempre la certezza di poter contare sulla mia famiglia per qualsiasi aiuto.
un tipo di famiglia che ha avuto anche il mio compagno con la differenza che c'era sicuramente piu' liberta' di pensiero e di azione con affetto esternato ed inoltre lui aveva ed ha una sorella
che si adorano assieme ad una madre dolcissima e forse troppo....
eppure su questa dipendenza io sono molto diversa da lui. io non mi sognerei mai di navigare sul porno per trovare emozioni e questo perche' fino a qualche poco tempo fa mi sentivo la piu' bella di
tutte e che quelle donnine mi facevano solo pena, tristezza e nausea.
ora come luna sto traballando piena di dubbi e rabbia. ogni volta che  mi guardo allo specchio mi trovo difetti solo difetti che una volta li avrei amati e trasformati in pregi. ora odio tutto di me e un
giorno mi sento bella ed invincibile e un giorno mi sento di voler sparire e odiare tutte le donne che mi circondano ritenendole migliori di me!
mi leggete? avete notato? sono diventata anche lunatica... qualche email fa sminuivo la cosa scrivendo che non mi sento malata o insicura e che quel suo vizietto non era dipendenza... ma avrei
lottato fino in fondo. Oggi mi sento uno straccio, una giornata di merda, mi annoia e mi da fastidio tutto e sono qui al lavoro a scrivere ste stronzate...e a leggere i vostri topics anzi forse non
dovrei leggervi piu' perche' a detta di qualcuno potrei essere influenzata e condizionata nelle mie scelte o considerazioni sulla mia storia... ora sono una di voi ne piu' ne meno....
saluti
  
Da:  Hilarya: 
Dom Giu 20, 2004  10:03 pm

Sono la compagna da circa 9 mesi di un uomo fantastico che adoro.
Lui esce da 6 anni di matrimonio che l'hanno a dire poco molto provato,io sono arrivata nella sua vita forse troppo presto,ma probabilmente con una grande carica di ottimisno ed amore.
Con la convivenza sono saltate fuori alcune cose,tra queste quella che più mi ha messo in crisi come donna è stata la sua abitudine a passare ore al pc guardando siti porno e masturbandosi.
Quando l'ho scoperto sono stata malissimo,non sono certamente una santa,piaccio agli uomini,doveva esserci qualcosa che non andava in me.
Parlando,soffrendo,ho capito che un problema c'era e che non era legato al mio essere donna.
Ancora però non riuscivo a capire:quest'uomo dice d'amarmi,eppure non aspetta altro che giri l'angolo per mettersi a guardare porno e farsi s....,si "scopa" poco e sempre allo stesso modo,ma che cosa devo fare?
Mi diceva che guardare porno era una dipendenza come per me il fumo,ma figurati rispondevo!!!
Poi la settimana scorsa ci lasciamo,gli scrivo una mail in cui gli dico che il suo sesso è malato e me ne vado da casa sua.
Qualche giorno di lontananza e quando ci vediamo mi dice che avevo ragione nel dire che era malato,che ha trovato in internet un sito che deve farmi vedere,che dice che la pornagrafia è una dipendenza,come l'alcol o il fumo,che c'è un gruppo come gli alcolisti anonimi per smettere.
All'improvviso ho capito quella mania,quell'ossesione,c'era qualcosa che non sapevo spiegare nè tantomeno affrontare.
Ora entrambi sappiamo di avere un nemico,ne conosciamo il nome e la faccia,non sono più sola ad affrontare un problema che non sapeva di avere e che mi veniva rimproverato come gelosia.
Solo uno dei suoi amici con cui ne ho parlato essendo anche amico mio mi ha detto che il problema poteva essere psicologico,mentre tutti gli altri mi facevano passare da paranoica gelosa,cosa che non sono mai stata!
Parlatene di questo problema,il fatto che sia accettato che un uomo guardi porno e si faccia s.... fa in modo che questo problema non esista!!!!
Ora come compagna abbiamo ottenuto di aver focalizzato che il problema c'è e di che natura sia.
Sono una ex fumatrice (ho smesso da tre giorni) e so quanto difficile sia togliersi un vizio,ci sono momenti in cui il bisogno della sigaretta è così forte che vorresti fregartene alla grande e fumare,sentire il sordo rumore dell'accendino,il tabacco che prende fuoco e il fumo che ti riempie i polmoni,il gesto di portare la mano alla bocca per un altro tiro,ma tieni duro e sposti un attimo più in là la tua resistenza,portandola ad essere un motivo ancora maggiore di astinenza.
Quindi ho una vaga idea di quello che può essere una dipendenza,so quanto sforzo ed impegno comporta,vi chiedo solo come posso aiutare il mio amore nel modo giusto,perchè mi sono resa conto che fino ad ora non l'ho aiutato affatto accusandolo e basta.
Come devo comportarmi?
Gli ho chiesto scusa per come mi sono comportata fino ad ora,voglio stargli vicino ma senza essere assillante,non voglio lasciarlo solo a combattere!
Grazie infinite per questo sito,grazie per aver fornito la risposta ad una domanda che nessun orecchio sembrava intendere,grazie per averci dato un'altra occasione per crescere e dimostrarci l'amore che proviamo l'uno per l'altra.
GRAZIE!!!!!! HILARY


Da:  viola navi
Data:  viola navi
Mar Giu 22, 2004  10:33 am
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] per le nostre donne di noi pornodipendenti
E' molto tempo che non scrivo al gruppo, ma ho sempre letto attentamente tutte le vostre lettere. Per i nuovi iscritti: sono Viola, compagna di un pornodipendente. La mia assenza nello scrivere è
dovuta ad un momento di stanchezza, una stanchezza che ogni tanto cattura noi donne che amano un uomo pornodipendente, che giura di smettere e non smette mai, che continua a mentire (e tu riesci a leggerlo nei suoi occhi imbarazzati, nell'impaccio con cui tocca gli oggetti mentre ti parla del più e del meno, nel restare immobile, imbarazzato e spaventato quando  letto provi ad accarezzarlo); una stanchezza che deriva dal rendersi conto che la sua dipendenza ne ha create altre in te: ha creato l'ossessione del trovare segni e prove, l'ossessione di guardare la sua
biancheria prima di metterla in lavatrice e capire che anche stasera niente, tanto una sega se l'è già fatta, l'ossessione di vedere che ti è venuta una ruga in più e forse il tuo ventre non è scolpito per cui sei tagliata fuori.....deliri, lo so, ma nei momenti di stanchezza inevitabili. Poi ci si riprende, per lo
meno mi sto riprendendo, ma questo mi è successo recentemente. Continuo, continuiamo, tutte le volte che si può insieme, ognuno per conto suo per il resto.
Non mollo. Per ora. Dopo tanti generici consigli su come vivere accanto ad un uomo pornodipendente ho trovato in quest'ultima lettera di Vincenzo un appiglio concreto: parole che chiedono gesti quotidiani, domande precise da parte della compagna,
telefonate frequenti ecc. Questo mi ha dato un appiglio. Perchè la mia confusione quotidiana su come affrontare la cosa è più devastante che il ragionare sui massimi sistemi. Quello di cui abbiamo bisogno noi compagne è anche una indicazione, un suggerimento sul nostro rapportarci ogni giorno. Io affronto con lui la cosa, ma ogni tanto, quando succede qualcosa o sono
troppe settimane che neanche mi sfiora. Ho sempre avuto un timore (non so perchè...) ad essere
quotidianamente così diretta come dice Vincenzo.
Veramente dovremmo essere così dirette e soprattutto "quotidiane" nel parlare della cosa ? O è
controproducente? Aiutatemi a capire.
Vi voglio bene, siate forti, sarò forte.
Viola
 
 Da:  viola navi
Data:  Lun Giu 28, 2004  12:18 pm
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] per viola
Con questa mia rispondo a VIncenzo, a fenotiposcandinavo e a tutto il gruppo: grazie. Le
vostre lettere mi hanno riempito il cuore, sono state come acqua fresca dopo una corsa sotto il sole. I consigli dati, le parole che avete scritto sono forti, sentite, necessarie per chi come me in questo momento si sente un po' persa dentro la propria stessa casa.
Oggi, leggendole, mi sono guardata intorno è mi sono sentita meno spaventata. Trasformerò in gesti reali, in pensieri positivi ogni piccolo consiglio, quando sentirò quel peso allo stomaco, quella paura di non farcela rileggerò le vostre lettere e ripartirò con forza per recuperare fino in fondo il mio amore, la vita con il mio compagno, che è la vita che ho scelto.
Cercherò di non fare l'infermiera ma di essere donna accanto al suo uomo. Cercherò di perdermi sempre meno.
Per tutti noi la strada intrapresa è piena di ostacoli, ma ci siamo incamminati da questa parte e
non dall'altra e proseguiamo.
Se qualcosa di buono la maledetta pornografia ha portato, almeno a me, è stato il privilegio di poter
conoscere uomini e donne come voi.
Ogni tanto vi penso, ognuno nella sua casa, a combattere con le difficoltà quotidiane, a cercare
quel libro che chissà dov'è finito, a cucinare un pranzo, a guardare la tv, a telefonare ad un amico, a
lottare con i figli, a incazzarsi per il lavoro.....penso a tutti noi con una tenerezza ed un
amore infinito.
Viola
  
Da:  "sally"
Data:  Mar Lu 6, 2004  10:47 am
Oggetto:  Ogg: per Sally/maia, nuova iscritta
grazie del benvenuto...
ieri ho lurkato molto nel vs NG (spero non vi dispiaccia) ma nn ho avuto il tempo materiale per scriverci.
chi sono io?
una donna di 31 anni un po' (forse seriamente) peroccupata per la sua relazione...
il mio uomo pornodipendente?
non saprei, forse....
il fatto è che la nostra storia è perfetta sotto tutti i punti di vista, a parte il lato sessuale..
so che naviga spesso su siti porno e chat...si è sempre scaricato il mondo (erotico e non) ovviamente a mia "insaputa" (come se fossi gnucca ;-)) ma nn ci vuole molto a scoprire le cose...
quello che mi lascia molto "sul pensaci" è che passiamo dei periodi (e non brevi) senza che da parte sua vi sia il men che minimo desiderio della sua donna.
io nn sono una puritana o una che si scandalizza davanti a certe cose, se tra noi tutto andasse bene non mi preoccuperei più di tanto, ma il fatto è questo: sapere che lui chatta o si guarda siti
erotici e poi non mi cerca minimamente è davvero frustrante.
forse sono stata troppo breve, ma purtroppo sono al lavoro nn ho molto tempo..
quello che mi sento di dirvi è grazie, leggere le vs lettere ieri mi ha fatto bene!
vi saluto e vi auguro una splendida giornata
Sally
  
Da:  "raimondburke"
Data:  Mer Set 8, 2004  5:39 pm
Oggetto:  Una pagina del mio diario personale - 7 settembre 2004
La storia umana è un dramma interiore: si svolge negli animi"
[Ortega Y Gasset]


Scrivo un messaggio alla fidanzata.
"I'm still awake... Wasting time and energy in front of a computer…
Nothing seems changed… Where are you??"
Ricevo risposta.
"I know what you mean –this is exactly what I used to do before as well… I'm trying to comfort myself and YOU that really soon it's going to change for US…
Love you to bits MY BIG LOVE!!".

Cosa ne sai veramente di tutta la mia miseria?? Di questo conato incontrollabile di fango, sangue ed escrementi che mi sale dal profondo dell'anima –un fondo marcio e tumorato- per rigurgitarsi
sul mio misero sesso e sulla mia misera vita?? Bloccato in questo spazio angusto sto annegando nel mio stesso vomito… Cosa ne sai di questo senso di vuoto e spegnimento?? Di questo senso di sconfitta, di questa nausea per se stessi?? Cosa ne sai di dominatrici dal cazzo di plastica e transessuali di stupefacente –e falsa- bellezza che umiliano uomini vigorosi e i valori di questo mio piccolo esistere?? Cosa ne sai di anni buttati via in questo modo??!!?? Cosa ne sai del mio buio??
Ma io –d'altra parte- cosa ne so del tuo, di lato oscuro??

Scrivo un nuovo messaggio alla fidanzata.
"Girl, you are my hope in a better life… Tonight I'd like to talk to you till a very late hour and fall asleep hugging your naked body like when you were here… Just this… You are the only spot of real life in this fake and dirty existence of mine.. Without you I'm LESS THAN NOTHING…"
Ricevo una nuova risposta.
"Come on honey! YOU are everything to me!! You are something that I could have never dreamed of!! Honey, YOU are PERFECT and even more!!
I LOVE YOU more than I could ever imagine that is possible to love and have so much loving feelings towards another person! You have even managed to make me like myself a bit more…"
  
Da:  "maddymanco"
Data:  Ven Set 17, 2004  12:51 am
Oggetto:  toc, toc ... si può?
Mi sento di chiedere il vostro permesso per partecipare al forum. Io non ho  il vostro problema, sono la moglie di un uomo che , credo, ha il vostro
Non sapevo neanche che si potesse paragonare l'interesse per la pornografia ad una dipendenza, ma ancora prima di sapere che questa viene ritenuta una nuova "droga" avevo il sospetto che mio marito fosse in qualche modo assuefatto alla visione di immagini porno.

12 anni di convivenza, qualche videocassetta scoperta prima di internet, 10   anni fa, ho chiesto chiarimenti, ho proposto di vederle insieme. Grande imbarazzo da parte sua, nessuna curiosità alla visione da parte mia (protagonisti poco attraenti, mascherati ... niente di erotico, che so uno 
strip tease, un climax erotico, niente: solo corpi seminudi obbligati da un regista a fingere, questa la mia impressione), ho anche riso e schernito ...

Arriva internet, notti e notti mio marito sul computer, verifico e trovo tante foto porno, pezzi di corpi femminili sezionati e per me non erotici. Chiedo ancora spiegazioni, mi risponde che è una curiosità: mi chiedo a quarant'anni ancora non sai come è fatta una f....?

Arrivano poi i film su internet, e ancora notti e notti, io sola nel letto,  lui sul computer, se mi avvicino clicca e chiude, mi incuriosisco, scopro i filmini di sesso anale, lesbo, e via dicendo. Tra noi sesso carente, eiaculazione precoce, nessuna energia o fantasia.

Quest'estate, convinta di un tradimento, mi metto a frugare tra i suoi CD masterizzati: scopro un lavoro da certosino, giorni e giorni passati nella  ricerca di filmati, nello scaricarli, nel masterizzare i CD. Invece di rabbia provo tenerezza, mi accorgo di amarlo e di potere e volere accettarlo come è anche con la pornografia. Gliene parlo, gli chiedo di condividere questa "passione", ma non può, si imbarazza se gli propongo le stesse immagini che passa tanto tempo a cercare, archiviare, catalogare, come prologo ai nostri rapporti sessuali. Mi dice che è un tranquillizzante, gli si liberano le endorfine quando è stressato guardando queste immagini. Leggo un articolo di Galimberti,
paragona la pornografia ad una droga. Mi si apre uno spiraglio: faccio una  ricerca su Google e scopro il vostro newsgroup.

Adesso mi chiedo: mio marito è pornodipendente? Se sì, sa di esserlo? Che cosa posso fare per aiutarlo?

Lo chiedo a voi, se vorrete accettarmi nel gruppo, c'è qualcosa che posso fare oppure devo aspettare che lui da solo ne prenda coscienza?

Con simpatia e empatia,
Mad
 
 Da:  "maddymanco"
Data:  Ven Set 17, 2004  1:30 pm
Oggetto:  toc, toc 2
Grazie Enrico della tua risposta, spero di leggere anche altri pareri.

Non capisco però una cosa: quando dici lui deve capire che la tua tenerezza può diventare disistima, che cosa intendi? Che solo con la minaccia di una  grave perdita un pornodipendente può trovare la forza per cercare di uscirne?

Io ho avuto in passato nelle scoperte fatte sulle ricerche internet di mio marito reazioni diverse, rabbia disistima scherno. Non sono servite a niente, anzi. Mi viene in mente ora la prima volta che ho saputo che aveva noleggiato cassette porno 11 anni fa, è stato il giorno del funerale del padre. Io non  ho capito come potesse essere possibile, ma non ho voluto indagare o approfondire, a lui non ho detto niente e ho cercato di dimenticare.

Se adesso ho provato tenerezza o forse meglio empatia, è stato solo perché  il pensiero di mio marito, un adulto di 46 anni con problemi di lavoro, di autostima ecc. ecc. che dedica tanto del suo tempo ad archiviare immagini porno, mi ha fatto capire appunto che ha un problema, non è curiosità come  diceva lui, cosa che io non potevo capire, ma altro, a me sconosciuto.

Però visto che siamo stati una generazione di "drogati" - infatti hascic e   marjuana, cociana alcool e fumo hanno fatto parte della nostra vita, e anco ra oggi ci piace "sballare" magari una volta al mese se no il fisico non ci re gge più - ma fortunatamente in pochi hanno sviluppato una dipendenza verso le droghe tradizionali, era un gioco, un modo di stare insieme, socializzante.

Io in qualche modo credo che alcuni di noi hanno bisogno di dipendere da qualcosa, mio marito ad esempio si è fatto sempre un sacco di spinelli.
Adesso è un pò che non fuma più abitualmente, e probabilmente ha sostituito  la dipendenza da erba con quella da porno. Però fumare erba è socializzante  e trasgressivo in un senso comunque "di gruppo" e ti fa sentire un "fico" un "alternativo" o qualcosa di simile a quelli che erano i valori della nostra  generazione. Guardare da solo e di nascosto immagini porno credo sia deleterio alla propria autostima, come leggo anche nel newsgroup. Per questo voglio aiutarlo, non so come, ma voglio trovare una strada.

Ciao Mad
 
Da:  "maddymanco"
Data:  Ven Set 17, 2004  9:26 pm
Oggetto:  Grazie
Grazie, davvero grazie, Enrico, Antonio, Steve, Vincenzo.

Mi avete dato spunti per riflettere, forse "capire" non potrò mai, ma approfondire e pensare quello sì, posso.

Trovo che, diversamente da tanti "maschi" che rimangono sempre sulla superficie della propria coscienza, voi tutti avete intrapreso un percorso  di consapevolezza verso voi stessi. E' una cosa grande.

Non posso essere io a suggerire a mio marito di leggere il newsgroup, non funzionerebbe, spero che lo trovi da sé, difficile perché abbiamo computer   diversi e lui èmolto discreto mentre io sono un'impicciona ...

L'articolo di Galimberti doveva essere credo su Donna di Repubblica, ma er a inserito in un discorso generale, una frase appena che diceva qualcosa tipo  la ..... (non ricordo l'argomento) è una droga, come l'alcool, la pornograf ia, la nicotina. Non era un articolo sulla pornografia, è stata solo la prima volt a che ho sentito parlare di pornografia come droga, e mi si è accesa una lampadin a
in testa, visto che cercavo risposte. Così ho trovato voi.

Fatemi digerire tutti i vostri spunti di riflessione, poi mi faccio risenti re.

Un abbraccio a tutti e ancora grazie!

Mad
 
 Da:  "sally"
Data:  Lun Set 20, 2004  9:33 am
Oggetto:  per maddi e le altre...
scusate, non posto molto ma leggo sempre i vostri messaggi che mi
danno la forza di continuare.
vorrei postarvi il testo di una canzone che credo ci rispecchi come
poche altre...

Sally cammina per la strada senza nemmeno
guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
di fare la guerra
Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa
ti può crollare addosso
Sally è già stata punita
per ogni sua distrazione, debolezza
per ogni candida carezza
tanto per non sentire l'amarezza

senti che fuori piove
senti che bel rumore

Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente
ormai guarda la gente
con aria indifferente
sono lontani quei momenti
quando uno sguardo provocava turbamenti
quando la vita era più facile
e si potevano mangiare anche le fragole
perché la vita è un brivido che vola via
è tutto un equilibrio sopra la follia
sopra la follia

senti che fuori piove
senti che bel rumore

ma forse Sally è proprio questo il senso, il senso
del tuo vagare
forse davvero ci si deve sentire
alla fine un po' male
forse alla fine di questa triste stroia
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare i sensi di colpa
e cancellarli da questo viaggio
per vivere davvero ogni momento
con ogni suo turbamento
e come se fosse l'ultimo

Sally cammina per la strada leggera
ormai e sera
si accendono le luci dei lampioni
tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni
ed un pensiero le passa per la testa
forse la vita non è stata tutta persa
forse qualcosa s'è salvato
forse davvero non è stato poi tutto sbagliato
forse era giusto così
forse ma forse ma sì

cosa vuoi che ti dica io?
senti che bel rumore
spero che alla fine tutte noi riusciremo a trovare quello che non è
stato perso della nostra tutt'altro che inutile vita!
vi sono vicina
Sally
 
 Da:  "maddymanco"
Data:  Lun Set 20, 2004  10:22 am
Oggetto:  mad woman
Ciao a tutti, ciao Vincenzo,
nonostante la tua proposta di invitare mio marito ad unirsi al gruppo mi si a sembrata un valido aiuto, io che sono nei fatti per niente strategica (nei  fatti perché in teoria pianifico sempre una strategia ma poi per impulsività non  riesco a metterla in atto) e molto istintiva, ho poi parlato con il maritoz zo, eravamo in argomento e piuttosto sereni, e gli ho detto che io mi ero iscri tta al gruppo, per capire, scambiare opinioni ... gli ho anche letto i due capoversi sulla dipendenza della email di Vincenzo re iscrizione ... ovviamente mi h a risposto che è un problema che non lo riguarda, che la sua è solo curiosità, che sono due mesi che non frequenta siti porno (? ma!), che le argomentazioni di Vincenzo sono troppo cerebrali ecc. ecc. ... io spero che la curiosità di leggere quello che ho scirtto io, quello che avete risposto vo i, agisca da catalizzatore per un processo di coscienza, in effetti lui deve ancora ammettere con se stesso di avere un problema, e questo può farlo  solo lui, se ci riesce. Non è facile, lo capisco, io ho provato ad aprire uno spiraglio perché possa affacciarsi alla coscienza.

In merito agli ultimi messaggi arrivati, mi permetto di dare un'opinione: il problema di questa dipendenza non è (o non unicamente) un problema morale: nel senso che ognuno di noi può avere diversissimi princìpi morali, e quindi ciò che è un baratro per uno può essere normale per un altro.

Il vero problema secondo me, da osservatrice credetemi vicina empaticamente, è la qualità della vita, l'energia, il tempo, la capacità di avere e mantenere relazioni reali dove contrariamente ad una fruizione virtuale bisogna tenere conto dell'altro/a, e quindi dei suoi desideri, delle sue fantasie, dei suoi odori e sapori, dell'umore del momento, di quello che ci  portiamo dietro dopo una giornata di lavoro, soddisfacente o frustrante, dei figli magari che dormono nella stanza accanto, del mal di schiena o dei reumatismi, del caldo o del freddo ecc. ecc. insomma di quant'altro fa parte
della nostra vita: reale.

Il vero "peccato" (concetto cattolico che rende l'idea anche se la mia vita è un tentativo di affrancamento da questi condizionamenti) è l'incapacità di ottenere soddisfazione tramite la realtà, non perché il virtuale sia "depra vato" di per sé, ma perché è appunto fittizio.

Ovviamente, ca va sans dire, è un parere da metà parte in causa ... ma mi interessa molto sapere che cosa ne pensate!

Un saluto a tutti
mad
 
 Da:  "maddymanco" Data:  Lun Set 20, 2004  10:26 pm
Oggetto:  per Enrico
Caro Enrico,

io sono sicura di non sentirmi in colpa, so che il problema è suo, anche se  non lo ammette. Il mio reale, o quello di qualsiasi altra donna, è reale, n on voglio dire meglio le corna, perché non si sa mai, ma in fin dei conti alme no sarebbe qualcosa di reale.

In bocca la lupo a tutti per il martedì No porno.

Mad
 
 Da:  "emya68"
Data:  Dom Set 26, 2004  7:54 am
Oggetto:  Vorrei capire come procedere con mio marito
Salve a tutti del forum! Sono una moglie disperata e confusa perché ho appena scoperto leggendo alcuni interventi su questo forum, che probabilmente mio marito soffre di questa maledetta malattia che si chiama pornodipendenza. Mi sono decisa ieri sera a ricercare le cause degli strani atteggiamenti di lui, che mettono in crisi il nostro matrimonio ormai da 3 anni. Abbiamo un bimbo piccolo e per amore suo ho cercato di essere tollerante e comprensiva, facendomi del male a
me stessa. Adesso non ce la faccio più. Perché la persona dalla quale mi aspettavo tutto l'amore e tutto il rispetto che diceva di sentire nei miei confronti, è proprio quella che mi ha più ferito e
umilliata tra tutti gli uomini con cui ho avuto storie sentimentali. Sono sempre stata una donna molto positiva e forte, sempre ho odiato le dipendenze di qualsiasi tipo, anche se a volte, in momenti di estrema solitudine e fragilità interiore, mi sono scoperta a rischio di dipendenza relazionale e da internet (non porno, però).
Fortunatamente ho avuto la forza e la lucidità di riconoscere il problema e di smettere in tempo. E questa forza vorrei trasmetterla a mio marito, che ormai non riconosco più. Lui ha avuto un rapporto
molto conflittuale e difficile con suo padre, di cui si vergogna tanto perché non è stato un buon padre nemmeno un buon marito per la sua mamma. Lui da bambino aveva bisogno di tanto amore da suo padre e anche bisogno di ammirarlo, ma siccome questo non c'è stato soffriva ed abbozzava in silenzio, perché per il suo carattere si chiude in se stesso e non dice le cose al momento, creandogli una porfonda frustrazione e insoddisfazione che poi esplode in atteggiamenti
distruttivi e impulsivi. Ho l'impressione che lui pensi di non meritarsi la felicità perché ha degli atteggiamenti mas ochistici che mi lasciano perplessa. Per quanto riguarda la pornodipendenza, questo problema si aggrava sempre di più da 3 anni. Prima penso fosse soltanto curiosità e voglia di trasgredire un po', cosa che è stata (forse ho sbagliato) assecondata da me con complicità e comprensione.
Sono sempre stata una donna molto aperta mentalmente che ha sempre visuto il sesso in modo sano e naturale, quindi all'inizio mi sembrava normale che un uomo nutrisse curiosità per le foto e i
film porno. Lui sempre ha voluto coinvolgermi in questo suo interessamento e io mi sono lasciata coinvolgere per dargli piacere e perché credevo fosse un modo per aumentare ancora di più la complicità tra di noi.
Nel frattempo abbiamo avuto una crisi di coppia devastante un anno dopo la nascita di nostro figlio, perché lui si sentiva col peso di troppe responsabilità e credo fosse stressato, impaurito e
insofferente verso la vita di coppia. Si sentiva soffocato, così mi diceva, anche se io non sono mai stata una donna possessiva o gelosa.
Credo che questo suo soffocamento era un modo per trovare una scusa per scappare dalla realtà difficile e piena di responsabilità che non sentiva di poter affrontare. Così iniziò un rapporto extra che scoprì per caso 5 mesi dopo. Il mondo mi crollò adosso e soffrii davvero tanto per il suo tradimento e anche per il suo atteggiamento insicuro di non sapere cosa voleva dalla vita in realtà. Credevo si essermi sposata con un uomo sicuro di sé, forte, deciso, rassicurante e prottettivo verso di me e verso la sua famiglia, e invece scoprivo che quell'uomo non c'era più o forse non c'era mai stato e lui mi aveva fatto credere di essere diverso. Comunque, dopo mesi di sofferenza e di litigi decise di perdonarlo e di dargli una seconda possibilità, per amore di mio figlio che aveva soltanto 2 anni. Ho dovuto fare un lavoro enorme su me stessa per perdonarlo nonostante la perdita della fiducia nei suoi confronti e della grande delusione he sentivo. Ho dovuto anche lottare contro la depressione e la mancanza di autostima come donna che mi assaliva sempre di più,
perché mio figlio aveva bisogno di una madre sana e forte che lo accudisse e non di una depressa e sofferente. Così il tempo trascorse con alti e bassi ma non sono più riuscita a fidarmi di mio marito.
Pian piano la nostra vita sessuale diventò uno schiffo perché lui non mi cercava mai, ero io sempre a cercare di stimolarlo e di avere con lui un rapporto intimo. Lui scappava da me, mi scansava e alcune volte arrivò a rifiutarmi direttamente dicendomi che non aveva voglia nessuna oppure che era stanco. Questa situazione mi provocò ulteriori sofferenze perché non riuscivo capire perchè si comportasse con me così come se avesse paura dell'intimità, dopo avermi tradita e avermi chiesto di ricominciare. Un uomo che vuole ricominciare dopo aver tradito la moglie e averle fatto soffrite l'indecibile non credo si possa comportare dopo masochisticamente come se nulla gli importasse.
Capì quindi che lui aveva dei problemi e gli consigliai di andare da uno psicologo per cercare di capire cosa voleva dalla sua vita e il perché dei suoi atteggiamenti. Lui però sminuì il problema
dicendomi che era soltanto stressato e stanco. Nel frattempo scaricava in continuazione film porno da internet, cominciò anche a frequentare delle chat di sesso e si comprò una webcam per farsi vedere, chiedendomi di farmi vedere anch'io. Voleva avere contatti con altre coppie e giocare a uno "scambio" virtuale tramite web oppure a farsi vedere facendo sesso con me. I nostri rapporti sessuali reali erano sempre più diradati e più insoddisfacenti,io mi sentivo solo usata, sminuita come donna e ferita. Lui vedeva solo il mio corpo, non viveva più la dimensione spirituale ed emotiva del rapporto.
Cominciò anche ad avere problemi di erezione e di concentrazione, oppure si stancava troppo e non finiva il rapporto. Sembrava lui faccesse davvero uno sforzo enorme per riuscire ad avere rapporti con me.
Inoltre scoprì che lui parlava sulla chat di sesso con altre donne, e rimaneva collegato fino alle 4 del mattino tutte le notti. Ho capito adesso che lui ormai è diventato un pornodipendente e chiedo aiuto
a voi amici, perché sto sentendo di non amarlo più. Non lo desidero più e fare sesso con lui non mi piace più. Ho 36 anni e lui 43. Siamo ancora giovani e inoltre abbiamo un figlio che dobbiamo crescere, ma come si fa ad andare avanti così? Non sono mai stata una donna masochista che sopporta in silenzio e continua ad essere disponibile per un uomo che non mi sappia rispettare ed amare. Per il mio carattere mi piacciono gli uomini decisi e sicuri. Tendo sempre a rompere i rapporti che mi fanno soffrire e che non mi danno quello che voglio per me (e da quando sono madre, anche per mio figlio), sarà egoismo, non lo so, ma credo sia un meccanismo difensivo dopo
aver subito tanto con questo uomo. Non ho l'animo della crocerossina né della mammina che conforta il marito-bambino, ma sento comunque di volere bene mio marito e voglio aiutarlo anche perché è il padre di mio figlio. Come posso fare? Abbiamo già parlato del suo bisogno di stare in chat delle ore fino a tardi e lui cerca di giustificarsi oppure si sente in colpa e cerca di avvicinarsi, ma io sento che è soltanto un modo per scaricare i suoi sensi di colpa e non perché davvero lo vuole. Non gli ho ancora accennato sulla pornodipendenza.
Lo dovrei fare forse? Come posso fargli capire che si continua così mi perderà e questa volta per sempre?
 
Da:  "clbas59"
Data:  Lun Set 27, 2004  12:30 pm
Oggetto:  Per Emya 68
Ciao cara, di storie come la tua ne conosco tante, per ultimo quella di una mia amica , sposata da 7 anni con un uomo meraviglioso, ma con la mania di internet, delle chat, dei film e di quant'altro. Anche lei come te si lamentava con me di questa situazione insopportabile, perdita di desiderio da parte di lui, disinteresse, e attrazione per relazioni occasionali in chat; inizialmente lui aveva cercato di coinvolgerla ottenendo da lei un netto rifiuto. Questo credo sia stato un messaggio da parte di lui che necessitava di qualcosa per "riaccendere" il rapporto. Il tutto lo abbiamo analizzato assieme
per tanto tempo e alla fine sono riuscita a convincerla di tentare una via molto semplice, combattere la dipendenza con le stesse armi, assecondarlo nelle fantasie per entrare nel suo mondo fantastico per poi trascinarlo fuori e ricondurlo a lei. La sola cosa che manca in questi casi, ormai all'ordine del giorno, e che in molte coppie si perde dopo un pò è la complicità, forse è un pò banale ma per l'uomo è molto importante, ma è proprio così. Tenta anche tu e fammmi sapere.
Ti auguro buona fortuna
 
 
Da:  "emya68"
Data:  Mer Set 29, 2004  11:41 am
Oggetto:  Per Vincenzo
CARO VINCENZO, PER NON RIPETERMI TI RIMANDO IN SEGUITO LA LETTERA CHE
HO APPENA SCRITTO A UN INTEGRANTE DEL GRUPPO:
Caro(a) amico(a), scusami ma non so se sei uomo o donna. Comunque volevo ringraziarti per avermi risposto dandomi la tua opinione e anche un consiglio, cosa che apprezzo molto. Devo dirti che anche mio marito è un uomo meraviglioso sotto certi aspetti, purtroppo però, ha delle difficoltà a lasciarsi andare e a vivere l'affettività in modo sereno e costruttivo. Come tutti gli uomini è
anche un po' orgoglioso e testardo, quindi non ha voluto ammettere che ha un problema, almeno non davanti a me. Devi sapere che seguendo il consiglio di Vincenzo (che ho condiviso in pieno), gli ho parlato apertamente del problema e gli ho detto che pensavo lui fosse diventato davvero un dipendente dalla pornografia su internet. Gli ho anche offerto il mio aiuto e la mia comprensione, dicendogli che non potevamo continuare così e che dovevamo risolvere questa crisi in
tempo, poiché stava provocando la mia mancanza di desiderio nei suoi confronti, cosa che per una donna è quasi sempre irrecuperabile.
Lui ha avuto prima un atteggiamento di rifiuto e si è molto arrabbiato con me, come se io lo avessi offeso nel profondo del suo animo. Mi ha detto che sempre gli creavo dei problemi e avevo sempre
da ridire su tutto. Un atteggiamento credo infantile del bambino che si arrabbia perché la mamma lo ha beccato in fragrante. Se ne è andato di casa per un po' e poi è tornato più tranquillo ma
visibilmente ansioso. Senza dirmi nulla e quasi in modo compulsivo si è messo a fare dei lavoretti in casa e anche ad aiutarmi nelle faccende domestiche, cosa che mi ha fatto tanta tenerezza. Voleva
farsi perdonare, forse? Si sentiva in colpa o vergognato? Io non ho voluto insistere molto ma il giorno successivo abbiamo parlato perché lui si era molto preoccupato conla mia frase "non sento più desiderio per te e forse è irrecuperabile". Lui si è preso all'improvviso un permesso dal lavoro ed è venuto a casa a parlare con me. Questo mi ha lasciato piacevolmente sorpresa, lui sembrava davvero angosciato sulla possibilità di perdermi. Abbiamo parlato della mancanza di
complicità che secondo lui è la causa del problema della mancanza di desiderio da parte sua, mi ha detto che lui era annoiato di farlo sempre nello stesso modo, e che voleva un po'di freschezza, di
fantasia e di novità, e per quello aveva voluto coinvolgermi perché pensava che trasgredendo un po' potessimo recuperare la nostra intimità di coppia. Mi disse che aveva bisogno di vedermi non
soltanto come moglie e madre di suo figlio, ma anche come amante complice. Siamo stati d'accordo sul fatto che a causa dell'arrivo del nostro bambino e di tante nuove responsabilità, il rapporto di coppia è cambiato e piano piano la complicità tra di noi si è un po' persa perché non abbiamo quasi l'aiuto di nessun parente e siamo soli a combattere con nostro figlio che è anche molto possessivo e geloso di me (ha 4 anni e mezzo, quindi in piena fase edipica). Ma non ci siamo capiti quando gli ho detto che il modo di recuperare la complicità a mio avviso non poteva essere andando a chattare su internet di sesso e farsi vedere con la web cam. Gli ho detto che infatti una volta, soltanto per fare qualcosa di diverso insieme e prenderci un po' in giro, abbiamo fatto così, ma che quello non poteva diventare un'abitudine e l'unico modo di vivere la nostra intimità. Non lo potevo accettare perché altrimenti non sarei stata me stessa e io questa cosa di essere forzata e non essere me stessa non lo accetterò mai da nessuno, tantomeno da lui che doveva essere l'uomo più interessato al mio benessere e alla mia felicità. Gli ho detto che tutto ha un limite e che io questo limite lo stavo già varcando quindi, più di quello che avevo fatto per compiacerlo non potevo fare, altrimenti sarei
stata un donna diversa da quella che sono. "Non posso essere una donna che non sono ed annullare la mia personalità per i bisogni egoistici di qualcuno", gli ho detto chiaramente, quindi se tu
vorresti una donna diversa da me, non c'è altro da fare che separarsi, perché vivere così non è vivere.
Lui mi ha detto che non aveva intenzione di separarsi perché sentiva che i sentimenti nei miei confronti erano forti ma che voleva solo recuperare la complicità di coppia coinvolgendomi e non facendolo da solo e pensava che quella fosse la maniera migliore. Io gli dissi che il modo per recuperare la nostra complicità e la nostra intimità doveva partire dalla nostra spiritualità e dal valore che diamo a noi stessi e alla persona che amiamo, piuttosto che andare a cercare
delle emozioni nuove in un mondo irreale ed allienante che toglieva lo spirito e il sentimento dal corpo, come è appunto la pornografia.
Gli dissi così "io adoro l'erotismo, ma odio la pornografia: l'erotismo è bellissimo e per me fa parte indispensabile dell'amore per te, ma non accetterei mai fare della pornografia con te, sarebbe
assurdo perché non sono portata naturalmente a questo e inoltre mi sentirei vuota e il nostro rapporto d'amore e famigliare perderebbe significato e senso. Alla fine non ci siamo capiti e lui
cercò di minimizzare la cosa, e non se ne parlò più. Io comunque gli ho parlato del sito vostro e dell'esistenza di altri siti dove si discute in modo serio di questo argomento e gli dissi che volevo aiutarlo a uscirne fuori. Il problema è che lui non ammette di avere un problema, ecco il punto. Credo che ci vorrà del tempo per fargli capire questo.
Grazie di avermi "ascoltata".

Da:  la sposa
Data:  Sab Ott 9, 2004  2:14 am
Oggetto:  una lettera ricevuta
"Ciao, ho letto la lettera sulla rubrica della sig.ra Aspesi e sono andata subito sul Vs. sito. Non riuscendo a scrivere nei messaggi del gruppo (mi sono iscritta a Yahoo ma non entro), lo faccio con questa mail. Premetto che ho visitato il sito di corsa perchè in casa non sono sola. Quindi anche questa lettera sarà breve. Ti dico solo che sono la moglie di un pornodipendente, e leggere di qualcuno che lo ammette e che cerca di venirne fuori mi ha fatto rivangare tutto. So che non è questo il modo per parlarne, ma pensate anche a chi vive con queste persone, scruvete sul sito come si possono aiutare quelle come me. Voi parlate di autostima, si volervi bene, considerate che con un pornodipendente ci vive sempre qualcuno che sa e finge di non sapere. Io di questo ho bisogno, di alleggerirmi il cuore perchè in giorni come questi ci penso e faccio fatica a sopportare questo vivere. Grazie della tua attenzione

La Sposa"
 
Da:   konnyamelia
Data:  Mar Ott 19, 2004  9:36 pm
Oggetto:  cambio nick

Ho deciso di chiedere espressamente al mio ragazzo di entrare a far parte di questa comunità dopo molteplici ragionamenti...io spero che lui accetti, ma per ovvie ragioni ho cancellato i post con il mio nick che lui conosce bene...rientrerò col nick MIbemolle e pregheri che i post da voi inviatemi in risposta fossero eliminati o modificati ove ci fosse il vecchio nick così da proporre anche ai
suoi occhi una storia analoga alla sua, ma raccontata da persone che non appartengono alla sua famiglia...nel tentativo di non regalargli un'inutile senso di frustrazione che ne deriverebbe per lui dal sapere che ho dato in pasto la nostra storia senza che ne sapesse nulla, ma sentendosi comunque coinvolto dal racconto che rimetterò on-line perchè è un racconto che è troppo uguale a noi, ma con la mia sofferenza un po' più visibile e vera di ciò che immagina.
Ringraziandovi anticipatamente corro ad inserire nuovamente la storia con il nuovo nick e confido nel vostro aiuto anche in questo senso.
Incrocio le dita per il mio avvenire e spero che di qui a poco ci sarà un nuovo iscritto di mia conoscenza.
 
Da:  "venerdi_notte"  
Data:  Mer Ott 20, 2004  8:52 am
Oggetto:  Amico voyeur?
Mi è venuto il dubbio, e se il mio amico fosse voyeur? Cosa separa il voyeur dal pornodipendente? Mi è venuto il dubbio perchè non riesco a vederlo del tutto nei panni nel P.D., perchè so per certo che negli ultimi mesi non ha la possibilità di connettersi alla rete (ma potrebbe ricreare la connessione senza problemi) e quindi non può visitare certi siti; se fosse P.D. non dovrebbe fare di tutto per potersi ricollegare? O sta cercando di autocontrollarsi? E' qui che mi è venuto il dubbio. Devo valutare tutte le possibilità prima di parlarci in maniera direta.
Ciao a tutti un abbraccio.
  
Da:  "Nali"
Data:  Mer Giu 2, 2004  10:49 am
Oggetto:  Re: Due giornate importanti (vale la pena leggere)... stavolta tocca a me!
Ciao!
Innanzitutto mi presento, visto che è la prima volta che scrivo su questo forum: mi chiamo Annalisa, ho 21 anni e sono la ragazza di Francesco.
Francamente non so perchè abbia deciso di scrivere, forse perchè in fondo ho bisogno di mettere un po' d'ordine in tutto quello che ho provato e pensato in questi giorni, ma - complici un po' di pigrizia, gli esami all'università, un padre musone e una madre che ultimamente pare abbia sempre qualche motivo per irrompere in camera mia - ho aspettato fino ad ora per farlo.
Quando sabato sera ho chiamato Fra e l'ho sentito piangere (cosa che non mi era mai successa), e per di più piangere in quel modo, la prima cosa che mi è venuta spontanea è stata quella di cercare di farlo stare un po' più tranquillo, di farmi dire che cos'era successo. Per me è naturale trovarmi in difficoltà e agitarmi da morire in situazioni del genere, ma poi ho pensato che lui si sentiva di certo peggio di me, che aveva bisogno di essere calmato e rassicurato... e l'ho pensato perchè, anche se per un motivo più futile, era successa la stessa cosa anche a me e sapevo benissimo che tutto quel che cerchi in quel momento è qualcuno che ti abbracci forte, ti coccoli, ti dica che va tutto bene, che non è successo niente, che tutto andrà a posto e che avrai sempre qualcuno vicino a te.
Poi ho letto l'email e il primo istinto era quello di correre da lui, lontano da tutto e da tutti... ma come si fa se è sabato sera, son le undici, abiti in provincia e vorresti andare a Milano, ma hai due genitori che su certe cose son peggio di due mastini? Ecco ancora una volta il telefono... ecco che ancora una volta cerchi le parole e non le trovi, sai che un abbraccio sarebbe la cosa migliore, ma non puoi... non sai cosa dire, ma qualcosa devi pur dire... e allora ti trema la voce e tiri fuori quelle tipiche frasi fatte, che però non ti son mai sembrate così vere. In fondo, non è successo nulla di irreparabile, si può rimediare... ci vuol tempo, ci vuol pazienza, ci vuole coraggio per buttar fuori il problema e ce ne vuole altrettanto per affrontarlo e, soprattutto, ci vuole qualcuno che ti ami e che stia vicino.
Non ho chiuso occhio fino all'alba. Un po' mi preoccupava sapere che Fra era a casa da solo, così lontano da me (e io così lontana da lui), magari ancora in lacrime... E poi avevo un sacco di cose a cui pensare: come convincere i miei a lasciarmi andar da lui l'indomani, facendo capire che era davvero necessario che andassi, ma senza dire nulla della sua dipendenza; come comportarmi, che cosa dire, che cosa fare e, soprattutto, come trattenere le lacrime... alla fine, si sono anche aggiunti i sensi di colpa: cominci a pensare che magari, stando un po' più attenta, te ne saresti potuta accorgere prima ed evitare che la cosa degenerasse fino a questo punto... poi pensi che forse era necessario che succedesse tutto questo, che si arrivasse a toccare il fondo, perchè così è più facile darsi una spinta e risalire... e, alla fine, capisci che fare la vittima e tormentarsi non serve a nulla, pensi solo che la cosa più importante è asciugarsi la lacrime e fargli sentire che ci sei, che gli starai vicino e non lo lascerai mai, perchè lo ami esattamente così com'è!
Domenica pomeriggio credo che sia stato uno dei momenti più dolci: un abbraccio interminabile, tante coccole, qualche parola, molte lacrime e la certezza che il nostro amore non potrà che uscirne più forte e solido che mai!
No, Fra non mi fa schifo, non può farmi schifo, perchè lui ha avuto la forza di ammettere che c'era un problema, perchè ha avuto il coraggio di chiedere aiuto e perchè l'ha chiesto a me. Da sabato sera siamo in due ad affrontare questa situazione e, vista così, forse fa meno paura. Ci vorrà tempo, ci vorrà tanta pazienza, arriveranno altri momenti difficili, momenti in cui credevi di avercela fatta e invece cadi di nuovo nella tentazione e ti ritrovi al punto di prima... son cose da mettere in conto, ma sono anche cose che in due si possono superare. In due.
 
Non so se quello che ho scritto abbia un senso, di certo è solo una piccola parte di quello che avrei voluto dire... l'ho buttato giù di getto, meglio di così non credo che ne sarei stata capace... odio scrivere e odio ancora di più rileggere quello che scrivo... quindi abbiate pietà di me! 
Buona giornata a tutti!
Un abbraccio,
 
Annalisa
 
 Da:: "isolinaisolina" 
Data:: Dom Dic 5, 2004  11:43 am
Oggetto:: Aiutatemi a capire...
 Ciao a tutti...

vi racconto la mia storia per avere un consiglio da voi... credo che il mio ragazzo sia un pornodipendente certo non ne sono sicura
perché quello che lui fa quando io non ci sono non posso saperlo ma ... ho i miei sospetti... vorrei da voi un consiglio perchè sto impazzendo, e prima di lasciarlo voglio fare l'ultimo tentativo...

Io e Francesco ci siamo piaciuti da subito non parlo d'amore a prima vista ma di attrazione fisica... Abbiamo fatto del buonissimo sesso per diversi mesi sino a quando abbiamo deciso di fidanzarci.
Ora, a distanza di quasi tre anni, la nostra vita sessuale è
quasi una delusione, si fa l'amore mediamente una volta alla settimana, non ci baciamo quasi mai in bocca (prima stavamo appiccicati per un sacco di tempo) e le volte che ci baciamo sembra, da parte sua, una vera sofferenza, una forzatura.
Inoltre incomincia ad avere problemi di erezione (nei primi due anni era capitato una o due volte) ultimamente invece sta capitando sempre più spesso e la cosa più strana e che sembra incominci ad evitare anche i preliminari, pertanto, capita di fare l'amore senza essere ancora "pronti" ad un rapporto ...

Ho cercato più volte di affrontare il discorso con lui... cercando
di spiegargli che qualcosa tra noi sessualmente non stava più
funzionando, che non era normale fare l'amore cosi poco, non aver
voglia di baciarsi, ecc. Lui ogni volta è come se trovasse mille
scuse sottovalutando il problema, "aggredendomi" tutte le volte che cercavo di affrontare il discorso.... negando l'esistenza di un problema...
L'ultima volta che ho cercato di parlarci, e credo che sarà
veramente l'ultima, gli ho detto che forse il problema poteva essere dovuto alla masturbazione... che forse si masturbava talmente tanto da essere talmente appagato da non aver più voglia di fare sesso quando mi vedeva.. lui mi ha detto che non era affatto cosi ... anzi... mi ha spiegato che un uomo se non si mastuba significa che non pensa assolutamente al sesso e che quindi non può desiderare una donna... mi ha spiegato che tutto è normale... anzi... che quando si masturba mi desidera ancora di più... ma la cosa non mi ha tranquillizato affatto .. anzi...

Premetto che sono una bella ragazza, certo non sono perfetta, ma non ho da invidiare nulla ad altre ragazze, sessualmente mi reputo una persona interessante e "generosa" ma allora? Cosa c'è che non
và?

Mi sembra di impazzire... non sopporto l'idea di stare con un uomo
che non mi desidera e che probabilmente desidera tutte le altre
donne che non ha.

Come scoprire se è veramente un pornodipendente, e soprattutto
cosa posso fare per cambiare questa situazione?
 
   Da: bibatre
Data: Gio 20 Gen 2005 10:53am
Oggetto: non mi sento piu' sola!!
                       Ciao a tutti,
mi chiamo Beatrice,
la mia iscrizione risale a pochi giorni fa,dettata dalla forza di volonta' di trovare una soluzione a questo problema che oltre tutto non pensavo coinvolgesse tante persone.
Il mio compagno mi ha chiesto aiuto e io mi sono sentita sola di fronte a una montagna di cui non conoscevo neppure l'esistenza.
Casualmente trovo la parola sexual addiction e da li si scatena la mia ricerca,il voler conoscere, capire.
io ho scoperto tutto casualmente,mai avuto un sospetto,sempre insieme,innamorati,pieni di attenzioni,con il forte desiderio da parte sua di regolarizzare la nostra convivenza con il matrimonio.
Poi un giorno trovo foto porno scaricate da internet appallotolate insieme alla carta igenica(scusate la crudezza nel raccontare,ma sento l'esigenza di tirare fuori tutto).Lui nega spudoratamente ,poi
messo alle strette mi dice che per lui e' un gioco niente di serio, bene gli dico io, allora giochiamo insieme,ma lui dice che e' roba vecchia non ha tempo ora di giocare,ci sono cose piu' importanti a
cui pensare.
Ma io ormai sono piena di sospetti.
Inizio a controllargli tutto fino a quando, a distanza di quattro mesi,trovo altro materiale con tanto di iscrizione ad una chat che poi visito e ci trovo pure la sua foto.
Lui nuovamente nega,minacciando di chiudere il nostro rapporpo perche' manca di fiducia da parte mia,giura su sua madre che non si e' mai iscritto ad una chat.
A questo punto tiro fuori la sua foto scaricata dal sito e messo di fronte all'evidenza inizia a disperarsi come un bambino chiedendomi di aiutarlo ad uscire da quello che lui chiama "gioco".
Mi dice di aver negato tutto la prima volta perche' era certo di riuscire da solo a venirne fuori,invece c'e' ricaduto.
Noi viviamo insieme a casa mia,lui usa internet per lavoro e quando ogni tanto va a casa sua.
ora io mi trovo vicino a lui,non lo lasciato come era mia intenzione,ho deciso di dargli l'aiuto che mi ha chiesto,non potevo negarglielo,e' la persona che amo .
Mi sono rivolta ad una psicologa,il primo incontro e' fissato a fine mese,spero in seguito mi segua anche lui.
Poi sul mio cammino trovo questo gruppo,allora non sono sola mi dico,ed e' a voi che rivolgo questa domanda:Puo' solo il mio amore aiutarlo?!

un saluto a tutti e......
grazie per essere usciti allo scoperto.


Beatrice
 
Da:  "psicocate"
Data:  Mar Feb 1, 2005  1:48 am
Oggetto:  datemi un consiglio....
..ho scoperto tempo fa, che il mio ragazzo si collegava a questi
schifosi siti...si scaricava filmati...vedeva foto di ragazze che
lasciano i loro messaggi per essere ricercate...insomma, ho chiestospiefazioni e mi ha negato tutto..anche l'evidenza.. mmettendo in seguito che un "suo amico..malato" aveva bisogno di collegarsi e quindi lui, gentilmente, gli ha prestato il suo pc...risultato..l'ho lasciato...adesso sta andando in cura da uno psicologo..ma nn ammette ancora l'accaduto...io gli sono di nuovo accanto..nn chiedetemi perchè, nn lo so...so solo che ho tanta paura...
 
Da:  ionic642003
Data:  Mar Feb 1, 2005  1:12 pm
Oggetto:  Ciao
Sono la donna di un pornodipendente!
 
Da:  ionic642003
Data:  Mar Feb 8, 2005  1:35 pm
Oggetto:  Ogg: Ciao
Ø                                                                              Ho scoperto tutto più di un anno fa ma all'inizio non riuscivo a capire bene cosa fosse.
Vedevo lui chattare con donne e a volte, senza che lui lo sapesse,
seguivo le sue conversazioni che ovviamente erano esplicite proposte sessuali; lo vedevo entrare nelle stanze di sesso, BDSM, trans e chi più ne più ne metta; non vale neanche la pena enuciarli tutti perchè
ognuno di voi sa di cosa si tratta ed ora lo so anch'io purtroppo.
A questo si aggiungono le telefonate con queste donne o con donne
inserzioniste.
Fin dal primo momento sono andata a parlare con lui e la sua
risposta è sempre stata che si trattava di semplice goliardia ma
non mi ha mai convinto questa risposta ed è per questo che ho
incominciato a controllare sempre più spesso.
Ho così visto che invece di lavorare, come diceva, passava le ore
fra chat e siti porno, chiacchiere con improvvisate mistress o
schiave... credimi Vincenzo, non faccio più un sonno tranquillo da
molto tempo ormai, ho incominciato a sentirmi male fisicamente
perché trattengo la rabbia e il dolore che invece vorrei urlare.
Ho parlato con lui con la dolcezza, con la comprensione, con il
dolore, in tutti i modi mi sia venuto ogni volta che ho scoperto
altre porcherie... non so più come parlargli.
Ho scoperto questo gruppo un pò di mesi fa e l'ho messo subito al
corrente... lui si è iscritto dopo aver concordato e ammesso con
me che è un pornodipendente... ma è finita lì, dopo il primo
giorno non ha partecipato a nessuna conversazione con voi, e dopo qualche settimana si è cancellato perchè gli arrivavano troppe mail che gli intasavano la posta da parte del gruppo... bella scusa mi sono detta io... e l'ho reiscritto facendo in modo che arrivasse solo il riassunto giornaliero delle mail... ma non legge neanche quelle!
Da due mesi continua a dirmi che non entra più in quesi siti e che
non chatta ma ovviamente io non gli credo perchè continuo a
trovare contatti nuovi di donnine. Ovviamente lui dice che non sa come siamo comparsi!
Non finisce qui perchè come è ovvio che sia anche nell'ambito
sessuale ci sono problemi fra di noi, problemi che lui dice
dipendono dallo stress e che io invece so dipendono da tutto questo.

E adesso che faccio?
Fra quattro mesi ci sposiamo, era già organizzato... ho comprato
il mio bell'abito bianco che dovrò indossare già insozzato di
bugie, meschinità, dolore, rabbia, sfiducia... e mi dice pure che mi ama!

Un giorno qualcuno mi ha detto "chi ti ama non ti fa soffrire"... a quanto pare anche lui mi ha detto una bugia.
 
 Da:  ionic642003
Data:  Mer Feb 9, 2005  11:32 am
Oggetto:  Ogg: per ionic
Anch'io sono disperata!
Come faccio ad aiutarlo?
Non so più cosa fare!
 
 Da:  "emya68"
Data:  Mer Feb 9, 2005  3:31 pm
Oggetto:  Per Ionic da Emya
Cara Ionic e cari amici del gruppo,
forse non vi ricordate del mio caso, visto che ogni giorno arrivano tante lettere di uomini e donne che vogliono lottare contro questo male che e' la pornodipendenza. Ho scritto qualche mese fa raccontando la mia storia di donna di un pornodipendente. Credo che Vincenzo abbia messo le mie lettere nel database delle donne che come me hanno scritto cercando aiuto e con tanta voglia di capire, sole nella loro disperazione. Cosi, se volete ricordare il caso potete andare al database e cercarle. Consiglio a Ionic di leggere tutte quelle lettere: si sentirebbe meno sola e capirebbe un po' di piu il tipo di problema che sta affrontando e dovra' affrontare in futuro nel suo rapporto di coppia.
Anche se non ho piu scritto, vi ho seguito comunque con lo stesso
affetto e la stessa umana comprensione. Sento tanta ammirazione per tutti voi che prima di tutto avete affrontato la verita' con coraggio e umilta', ammettendo di avere un problema e quindi, cercando di capire i mecanismi di questa dipendenza con lo scopo di guarire, o al meno, di ridurre al minimo gli effeti negativi che vi causa.
Purtroppo non posso dire lo stesso di mio ex-marito. Si, cari amici, mi sono separata definitivamente di lui, ma perche' lui cosi' lo ha voluto, giustificando la sua decisione con il fatto che ero venuta a trovare la mia famiglia nel mio paese di origine, insieme a mio figlio e che in questo paese ci sono molte piu' possibilita' per me e per mio figlio che in Italia. Quindi sono tornata negli USA ed e' vero che dal punto di vista delle possibilita' materiali e lavorative non ce ne sono paragoni con l'Italia. Ma e' anche vero che io avevo scelto di formare una famiglia in Italia, con un uomo italiano che diceva di amarmi alla follia e di volere essere il mio compagno di vita e di invecchiare insieme a me. Cosi' lasciai tutto e arrivai in Italia con la piena convinzione che tutto sarebbe andato bene. Invece dopo la nascita di nostro figlio i problemi di dipendenza di mio marito si agravarono fino al punto che qualche anno dopo,in preda
alla disperazione, scrisi al gruppo raccontando la mia storia e
chiedendo aiuto. Ho sofferto tantissimo con l'atteggiamento di lui
nei miei confronti e nei confronti della nostra famiglia. Perdonai un tradimento suo scoperto da me. Mio figlio aveva all'epoca appena 2 anni, cosa dovevo fare? Ero disperata per il suo atteggiamento insicuro, immaturo e pauroso davanti alla vita e di fronte alle responsabilita' di uomo capo famiglia e padre di un figlio piccolo.
Diceva che si sentiva soffocato dalla vita che faceva, troppo lavoro, poche gratificazioni materiali, ecc. Lui sempre vedendo il bicchiere mezzo vuoto ed io lo vedevo mezzo pieno. Si lamentava in
continuazione di tutto e aveva un'insoddisfazione con la sua vita e con se stesso che non riuscivo a capire. Cosi' si butto' sulla
pornografia come un modo di scapare dalla realta', questo era chiaro per me. Il nostro rapporto di coppia ormai scosso dopo la vicenda del suo tradimento, comincio' a morire lentamente. Era come si lui volesse ucciderlo apposta e volesse andare contro se stesso perche' piu gli dicevo che con il suo atteggiamento mi stava perdendo e perdendo la sua famiglia, piu' lui si rifugiava nella pornografia, e voleva addiritura coinvolgermi nella chat di sesso e nell'uso della cam per farsi vedere, ecc. Secondo lui, era un modo per recuperare la complicita' di coppia, i il suo desidero per me che era quasi nullo.
Lui pretendeva da me un atteggiamento pornografico e non mi vedeva
piu come la donna che amava e doveva rispettare. Non mi cercava mai e negli ultimi mesi passava le sere davanti al computer chattando, scaricando film porno e usando la cam. Quando gli dissi chiaramente che lui era dipendente e gli parlai di questo gruppo, offrendogli anche il mio aiuto e la mia comprensione, lui si senti' offeso e allo stesso tempo penso che colpevole. Non volle ammettere di avere un problema e cosi continua fino ad oggi. Adesso siamo molto lontani, ma sono sicura che continua a collegarsi a internet per fare le stesse cose di prima. Quello che non capisco e' perche' ha voluto la separazione definitiva, lasciandomi pure la custodia del nostro figlio e allegando che il bambino e me stessa staremo meglio qua che in Italia. Lo vedo come un uomo molto perso, ha dovuto prendere delle pastiche per la depressione, cerca disperatamente qualcosa che non riesco a capire cos'e, non si sente mai sicuro e sereno con la vita e cosi continua la sua eterna ricerca di se stesso, incapace di amare
veramente una donna e di costruire un rapporto di coppia solido, una famiglia. Questo purtroppo e' quello che penso di lui, che come persona e padre ha delle belle qualita', ma come compagno di vita mi ha deluso tantissimo e fatto soffrire come mai pensai che fosse a soffrire in vita mia per un uomo. Adesso mi trovo a fare la madre sola con un figlio piccolo da allevare, con la mia vita sentimentale a pezzi e la mia fiducia negli uomini quasi nulla. Guardo mio figlio che crescera' senza il padre vicino e mi viene da piangere. Per fortuna ho la mia famiglia che mi aiuta e ho trovato anche un lavoro.
Ma lotto ogni giorno contro la depressione e a volta mi invade la
tristezza e la malinconia per un proggetto di vita in cui credevo
tanto, totalmente fallito.
Cara Ionic, capisco bene la tua disperazione. Tu stai per sposare un uomo che ha un problema che deve risolvere con se prima con se
stesso, se davvero vuole costruire una famiglia ed avere una vita
soddisfacente di coppia con te. Pensaci bene, prima di dare il grande passo. Tu hai scoperto che lui gia prima del matrimonio ha un problema grave che potrebbe incidere sulla vostra vita di coppia e sulla vostra famiglia. Non pensare che col matrimonio il problema che ha il tuo uomo sparira', ne' sparira con l'arrivo di un figlio. In genere questi uomini sono buone persone e ottimi amici ma pessimi mariti, cara. Ci si soffre molto con loro e l'amore, la pazienza e l'autostima della donna deve essere davvero molto grande per resistere senza conseguenze e affrontare giorno dopo giorno gli alti e bassi di questa maledetta dipendenza che distrugge tutto. Non ti dico di essere egoista e fregartene del tuo uomo. Ti chiedo soltanto di pensare prima a te stessa, a quello che vuoi dalla vita e da un marito, e poi, di pensare a lui. Non fare l'errore che fanno tante donne come me, che si dimenticano di se stesse e si annullano per l'amore di un uomo malato. Parlagli duramente, mettilo davanti alle sue responsabilita', offrigli il tuo amore e la tua comprensione, ma
anche fargli capire che non sei disposta a fare la crocerossina per vita oppure la mamma.Lui e' il primo responsabile per se stesso e per il proprio benessere. Lui ti deve amare per la donna che sei e non perche ha la speranza che con te potrebbe salvarsi di se stesso. Non permettergli di usarti senza amarti davvero, cara Ionic. Per amare qualcun'altro dobbiamo prima amare noi stessi. Altrimenti siamo incapaci di dare amore e serenita' agli altri. Se non stiamo bene con noi stessi, come possiamo stare bene in coppia?
Rifletteci bene prima di sposarti, almeno sii consapevole di quello a cui andrai incontro e preparati bene per la sfida che insieme al tuo uomo dovrai affrontare. Un abbraccio a te e a tutte le persone di questo gruppo. Vi auguro soprattutto serenita' e pace nelle vostre vite. Ricordatevi: la vita e' un miracolo di Dio e non va buttata e spreccata cosi'. Non fare del male del male a voi stessi e ai vostri
cari!

Emya
 
Da: alesx69
Data: Mer 23 Feb 2005 10:05am
Oggetto: Ho bisogno di aiuto per scoprire se...
                        Ho trovato un articolo su Panorama ed eccomi qui a cercare aiuto da voi.
Credo che il mio compagno soffra di questo problema ma non so come
fare a scoprirlo con certezza ed aiutarlo.
Sta chiuso ore ed ore nel suo ufficio ma non lavora quasi più, non
riesce ad avere più rapporti sessuali con me (naturalmente scarica
tutta la colpa su di me) e negli ultimi che abbiamo avuto alcuni
mesi fa non era più la stessa persona di prima (sia per quello che
diceva che per la luce spenta). Riceve messaggi spesso e da persone diverse e identificate con iniziali (ammetto che ho controllato qalche volta il tel perchè sono ormai esaurita). Una volta, ma due anni fa, tornando in anticipo a casa l'ho trovato che si masturbava chattando e guardando un sito pornografico: mi ha detto che era la prima volta e non si sarebbe più ripetuto. Cosa devo fare?
 
 Da:  asil_gen
Data:  Lun Feb 28, 2005  12:17 pm
Oggetto:  aiutatemi a capire
salve a tutti
Sono una ragazza di 21 anni e poco tempo fa il mio ragazzo mi ha confessato di avere questo tipo di problema.
Da un anno (stiamo insieme da quasi tre) avevamo dei problemi con i rapporti sessuali ( nel senso che non ne avevamo) ma quando gli chiedevo se ci fossero dei problemi lui diventava un muro
impenetrabile, diceva che non sapeva perché e non c'era verso di
approfondire l'argomento. Io inizialmente non insistevo perché avevo paura di ferirlo nel suo orgoglio maschile ( aveva dei problemi di erezione), ma poi ho iniziato a starci male sul serio, mi sentivo rifiutata ( anche perché lui è arrivato anche a dirmi che era colpa mia e del mio corpo) , e ora mi ha confessato questo. Mi dispiace, io non riesco a capire, sono arrabbiata con lui perché non me ne ha parlato prima perché ha continuato a vedermi soffrire un anno senza dirmi nulla, ma al tempo stesso capisco l'inferno che deve aver passato e vorrei soltanto aiutarlo. Sono sincera, non so se la nostra storia continuerà ma cmq sia vi prego ditemi qual è il comportamento migliore da tenere, purtroppo per me è difficile capire questa problematica, a me guardare un film porno fa quasi impressione, e mi vergogno un po' di questo mio modo di essere ma sono cresciuta in una famiglia molto conservatrice.
Grazie in anticipo
  
Da:  yle_mil
Data:  Mer Mar 2, 2005  12:40 pm
Oggetto:  ciao
una settimana fa ho trovato nel pc del mio ragazzo una cartella
nascosta con oltre 10 GB di materiale porno... mi manca la terra
sotto i piedi e sono distrutta ci frequentiamo da due anni, di cui
10 mesi da amanti, ovvero entrambi avevamo altri compagni, e da 10
mesi conviviamo. sin dall'inizio ci sono stati problemi sessuali,
pensavo che fosse la clandestinità che lo bloccava ma la cosa non è migliorata. siamo andati da un dottore che gli ha detto che è tutto a posto e che la sua compagna doveva avere l'intelligenza di
adattarsi ai sui ritmi. si faceva l'amore raramente e con tanta
difficoltà. e poi questo... non sono moralista o bacchettona, io
stessa ho navigato su siti porno e ho condiviso la cosa con lui, su mia iniziativa abbiamo noleggiato anche qualche porno da guardare insieme.... poi mercoledì scorso casualmente ho trovato il suodatabase, archivia metodicamente materiale porno di tutti i tipi da tre anni.. alla fine di marzo dobbiamo fare il rogito della casa...
dobbiamo arredare.. ma io quando lo guardo non riconosco la persona con cui avevo scelto di passare la mia vita.. forse a lui passerà ma mi chiedo a me passerà?
 
 Da:   guitarfax
Data: Mar 8 Mar 2005 11:30pm
Oggetto: Mamma in ansia
                       Salve,
Ho un figlio di 31 anni che passa quasi tutto il tempo libero con film porno, riviste, collegamento a siti pornografici anche se lui afferma di non fare niente di tutto questo. Per lui questo è comunque "niente di male". Non riesce mai a stare con una ragazza fissa per parecchio tempo...che posso fare per cambiare le cose?? Con chi posso parlare?
Grazie per il tempo che mi ha dedicato...Arrivederci e a presto.
 
 Da: lunadifiele7
Data: Mer 9 Mar 2005 5:23pm
Oggetto: che sollievo sapere che ci siete!
                        Ciao a tutti! Ho scoperto che ci siete ieri alle Iene! Aiuto!! Mi sto  logorando infilata in una storia in cui il problema è "suo" e non lo  sa… qualcuno mi da la propria opinione? 3 anni di storia cominciata  in chat.intesa sessuale perfetta, almeno all'inizio; spaziamo nelle  nostre fantasie: foto, filmini, giochi in chat con altri, film e siti  porno, ma lui chiede sempre di più.non sono più fantasie di entrambi  ma sue.inizia una storia "virtuale"con un'altra e me lo confessa. Mi  cade il mondo addosso, lui è sempre + preso da questo "sesso"…4 mesi  di inferno, io che lo imploro di smettere e lui che dapprima si  giustifica asserendo che è solo un gioco, poi continua di nascosto.lo  lascio; dopo un po' torniamo insieme decidendo di lasciarci alle  spalle questa storia e con la promessa che non avremmo permesso che  questa rientrasse nella sua vita. Per un po' tutto perfetto,
cerco di  assecondarlo per paura che cerchi sfogo altrove, ma lui è come se  abbia bisogno sempre di nuovi stimoli, nuovi ausili….sempre + spesso  davanti al pc, nei siti porno, sempre a cercare filmati, inserzioni  di scambisti, club privè, sesso virtuale. Comincio ad avere il  sentore che qualcosa non vada, lo assecondo meno. Cerco di tornare  alla normalità. Discussioni! E affrontando il discorso diventa subito  aggressivo;non parla più delle sue fantasie, se le vive da solo di  nascosto e noi facciamo sempre meno sesso. Mi accusa di essere  diventata come una mogliettina, figura che detesta, di avergli fatto  credere di essere una donna di ampie vedute sessuali mentre in realtà  di non esserlo. Mi accusa che se si fa le pippe davanti al pc è  perché io non gli do abbastanza. Ma come faccio a competere con il  virtuale? Mi è impossibile, non posso competere. 10 giorni fa
scopro  che ancora si scopa "virtualmente" quella, dopo due anni. Mi sento  tradita, umiliata e ferita mentre lui si sente a posto con la  coscienza, continua a ripetermi che è solo un gioco, che è una cosa  sua e non c'entra nulla con noi, che lui è comunque un individuo e  come tale ha bisogno delle sue cose private. E alla mia accusa "avrei  preferito ti fossi fatto una scopata reale" mi risponde che x lui è  meglio il sesso virtuale in cui trovano spazio le sue fantasie e la  sua immaginazione, che il sesso reale è meccanico, mentre quello  virtuale gli produce emozioni + intense. Mi ha spiazzato! Come si può  preferire un rapporto virtuale ad un insieme di percezioni ed  emozioni che il solo contatto con l'altro ti provoca! Acquisisco  sempre maggior consapevolezza che forse quella sbagliata non sono io,  che non ho il dovere di competere con entità virtuali, come donna  perché devo soccombere ed accettare tutto questo. E' triste!
È triste  pensare che dopo la buonanotte si diletti a masturbarsi davanti al  pc. Ed è ancora + triste che trovi tutto questo normale! Scusate se mi sono dilungata, ma non ho altro sfogo!
 
Da: cinderella31
Data: Gio 10 Mar 2005 1:14pm
Oggetto: Re: che sollievo sapere che ci siete!
                       grazie antonella per il conforto! fino a qualche settimana fa chiusa nella mia ingenuità, non pensavo che quello del mio lui fosse un problema cosi comune! nel corso del tempo ho maturato la consapevolezza che il suo modo di vivere la sessualità, era comunque difforme dal mio, giusto o sbagliato che sia. questa situazione mi ha portato tanto dolore, alla fine stavo male io x i suoi "giochi" e lui preferiva far soffrire me che rinunciare. se dapprima ho cercato di combattere questo problema ritrovandomi alla fine l'unica dei due a farlo , alla fine mi sono arresa impotente! evitavo di parlargliene ma sapevo benissimo che lui continuava per conto suo, ritenendo che erano cose sue! e ho sopportato fino a quando, giorni fa ho scoperto che ancora continuava la storia con quella!! questa non posso mandarla giù, è troppo!! se per lui è un gioco, come mi dice, cavolo! possibile non sia in grado di rinunciare ad un gioco che già 2 anni fa ci ha creato tanti problemi?  l'out-out glielo avevo dato allora:eravamo d'accordo che quella storia doveva essere finita li, che mai avremmo permesso di ricrearci problemi.... e dopo 2 anni siamo sempre li! con l'aggravante che questa volta è stato anche subdolo! e continua a dichiarare che è un gioco!questa volta no! non ce l'ho fatta a mandare giù anche questa! mi sta distruggendo e annullando come donna. e se hai vissuto un' esperienza simile, sai quanto male fa!con  un'altra donna "reale" si può competere, ma si rimane spazziate di fronte a tutto questo, partiamo già perdenti, competiamo con troppe altre entità; noi possiamo portargli la luna, ma lui già l'ha ottenuta ed è alla ricerca di altro! e la cosa che fa più male è che alla fine si esce perdenti comunque nonostante gli abbiamo dato l'anima e si perde contro il "niente"! 
  
Da:  medulla_87
Data:  Mar Mar 29, 2005  4:47 pm
Oggetto:  consigliatemi please
Ciao a tutti, ho trovato per caso questo gruppo e sento che potrei
trovare alcune risposte che mi mancano.
Incomincio a dire, e cercherò di essere il più breve possibile, che  sto' col mio ragazzo da quasi 4 anni. Circa due anni fa scoprì il suo materiale porno, alquanto variegato, per me era come una pugnalata dato che mi diceva sempre che ero l'unica con cui si
eccitava.....poi non sono mai stata sicura di me quindi questo mi
spiazzò e iniziai ad avere paranoie, fissazioni, incubi e altro e
ricorsi a una meravigliosa psicologa che per quasi altri due anni mi rimase vicina, mesi fa ho chiuso io perchè sapevo che ormai
raccontare e parlare del mio ragazzo mi faceva più male che bene, e sapevo che lei sapeva quanto io fossi stanca. Stanca della sua
fissazione per il sesso, stanca delle sue perversioni,...me le ha
confessate, solo a me in tutta la sua vita, ma non è una cosa che mi faceva stare bene, anzi, sempre peggio. Le cose sembravano
migliorate fino a qualche giorno fa. Ho trovato una sua email a una ragazzina con cui si " intratteneva " in chat. Ho fatto le valigie, lui è poi venuto da me e mi dice che stà male, che è sempre stato male, che si rende conto di avere un problema, una sorta di dipendenza dal sesso, si è anche informato, ha fatto dei test etc etc,..Non l'ho lasciato perchè ha un problema e voglio stargli vicino anche se soffro anch'io, anche arrabbiata perchè non l'ho capito prima, perchè non me l'ha detto prima. Però a dir la verità non so cosa fare, non viviamo insieme siamo in città diverse, non so cosa fare per aiutarlo...Ho pensato a una psicoterapia, lo anche proposto a lui, sarei disposta a venire anche io se necessario, farei qualsiasi cosa per farlo stare meglio...Lui sembra pieno di buoni propositi, vuole farcela da solo e crede di riuscirci, io mi fido tanto di lui anche se ho dubitato, per l'ultimo fatto, però non so...ho paura che la cosa peggiori....Lui sa, come me, che è incline alla dipendenza, specie del sesso, dei filmini, di queste odiose chat che stava per far finire il nostro rapporto...l'avrei lasciato se non fosse per questo problema.
Lo amo, voglio solo aiutarlo, aiutare anche me che vivo al di fuori di questa cosa, che mi fa schifo ma devo affrontare,...le cose mi sembrano irreali, mi sembra di vivere su un baratro.
Se sapete, ditemi cosa posso fare.
Grazie
 
 Da:  Maria Angela Bacchettoni
Data:  Mer Mar 30, 2005  2:48 pm
Oggetto:  Re: [noallapornodipendenza] consigliatemi please
Ciao,
leggendo la tua mail ho rivissuto la mia storia. Dopo due anni di convivenza ho scoperto che il mio ragazzo aveva un problema di pornodipendenza. Inizialmente mi sono sentita morire e tradita in un modo talmente profondo da pensare che quella ferita non si sarebbe più rimarginata. Questo perchè avevo vissuto accanto ad un ragazzo che viveva una sorta di vita parallela, senza che io mi accorgessi di niente. Il dolore era bruciante e ne ho parlato ad un mio amico che fa lo psicoterapeuta: mi ha fatto capire che dovevo spostare l'attenzione dall'oggetto della dipendenza e concentrarmi sul fatto che ora il mio ragazzo aveva bisogno di me per reagire. Il sesso non c'entrava niente, la pornodipendenza è una dipendenza come tutte le altre e come tale va trattata. Ora insieme ce la stiamo facendo.
 
Il consiglio che ti posso dare, dalla mia modesta esperienza, è che il tuo ragazzo dovrebbe cominciare ad affrontare questo problema seriamente, riconoscendo di aver bisogno d'aiuto. Sicuramente inieme a te si sentirà più forte. Non si deve vergognare l'importante è reagire.
 
 xxx82
Ospite
MessaggioInviato: 07.04.05    Oggetto: dipendenza da internet
                          
 
E' un sollievo vedere affrontare questo argomento da qualcuno che lo ritenga degno di attenzione..... Ho solo 22 anni e sono una ragazza, ma ho scoperto a mie spese, anche se indirettamente, quanto danno può causare la pornodipendenza, quanto è potente nel rovinare la vita di una persona specie se già fragile, i suoi affetti, la sua stabilità emotiva, la sua vita sociale... Non l'ho scoperto su me stessa, ma indirettamente perchè questa cosa ha coinvolto chi di piu caro avevo accanto, ha logorato piano piano i rapporti, la fiducia, la solidità sia in lui che in me stessa, quando ancora ero inconsapevole della cosa e ne percepivo solo gli "effetti distorsivi"nell'intimità affettiva con lui, ha minato progetti importanti e felici.. e ha portato tanta incertezza,rabbia e.. perdita di autostima in me che continuavo a percepire di non andare bene, di non riuscire a suscitare una reale presenza emotiva in lui, di non riuscire ad avvicinarlo realmente "dentro". Non riuscivo a capire come la mente potesse essere improvvisam così monopolizzata e perdere di slancio e eqilibrio.. E come potessi credere in lui e nel suo affetto,quando dietro c'era un castello di bugie e di sofferenze, lui che mi ha buttato fuori tutto quello che viveva da anni e da cui si sente legato, e allo stesso tempo mi chiedeva di dargli fiducia per costruirci una famiglia (già fosse facile oggi, poi..) Ormai oggi tante cose sono "normali"...accettate...il "trasgressivo" è bello e basta e non si capisce più niente, è facile perdere la percezione dell'effettivo stare BENE, stare bene con sè stessi, stare bene assieme agli altri e con chi si ama. Non so... davvero si può fare qualcosa per tornare indietro? Io vorrei davv sapere che la persona che amo puo tornare a vivere una vita normale,anzi, FELICE,che ci si può liberare. E vorrei davv sapere che qualcuno, anche se a spese proprie, vede un po' piu in là degli altri e ha il coraggio di dire "no, non è tutto bello ed eccitante, non è tutto normale", perchè quando è in ballo la volontà e il sentirsi liberi da una qualsiasi forma di dipendenza, quello che ti toglie queste cose, non è normale, e tanto meno "liberatorio"(!).. Grazie a chiunque abbia il coraggio di parlare e magari sensibilizzare un po' la gente a questo problema, che...non è ristretto per niente, temo.
 
xxx82
Ospite
               
MessaggioInviato: 08.04.05  
Oggetto:                                                                                                      
 
Grazie di avermi risposto.. Non sono molto pratica di internet ed è stato positivo per me avere una possibilità per "parlarne"con qualcuno,anche solo poche rige, mi ha sollevato di un peso grosso, perchè non ho mai condiviso quello che vivevo dentro con nessuno, neanche un'amica, per rispetto nei confronti del mio ragazzo.. Ma mi sono sentita così sola e spesso anche stupida, in tutti questi mesi...
Ho guardato in documenti, nel sito del gruppo.. Non so, un po' mi spaventa vedere QUANTO realmente è dilagante questa realtà.. Tutto questo è DOLORE, e...mi dispiace, alcune lettere mi hanno fatto piangere.
Se vuoi pubblicare l'altra lettera nell sito mi fa piacere, non so spedirla io perchè non sono molto pratica.
Sono contenta, mi sento un po' meno sola..
Spero solo che la coscienza su questo tema si diffonda, spero che ci siano tante anime volenterose di cambiare le cose fin dalla radice, intendo dal cuore e dalla testa delle persone, e...per quanto possa sembrare utopico, fin nella testa e nel cuore di chi regge su quest'industria devastante. Tutti i cambiamenti più grossi sono partiti dal basso e da piccoli passi silenziosi, sempre più convinti.. grazie davvero. A presto
 
 Da:  iononohopaura
Data:  Mar Apr 19, 2005  11:03 am
Oggetto:  non so più che fare

ciao a tutti. sono capitata qui perchè da un pò di tempo sto cercando una soluzione ad un problema. io e lui stiamo insieme da quasi tre anni. io ho 31 anni, lui 29. quando ho conosciuto il mio
lui, il suo computer era pieno di foto e film porno. io non ho dato subito peso alla cosa, perchè all'epoca era single e perché nella mia giovinezza avevo fruito anche io di tale materiale con un mio
precedente ragazzo(sicuramente in maniera meno compulsiva).e poi lui era assolutamente libero e disinibito nei rapporti fisici, nonché sicuro di sé. all'inizio il sesso tra noi era un'esperienza
fisicamente ed emotivamente splendida. lui anzi, si era fatto un vanto di aver cancellato dal pc tutto il suo 'archivio personale'.
poi una terribile esperienza di aborto ci ha allontanati fisicamente per lungo tempo. ammetto di essere stata per lungo tempo' ntoccabile'.e lui, estremamente paziente. siamo andati a
vivere insieme. infine, con tanto sforzo e amore, il ritorno ad una quasi serenità. quasi. perchè nuovamente si sono riaffacciate le foto. e i film. la modalità è sempre la stessa. appena lo
lascio solo col pc, il risultato è scontato. ho provato a parlargliene.
in tutti i modi, più seri, più complici, più scherzosi. ma non ammette di avere un problema. gli ho anche detto che la mia preoccupazione più grande era il nostro rapporto reale. perchè lui è da un
pò che fa fatica ad eccitarsi con me. me ne rendo perfettamente conto.
perchè non mi fa più 'avances'. e anche quando l'iniziativa è la mia, mi sembra lontano, e mi chiedo'chi sarà ora nella sua testa??
jenna, eva....chi ????e così ieri sera ero distrutta di stanchezza, dopo due giorni di fuoco. sono andata a dormire molto presto.
stamattina sul pc c'è winmx acceso. sta scaricando'gola profonda' e 'backseat confidential'. e su internet explorer, eccoli lì i soliti link, stavolta alle foto di 'Misex'. sono stufa. sono
stanca. io non sono bigotta. cerco di informarmi. cerco di capire.
ma non mi arrendo al fatto di sentirmi dire da altri uomini che 'per un uomo è normale.' aver fruito o fruire saltuariamente di pornografia è normale. l'ho fatto anche io. essere curiosi nei confronti di certe pratiche più o meno fantasiose è normale.
idem con patate. ma aspettare ogni volta che la tua ragazza si addormenti per stare fino alle 3 del mattino a guardare donne usate, false e spesso umiliate per me non lo è. non riuscire più ad avere un
erezione soddisfacente, nemmeno. e come donna che combatte da parecchio con questo problema, vi dico in tutta onestà che anche se lo fosse, mi sto stufando di tutto questo. perchè neanche io
riesco più ad affrontare il sesso con serenità.e non mi sento all'altezza delle donne della sua fantasia. e ritornano le insicurezze, le paure. e non è facile fare l'amore con qualcuno che ti è sempre
più estraneo.
grazie
 
 
Da:  "preoccupata05"
Data:  Mar Mag 17, 2005  2:31 pm
Oggetto:  Cercare di capire
ciao a tutti,
credo che il mio compagno sia pornodipendente.
Tempo fa scopro nel suo computer mega e mega di filmini hard, perfettamente catalogati. Lo affronto, mi dice che per lui e' un gioco, che tutti gli uomini lo fanno, e che se comunque mi dava
fastidio avrebbe smesso. Pensavo avesse smesso, fino a ieri, quando ho ritrovato non solo gli stessi file, ma anche di nuovi, scaricati pochi giorni fa.
la nostra vita sessuale da un po' di tempo a questa parte e' quasi inesistente, ed e' sempre meno fantasiosa. mi sembra che da parte sua ci sia piu' la fretta di concludere che di fare l'amore
realmente.
leggendo le vostre lettere mi pare che i sintomi ci siano tutti. Non so che fare...
Terapia di coppia, terapia singola??
Ho provato a proporglielo, ma dice che non ne ha bisogno, che non e' dipendenza, che ha bisogno solo che io abbia pazienza.
Cos'e' che spinge verso la pornografia??? Avevamo una vita sessuale bellissima, senza nessun tipo di tabu'....
Vi ringrazio
Ciao a tutti
 
 Da:  "preoccupata05"
Data:  Mar Mag 17, 2005  4:58 pm
Oggetto:  Ogg: Cercare di capire
Grazie della tua risposta.
L'ho sentito proprio in questo momento. ovviamente la sua risposta e' stata: se tu mi dai fiducia ne esco in ogni momento, senza problemi.
E' questo che mi uccide. La mia preoccupazione e' che semplicemente diventi "piu' prudente" e non mi faccia trovare prove.
Gli ho mandato i riferimenti di uno sportello che aiuta proprio in questo tipo di dipendenze, ma siccome lui non ha nessun problema non ne vuole sapere.
E piu' ha questo comportamento, piu' mi rendo conto che la cosa e' piu' grave di quanto mi ero immaginata.
Io non voglio perderlo, ma non voglio neanche un rapporto "stato di polizia". Se non prende coscienza del suo problema e non decide di farsi aiutare, non posso piu' stare con lui.
Ho gia' vissuto questa situazione con un mio ex che ho scoperto tossicodipendente, non voglio ricominciare.
Scusate lo sfogo, ma oggi mi e' crollato il mondo addosso.

Secondo me hai fatto bene a parlarne con la tua ragazza, ma soprattutto hai fatto bene a decidere una terapia.
Da soli purtroppo e' molto difficile venir fuori dai problemi, e non e' solo un problema di volonta', e' un problema di prospettiva.
Vedere le cose da un'altra angolazione aiuta moltissimo, e riesce a svelare alcuni meccanismi che ci restano celati.

In bocca al lupo,
S.
 
 Da:  "pornobasta"
Data:  Mar Mag 24, 2005  5:29 pm
Oggetto:  ciao
Ciao,
Vi scrivo perchè a gennaio ho scoperto che il mio ragazzo è porno-dipendente, credo nel modo in cui lo scopriamo quasi tutti noi-partner: imbattendosi nel materiale archiviato nel pc, per poi
scoprire video e dvd… Immagino potete capire quanta sofferenza ha portato questa scoperta e
quanto ne stia risentendo la nostra relazione..
Ormai la vita sessuale tra noi era praticamente inesistente, c’era sempre una scusa per non farlo, le poche volte (2 l’anno scorso…) sono finite con la sua perdita dell’erezione … io sono arrivata a pensare di tutto: da un’altra donna a impotenza per problemi fisici (è molto soprappeso e sapendo che l’impotenza è anche collegata a disturbi cardiaci, ero preoccupatissima), ma non ho mai pensato alla pornodipendeza.. intanto cresceva la mia preoccupazione, la frustrazione, il senso di sentirsi respinti e poco attraenti..
Al di là del disgusto per quelle immagini (non sono puritana, credo che il sesso è una bellissima forma di espressione e di ricerca del piacere, ma certe cose sono aberrazioni e deviazioni, ho visto cose che mi hanno fatto provare un senso di schifo e di repulsione, e l’idea che lui le possa trovare eccitanti mi ripugna ancora di più), mi sento umiliata, svilita e tradita, anche se mi rendo conto che non posso pretendere rispetto verso di me, se prima non ne ha lui per se stesso.
Oscillo tra il desiderio di aiutarlo e il disgusto per quello che fa, senza contare il denaro che ci spende, denaro che doveva servire per la nostra vita futura
E poi penso che mi ha mentito per così tanto tempo, lasciandomi in questa situazione di ansia e frustrazione, mi ha mentito inventandosi appuntamenti e impegni, così invece di stare con me, poteva stare in compagnia di quello schifo…so che è una dipendenza, che è difficile trovare autocontrollo, ma questo non fa meno male..
Non so sei è reso conto che la sua è uan dipendenza, io ho cercato di essere comprensiva e parlarne, dice che non gli piace quello che fa, mi dice che vuole smettere, ma poi continua, e non cerca di uscirne.
Gli ho parlato del vostro gruppo, ho persino registrato l’intervista comparsa sulle Iene e lasciatogli la videocassetta, sperando di stimolarlo a contattarvi, ma finora nulla..
Ho pensato di sequestrargli il modem, anche di parlare con i gestori delle videoteche per impedirgli l’accesso a quel materiale, ma non posso agire come un controllore orwelliano, anche perché deve trovare lui la forza e la volontà di uscirne..
Vorrei aiutarlo, perché nonostante tutto, i sentimenti che mi legano a lui sono molto forti, ma non so più cosa fare..
Mi sento preda della disperazione, anche perché non è certo qualcosa di cui posso sfogarmi con qualcuno, visti anche tutti i pregiudizi che esistono a riguardo…
È una situazione che mi e ci sta distruggendo, io non so se lui se ne rende conto, se ne è effettivamente consapevole, se si rende conto di quanto tutto questo lo stia rovinando, il fatto è che non fa nulla per aiutarsi.. 
Pensate che dovrei iscriverlo io al vs. forum, magari se qualcuno di  voi si mette in contatto con lui può aiutare?
Grazie chiunque mi leggerà
 
Da:: "pornobasta0505"
Data:: Ven Mag 27, 2005  4:57 pm
Oggetto:: domanda
 
Ciao a tutti
Come la maggior parte di noi partner, avrei bisogno di risposte a
tante domande, so che alla maggior parte non siete in grado di
fornirle (soprattutto il perché), ma forse a questa potete
rispondermi: riuscite (parlo ai dipendenti) ad avere una vita
sessuale normale?
Non mi riferisco a problemi fisici (impotenza, calo del desiderio e simili) ma puramente psicologici. Intendo: quando vi avvicinate alla vostra compagna, riuscite a scindere le emozioni per lei, da quelle provate con la pornografia?
Questo non solo perché temo che quando il mio lui (finalmente) si
avvicinerà di nuovo a me, abbia in testa quello schifo, ma che capiti la stessa cosa anche a me (in senso diverso, non eccitante, ma rivoltante), questo siccome dopo aver scoperto le immagini archiviate nel suo pc, ogni tanto ho come dei flash e me le vedo stampate davanti, in maniera così vivida e ripugnante, che mi domando se non mi perseguiteranno anche nei momenti intimi…..
Ciao
Pornobasta0505
 
Da:: "pornobasta0505"
Data:: Lun Mag 30, 2005  1:48 pm
Oggetto:: pianta rinsecchita e stupida                                              
 
Oltre a persone che mi rispondono direttamente (Vi leggo anche se non vi rispondo), ho scoperto di essere stata citata ultimamente in diverse mail: per esempio Perlo6397, Vincenzo, Federico, mi fa uno strano effetto, soprattutto perché sembrate tutti avere le idee molto chiare, mentre io sono molto incasinata
Perlo mi ha scritto che spera che trovo qualcuno che mi ama
veramente, sai mi sono chiesta milioni di volte se lui mi ama
veramente o meno, non lo so più, non sono sicura neppure di quello
che provo io, ormai non riesco a capirci più nulla; i miei
sentimenti sono altalenanti e ambivalenti, ho passato un periodo in cui ho desiderato tanto odiarlo, perché sarebbe stato più facile.. so che purtroppo Al cuore non si comanda, come recita il detto, io non posso dire al mio di smettere di provare sentimenti che mi legano a lui, anche se tutto questo mi fa stare male, sto male per me e sto male per lui, quando vedi una persona a cui sei intensamente legato che sprofonda, cosa fai, lo lasci annegare?
Un po' di tempo fa mi ha regalato dei Baci, e in uno dei
cioccolatini ho trovato questa frase: Amami quando me lo merito meno, perché sarà quando ne ho più bisogno.
Forse sembra melenso e stucchevole, ma a me ha colpito profondamente, immagino per la situazione in cui mi trovo, mi rimbalza nella testa tutte le volte che sento di non farcela più.
Io non so se la nostra storia ha un futuro o meno, questo
gliel’ho detto perché è giusto essere onesti, non capisco più di che natura è quello che mi lega a lui, forse non è più amore o almeno non nel senso in cui lo intendevo prima, sto male con lui e sto male senza di lui, di sicuro è stato una parte importante della mia vita, con lui ho condiviso momenti bellissimi e periodi immensamente tristi, con lui ho riso spensierata come una bimba, e lui mi ha aiutato a sopravvivere nei momenti più tristi della mia vita, e almeno per tutto questo, e perché x me prima che il mio ragazzo è stato il mio migliore amico, voglio aiutarlo..
Quello che mi spaventa è di non riuscire e di finire per inabissarmi anch'io, perché è così dannatamente difficile, perché sento che sto perdendo tutte le mie energie, perché non mi ricordo più l'ultima volta che ho sorriso di cuore, perché sento di non essere abbastanza forte e coraggiosa, perché non so concretamente cosa fare (è facile dire stringi i denti, esortarmi ad essere un'alleata, Vi ringrazio dell'incoraggiamento, ma che significa realmente? So che non esiste una formula magica, ma per favore, se avete risposte pragmatiche, ne ho bisogno).
Mi chiedo se ha senso combattere questa guerra che mi sta lasciando inaridita, senza voglia di nulla, ultimamente mi sento come una pianta rinsecchita, ma si vede che sono una pianta stupida, perché anche se mi sento tanto ferita e triste, mi fa troppo male vedere come si sta buttando via; non voglio abbandonare la lotta senza averci almeno provato, forse ne uscirò sconfitta, forse per poter sopravvivere io, arriverò al punto di dover ritirarmi e interrompere questa relazione, forse lui non si merita tutto questo, non lo so, non ho più certezze a cui appigliarmi, solo dubbi e paure;

Ho scritto tutto questo anche per rispondere in parte al Stringi i denti di Federico (anche se penso che la risposta di Vincenzo sia
stata parecchio esplicativa): io credo sia corretto dire alle proprie partner della dipendenza ma, come ha detto Claudio, dovete uscirne VOI, con le vostre forze e la vostra volontà, in primo luogo per voi stessi, perché qui c'è in ballo la vostra di vita.. noi possiamo tentare di aiutarvi, ma siamo esseri umani anche noi, con limiti, fragilità e vulnerabilità, non abbiamo risorse infinite;in una mail precedente io ho fatto l'esempio della donna che sta con uno che la massacra di botte: tenti di aiutare, cerchi di capire, sai che è un comportamento frutto di disagio e malessere, ma, caspita, anche noi arriviamo al punto in cui non ne possiamo più!! A volte dobbiamo essere egoiste per riuscire a tirare avanti pure noi..
Come ho già detto nonostante la sofferenza, l'umiliazione,
ecc.. voglio aiutare il mio ragazzo, perché gli voglio un bene
immenso,ma non posso e soprattutto non devo sacrificarmi per lui.

Qui apro una piccola parentesi rivolta a Claudio, non voglio iniziare una sterile disquisizione, immagino ne avrete già parlato tanto sul forum, non ti conosco e non so se hai una partner o meno, né so cosa ti spinge ad essere un fautore del non coinvolgimento, avrai i tuoi motivi; posso solo dire che se lo fai per proteggere la tua partner e non le hai mai detto nulla, non pensare che lei non sappia e non soffra in silenzio, forse può non aver capito che si tratta di pornodipendenza, ma di sicuro sente che c'è qualcosa che non va e si tormenta, come ho fatto io per più di un anno, prima di scoprire la verità.
Questo come gli altri miei messaggi, non era uno sfogo, o almeno non era solo quello, vi scrivo perché penso che potete aiutarmi,
essendoci dentro.
Perlo ha scritto che deve molto a lettere come la mia, spero davvero che lettere simili, in cui vi spieghiamo come ci sentiamo noi partner, possano essere uno stimolo anche per altri a tentare di uscirne.
Un sincero abbraccio
 
 
Da:: dolceluna1980
Data:: Lun Apr 4, 2005  10:43 am
Oggetto:: Ho bisogno di risposte...
 Ciao, è la prima volta in vita mia che sento il bisogno di parlare
con qualcuno che non conosco dei fatti miei... mi sento strana.
L'altra sera il mio ragazzo (stiamo insieme da 8 mesi, è una storia stupenda) mi ha confessato di essere pornodipendente. Non ha usato queste parole, era così confuso... piangeva, era disperato, continuava a ripetermi che lui fa cose orribili, che non poteva dire a nessuno, che non vuole farlo più... io non capivo di cosa parlasse.
Prima ho pensato che avesse un'altra e volesse lasciarmi, mi sono
allontanata ma lui mi ha fatto capire che mi ama e che non vuole
perdermi, ma ancora non riusciva a spiegarsi. Finalmente è riuscito a dire che era qualcosa che c'entrava col sesso, ma che era terribile e che lui non voleva ma non riusciva a farne a meno... non capivo più niente. Lo stringevo tra le braccia, mentre lui non poteva smettere di piangere violentemente, avevo tanta paura. Non sapevo come farlo stare meglio, non capivo. Ho avuto paura che fosse una persona cattiva, che mi volesse dire che aveva fatto del male a qualcuno, da tanto era disperato! Ma non riuscivo a crederci, lo conosco e so che è buono e onesto. Poi a poco a poco è riuscito a dirmi la verità.
Tutta. Tutta quella che si è tenuto dentro per quasi 10 anni. Da
quando era praticamente un bambino, vive una doppia vita. E' una
persona dolcissima, sensibile, spiritoso, è davvero un uomo stupendo.
Solo (solo?) che ha una dipendenza dal sesso, dal materiale
pornografico, dalle telefonate erotiche (si chiamano così?) e anche dal sesso a pagamento. Per questo mi ha raccontato tutto: da quando stava con me era riuscito a non cercare più le prostitute, ma l'altra sera l'ha fatto di nuovo. Stava male, non riusciva più a guardarmi in faccia. Ed è crollato. Ecco, questo è più o meno tutto. Io non avrei mai immaginato in tutta la mia vita di dover affrontare una cosa simile. Eppure l'ho affrontata. L'ho coccolato tutta la notte, gli ho detto tutto quello che pensavo: che non doveva sentirsi in colpa verso di me, che non mi ha tradito perchè quello non c'entra con noi due, con il fare l'amore insieme; gli ho detto che ero felice che fosse successa quella cosa, perchè l'ha in qualche modo costretto a buttare fuori tutto; gli ho detto che ero orgogliosa di lui perché immagino che ci voglia tanto coraggio a raccontare; gli ho detto che lo amavo da morire, che non lo disprezzavo affatto come lui temeva; gli ho detto che avremmo cercato insieme di risolvere il suo problema, come lui mi ha chiesto; gli ho detto che mi si stringeva il cuore a pensare alla sua sofferenza in tutti questi anni, che non riuscivo nemmeno a immaginare come ci si possa sentire a tenere tutto nascosto per così tanto tempo, a non poterne parlare con nessuno; gli ho detto che il fatto che me ne abbia parlato è importante, che è un
passo enorme e che adesso tutto andrà meglio. Io ci credo in tutto
quello che gli ho detto, ogni parola. So che non sarà facile, ma ci siamo promessi di parlare, di affrontare quello che verrà insieme, con sincerità, anche quando sarà difficile. Dopo quella sera siamo stati insieme per due giorni interi, passati intensamente, a parlare di quello ma anche di mille altre cose, come abbiamo sempre fatto.
Abbiamo anche fatto l'amore, stupendoci un pò tutti e due di esserne ancora capaci (così presto...) ed è stato stupendo. Mi sento frastornata ma mi sembra che le cose potranno andare bene... sono una povera illusa? In questi giorni ho cercato di documentarmi un pò su internet e ho letto alcune testimonianze. Sono confusa... Ho bisogno di risposte: davvero possiamo farcela? Ne uscirà del tutto? Come funziona questa dipendenza? Lui mi sembra che non abbia tutti i sintomi che ho letto, e che ne abbia altri che non sempre sono contemplati... è una cosa uguale per tutti o ci sono diverse forme?
Possiamo uscirne da soli o è meglio rivolgersi a degli specialisti
(esistono? e poi non abbiamo tanti soldi...)? Io gli ho detto che non credo che lui abbia fatto niente di terribile, che non ha fatto male a nessuno se non a se stesso, e questo è l'importante, che le cose che fa non sono schifose di per se, che il problema è l'uso assurdo che ne fa, che gli ha tolto stima di se, tempo, soldi, energie, che gli ha tolto il controllo della sua vita. Sono un'ingenua? Faccio bene a minimizzare un pò (non il problema, che non conoscevo e mi sto rendendo conto che è gravissimo, ma il contenuto)? Io non sono una moralista, però non ho alcun interesse per il porno e sono assolutamente contraria alla prostituzione e al suo sfruttamento. Ma non riesco a giudicarlo per quello che ha fatto. Lo amo, so che è una persona meravigliosa, e questo problema non cambia niente di tutto questo, da parte mia. Lui sa di aver sbagliato, e vuole smettere. A me basta questo. E poi l'ho visto così fragile, così disperato. Come si può giudicare una persona per la sua debolezza? E poi tutto il resto delle cose che conosco di lui non scompare, rimane l'uomo che amo, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti. E con un problema da risolvere. Scusate, pensavo di scrivere un messaggio breve e invece
mi sono ritrovata con un fiume di cose da dire, da chiedere...è tutto quello che ho scritto non è nemmeno un decimo delle cose che mi frullano in testa! Ho tanti dubbi e un pò di paura, ma in fondo mi sento serena e fiduciosa. Sono pazza? Aiuto... Grazie
Robi
 
 Da:: dolceluna1980
Data:: Sab Apr 9, 2005  11:29 am
Oggetto:: Da una donna di un pornodipendente
 
La lettera di vivaleiene è davvero molto delicata e l'ho apprezzata tantissimo. Non so ancora se qualcuno dei tuoi consigli mi sarà utile, in questo periodo sono ancora abbastanza confusa... comunque so che leggere i vostri messaggi (tutti, non solo quelli diretti a me) mi fa bene e mi aiuta a capire sempre qualcosa di più. Ma so anche che ogni storia è diversa e che l'unica cosa che mi può aiutare veramente, nel concreto, è parlare con il mio ragazzo e cercare insieme a lui di risolvere il suo (ormai nostro) problema. La tua idea di "cambiare qualcosa" della nostra intimità non mi ha ferito particolarmente, forse anche perchè fare l'amore con il mio uomo è sempre stato bellissimo, prima e dopo aver saputo della sua dipendenza. E attenzione, quando dico bellissimo non voglio dire che sia sempre stato tutto perfetto! Anche noi abbiamo avuto i nostri problemi dal punto di vista sessuale, ma io credo che tutte le coppie li abbiano! Per esempio c'è stato un breve momento in cui io ero sotto stress e non avevo molta voglia di fare l'amore, ci sono state quelle volte in cui lui "non era particolarmente in forma" e ci stava male, c'è stato il primo momento in cui abbiamo cominciato a conoscerci fisicamente e non sapevamo bene cosa piacesse o meno all'altro... insomma tutte cose che capitano a tutti e che ho sentito mille volte raccontare alle mie amiche! Erano comunque episodi isolati e in generale la nostra intimità è soddisfacente per entrambi e soprattutto è piena di rispetto e di gioia di stare insieme. Io sono una persona abbastanza insicura, lo sono sempre stata. Anche se
tutti mi dicono che sono molto carina, ci sono dei giorni che mi
vergogno a farmi guardare... Faccio fatica a lasciarmi andare, ma poi ogni volta lui non so come riesce a farmi dimenticare il mondo
intero, e non penso più a niente. Comunque non credo che questo sia all'origine del problema del mio ragazzo (che tra l'altro soffriva di questa dipendenza da molti anni prima di conoscere me). Questa però è solo la mia esperienza personale, mentre da quello che ho letto ci sono molti di voi che hanno un approccio più problematico nell'intimità con le donne. E credo che Vincenzo abbia fatto bene a precisare che le donne dei pornodipendenti non devono colpevolizzarsi. Io sono d'accordo. Il senso di colpa fa male sia a noi che ai nostri uomini. Secondo me guardarsi dentro è importante, ma giudicare se stessi e l'altra persona non serve a niente. E questo lo dico sia per chi soffre di pornodipendenza, sia per le donne che gli sono accanto.
 
 Da:: dolceluna1980
Data:: Gio Mag 5, 2005  4:18 pm
Oggetto:: Non è facile neanche per noi
 
Ciao a tutti, è un mesetto che non mi faccio sentire ma ho continuato a leggere quasi ogni giorno i vostri post. Non voglio intervenire nei vostri dibattiti perchè sono solo la donna di un pornodipendente e quindi vivo il problema da un punto di vista tutto diverso.

I miei ultimi messaggi erano entusiasti e pieni di speranza, oggi
cominciano a cadere un pò di illusioni...
Non fraintendetemi, sono orgogliosissima del mio uomo che ha trovato il coraggio di parlare con me del suo problema, e confermo tutte le belle cose che ho scritto su di lui e su di voi.
E' solo che è un pò meno facile del previsto... sembra che lui stia molto meglio ma dopo un primo momento in cui si è mostrato deciso ad affrontare la situazione ora mi pare che si sta tirando indietro, continua a prendere tempo, cerca di evitare l'argomento, ...
Io capisco che sia una cosa difficilissima e cerco di non stargli
troppo addosso, anche se a volte sento il bisogno di sapere come
vanno le cose e gli faccio qualche domanda, ma non insisto, tento di essere delicata. Oggi però sono stata molto ferma: gli ho detto che non ho intenzione di convivere tutta la vita con questa cosa, voglio che lui faccia davvero qualcosa per uscirne.

Il vero problema è che siamo in due fasi completamente diverse: lui si sente meglio perchè me ne ha parlato, ha condiviso per la prima volta il suo segreto con qualcuno e si sente forte. Io mi sono trovata di fronte a una realtà che non mi aspettavo e che mi ha scioccato, mi sento uno straccio.

Vi dico queste cose non (solo) per sfogarmi, e di certo nemmeno per indurvi a non parlare con le vostre donne (o i vostri uomini) della vostra situazione, anzi se appena ve la sentite fatelo!
Solo ricordatevi che non è facile neanche per noi (nel mio caso c'è anche il sesso a pagamento che complica le cose).
Abbiamo bisogno di sentirvi vicino per sostenervi, abbiamo bisogno di arlare con voi, di confidarvi le nostre emozioni e di ascoltare le vostre...
Ignorare il problema è inutile. E fa male.

Se qualcuno ha attraversato lo stesso percorso e le stesse difficoltà con la propria compagna/compagno, mi darebbe sollievo avere un confronto...

Grazie
Roberta
 
Da:: dolceluna1980
Data:: Lun Mag 9, 2005  12:47 pm
Oggetto:: Ogg: A chi dice che bisogna dirlo al partner...
 
Io non mi sento di dire a nessuno che DEVE parlare della propria
dipendenza al partner, anche se io sono convinta che sia la cosa
miglore da fare. Sul quando, credo che ognuno debba guardasi dentro con onestà e decidere.
Però vorrei chiarire alcune cose sul mio messaggio:
Io non volevo assolutamente dire che avrei preferito che lui non mi raccontasse niente, per me rimane un gesto importantissimo e l'inizio di una relazione ancora più profonda.
Non volevo caricare ancora di più di sensi di colpa persone che
soffrono di una dipendenza e che di sensi di colpa ne hanno già fin troppi.
Volevo solo evidenziare una realtà, sottolineare come il fatto di
parlarne con il proprio partner sia solo un primo (grande) passo, ma che la strada è ancora lunga e impegnativa.
Volevo dire che io, come credo la maggior parte delle donne e degli uomini di pornodipendenti, desidero con tutta me stessa dividere quella strada difficile insieme al mio uomo, nel bene e nel male.
Volevo ricordare a tutti quanto sia bello e importante condividere
questo percorso, in particolare con la persona che si ama.
Volevo suggerire che in una fase dolorosa come questa, è tanto utile confidarsi emozioni, dubbi, pensieri, paure, ...
Infatti è quello che stiamo cercando di fare io e il mio ragazzo. Lui a volte si tira un pò indietro e io ogni volta me lo vado a
riprendere! Non è facile, il problema non è risolto, ma vi assicuro che ogni volta che riusciamo a confidarci sinceramente l'uno con l'altra facciamo un passo avanti. Insieme.
 
 Da:: dolceluna1980
Data:: Gio Giu 30, 2005  8:55 pm
Oggetto:: Per la moglie di Antonio
 
Non sto a raccontarti la mia storia, che è uguale e diversa da tutte le altre che puoi leggere nel gruppo.
Ho 25 anni e un ragazzo meraviglioso ma pornodipendente (che ne sta uscendo sembra...) e vorrei solo dirti che so quanto è dura, che ti ammiro tantissimo per quello che stai facendo perchè oltre a sopportare lo schifo di questa cosa devi anche sopportare le menzogne che ne derivano e tutto il resto.
So quanto è difficile stare vicino al proprio compagno in queste
circostanze e non è facile dare consigli senza conoscere bene una
persona....
Ma quello che mi sento di dirti è di essere più comprensiva che puoi rispetto al dolore di tuo marito, che si sta rendendo conto di una situazione terribile e che farà molta fatica ad accettarla. Ma anche di essere molto ferma e dura nelle tue posizioni di rifiuto assoluto dei comportamenti di pornodipendenza del tuo uomo. Lo devi a te stessa e alla tua dignità e poi serve anche a lui avere accanto un punto fermo che gli impedisca di prendersi in giro da solo come ha fatto per molto tempo.
Non sarà semplice, ci saranno momenti in cui ti sentirai crollare, in cui ti sembrerà di non riuscire a sostenere un peso così grande, ...
In ogni momento sappi che anche tu puoi rivolgerti al gruppo, sia nel forum che attraverso uno scambio privato di mail.
Un abbraccio forte
Roberta
 
Da:: "pornobasta0505"
Data:: Gio Ago 4, 2005  3:39 pm
Oggetto:: incoraggiamento
 
Ciao Vincenzo,
forse avrai letto la mail che vi ha scritto qualche giorno fa, come avrai dedotto stiamo ancora barcamenandoci in una relazione che non so bene come definire né come andrà a finire….
Vi ha scritto dopo una discussione, in cui mi ha rivelato che non ha ancora smesso, ma che lo fa con minore assiduità e con sempre
maggiore senso di colpa e disagio… di solito quando abbiamo un confronto dopo mi evita per giorni, invece quel pomeriggio stesso è ritornato, e quando gli volevo restituire le tessere della videoteca (che mi aveva consegnato qualche settimana prima per evitare tentazioni) perché tanto lo consideravo inutile, non le ha rivolute, dicendo che almeno così non può prendere nulla se la videoteca è chiusa… non so, mi sembra un piccolo passo avanti… ma ho sempre molta paura di illudermi..
È difficile affrontare l’argomento con lui, perché di solito svicola come un’anguilla, perché so che si vergogna, quindi spero tanto che qualcuno che vive direttamente questa situazione gli scriva e gli dia un po’ di conforto e di incoraggiamento a tenere duro, e a non lasciarsi andare di fronte a qualche  rcaduta
Grazie
Pornobasta
 
 Da:: "sweeteyes702000"
Data:: Lun Lu 11, 2005  6:50 pm
Oggetto:: aiuto                                                                                   
era da un pò che avevo notato che il mio ragazzo faceva troppe telefonate a troppi numeri di cellulari così ho iniziato a pensare che non fosse normale avere tanti num. dopo un pò ho scoperto una rivista di scambisti nascosta in casa sua lui mi disse che non era sua ma che l'aveva sequestrata a un dipendente del suo ufficio.....gli ho creduto ma 2 settimane fa sul tavolo della sua cucina ho trovato un biglietto con dei num di coppie e alcuni li aveva fatti scavando poi nell'armadio ho trovato una busta con circa  30 dvd porno e 5 riviste con annunci di scambisti e lì ho trovato tanti num che lui ha fatto tra cui anche a travestiti.gli ho parlato ma lui si è arrabiato e mi ha detto che non erano suoi che è stato un vicino di casa a dargli tutto e che anzi voleva coinvolgere lui e pure me con la compagna.gli ho fatto buttare tutto....ma avendo la possibilità di registrare ciò che lui fa in casa quando è solo ho scoperto che 2 giorni fa appena è tornato da lavoro ha messo un dvd e si è masturbato.Ecco il xchè dei fazzolettini nella spazzatura io pensavo fossero usati x soffiarsi il naso...insomma lo fa spesso a quanto pare.lui fa un lavoro molto pesante si è trasferito nella mia città x starmi vicino quindi quì non ha amici e non vorrei che fosse questo il motivo di questo interesse.Ultimamente poi il sabato mi riaccompagna massimo x le 23 a casa e il giorno dopo noto sempre almeno 30/40 km in più fatti con l'auto,poi quando viene a pranzo a casa mia è sempre assonnato....credo che esca e incontri pure questa gente.
Io non sono il tipo che si rifiuta di fare l'amore anzi iolo farei anche tutti i giorni ma è lui che non mi cerca + come prima se lo facciamo 1 volta a settimana è pure tanto.Intanto lui mi dice che
non mi nasconde nulla che devo stare tranquilla che sarò la madre dei suoi figli che mi ama ecc. ecc.
Ma che gli succede mi sembra di essere di fronte a una persona che non conosco.Lui ha 30anni ed io 34.sono disperata tutto ciò mi sta facendo cadere in depressione.
aiutami
 
Da:: "sweeteyes702000"
Data:: Ven Lu 15, 2005  7:11 pm
Oggetto:: cicilla                                                                                 
ho avuto problemi con l'emali l'ho riattivato e spero di avere presto delle risposte.Sono disperata nonostante gli abbia fatto buttare tutta quella porcheria ho scoperto che ha acquistato altri 2 DVD sono disgustosi glieli ho graffiati tutti così non li può vedere.provo rabbia e tanta disperazione xchè mi sento inutile e un fallimento come donna.lui preferisce guardare quella porcheria e masturbarsi invece che fare l'amore con me oggi sono 10 giorni che non mi tocca.sono 11 giorni che registro di nascosto quello che fa quando è solo in casa sua e ieri dopo avermi mandata a casa con la scusa che si sarebbe fatto la doccia e poi mi avrebbe raggiunta ha messo uno di quei dvd si è masturbato e poi come se niente fosse è venuto a casa mia,ho finito pure le lacrime non riesco a capire come sia potuto accadere una cosa simile e soprattutto mi chiedo da quanto tempo dura questa storia se ha sempre fatto queste cose ed io non lo sapevo.....ma è malato?lui dice di amarmi ma allora xchè? xchè? xchè? aiutatemi vi prego sto perdendo la voglia di vivere
 
 
Da:: "sweeteyes702000"
Data:: Sab Lu 16, 2005  2:33 pm
Oggetto:: odio il fine settimana                                                        
oggi è sabato e dio solo sa questa sera se uscirà e dove andrà,vorrei che il fine settimana non venisse mai,già so che stasera mi riaccompagnerà massimo x le 23 e poi uscirà x andare chissà dove ed io soffro soffro come un cane,vorrei odiarlo x il male che mi sta facendo ma non posso lui è la mia vita.Non fa che chiedermi cosa ho e al mio
niente lui dice "mi nascondi le cose tu mi mandi al manicomio",IO?lui
mi ha gettata all'inferno.vorrei sparire.stamane ho messo in casa sua il registratore come ormai faccio da 2 settimane sicuramente beccherò una di quelle tel così sentirò quello che dice e già so che lunedì quando l'avrò recuperato piangere fino all'esaurimento.sto male sto tanto male
 
 
Da:: "sweeteyes702000"
Data:: Sab Lu 16, 2005  7:10 pm
Oggetto:: sto impazzendo                                                                  
Salve sono sempre io Cicilla,sto leggendo le vostre lettere e tutte dite che i vostri uomini sono ossessionate dal pc beh il mio ragazzo il pc non ce l'ha lui usa il telefonino tante telefonate,ne ha 2 di tel diceva "mi serve un altro num così lo uso x il lavoro e quest'altro lo tengo come num privato.Sta di fatto che i telefoni sono sempre accesi acnhe quello del lavoro.Le tel le fa da entrambi ed io speravo che almeno usasse l'anonimo invece no tante chiamate le fa facendo uscire il suo num. Quando ho trovato le riviste con i num degli scambisti,singoli/e e trans subito ho controllato se lui li aveva fatti ebbene sul tabulato c'erano eccome.quello che mi spaventa è che possa anche incontrare questa gente.Sabato scorso ha chiamato un locale privè 4 volte dalle 23 alle 24:30 credo che ci sia andato e che non essendo della mia regione abbia tel tutte quelle volte x farsi spiegare la strada.Dalla registrazione che ahimè faccio in casa sua da 2 settimane ho scoperto che poi quella notte è rientrato anzi no notte ma mattina alle 5:30.Oggi è sabato ed io tremo.Capite? lui non si limita al Pc xchè non cel'ha lui credo vada oltre il cuore mi dice che non si tratta solo di pornografia virtuale.In un sms mandato a una coppia lui diceva"buongiorno anche a voi simpatici adesso anche voi avete il mio num così se vi va possiamo vederci"….questa coppia l'ha poi contattato 2 settimane dopo …di sabato.Ho paura tanta paura.2 giorni fa ho tel un trans che lui ha contattato tra sabato e domenica scorsa almeno 5 volte.le ho parlato e lei mi ha assicurato che sabato era andata a ballare e che domenica aveva dormito tutto il giorno quindi non aveva incontrato nessuno.Questo mi ha risollevata un po'.
Domenica scorsa gli ho parlato gli ho chiesto cosa aveva,se c'era
qualcosa che lo preoccupava xchè stava così,se io mancavo in
qualcosa,ma lui come al solito da la colpa al lavoro che è troppo
pesante ma all'improvviso ha iniziato a dire "devo prendere i
telefoni e li devo buttare,devo bruciare le schede,devo cancellare
tutti i num…."…non aveva senso.Secondo voi xchè ha detto queste
cose?questa settimana da l'unico tel che posso controllare da casa
mia non ha fatto QUEI NUM .ma giovedì scorso ero a casa sua erano le 21 mi ha mandata a casa dicendo"avviati che mi lavo e vengo".ma il niorno dopo ascoltando la registrazione ho sentito che appena sono andata via ha messo 1 dvd e si è masturbato poi come se nulla fosse è venuto a casa mia premetto che l'ho trovato stravolto.
Quando il 22/06/05 gli ho trovato i 30dvd lui mi fece buttare tutto ma intanto ho scoperto che ne ha comprati 2 nuovi ed io x rabbia glieli ho graffiati così non li può vedere……sono priva di
forze,stufa di dover spiare di sentirmi una merda come donna…ormai
non dormo + e mangio pochissimo sono arrivata a pesare 44 kg.lui mi vede strana triste e dice ,che lo faccio preoccupare che non gli dico cosa ho,che mi nascondo le cose ma è mai possibile che non capisce che sto così x colpa sua?non capisce che so e che non ho creuto a tutte le sue scuse?????

OGGI è SABATO DOVE ANDRà QUESTA SERA???come vorrei avere l'auto così lo seguirei  cicilla
 Da:: "sweeteyes702000"
Data:: Dom Lu 17, 2005  12:49 am
Oggetto:: sono le 24:40                                                                     
Sono le 24:40 mi ha riaccompagnata a mezzanotte ma solo xchè in pizzeria c'era folla.Non faceva che guardare l'orologio era nervoso molto nervoso quando mi ha portata a casa ho guardato il
contakilometri segnava 23,500(quando fa benzina azzera x vedere quanti km fa) domani vedrò quanti ce en sono in +.Se potessi scenderei prenderei la bici e andrei a vedere se si è ritirato ma tanto già so che non è così.sto male soffro come un cane mi sento una merda di donna uno zero
 
 Da:: "sweeteyes702000"
Data:: Dom Lu 17, 2005  12:21 pm
Oggetto:: x vincenzo                                                                          
ascolta mentre ti scrivo sto piangendo credimi mi sto consumando
fisicamente e psicologicamente l'ultima volta che abbiamo parlato lui si è così arrabbiato che mi ha pure tolto le chiavi di casa sua solo xchè avevo trovato tutta quella merda nascosta ha sbraitato ha detto che non devo toccare ciò che non è mio.Ho paura ho tanta paura intanto ne ha comprati altri 4 di quei dvd credimi gli darei fuoco x tutto il male mi mi sta facendo e sta facendo al nostro amore tu non sai quanti sacrifici abbiamo dovuto affrontare x stare insieme e ora tutto questo mi sembra assurdo e ingiusto....è crudele tutto questo...lo perderò anzi l'ho perso lui dice che mi ama ma ormai non gli credo + anzi la verità è che l'amore non esiste....scusa ma oggi non è giornata vorrei solo morire
 
Da:: "sweeteyes702000"  
Data:: Dom Lu 17, 2005  10:35 pm
Oggetto:: un vostro parere                                                               
Ho bisogno di un vostro parere oggi pomeriggio è accaduto
qualcosa. Siamo usciti lui sembrava sereno a un certo punto mi ha detto di essere stato fermato dal "vicino" che gli avrebbe dato quella robaccia x farsela restituire ma che lui gli avrebbe detto che io avendola trovata gliel'ho fatta buttare e che non mi aveva
detto che erano sue (del vicino) e che anzi x paragli il culo lui
aveva fatto una figura di merda con me.Io ho approfittato x aprire
il discorso dicendo che chi fa queste cose in realtà ha un problema, che forse la noia,lo stress,la depressione possono portare una persona a questo xchè è un modo x evadere dalla realtà ma che tutto questo può diventare pericoloso.Lui ha detto che non si è mai posto il problema di chiedersi xchè 1 persona arriva a questo xchè non le condivide che il solo pensiero di dover portare la propria moglie ola futura moglie in un privè e farle fare certe cose gli facevano accapponare la pelle e poi ha altri problemi a cui pensare,ma una cosa è certa ognuno è libero di vivere la propria vita come vuole.poi ha detto che io faccio distinzione tra santi e cattivi.Gli ho detto che non è vero ma di certo non è normale vedere dvd porno e lui ha detto che c'è chi legge il quotidiano e chi invece legge il porno o chi trova affascinanti i film porno si tratta di scelte ma che di certo non bisogna cadere nell'eccesso xchè allora è diverso…..secondo voi xchè questo discorso?xchè sa che io so?xchè vuole tranquillizzarmi ?xchè vuole pararsi il culo?o è un modo indiretto di vedere che ne penso o un modo di chiedere aiuto?
premetto che ho parlato con tono sereno ho cercato di essere
comprensiva.Già domenica scorsa ha esordito all'improvviso con "devo buttare il telefoni,devo cancellare tutti i num,devo bruciare le schede così nessuno mi cerca e controlla"
Cosa gli sta succedendo?è un buon segno o cosa……lo so ho sbagliato
dovevo dirgli che sapevo che ha ricomprato altri dvd ……datemi una
risposta all'accaduto di oggi.
 
Da:: "sweeteyes702000"  
Data:: Lun Lu 18, 2005  4:20 pm
Oggetto:: non avete capito nulla                                                       
ma che ne sapete di me?io non ho mai voluto cambiare nessuno ne ho
problemi come intendete voi vivevo la mia vita normalmente e amo una persona che in realtà non esiste....non capite un cazzo
 
Da:: annalisa maisto
Data:: Ven Lu 22, 2005  8:14 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Ogg: grazie                       
ti ringrazio x le parole di conforto...ma è difficile accettare questa realtà tanto difficile soprattutto quando credevi tanto in questo amore
  
Da:: annalisa maisto
Data:: Ven Ago 19, 2005  11:01 am
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] aiuto                                  
si prova veramente tanta vergogna a parlarne con la propria compagna?Ma quando le dite che l'amate lo pensate veramente?In quei momenti non pensate di chiudere tutto o di buttare tutto?Dio diventate così bugiardi così spudoratamente bugiardi
 
 Da:: annalisa maisto
Data:: Ven Ago 19, 2005  11:35 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Re: replica x annalisa maisto alias "sweeteyes"           
è inutile parlare con voi sapete solo attaccare giustamente x giustificarvi e basta io non provo rancore mi sento solo impotente
 
Da:: annalisa maisto
Data:: Mer Ago 24, 2005  4:45 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Re: replica x annalisa maisto alias "sweeteyes"           
mi ammazzo
 
Da:: annalisa maisto
Data:: Gio Ago 25, 2005  1:28 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Re: replica x annalisa maisto alias "sweeteyes"           
xchè la mia vita è finita
 
Da:: annalisa maisto
Data:: Ven Ago 26, 2005  10:35 am
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Re: replica x annalisa maisto alias "sweeteyes"           
ho scoperto che il mio ragazzo anzi da due giorni ex che ha una doppia personalità frequentà privè,guarda film porno e si masturba continuamente chiama prostitute e trans ed io mi sento uno zero,lui si è incazzato quando si è sentito scoperto e ora mi evita in realtà non mi ama e ha trovato il pretesto x liberarsi di me....è dura da accettare dovrei odiarlo ma invece lo amo,mia cognata dice che sia una fortuna aver scoperto tutto ora che è un malato e che non guarirà mai.Mi tradisce mi ha sempre tradita e nel peggiore dei modi.....ecco la mia storia....ecco xchè non ho + voglia di vivere....la mia vita è finita i miei sogni infranti
 
annalisa
  
Da:: annalisa maisto
Data:: Ven Ago 26, 2005  2:34 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] replica x annalisa maisto alias "sweeteyes"      
allora xchè continuo ad amarlo?Io invece penso sempre a lui a come si è mostrato sembrava perfetto.tutto questa storia mi ha devastata come donna mi sento inutile un fallimento,penso di aver fatto qualche peccato e Dio ora mi sta punendo.....è malato vero?non sarà mai come io credevo che fosse vero?una mia amica dice che è una fortuna averlo scoperto ora,sto troppo male e l'unica cosa che vorrei ora è sparire x sempre
 
Da:: annalisa maisto
Data:: Sab Ago 27, 2005  1:21 am
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] replica x annalisa maisto alias "sweeteyes"      
lui è sparito da 3 giorni è arrabbiato con me xchè ha scoperto che ho guardato nel suo tel ha detto cose terribili che sono zero che non mi dovevo permettere,non ammetterà mai il suo problema ma io se ho spiato è solo xchè i suoi comportamenti mi hanno fatto preoccupare poi credo che le cose siao peggio di quello che pensate voi vi limitate alla pornografia in senso virtuale lui invece va nei privè è andato oltre chiam i trans e le prostitute......l'ho perso non mi ama + ed io che dovrei odiarlo continuo ad amarlo e a sentire la sua mancanza...non tornerà + da me lui vede solo la mia colpa quella di aver guardato tra le sue cose e non le sue che sono terribili......mi sento uno zero totale
 
Da:: annalisa maisto
Data:: Sab Ago 27, 2005  9:50 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] ciao a tutti
 
Vincenzo ti prego dimmi qualcosa xchè sto troppo male sono 3 giorni che non si fa sentire,è arrabbiato con me xchè ho guardato nelle sue cose,sono io che dovrei essere incazzata e non lui,io lo amo nonostante tutto anche se mi dicono che devo dimenticarlo.Mi sento così inutile penso a quelle donne così belle ed io mi sento un mostro.Questo suo silenzio mi fa pensare ormai che x lui non esisto + che non mi ama +. 
 
 Da:: akim471
Data:: Dom Ago 28, 2005  7:08 pm
Oggetto:: per annalisa                                                                       
13 Agosto ore 5 del mattino: ho rabbiosamente digitato "NO PORNOGRAFIA" dopo ore ed ore di aberrante pornonavigazione e finalmente sono approdato al gruppo. Una notte come tante altre davanti ad un monitor che mi rubato molte ore alla mia vita.
Ho cominciato a leggere i vostri post, mi sono riconosciuto nelle vostre storie,  nei falliti tentativi di dire NO alla pornografia, nella continua ricerca di un perché (perché continuo ad agire contro la mia volontà?).

I giorni successivi ho continuato la lettura dei vostri messaggi e devo riconoscere che accedevo ai siti porno con un diverso stato d'animo, con un certo distacco. Inoltre le sedute duravano di meno, e talvolta preferivo entrare
nel vostro sito piuttosto che visionare il materiale osceno.
Il 18 Agosto mi sono iscritto al gruppo.

Probabilmente non avrei mai scritto se non avessi seguito la storia di Annalisa.
A causa della pornografia ho perso una donna che ho amato e continuo ad amare tutt'ora.
Non l'ho mai dimenticata, nonostante siano già trascorsi 2 anni dalla separazione.
Il mio nickname riporta il suo nome.
Sono stato un bugiardo, l'ho tradita con la pornografia e pure io sono "andato oltre" frequentando le prostitute. Di certo non lo meritava.
Voglio solo dire questo ad Annalisa: io volevo smettere ma non ci riuscivo, io l'amavo ma venivo attratto da questo lurido mondo virtuale. Frequentavo le prostitute probabilmente perché ritenevo che la visione di tali oscenità inducesse in me dei comportamenti sessuali inadatti nel rapporto con la mia ragazza. Forse per lo stesso motivo non riuscivo più ad avere dei normali rapporti con lei. In altre parole mi sentivo "sporco" e in qunto tale in grado
di sporcare con gli occhi, con le mani...con la mia presenza.

Per quanto riguarda i miei rapporti con le prostitute vorrei aggiungere che ultimamente non riuscivo e non volevo più fare sesso neanche con loro.
Talvolta davo a loro i soldi, si parlava un po' e tutto finiva li; questo perché ho cominciato a conoscerle, e la conoscenza mi ha allontanato da una visione unicamente "oggettiva" di queste donne. A differenza delle immagini su monitor, queste parlavano, esprimevano emozioni, piangevano, subivano violenze, umiliazioni. Cessato il rapporto con la mia ragazza sono cessati pure i rapporti a pagamento.

Nonostante l'immensa vergogna, mi permetto di esporre la mia storia in quanto a tratti simile a quella del ragazzo di Annalisa, e forse, Annalisa, ti può essere d'aiuto sapere che io ho amato e amo tutt'ora la donna che mi ha lasciato e ODIO LA PORNOGRAFIA in quanto é la causa della nostra separazione.

ODIO LA PORNOGRAFIA perché mi domina, si appropria del mio tempo,
perché sono certo che quei volti che manifestano piacere spesso
nascondono violenze ed abusi, perché mi offre una visione deformata della donna ma allo stesso tempo la pornografia non mi lascia indifferente, mi ha sempre attratto tantissimo e io sono sprovvisto degli strumenti utili a contrastarla.

Però l'odio è a livello di pensiero, è una mia elaborazione . Mentre ciò che causa questa attrazione lo sento molto più in profondità, oscuro, ignoto.
Purtroppo però i soli limiti morali non mi consentono di contenerla e controllarla.
Ecco perché sono sempre stato un bugiardo, non ho mai voluto ammettere, forse neanche a me stesso, la presenza di questo altro me stesso amante delle oscenità virtuali.
Però la menzogna può essere anche il segnale che in me è presente una coscienza sulla quale posso lavorare per una possibile auspicabile guarigione. La parte di me che mente lo fa perchè prova vergogna, perche riconosce il danno che ha prodotto e che può produrre la fruizione di materiale pornografico. Lo fa per nascondere la parte malata. Ma, correggetimi se sbaglio, la parte di me che mente non è malata se riesce a vedere il male; è, purtroppo, solo dipendente.

Un grazie al gruppo.

Marco.
  
Da:: "bulma7781" <bulma7781@yahoo.it>
Data:: Mar Set 27, 2005  11:50 am
Oggetto:: Come fare a capire?
                                                      
 
Salve, sono D.
per caso ho trovato il vs sito e ho pensato di rivolgermi a voi..
Vorrei sapere come ci si può accorgere se una persona a noi vicina è pornodipendente e quali sono i comportamenti che dovrebbero dare
l'allarme?
Come faccio capire se è malata o semplicemente curiosa?
Grazie
 
Da:: dolceluna1980
Data:: Mer Ago 31, 2005  6:33 pm
Oggetto:: Ogg: UN ESPERIMENTO
 
Leggo le lettere del gruppo da quando il mio ragazzo mi ha confessato la sua pornodipendenza, cioè da aprile di quest'anno. A volte scrivo.
Mi sono accorta che molte cose concordano con la mia (nostra? sua?) esperienza, mentre altre sono decisamente diverse. In ogni caso per me è sempre interessante leggere dei vari comportamenti, pensieri e atteggiamenti di persone con il suo stesso problema: sono per me importanti spunti di riflessione e un modo "per non dimenticare".
La tua mail sull'esperimento mi spinge a chiedervi una cosa che mi
incuriosisce da tempo: voi come vi comportate con gli altri sul tema della pornografia?
Io da quando vivo questa situazione mi sono accorta come non mai di quanti riferimenti alla pornografia siano costantemente sotto gli occhi di tutti. In più per noi (come per altri partecipanti a questo gruppo, anche se mi sembra una minoranza) il problema riguarda anche la prostituzione. E in ogni caso pornografia e prostituzione sono argomenti che qualche volta capita di toccare parlando con amici, colleghi, parenti, ... a volte sotto forma di battute (più o meno pesanti) e a volta come discussione.
Voi come vi ponete nei confronti delle persone che vi stanno intorno ma che non sannno? Fate i bacchettoni per nascondervi ancora di più?
Evitate l'argomento? Difendete certi comportamenti senza scoprirvi?
Insomma, quando siete in pubblico (vi) condannate o (vi) assolvete?
 
 Da:: dolceluna1980
Data:: Mer Ago 31, 2005  6:47 pm
Oggetto:: Ma le compagne (o i compagni) dove sono?
 
Mi piacerebbe sapere quante sono le donne di pornodipendenti che
partecipano a questo gruppo.
Sarebbe interessante creare uno spazio di confronto dedicato "all'altra metà del problema". Magari si può pensare a un gruppo (parallelo e non alternativo a questo, in cui rimane secondo me importante l'apporto di tutti) in cui approfondire il tema della
pornodipendenza dal punto di vista di chi vive con accanto un compagno che soffre di questa dipendenza.
Io a volte sento il bisogno di un appoggio... Scrivere al gruppo mi fa bene ma parlare con voi è un pò come parlare con lui...! Le vostre risposte mi hanno sempre fatto tanto bene, ma mi stupisce che non mi abbia mai risposto una donna nella mia stessa situazione... c'è qualcuna/o che condivide le mie sensazioni?
 
 
Da:: "Roberta"
Data:: Mer Ago 31, 2005  9:26 pm
Oggetto:: Per Marco                                                                            
Caro Marco,
ti ringrazio per avermi voluto rispondere con tanta sincerità,
facendo riferimento alla tua esperienza personale.
Vorrei solo spiegarti alcune cose che forse non sono risultate chiare nella mia mail precedente.
Per prima cosa io non sono "contro le prostitute" ma "contro la prostituzione", perchè credo che sia una forma terribile di
sfruttamento delle donne, che nella maggior parte dei casi sono
costrette a prostituirsi contro la loro volontà. Questa è una cosa
che ho sempre pensato e che ho già detto in alcuni dei miei post
precedenti (se ne hai voglia cercali, risalgono ai primi di aprile).
Non avrei nessun tipo di problema a parlare con una prostituta, anzi c'è stato un momento della mia vita (precedente alla "confessione" del mio ragazzo) in cui ho pensato di fare volontariato in associazioni che si occupano della tutela dei diritti delle donne e che lavorano in particolare nell'ambito di situazioni di sfruttamento della prostituzione. Adesso ritengo di non essere in grado di portare avanti questo progetto, ma non escludo di riprenderlo in considerazione in futuro. Ti racconto queste cose solo per farti capire che non sono una "moralista".
Inoltre non giudico a priori gli uomini che, come te e come il mio
ragazzo, vanno con le prostitute (tant'è vero che continuo a stare
insieme a lui, per esempio...). Continuo a pensare però che sia una cosa negativa, e ancor più ne sono convinta quando, come nel vostro caso, questo comportamento si inserisce in una situazione di pornodipendenza. Diventa negativo non solo per le donne che vengono sfruttate ma anche per voi, mi pare.
Detto questo, non mi sono mai sognata di dire o di pensare che chi ha questi comportamenti sia una persona violenta o cose del genere.
La mia curiosità sul comportamento di un pornodipendente nelle
discussioni sull'argomento in pubblico non voleva sollevare una "questione morale", anzi! Mi chiedevo come ci si senta ad avere in qualche modo una "doppia vita"... e per quanto riguarda l'"assoluzione" o la "condanna" forse ho usato termini poco felici, ma il mio era un punto di vista più introspettivo: mi chiedevo cioè se un pornodipendente giudichi se stesso per quello che fa o meno, e come esterni eventualmente questo giudizio.
Scusa se continuo a parlare al plurale, ma proprio perchè ritengo che ogni storia e ogni persona siano diverse dalle altre, non riesco a ricondurre tutto al singolare.
Per concludere mi scuso per aver dimenticato di firmarmi, normalmente lo faccio usando il mio vero nome: Roberta. E se non scrivo il mio cognome è solo per una forma di rispetto nei confronti del mio compagno, che ha confidato a me sola la sua situazione.
Spero di averti fatto capire meglio il mio punto di vista e ti
ringrazio di nuovo per la tua testimonianza.
Roberta
 
 Da:: "Roberta"
Data:: Lun Set 5, 2005  12:25 am
Oggetto:: Ogg: Fw: Ciao a tutti                                                        
Era così tanto tempo che aspettavo questo momento...!
In tutti questi mesi qualche volta ho parlato a Roberto del fatto che mi ero iscritta a un gruppo contro la pornodipendenza, ma poi la conversazione prendeva altre strade. Dopo l'ultima "crisi" mi sono decisa: continuavo a sentirlo ripetere le cose che scrivete anche voi e non riuscivo a fargli capire che non è il solo, che non è un mostro, ... Allora ho iniziato a fare riferimento alle cose che leggo qui con più insistenza, volevo che vi leggesse! Finalmente mi ha chiesto qualcosa in più, poi mi ha chiesto di mandargli il link al sito. Mi sembrava già tantissimo! Speravo che avrebbe letto un pò delle vostre lettere, magari qualche documento. Ero sicura che gli sarebbe servito tantissimo. Ma non pensavo che avrebbe scritto così presto, e mi fa molto piacere.
Voi non avete idea di quanto è importante per me. Non so se potete
immaginare come mi sono sentita quando ho letto le sue parole "sono pornodipendente"...
Spero tanto che sia l'inizio di una lunga strada. E che possiate d'ora in poi leggere molto di più lui e molto meno me :).
Grazie a tutti
Roberta
PS Solo una precisazione: io non sono sweeteyes, il mio nick è dolceluna1980
 
 Da:: "Roberta"
Data:: Ven Set 9, 2005  9:10 pm
Oggetto:: Ogg: Per Roberta                                                                 
Ciao Mario,
vedo che per il gruppo è un momento di confronto molto intenso e non so se le nostre piccole battaglie quotidiane siano "utili" per il gruppo, ma visto il tuo interesse provo lo stesso a raccontarvi come va. Chissà mai che possa essere d'aiuto a qualcuno...
Io e Roberto stiamo passando un momento difficile. E ieri io sono
scoppiata. Infatti, per cercare di fare fronte a tutta la situazione, da tempo mi sono fatta forza, ho cercato di essere razionale e di tenere duro. Era, per me, l'unico modo di affrontare la pornodipendenza di Roberto senza fuggire e senza fargli del male (se ne fa già abbastanza da solo mi pare). Ma tutto questo "sforzo" mi ha resa più distaccata, più fredda... mi sono allontanata da lui. Non facciamo l'amore da settimane, in realtà non riesco nemmeno più a baciarlo come una donna dovrebbe aver voglia di baciare l'uomo che ama. Insomma è dura. Per me e per lui.
E finalmente ieri sono crollata, ho pianto e mi sono arrabbiata. Mi sono sfogata. Gli ho detto che io da sola non ce la faccio a portare il peso per tutti e due. Lui inizialmente ha reagito come al solito: piangendosi addosso. Del tipo "Ecco vedi, sono una merda, ti faccio stare male, non ti merito, faccio schifo...". E di solito a questo punto io mi tiravo su e lo consolavo. Ma ieri non ce l'ho fatta. Mi sono incazzata ancora di più, anzi mi sono disperata direi.
Ed è servito. Finalmente!
Ha tirato fuori le palle (scusate l'espressione) e mi consolata, ha affrontato i discorsi di petto, senza scappare. Ha tirato fuori le questioni irrisolte, senza evitarle. Anche quella del rapporto fisico tra noi. Insomma ha avuto più coraggio di me e mi ha costretto a parlare, a tirare fuori tutto, a sfogarmi. E ne avevo bisogno, non avete idea di come ne avevo bisogno!
Questa è una cosa che continua a pesarmi da morire: a causa della "sua doppia vita" devo condurre una doppia vita anch'io, che sono abituata a parlare sempre in modo trasparente con tutti e
comunque a confidarmi senza pudori con i miei amici più cari. Che mi vedono stare male e mi chiedono cosa c'è. E io non posso parlarne.
Con nessuno.
Faccio una fatica boia. E' anche per questo che continuo a chiedere alle donne del gruppo che vivono la mia situazione un confronto, un conforto.
In ogni caso parlare con Roberto mi ha fatto tanto bene. E anche a lui mi pare. Ha cambiato atteggiamento, è più positivo, più propositivo. Mi ha detto che si vuole stampare le vecchie lettere del gruppo e leggersele la sera prima di dormire, come un libro. Invece di stare alzato a "guardare la tv".
Qui dopo la prima lettera non ha più scritto, un pò perchè sta davvero lavorando moltissimo e non sempre può usare il computer, e un pò credo perchè si aspettasse un feedback da qualcuno. So benissimo, e lo sa anche lui, che le lettere dei nuovi iscritti sono moltissime e non si può rispondere a tutti. E poi in questo momento il dibattito sta andando molto a fondo e con "i nuovi" certi discorsi si riprendono praticamente da capo ogni volta. Ma non tutti riescono subito a entrare nel vivo del dibattito, per mille motivi. Credo che lui abbia bisogno di un pò di tempo per leggere, forse non interverrà per un pò, almeno non spontaneamente. Ma per me va già bene così: lui dice che ora non è più solo. Che il gruppo (e la psicologa con cui ha appuntamento la prossima settimana) lo aiuteranno e sarà anche un modo per "caricare" meno peso sulle mie spalle...
...alla prossima puntata...
e grazie per l'ascolto, non ho nessun altro -a parte lui- con cui parlare.
Siete importanti per me.
Roberta
 
 Da:: annalisa maisto
Data:: Sab Set 10, 2005  3:37 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Ogg: annalisa
                
Il mio dolore non avrà mai fine.Siamo tornati insieme ma la cosa incredibile è che lui dice che non si fida di me....xchè ho guardato nelle sue cose.E' stato 10 giorni senza guardare dvd ne masturbarsi ne telefonare prostitute e trans.....ed io ne ero contenta speravo che dopo tutto quello che era successo lui avesse capito che sta rovinando tutto...se stesso me il nostro rapporto.....ma niente ha ripreso con la masturbazione...i soliti fazzolettini nella spazzatura....e le telefonate ai trans....sapevo che avrebbe ricominciato sono tanto depressa mi sento impotente.....e pensare che giura di amarmi che sono la vita sua che vuole sposarmi....ma allora xchè non cerca di farsi aiutare???tutta questa storia mi sta distruggendo psicologimente e fisicamente....ormai dormo poco e peso 43 kg....sono sull'orlo dell'anoressia e credo che debba rivolgermi a uno pscologo altrimenti farò una brutta fine anche se forse sarebbe meglio almeno smetterei di soffrire....non ho + forza ne ne ho +.....ma intanto lo amo lo amo tanto.....gli avevo messo una nostra foto in camera sua con la speranza che la guardasse nei momenti difficili.....ma a quanto pare non gli importa
 
annalisa 
 
Da:: "Roberta"
Data:: Sab Set 10, 2005  3:56 pm
Oggetto:: Ogg: annalisa                                                                    
Ciao Annalisa,
io credo che in questo momento abbiate entrambi bisogno d'aiuto.
Forse andare da uno psicologo potrebbe effettivamente essere una buona cosa per te. Mi sembra che tu non riesca ad affrontare la situazione senza farti distruggere, in parte perchè è sicuramente
molto dura e in parte perchè mi sembri tanto fragile... Fatti aiutare! Il gruppo può essere un apppoggio fino a un certo punto, ma se hai bisogno di un sostegno in più puoi rivolgerti a uno
specialista.
Immagino come ti senti, ma non serve ridurre tutto solo alla rabbia e al dolore, che sono sacrosanti ma non deve diventare una guerra tra voi due!
Per quanto riguarda lui secondo me puoi aiutarlo solo riuscendo a convincerlo a farsi aiutare! Per esempio gli hai parlato del gruppo?
Potresti cominciare a fargli capire che ci sono altre persone come lui, che potrebbe essere una buona cosa aprirsi con persone che possono capire la sua situazione...
Cerca di reagire. Fallo per te prima che per lui. Non lasciarti distruggere.
Un abbraccio
Roberta
 
 Da:: annalisa maisto
Data:: Dom Set 11, 2005  10:08 am
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Ogg: uno sfogo               
Vorrei tanto dirgli che so tutto e + volte ho fatto in modo che capisse che so tutto ....ma niente lui o finge o quando parliamo di queste cose si offende e dice che gli fa male sapere che io pensi che a lui piacciono queste cose,+ volte mi ha detto che il solo pensiero che la sua compagna faccia cose con un altro o che vada in privè gli fa venire la pelle d'oca ....che è assurdo che una persona che sta bene con la propria compagna vada con le prostitute...insomma quando dice queste cose le dice con così tanta convinzione che se non avessi le prove delle tel e dei dvd gli crederei ciecamente.
se gli dico che so del suo problema lui mi aggredisce fa un inferno che neanche immaginate,come ha fatto l'ultima volta quando ho scoperto dei sms sul suo telefonino.
lui sa che ho un profondo schifo x queste cose ma sa anche che lo amo tantissimo e farei di tutto x lui come devo fare x fargli capire che può fidarsi di me?Mia cognata dice che è inutile fare la crocerossina lui non guarirà mai ma io invece penso che se lui si decidesse a parlarmi qualcosa si può fare.Io già qualche giorno fa gli avevo detto che avendo dei problemi con il cibo avevo intenzione di andare da uno psicologo (ho anche già il num.) ma lui ha detto che non ne ho bisogno che devo solo cercare di stare calma e non pensare a niente.....e come si fa????
Dio mio quant'è bugiardo è così bravo a nascondere il suo problema,non so se voi avete trovato lo stesso stratagemma....ora non compra + le riviste porno con i num dei scambisti,prostitute ecc ecc ....no ora compra un giornale apparentemente normale...uno di quelli dove ci sono annunci di ogni tipo.....vendite di auto,case,oggetti,offerte di lavoro,ecc ecc ma alla fine ci sono almeno 5 pagine di annunci di coppie,porstitute e trans...ora i num x telefonare li prende da lì vi rendete conto di quanto diventate furbi????ma a pro di che???lui dice che li compra xchè vuole cercarsi un'altra casa ma credetemi non ha fatto un solo num riferito agli affitti di case.
bugie bugie e ancora bugie e dio sto male non auguro a nessuno di vivere una situazione del genere si soffre tanto ci si sente impotenti ma intanto ami quella persona nonostante tutto immensamente e faresti di tutto.
annalisa
 
 Da:: maietta650
Data:: Mar Set 20, 2005  3:10 pm
Oggetto:: ciao ragazzi                                                                        
ciao ragazzi, ciao Vincenzo

vi volevo salutare e dirvi che purtroppo ho perso la battaglia....
sono stata vicina al mio compagno per tanto tempo ma ora non posso più combattere una battaglia senza che lui si impegni con me.

se vuole affondare in questo baratro non gli permetterò di portarmi con lui.
io ce l'ho messa tutta ora è tempo che mi rimetta a vivere

grazie per non avermi mai fatto sentire sola...
continuerò a leggere le vostre mail, ma se preferite mi cancello.

ciao
Sally
 
Da:: "calacissima"
Data:: Ven Set 23, 2005  6:39 pm
Oggetto:: che fare?                                                                           
ciao livemax,

ho letto la tua lettera e, anche se indirettamente, abbiamo lo stesso problema. Il mio ragazzo, ex ragazzo, è pornodipendente senza esserne consapevole. Abbiamo avuto una storia a distanza per anni e, anche se ci siamo visti spesso, tutto questo non è bastato.C'e' da aggiungere che per un bel po di tempo abbiamo avuto dei problemi sessuali cioè io l'ho rifiutato tante volte. Ha iniziato a guardare i porno circa due anni fa, all'inizio per curiosità, poi per abitudine. Non me lo ha mai detto ma era molto che non facevamo piu sesso, ma a me non dispiaceva perchè non avevo tanta voglia, ero stressata dal lavoro, ecc...
poi un giorno, a gennaio ho scoperto tutto. Abbiamo litigato tantissimo ma alla fine lui mi ha detto che lo ha fatto solo perché aveva delle carenze sessuali e affettive da parte mia. Io piano piano ho accettato questa cosa e ho anche lasciato il lavoro che avevo in un'altra città perchè la mia relazione era più importante.
Mi sono trasferita da Aprile ma le cose non sono cambiate. Lui sicuramente ne fa molto meno uso di prima ma continua a farlo quando io non sono in casa, cancella tutto, è diventato bugiardo mentre prima non lo era, non si fa quasi più sesso e quando gli chiedevo se fosse dipendente mi rispondeva di no e che usava il porno quando aveva voglia di farsi una sega solo per aiutare l'eccitazione.
Tutto questo mi ha creato insicurezze e mi ha spinto a controllarlo.Ogni volta che controllavo il suo computer trovavo
qualcosa fino a che un giorno gli ho detto di non farlo piu e che se si fosse accorto di essere dipendente avremmo potuto risolvere il problema insieme.Lui ha detto che non lo avrebbe piu fatto e che si sarebbe potuto fare una sega anche senza il porno.
Io ho continuato a controllarlo e due settimane dopo l'ho beccato di nuovo. Pensa a come mi possa essere sentita dopo essere stata
rifiutata sessualmente solo un'ora prima che lui si masturbasse
davanti ad altre donne nude!Ora ho perso completamente la mia fiducia in lui e l'ho lasciato anche perchè non mi sento desiderata come una volta e mi sento in perenne competizione con le pornodive!! sto male, fumo, bevo e non mangio, sto diventando uno scheletro mentre lui neanche si rende conto di essere pornomane. Adesso lui ha quasi ammesso di essere dipendente dopo che io l'ho lasciato ma mi sono offerta di aiutarlo a patto che lui riconosca di essere quello che è.
Vorrei chiederti una cosa, tu hai detto di avere una ragazza, quindi puoi forse capire meglio il mio ragazzo di me, la trovi poco attraente?è per questo che fai queste cose? ti prego dimmi la verità, devo saper cosa sta succedendo e cosa mi rimane da fare.

grazie, scusa il lungo sfogo....

Roberta
 
 Da:: annalisa maisto
Data:: Ven Set 23, 2005  7:55 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] x roberta                           
ciao roberta ho letto la tua email e Dio solo sa quanto capisco quello che provi anche il mio ragazzo ha lo stesso problema,problema che si ostina a non ammettere io ho scoperto tutto 3 mesi fa e da allora vivo un incubo mi sento rifiutata,un fallimento come donna ecc,ecc.
Sono bugiardi il mio ragazzo ogni volta che trovo qualcosa nega e fa l'offeso anzi si arrabbia dicendo che è orribile che io pensi di lui certe cose.
E' brutto sapere che prima di venire da te si è masturbato,il mio telefona pure...prostitute,trans ultimamente è fissato con i trans pensa un pò come ci si può sentire sapendo che il tuo uomo si eccita telefonando i trans e facendosi sesso x tel.
tu hai detto che lo hai lasciato io non ci riesco xchè nonstante tutto lo amo tanto e vorrei tanto che si lasciasse aiutare sempre se si decidesse ad ammettere di avere questo problema....ma lui nega fino alla morte ed io soffro.
Io non so cosa consigliarti posso solo dirti che se lo ami devi stargli vicino anche se questo vuol dire soffrire da cani e cercare di fare il possibile x aiutarlo.....io ci provo non mi arrendo xchè spero sempre di riavere al mio fianco il ragazzo di cui 3 anni fa mi sono innamorata ...anche se ti confesso che a volte penso di amare una persona che non esiste visto le cose che ho scoperto.
Pensa domani è sabato e già so che uscirà x i fatti suoi verso le 23 e Dio solo sa dove andrà....sicuramente da quelle persone che x lui a quanto pare sono meglio di me.
 
un bacio
 
annalisa  
 
 Da:: roberta calace
Data:: Ven Set 23, 2005  10:34 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] x roberta                           
ciao annalisa,
io ti dico che per questa persona ho dato veramente tutto, se non fosse stato per me questa storia sarebbe finita secoli fa. E' anche vero che per un periodo abbastanza lungo, forse un anno e mezzo, il sesso non mi ha interessato, vuoi per la continua distanza, vuoi lo stress, insicurezze verso di lui e tutto il resto...
Nessuno è perfetto! Abbiamo avuto tutti crisi e debolezze soprattutto quando hai una storia difficile e lunga. Allora io capisco tutto e sono pronta a dimenticare, lui dice che ha sofferto da cani in quel periodo che io lo rifiutavo e quindi si è attaccato al porno. va bene ma ora sono passati 8 mesi e da aprile viviamo praticamente insieme. all'inizio ho sopportato sperando che queste cose andassero via da sole, gli ho dato tutto l'amore possibile e mi ha fatto anche molta tenerezza sapere quanto si è sentito solo mentre io ero occupata con il lavoro e altre cose. comunque è da gennaio che ho scoperto sti porno e da allora sto
male, ho perso 12 chili, i capelli, fumo il triplo e bevo pure.Io penso che ci sia un limite a tutto. Prima cosa perchè io mi devo ridurre così? Perchè devo sentirmi una merda quando uomini attraenti mi guardano o ci provano? quando lui neanche ha l'umiltà di ammettere che ha un problema serio? non si può sopportare in eterno, devono capire che anche noi abbiamo delle esigenze. Se loro vogliono sprofondare, che sprofondassero ma noi con loro non ci andiamo!
sono daccordo con te quando dici che se ami una persona devi stargli vicino ma anche loro se ci amano devono venirci incontro se non altro ammettere umilmente magari piangendo, sfogandosi che hanno un problema serio e vogliono essere aiutati da noi. a quel punto allora le cose sarebbero diverse. Io l'ho lasciato e poi la sera ho pensato che forse sono stata un po dura, accusandolo e basta, forse lui si è sentito in colpa e non compreso.Gli ho mandato un sms dicendogli che gli voglio bene e che se si sente solo e ha capito di essere dipendente io sono disposta ad aiutarlo ma lui deve essere il primo a volerlo. A quel punto lui mi ha risposto dicendo che forse ho ragione e vorrebbe pensarci su un paio di giorni. Già qualcosa, no??

Io penso che almeno nel mio caso ho fatto bene a lasciarlo, così lui si rende conto che per colpa di quei porno ha perso la donna che ama e che riconquisterà solo se ammetterà tutto a se stesso e a me. Ritornerò con lui solo quando lui ne sarà fuori.Bisogna dargli secondo me una motivazione, una scossa, aprirgli gli occhi! se no non cambierà mai niente se facciamo sempre le comprensive! asta!

il tuo caso penso che sia un po piu complesso (o forse nel mio c'è qualcos altro da scoprire, spero di no).
come hai scoperto delle telefonate? e dei trans??? se ti tradisce fisicamente è un'altra cosa, non è solo dipendenza mentale ma è mancanza di rispetto in più
potresti pure contrarre delle malattie! stai attenta!

io al tuo posto gli parlerei e se è irragionevole lo lascerei, così se veramente gli interessi, non ti preoccupare che ritorna strisciando, e se non torna vuol dire che puo far a meno di te e tu non perdi più tempo con lui!!!

ciao ciao
 
 Da:: annalisa maisto
Data:: Sab Set 24, 2005  3:04 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] x roberta                           
ciao roberta
la scoperta delle tel ai tran l'ho scoperta controllando e ascoltando le sue telefonate,lo so è una cosa che non si fa ma sono stata costretta dovevo sapere la verità......e credimi sentire il tuo uomo (da un registrazione) che fa sesso al tel con un trans è devastante.
Anche io come te sto avendo problemi con il cibo ormai peso 43 kg.....pensa ora è pure incazzato con me e mi evita.
Mia cognata dice che devo lasciarlo che non mi serve uno così ....ma io lo amo.Ora sono 4 giorni che non si fa vedere e sto da cani,nessuno merita tutto questo e pensare che se volesse sarei pronta a tutto quanto al tradimento reale quello fisico non lo so se l'ha fatto spero prego di no
 
baci
 
annalisa  
 
 Da:: "bulma7781"
Data:: Mar Set 27, 2005  4:35 pm
Oggetto:: come fare a capire?                                                          
Ciao sono ancora D.
Si tratta del mio ragazzo, gli ho trovato sul pc vari files di
filmati, immagini di tutti i generi e tipi.. Mi sono preoccupata un pò xò mi sono detta che in fondo x un uomo forse è normale la voglia di andare a visitare il sito o guardare un film porno. In fondo, non siamo ipocriti, tutti qualke volta lo abbiamo fatto. Nel dubbio ho deciso di rivolgermi ad un ns amico comune (la persona che lo conosce meglio) il quale si è fatto subito una grassa rista e mi ha detto di non preoccuparmi che è puro divertimento e che spesso era insieme a lui in quei momenti e mi ha assicurato che non era nulla di morboso ma puro divertimento.. Si diverte a spulciare ovunque solo per vedere fin dove si può arrivare. Devo dire anche che è un appassionato di informatica e di tecnlogia in genere quindi si diverte a mettere insieme i vari trailers e immagini, testare i programmi ecc..
Per un pò mi sono calmata però non potendo affrontare direttamente l'argomento con lui e non potendolo controllare io lo immagino sempre attacato al pc a scaricare e ricercare questo genere di cose..
A questo punto io vorrei sapere come posso fare a capire se sia il  caso di preoccuparmi o se devo lasciar perdere poichè siamo ancora  nei limiti del "normale".
Aggiungo anche che è dolcissimo, a letto è fantastico e in 2 anni non ha mai avuto problemi nè di erezione nè altro. La durata dei rapporti è molto lunga (anche un paio d'ore).. Diciamo che non ho
riscontrato nessuno dei sintomi elencati..
Grazie
 
 Da:: Bulma crazyd
Data:: Mer Set 28, 2005  9:12 am
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Re: Come fare a capire?              
Ciao,
grazie per  avermi risposto.
Credo che tu abbia ragione, probabilmente sono io  che ingigantisco il problema e credo che la tua terza ipotesi sia quella che calza al mio ragazzo.
Io non sono andata a controllare il suo pc, solo che una volta l'ho colto in fragrante: non ho visto cosa stesse guardando però la sua espressione colpevole mi ha fatto venire il sospetto. Alla domanda diretta ha negato. Molti mesi dopo (ossia qualke sttimana fa) ero collegata a internet a controllare la posta x sbaglio ho cliccato su uno dei siti che recentemente aveva visitato e mi si è aperta una pagina che ha confermato i miei sospetti di allora. Così  quando è capita l'occasione che mi ha prestato il suo portatile sono andata alla ricerca della sua "collezione" che ho trovato. Ho verificato un pò di date, orari e contenuti e ho potuto appurare che frequentemente opera su quella cartella e in qualsiasi ora. A quel punto mi sono allarmata. Potrei anche capire che gli piaccia guardare quel genere di cose (visto che insito nell'uomo farlo) e anche se con molta difficoltà potrei cercare di accettarlo; ma avere il dubbio che ogni volta che ha un secondo il suo primo pensiero sia di dedicarlo a quello mi preoccupa.
Mi sento uno schifo per essermi comportata così alle sue spalle, generalmente non ho di questi comportamenti, non ho mai ficcato il naso fra le sue cose però questa volta ho avuto paura e ho sentito la necessità di andare a fondo.
Vorrei trovare un modo per farmi coinvolgere da lui in questo. In modo che non sia più un argomento tabù che ponga delle distanze tra noi, come è ora, e in modo da rendermi conto veramente quale sia il suo reale approccio con quel mondo. Secondo te è sbagliato o devo metterci una pietra sopra?
 
 Da:: Bulma crazyd
Data:: Mer Set 28, 2005  1:57 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Re: Come fare a capire?              
Se è come dici tu come posso fare per aiutarlo a venirne fuori? In fondo la pornodipendenza non è un male incurabile, se è al primo stadio poi con le giuste motivazioni e i giusti stimoli si dovrebbe guarire. Io vorrei condurlo in maiera indiretta all'uscita del tunnel, fare in modo che sia lui in modo del tutto naturale ad allontarsi.. Dammi qualche consiglio, per te com'è stato?
 
 Da:: roberta calace
Data:: Mer Set 28, 2005  12:19 pm
Oggetto:: domandina                                                                         
hey ragazzi scusate se mi intrometto cambiando radicalmente argomento. Vorrei sapere da voi una cosa: é possibile che un pornodipendente sia veramente innamorato e attratto dalla propria ragazza come continua a dire il mio ex? non è che per caso questa dipendenza possa essere totalmente interrotta quando incontra veramente una ragazza che ama?

grazie e baci a tutti,

roberta
 
 Da:: Bulma crazyd
Data:: Mer Set 28, 2005  5:57 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] per bulma : Come fare a capire?             
Se affronto la cosa in maniera diretta ottengo solo di farlo innervosire, lui perderebbe la fiducia che ha in me perchè ho invaso la sua privacy di conseguenza non vorrà parlarmi nè di questo nè di altre cose.
Se è veramente un pornodipendente (dico "se" poichè ancora io non posso affermarlo con sicurezza) devo riuscire a portarlo a rendersene conto da solo e quindi aiutarlo a venirne fuori.
Come ho già detto vorrei portarlo nella condizione rendermi partecipe di questo sua "passione", creare una porta di comunicazione per poter appurare se il problema è solo nella mia mente o reale, quindi di rendermi conto del grado di gravità, quindi discuterne con lui e tutto quello che ne segue..
Credo che sia abbastanza razionale e fattibile.
"Si possono confessare tanti tipi di dipendenza: alcool, fumo, gioco d'azzardo, eroina, bulimia, chat, giochi di ruolo, eccesso di rapporti sessuali. Ma non si può confessare ad un estraneo di trascorrere ore ed ore davanti al monitor a guardare foto e filmini pornografici.." Questo è quanto dice Vincenzo Punzi.
In virtù di ciò io devo cercare di raggiungere un tale grado di fiducia da portarlo ad aprirsi sino a questo punto con me.
 
 Da:Eli Forty
A:101marco@libero.it
Oggetto: una lettera dal cuore
Ricevuto il: 20/10/2005 20:52
Mi chiamo Elisabetta e vi scrivo perché come tante altre mogli, compagne, fidanzate ho scoperto che mio marito è pornodipendente e non ho paura di scrivere questa parola.
Non ho paura perché la fase dell’incredulità, dell’improvvisa sferzata al cuore e all’anima, del cercare di parlare con lui per evitare che guardasse il porno, diciamo che l’ho abbastanza superata.
Stiamo insieme da quasi 5 anni e siamo sposati da 3, e posso dire che sicuramente mi ama e che i nostri rapporti sessuali non hanno problemi, anzi va sempre tutto bene adesso.
Premetto che io dico sempre che sarei dovuta nascere in un’altra epoca (anche se in ogni epoca le vicende dell’uomo si ripetono allo stesso modo ma con “scenografie” diverse), poiché mi ritengo una persona pura di sentimenti e che crede ancora profondamente nell’Amore, nella Lealtà e nella Dignità. L’Amore non si può spiegare perché è qualcosa che parte dall’Anima e l’Anima è talmente immensa che non potrà mai essere “raggiunta” dalle parole, ma credo che tra due persone che si amano il rapporto sessuale diventa sublime, perché iniziano sì a toccare i loro corpi, ma poi “toccano” l’Anima… Scusate se mi sfogo in questo senso, ma è per farvi capire quello che ho provato quando mi sono resa conto che mio marito aveva riviste porno, videocassette, dvd ed oltretutto che si collegava ad Internet! Io credevo di impazzire, anche perché per me quello era un mondo “fuori dal mondo” e non sono una puritana, ma quello era troppo per me! Prima ho dovuto affrontare e debellare una donna maledetta, sposata, che mi ha fatto soffrire come un cane, perché voleva continuare la relazione che aveva con mio marito prima che ci conoscessimo, e poi, piano piano, ho scoperto sempre più questa sua “passione” per il porno! Poiché non sapevo come affrontare la cosa senza ferirlo e senza peggiorare la situazione, ho iniziato a dirgli, senza colpevolizzarlo, che mi ero accorta che guardava siti porno e che forse era perché non lo soddisfacevo abbastanza, ma lui ha sempre negato questo, e vi posso assicurare che guardando i siti a cui si collegava, ho sempre cercato di dargli quello che lo eccitava e che ho speso e spendo “miliardi” in maglieria intima!
Poi mi rendevo conto che se provavo a fare l’Amore quando aveva già fatto, ehh… lì… soffrivo ancora di più, anche perché aveva il coraggio di dire che le mutandine non gli piacevano molto (cosa non vera), o che non ero molto bagnata.. sfido io qualunque donna che ha dentro un magone del genere e vede che il suo uomo non si eccita come “lei sa” a bagnarsi! A quel punto gli ho chiesto di non chiedermi di fare l’Amore quando non poteva… e che io avrei capito se il momento era sbagliato, ma questo mi ha portato ad avere paura del primo approccio e a non essere più me stessa, perché anche quando sono stanca dopo il lavoro, io sono molto affettuosa ed essendo semplice nei miei sentimenti gli impulsi possono venirmi in qualsiasi momento, e quindi siamo arrivati a fare l’Amore “organizzato”, cosa che ho sempre odiato! Il mercoledì ed il week-end, ed io ho paura quando è solo a casa, perché so che non resiste! Quando torno a casa e so benissimo quello che ha fatto, sono così triste e a pezzi! Lui mi chiede che cosa c’è? Facendo finta di non capire, ma è un uomo intelligente, e quindi sa benissimo  cosa c’è, ma io cosa posso dirgli ancora, tanto nega e poi ritorce il tutto contro di me facendo sentire in colpa me, che lo accuso ingiustamente! Che poi io sono molto delicata nell’esporre i miei tormenti, e ho provato a fargli capire quanto soffro, ho provato ad uscire una sera senza dire dove andavo per dimostargli il mio dispiacere, ma la situazione peggiora sempre, è capace di collegarsi tutti i giorno! E adesso se accenno minimamente alla cosa si agita e diventa arrogante, il che mi fa soffrire ancora di più. E voglio dire che è vero che l’astinenza  da porno fa innervosire, perché lui quando non riesce, mi ferisce rispondendomi male, non con parolacce, ma con il tono, inoltre diventano bugiardi perché quando gli chiedi cosa hai fatto oggi? Certo non ti dicono che si sono toccati! Ho anche pensato di farlo parlare con uno psicologo, ma non è facile! Tutto secondo me risale a quando era piccolo, alcuni genitori non si rendono conto che la superficialità su certi argomenti, possono deviare il concetto d’Amore e di sesso di un bambino che poi sarà un adulto. Mentre io fin da piccola ho avuto dei genitori che si amavano moltissimo e dei nonni che sia amavano moltissimo, lui ha sempre avuto genitori che non amandosi non hanno trasmesso il senso dell’Amore e non sono stati attenti perché lui guardava delle riviste con donne nude, tipo Stop, Eva , cose del genere, e di notte guardava la televisione che i genitori gli avevano messo in camera da letto a 8 anni, guardando quei film che trasmettevano negli anni ’70, figuratevi quando ha potuto comprare “altri giornali” e vedere film sul videoregistratore e dulcis in fundo Internet! Non gli è parso vero! La madre che andava a letto alle otto, il padre era distratto e questo è il risultato! Lui nel profondo è molto dolce ed ha bisogno del mio Amore, infatti mi sembra quasi di essere la sua “parte buona”.
Il punto è questo: io amo profondamente mio marito, so che lui mi ama e la mia paura principale è:
Come sarà il futuro! Cosa posso fare ancora, ho cercato in tutti i modi di non colpevolizzarlo, ma nello stesso tempo di fargli capire la mia sofferenza, pensando che l’avrebbe spronato, ma per lui non è una cosa così terribile! Lui non si rende assolutamente conto che piano piano tutto questo porterà alla distruzione di tutto quello che abbiamo creato, e lui ne sarà l’artefice principale!
Finalmente dopo aver cercato DISPERATAMENTE UN AIUTO per capire cosa fare, ho trovato il vostro sito e ne sono felicissima, perché un piccolo conforto me lo avete dato, se non altro il conforto che una via d’uscita potrebbe esserci, anche se attualmente non so quale!
Stimo quello che fate, ed anche se non vi conosco, vi voglio bene…
 
Elisabetta
 
Da: "wildkrauts" <wildkrauts@yahoo.it>
Data: Mer 26 Ott 2005 5:24 pm
Oggetto: capire?!!!                  
Offline
                                              Ciao,
mi chiamo Urma, sono ex-ragazza di un pornodipendente e cerco di raccontare la mia storia meno prolissa possibile. Siamo stati insieme 2 anni, ed oggi a distanza di mesi vedo tutto in modo ggettivo, che gia` quando iniziavamo a frequentarci c'era una forte onnotazione verso il materiale porno, tutti i film e riviste che eggeva a casa fuori stagione per "combattere la solitudine", come
disse allora. La forza spingente della nostra storia ero io, mi ero innamorata e ignoravo tutto, mi ricordo solo che all'inizio lui mi chiamo` una volta per sfogarsi della sua solitudine e il dispiacere 
di come trattava gli altri, che prima o poi gli sbattevano la porta in faccia e si sentiva solo. Eravamo insieme due anni e non mancavano certe discussioni, la sua incomprensione davanti al fatto
che cercavo di fargli capire che sesso insieme ad altri non si poteva argomentare con "vedilo come se fosse un oggetto, anche s'e` brutto a dirlo." Non lo si fece.
 
Quest'anno l'ho lasciato per quattro mesi di lavoro. L'ultimo mese prima di vederci, scoppio`, scrisse di aver una confusione totale in testa, solo merda in testa, che lo stress, il lavoro strenuante
l'avesse svuotato, che stando tutto il tempo da solo era cambiato, pieno di incertezze su se stesso, ed infine che pensava a sesso strano, se fosse stato per il sesso con me non riusciva si pensava malato di sesso, non meritavo il suo bene, bla bla bla……..Era un mese di notti intere per me a cercar di capire, davanti al pc, a leggere le Vostre lettere, lettere di Narcisismo per la sua freddezza, indifferenza, il suo distacco da tutto e tutti. Infine per la sua arroganza, di non aver bisogno di nessuno e niente, che sentiva di dover star solo, tranquillo, di dover mettere ordine
nella sua vita quando sarebbe tornato giu` a casa dei suoi vecchi.
Non Vi dico, quanti soldi spesi in sms per cercare di raggiungerlo Niente solo alla sua partenza che mi scriveva di tornare a casa, di semmai perdonargli tutto quanto e che la confusione era sua.
 
Poi ad ottobre la sorpresa, iniziava di notte a mandarmi sms, scusandosi per foto di lui (inutile dire che foto), cervava piano di far sesso via sms. Ci stavo due notti per trovar accesso a lui di nuovo per scoprire la verita`. Anche se lui gia` prima non so mille e mille volte escludeva sempre altre e diceva che la verita` non la sapeva neanche lui. Di seguito a queste notti cercavo di aiutarlo,
di cercar a capire la sua ossessione, di non chiudersi, di aprirsi a qualcun' altro che me. Niente, diceva che gli sembrava sbagliato da lui di parlare di hard e che questo sarebbe l'unica cosa che gli
piacesse e che voleva aver scambio hard con me o méglio di raccontargli atti di auto- erotismo. Era fuori come dai gangheri perché insisteva su questo e alla mia non complicita` reagiva senza
un barlume di sana ragione comportandosi da bambino permaloso. Mi umiliava dicendomi che ero malata io, che io non potevo far a meno di masturbarmi io che lui stava da dio tranquillo e bene.
 
Lavoro finito sono andata a trovare amici, mi sono rassegnata, cerco di trovar pace per me e faccio finta se ricevo sporadicamente sms di lui che tutto e` bene che la mia vita procede bene. Ma poi mi
accorgo che non sono uscita dal tunnel che gliene scrivo di tutto. La sua paura, solitudine, vergogna non lo so. Gli ho scritto che deve astenersi di masturbarsi tutto il giorno per far riaffiorare
momenti di lucidita`, che il suo mondo immerso nelle immagini del porno l'hanno possedute, che la vita reale, vera e` fatta di complicita` che lui nega. L'ho ricordato di anni fa che gia` allora
aveva periodi di depressione se si vuol dire che non riuscivo ad interpretare allora. Ho provato tutto ma e` cambiato, convinto adesso che lui e` il migliore, che quello e` il suo linguaggio, e che tutto sia apposto, mentre tempo fa lui stesso ammise di dover cercar a capire cosa c'e` che non va in lui. So anche dove sta adesso non c'e` nessuno tranne i famigliari, che non ci sono amici con cui parlarne dove sfoggia solo l'immagine del figlio prodigo che tutto l'anno sta fuori a lavorare per tanti soldi. Da me nel frattempo si e` solo sviluppato il forte desiderio di potergli essere un domani un'amica, ma dentro so che oramai non capisce più niente…….Diceva anche che non era per mancanza di fiducia su di me. Ma per cos'altro allora e` stato tutto questo.
 
Grazie , Urma
 
 da Nicole
12 novembre 2005
 
Ciao a tutti! non so chi leggera'questa mail....
 x caso ieri sono entrata sul vs sito(il link era su un sito religioso che stavo visitando....)Nel leggere la vostra descrizione di cio' che e' la pornodipendenza ho finalmente aperto gli occhi su mio marito!! ecco qual'e' il suo problema...all'inizio non riflettevo sul fatto che trascorresse molte...troppe ore davanti ad immagini oscene...pensavo fosse semplice curiosita'....visto che viene da un paese in cui le donne usano il velo per mostrarsi in pubblico....ma oggi e' stato per + di 14 ore davanti allo schermo immerso nel suo mondo di schifezza.....non e' molto che sono testimone di queste orribili abitudini anche perche' in casa il pc non lo abbiamo da molto.....ha iniziato guardando delle foto ricevute su cd rom da alcuni soui amici....e poi ha scoperto l'inferno di internet...non so se in poco tempo possa gia' essere rimasto prigioniero di questo violento e assurdo mondo che con un semplice click e' pronto a fagocitare chiunque si connetta....ma IO HO PAURA... paura di  sentirlo ansimare e sospirare davanti ai suoi video osceni....paura di sentire i suoi
commenti di confronto tra le "sue amiche" e me....(fai schifo...queste si che sono donne vere...guarda che schifo il tuo seno...ecc....!!!)paura di andare ORA a dormire vicino a lui... che adesso mi da veramente la nausea.....e' per questo ke sono qui alle 3 del mattino a chiedere aiuto!!!ho pensato di andare dall'avvocato e chiedere la separazione...non voglio un uomo cosi' vicino x tutta la vita...pensare che un giorno possa diventare il padre dei miei figli mi
TERRORIZZA...purtroppo questo non e' l'unico vizio che ha... alza le mani...beve.... ci mancava solo questo altro ....non vuole mai parlare di queste cose...
 Oggi ho lasciato aperta sul pc la pagina del vs sito + volte ma lui l'ha totalmente ignorata...come fa con me da quando ha altro a cui pensare.....
Sinceramente non so se questa mia mail sia piu' uno sfogo ke una richiesta di
aiuto e/o consiglio...sono sicura comunque che gia' averne parlato con qualcuno che mi possa capire mi fara' sentire meno sola!
 Chissa' se avro' al piu' presto la forza di dire BASTA CON QUESTO SCHIFO? E'la cosa giusta da fare?AIUTATEMI A CAPIRE!!!
 Grazie per avermi letto...anyway....e grazie 1000 x una risposta o parola di conforto per me!
 buon lavoro...di cuore...sono sicura che "salverete" tante persone!!!
 NIKY
 
Da:: nicole grassi
Data:: Dom Nov 20, 2005  8:30 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Ogg: AIUTO!!                  
Caro Vincenzo, ci sono ancora!!!
In questi sto cercando di capire veramente ( come tu hai giustamente messo in evidenza) cosa io provi  x lui per arrivare a prendere la decisione giusta.Hai ragione nel dire che nessuno nella sua famiglia mi capirebbe....forse neanche nella mia.....
L'ho lasciato fare....senza dirgli niente.....uscendo di casa per non vederlo al computer....e da piu' di 2 giorni non lo accende....non credo che lui abbia preso coscienza del problema....come ti avevo detto non é tanto tempo che e' entrato in questo mondo....forse ancora non ha contratto la malattia....o forse, vista la sua natura di lunatico ed incostante,riesce a stancarsi anche  di questa cosa...speriamo x lui....!!!!
Io vivo a Roma....e,nel caso decidessi di intraprendere le vie legali, il tuo aiuto mi sara' sicuramente molto prezioso.Oggi sono andata in chiesa...come tutte le domeniche... ed ho chiesto perdono al Signore x la mia debolezza...x non saper prendere una decisione...sono sicura che lui mi aiutera' a capire....nel frattempo cerchero' di essere la donna forte che tu dici che io sia....e anche se non saro' capace di fare le valigie ed andarmene, pronta a fare la guerra, diro' tanti piccoli no ogni giorno....per non lasciarmi sopraffare...per non lasciarmi vincere dalla paura....So che vivere cosi' non e' giusto... x me stessa....ma sono sicura che la chiarezza nel mio cuore da qualche parte arriverà:VOGLIO CREDERCI!!!
Parlarvi poi mi fa molto bene....e anche se non si tratta della mia dipendenza,vi terro' al corrente di tutti i piccoli passi che io farò,giorno dopo giorno verso una strada...o l'altra....  
Buona serata e grazie per il tuo...per il vostro prezioso aiuto!!!
 Niky!!
 
Da:: annalisa maisto
Data:: Ven Dic 2, 2005  5:50 pm
Oggetto:: Re: annalisa x nicole
                                                     
Ho 35 anni stiamo insieme da 3 l'ho conosciuto al tel.me lo presentò una nostra amica comune,ero all'epoca fidanzata con un altro con il quale dopo 10 anni dovevo sposarmi.Dopo 7 mesi di telefonate ci siamo comosciuti di persona e ci siamo ritrovati innamorati.Per lui ho lasciato l'altro sembrava di avere trovato l'uomo perfetto,dolce premuroso,sincero...mi diceva io non ti farò soffrire mai.Così dopo tanti sacrifici si è trasferito nella mia città,trovato lavoro.Sembrava tutto perfetto finalmente eravamo vicini ...tutto senbrava filare liscio ma dopo 1 anno (non viviamo insieme) ho iniziato a notare dei comportamenti strani ,non facevamo + l'amore spesso come una volta,il sabato sera mi riportava a casa presto,assente...così ho iniziato a fare quello che mai avrei pensato di fare ho iniziato a controllare da internet il tabulato di uno dei suoi 2 num di tel. (1 xchè ho potuto registrarne solo 1) e notai che faceva molte tel. tutti num. diversi e tel molto brevi...pensavo beh chiamerà i suoi amici del suo paese ma poi a giugno ho trovato sul tavolo della sua cucina 1 biglietto con dei num di scambisti lì mi è crollato il mondo il ragazzo di cui mi fidavo che consideravo irreprensibile era coinvolto in quelle cose ,ero sconvolta,ho frugato nel suo armadio e lì ho trovato una miriade di DVD porno altro shock volevo morire,lui trovò la scusa che non erano suoi che un vicino glieli aveva dati con l'intenzione di coinvolgerlo ma io non gli ho creduto.Facemmo pace ma io ho fatto di peggio,visto che lui negava spudoratamente gli ho nascosto un microregistratore in casa....e Dio mio ho scoperto che si masturba guardando i film e telefonando prostitute,trans,scambisti...ma il peggio deve venire ...è stata tutta un'escalation....ho trovato anche tessere di locali privè.
Nicole ad oggi lui continua a giurare di amarmi e fare l'offeso se dubito di lui e a negare con tutto se stesso.
Oggi poi sto peggio del solito ho trovato dei mess sul tel che mi fanno rabbrividire si sente con una vecchia di genova le scrive che l'ama (ti rendi conto?) ad una coppia ha chiesto quando sono disponibili x un trio trasgressivo.
Lui parla di matrimonio ....ma quale matrimonio io so solo che il mio mondo è crollato che vorrei odiarlo ma non ci riesco xchè ancora non mi sembra possibile che il ragazzo dolce e perfetto che avevo conosciuto in realtà non esiste.
Soffro da cani mi sento uno zero di donna e sono pure sull'orlo dell'anoressia.
 
Spero di sentirti Nicole
un bacio
annalisa
 
 Da:: annalisa maisto
Data:: Lun Dic 5, 2005  2:00 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Re: Niky x Annalisa        
E' un continuo mentire,fa di tutto x mentirmi ha comprato un nuovo num. di tel e CREDE che io non l'abbia scoperto così LUI PENSA  che quando lo chiamo sul solito num non trovo + occupato.Ho notato il cartoncino venerdì con i codici e lui serafico ha detto "toh, ho ancora in tasca il cambio della scheda che mi hanno fatto quando mi hanno rubato il telefonino lo scorso inverno"...non ci ho creduto e ne ho avuto conferma stamane quando ho trovato lo scontrino della ricarica del nuovo num.....Dio che rabbia.Siete diabolici....pensate che siamo stupide,io ho capito una cosa che diventate dei bugiardi tremendi,che dal solo virtuale poi finite con il volere sempre + e allora andate oltre sempre + xchè volete emozioni sempre + forti....dimenticando completamente che vi ama,distruggendo tutto quello che avete costruito con lei...ecco quello che sta accadendo a me.....credo che se una persona mi darà una mano abbandonerò l'Italia xchè io altrimenti finisco male,temo x me stessa,non controllo + le mie emozioni e i miei comportamenti,ora come ora in questo momento vorrei solo sparire x sempre così smetterei di soffrire.Per voi sarà patetico,direte lascialo....ma il ridicolo è che io nonostante tutto lo amo.....  
 
 Da:: rellina_rellina
Data:: Mer Dic 7, 2005  10:20 am
Oggetto:: Ogg: x Mario                                                                  
 
Ciao a tutti, sono Paola la ex-moglie di un dipendente...volevo
solamente dire questo:Annalisa capisco il tuo stato d'animo e le tue emozioni; ma, come dice Mario, il problema non è tuo..e del tuo compagno...
Amare una persona ti porta anche a sopportare dolori  forti... quando io ero nella tua situazione le dinamiche tra me e mio marito sono state molto simili e anche i miei pensieri non erano distanti dai tuoi. Ora che sto iniziando ad uscire da questa situazione mi sento di poter dire che a volte sopportare dolori altrui crea solo dolore e anche un pizzico di confusione...cerca di essere un poco cinica, il problema, pur ricadendo su te e il tuo intimo, non lo è...
è suo
e può intervenire solo lui, ...Per me la chiave è stato supportare e non sopportare...
Fino a quando ho visto in me l'inadeguata, il problema è stata una tragedia, quando ho capito che il "sbagliato" non ero io , ci siamo scontrati (credo di aver detto le cose peggiori che si possano pensare e con contenuti di una pesantezza inimmaginabile a mio marito, e con "prove" in mano provava ancora a negare, ma io non ero più disposta a imolarmi... il suo gioco è finito!), quando ho capito che non era la ricerca del giusto e dell'adeguato la risposta ho iniziato a vedere la discesa.
Penso che chi cade in questa dipendenza abbiamo quasi una
separazione tra io pubblico (in cui rientriamo) e l'io privato, in cui nemmeno noi compagne possiamo entrarvi...ma non è un limite nostro...e non bisogna prenderla sul personale...(sono Rag. è non ho nozioni nel campo, ma oserei dire che è qualcosa di quasi patologico, che va al di la di cio che vorrebbero i nostri compagni) Se è una relazione forte scoprirete che il dolore è un  sentimento forte, se è una relazione che non può superarare il problema scoprirete che scontrarsi e "sbattere" sui problemi è comunque buona parte della soluzione...

Un abraccione forte, anche se virtuale, da chi come te è stata per anni il problema, e per mesi fortemente tentata di dipendere dalla dipendenza altrui...ma ora sta cercando di "ricostruirsi"...
 
 Da:: "nivea_nivea2002"
Data:: Sab Dic 10, 2005  11:51 am
Oggetto:: ciao a tutti                                                                       
ciao a tutti sono una new entry..ho bisogno del vostro aiuto sono la moglie di un porno dipendente e non so come aiutarlo..ne abbiamo parlato ha capito che se continua così mi perderà se cè qualcuno che mi vuole dare qualche consiglio su come posso aiutarlo ad uscirne, anche se penso che sia più lui a doverci mettere l'impegno..purtroppo rimane tante ore davanti al computer e nn posso controllarlo..vorrei veramente aiutarlo..se qualcuno ha dei consigli per aiutarci a salvare la nostra relazione vi chiedo di aiutarmi..magari cè qualche moglie come me nella stessa situazione..grazie anticipatamente

Da:: stella vianello
Data:: Sab Dic 10, 2005  1:59 pm
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Digest Number 939          
 
Carissimi:
sono una donna inscritta qui da 2 anni per capire la testa del mio ex amato.
Vi dico che lui è riuscito a mandarmi più in giù di quello che immaginate.
Ho sofferto delle umiliazioni diverse, abusi morale e mentale, preso delle botte e anche sono stata minacciata con un cotello.
Tutto ciò perchè ho scoperto il suo vizio e ho insistito di parlarci.
Mi viene molta rabbia quando leggo la lettera di Nicole, oltre alla tristezza.
Nicole, mi sono accorta che sei in una trappola quando ho letto, "perche' nell'idiozia del mio sentimento per lui mi son lasciata ogni volta convincere a sperare in un domani  migliore". Anch'io ho pensato così e ti garantisco, lui ha rovinato dei bei anni della mia vita.
Ti prego, devi amare di più te stessa!!! Cosa aspetti? Lui ti abusa mentalmente, tra poco ti sentirai un niente, in mezzo delle minaccie, delusioni, mancanza di rispetto, la difidenza della famiglia...PRENDI AL TUA VITA IN MANO IL PIÙ PRESTO POSSIBILE!
Io ho smesso di cercare a capire, di aiutare.Ho speso molta energia in questo impegno, sono stata nel fondo del pozzo, ci è voluto 2 anni per guarirmi.
Ma nelle righe letto che tu forse non hai molta auto stima, come io non ho avuto su me stessa.
Ti abbraccio forte, ti auguro tutti i bene,
S.
 
 Da:: "kalamitela"
Data:: Ven Dic 30, 2005  2:22 pm
Oggetto:: mie riflessioni                                                                  
A mio parere sono più esposte a questo tipo di dipendenza le persone che tendono in maggior modo a vivere le esperienze con la parte razionale (per questo spesso sono "intelligenze  razionalmente  superiori"), che faticano a lasciarsi andare e a condividere le emozioni, spesso chiudendosi in se stessi e non riuscendo ad assumere un diverso punto di vista che possa condurre ad una maggiore coscienza di sé.
La soddisfazione della parte razionale (e il voler controllare le emozioni quasi a sostituirle) può condurre all'illusione di appagamento ed autosufficienza, creando così un maggiore ostacolo al raggiungimento della consapevolezza dei meccanismi che la nostra mente sovrappone al nostro essere. Il circolo vizioso che si crea conduce a reprimere sempre più le emozioni e porta ad una continua regressione, rendendo quasi impossibile uno sviluppo della persona. Il rischio è quello di allontanarsi ed estraniarsi davanti alle situazioni che ci si trova ad affrontare per autodifesa, per non dover fare i conti con sé stessi e con gli altri, lasciando che la vita ci passi davanti e ci sfugga senza che noi ce ne accorgiamo.
Da:: "kalamitela"
Data:: Ven Dic 30, 2005  4:45 pm
Oggetto:: già...                                                                                   
io ho fatto questi ragionamenti nonostante non sia io ad avere questo problema, ma una persona a me molto cara, che però ormai si sta allontanando definitivamente, e non posso fare più molto...perché contro la volontà altrui è difficilissimo operare...non dico impossibile, perché c'è sempre una speranza...remota leggendo sull'argomento ho confermato in parte le mie intuizioni, e ho capito più a fondo la cosa, potendo così capire meglio e progredire nelle mie riflessioni...che però sono probabilmente inutili e soltanto dolorose dal momento che sono solo io a farle, e non lui.
Da:: "kalamitela"
Data:: Ven Dic 30, 2005  9:33 pm
Oggetto:: ah dimenticavo                                                                  
appunto chiedevo perchè il fatto che sia il rapporto che non va è proprio quello che mi dice lui...e io che sono un bel po' disperata a sentire che anche altri dicono questo rimetto tutto in discussione...ma come io ho detto al mio ragazzo il rapporto si è in due a mantenerlo...ed ognuno mette la sua parte (lui non mi ha neanche ascoltata)
Da:: "marcellabella72"
Data:: Mer Gen 4, 2006  1:47 pm
Oggetto:: x kalamitera                                                                      
...tu che lo conosci non riesci ad individuare il suo punto debole?
Dico così perchè io sono rimasta come te la visionaria, nonche il problema, fino quando ho trovato la chiave giusta per far capere a mio marito che aveva bisogno di una mano.

Se dici che le mail non è il caso perchè non sai se le apre e non vuoi far sapere che c'è un tuo "suggerimento" per l'invio...prova a cambiare tattica; anzi travolgila, gioca pulito, non riescite ad
incontrarvi un'ultima volta difronte al p.c. con questo gruppo già avviato. E ora gioca sporco, obbligarlo moralmente a guardarci...se non è un p.d. non avrà alcuna obiezione a darci una sbirciata
dimostrandoti per l'ultima volta che il problema sei tu :-)
Se poi nessun cazzotto in faccia (in senso figurato), gli è sufficente per tornare con i piedi per terra...tu il possibile l'hai fatto!

Da:: "helena_lu2006"
Data:: Ven Gen 27, 2006  9:26 am
Oggetto:: aiuto                                                                                   
Buongiorno a tutti,
sono nuova ed è un bene che vi abbia trovato.
Leggendo i vostri messaggi mi sembrate tutte persone molto sensibili e spero che possiate aiutarmi anche se questa storia probabilmente l'avete già sentita: sono fidanzata con C. da oltre tre anni e conviviamo da due. Un anno fa ho scoperto questa dipendenza, per caso.
Mi sono sentita brutalmente ferita, considerando che mi è stato sempre insegnato da un educazione "perbenista" che certe cose sono "sporche".
Io l'ho sempre considerato come un tradimento, in primo luogo perché per anni ha vissuto una vita parallela e poi perchè mi fa male anche il fatto in se. Io ho provato ad essere più morbida e gli ho offerto tutto il mio aiuto e la mia comprensione. Per alcuni mesi ce l'ha fatta ma poi periodicamente ci ricade, anche se lui non lo ammette.
Non vuole parlarne con nessuno specialmente con me. Quando lo scopro (sono un detective ormai) si sente mortificato e credo anche umiliato.
Io sono andata dallo psicologo ma più di tanto non posso fare su me stessa. Che devo fare? La comprensione non è servita perchè continua a nascondermi le cose. Mi stò allontanando da lui sempre di più, praticamente mi sembra di non conoscerlo. Non voglio buttare tutto per questa mia sensazione di impotenza.
Scusate per lo sfogo.

Un grande abbraccio
 
Da:: asil_gen
Data:: Lun Gen 30, 2006  10:45 am
Oggetto:: ....ritorno                                                                            
salve a tutt...ovviamente non pretendo che qualccuno si ricordi di me...sono la ragazza di un ragazzo con un problema con la pornografia...un po' di tempo fa voi mi avevate generosamente aiutato...poi il mio ragazzo mi disse che aveva smesso con i filmini, che ormai era "fuori" ......ma ora ho scoperto che non è così....me lo ha detto lui dopo che l'ho marcato stretto per due
settimane....
io sono una donna e forse non capisco, ma so di certo che ogni dipendenza è brutta...e questa anche di più..insomma vedo il mio ragazzo che mi ha sempre detto tutto fare una fatica tremenda a
pronunciare queste tre parole "ho un problema" ... vorrei soltanto che mi deste una mano per affrontare la situazione...che posso fare?
io lo amo e tanto, è una persona stupenda, ma ha questo problema e da solo non ce la fa...soprattutto perché ha il blocco totale ed è quasi impossibile farlo parlare...non so, magari l'indirizzo di
qualche psicologo bravo (ho letto la sezione esperti e sono rimasta traumatizzata :))...sono stata bulimica e so che si guarisce solo se lo si vuole....ma anche se qualcuno si fa in quattro per far si che tu lo voglia....
grazie a tutti
 
 Da:: "marcellabella72"
Data:: Lun Gen 30, 2006  5:21 pm
Oggetto:: Ogg: ....ritorno                                                                  
scusa la durezza ma mandalo a c...are, il tuo corpo non centra una mazza...sono belle balle...
io, come te, ho pensato di essere la colpa per molto, e mi sono anche vergognata molto della mia "insaziabile voglia", ma noi non centriamo niente (il che fa un po' sorridere non far parte della
sessualità del proprio uomo), il problema è suo!

...sbattigli in faccia che tu ci sei e non sei finta come le donne che con cui ha scelto di confrontarsi...il dolore tuo, è vero...come ogni altra emozione!
stare con una persona significa CONFRONTO e la sua scelta evita questo...ma la sua scelta non riguarda solo lui. Cerca di capire tu quanto puoi sopportare tutto cio prima di stare male all'inverosimile e prima che la situazione si incancrenisca!

Sul fatto di assecondare hai pienamente ragione! Un conto è assecondare le fantasie quando queste sono in comune, un conto è assecondare manie ossessive, altrui, tra le altre cose!

Poi, scusa ma se veramente non hai più voglia di aspettare, diglielo!!
Può essere un buon scossone per fargli mettere i piedi per terra!

Un abbraccio!
Da:: "marcellabella72"
Data:: Lun Gen 30, 2006  12:28 pm
Oggetto:: x helena
                                                                          
Ciao Helena,
mi presento: sono la moglie di un porno dipendente che sta provando ad essere un ex p.d.
Quello che dici, cioè che le storie sono tutte simili, è vero...ma questo non è un limete...è la forza! Questo è per tutte le storie di vita....
L'unicità risiede nel profondo dolore che ognuno di noi prova e la senzazione di ineguatezza che alle volte ci prende, in modi diversi sicuramente, sia noi compagne che ai nostri uomini.
Cerca di parlare con il tuo uomo in maniera esplicita degli accaduti e del profondo dolore che provi ogni volta che pensi a ciò in cui siete immersi...perchè ogni volta che un p.d. si immerge porta con se inevitabilmente la compagna.
Rimanere nell'ombra a cercare "prove" di collegamenti e acquisti "illeciti" sicuramente aiuta a far uscire il problema, ma poi bisogna giocare "pulito", bisogna essere consci del dolore e del problema e viverlo ufficialmente senza vergogna e inedeguatezza.
E' difficile da farsi, ma se decidete di provare a battere "la bestia", bisogna mettersi a nudo e tirare fuori i propri scheletri dall'armadio..ognuno il suo, con coraggio e stima reciproca.
Per me e il mio uomo la chiave di svolta è stata questa: non sopportare il dolore che si prova e si fa provare, ma supportare l'altro, essere da appoggio, essere schietti.

Essere comprensivi non significa essere buoni!!!
Un in bocca al lupo ed un abbraccio...
 
 Da:: "marcellabella72"
Data:: Lun Gen 30, 2006  1:44 pm
Oggetto:: Ogg: ....ritorno                                                                  

Cerca di stargli vicino e parlate...parlate..per starVI vicino!
Ci sono due aspetti nell'accaduto:-la caduta, che non è strana e poi neanche così grave come
probabilmente si crede ( se capisci di essere caduto capisci anche di dover rialzarti), e che con il tempo può essere evitata se convinto di uscire dalla dipendenza, (se fosse facile uscire dalle
dipendenze da un giorno all'altro, la parola "dipendenza" avrebbe un'altro significato!), - il fatto che ne abbia parlato è un grosso passo avanti verso la coscienza del problema!!

"noi donne non capiamo?" Forse in parte è vero, la nostra  sessualità è meno esplicita e diretta, e questo probabilmete ci porta a esserne un po' più conscie ...ma questa è una fortunata opportunità che ci ha donato la natura in questo campo, credo che la differenza sia solo questa... ma la coscienza è una cosa che tutti abbiamo, ogni tanto dobbiamo solo pizzicarla e arricchirla di esperienze...
Se provate a cercare in internet qualche centro specializzato lo trovate, provate a cercarlo insieme...potrebbe essere una buona partenza!!

Un abbraccio
 
 Da:: asil_gen
Data:: Lun Gen 30, 2006  4:23 pm
Oggetto:: Ogg: ....ritorno                                                                  
grazie per le risposte, tempestive e gentili...il problema però è che non ne vuole sapere di parlare di questa cosa....non si tratta di una caduta sporadica ma di otto mesi ontinuativi...praticamente la pausa è durata solo un mese....il problema che ho è:
 1. come faccio a stargli vicino?
2.come posso parlare con chi non parla?
3. come posso vincere la sua tendenza a far finta di nulla?
4. come posso cercare lo psicologo insieme a lui se al solo nominarne la parola viene preso dai turchi?
Lui tenta sempre e comunque di negare, accusa biecamente me e il mio corpo..fino a che arriva al momento in cui le caxxate che dice non reggono più e si decide ad ammettere ...ma non si può andare avanti così, a tutto c'è un limite...insomma ad un certo punto è anche questione di rispetto, deve capire che non può pretendere tutto questo da me all'infinito, per quanti anni ancora posso rinunciare ad avere rapporti sessuali con il mio ragazzo?
magari se voi ci siete passate potete aiutarmi a capire qual è il modo di parlare che a lui serve! Quali parole usare per sciogliere quel muro di gelo che mette tra me e lui....come fare per aiutarlo senza compatirlo, senza cedere al ricatto di comportarmi e vestirmi in intimità come una ornostar....perchè molti sessuologi dicono che bisogna assecondare le fantasie dell'uomo, ma io no, e forse sbaglio, ma mi sembrerebbe di violentare me stessa e la mia natura  
un abbraccio
 
 
Da:: asil_gen
Data:: Mer Feb 1, 2006  4:45 pm
Oggetto:: grazie a tutti....e un piccolo sfogo vittimista                    
vorrei ringraziare tutti quelli che hanno risposto...mi fa davvero bene sentire anche altre persone che hanno contatto con questo problema...è incredibile quanto sia diffuso..
spero tanto che M. vi scriva...significherebbe già tanto... speriamo bene.E' vero, non bisogna sentirsi intimidite dalla perfezione di quelle ragazze..ma non ci riesco, mi sento maga-magò rispetto alla fata turchina, da quel punto di vista..e quando penso a questo mi viene voglia di attaccarmi al vasetto della marmellata e finirlo a cucchiaini (da ex bulimica questa è la tentazione)...odio tutto e
tutti, internet, la pubblicità "roberta", la hunziker di conseguenza...
ok
scusate lo sfogo
un abbraccio
 
Da:: zone_d_ombra
Data:: Mer Feb 1, 2006  5:27 pm
Oggetto:: mi presento                                                                       
Ciao, sono Ombretta, 39 anni e mi sono iscritta perchè come tante altre ho scoperto che il mio uomo (43) fa uso di materiale pornografico.
Ok, magari mi direte che è normale avere un pò di filmini e foto hard, ma lui ne ha davvero tanti.
Qua parliamo di giga, ragazzi!
All'inizio della convivenza, mi ero accorta che ogni tanto si isolava nello studio, al pc, e guardava foto o film.. gliene ho parlato e lui negava (già, ma intanto bastava che passassi davanti e vedevo bene esattamente quel   che vedeva lui).
Non si è mai nemmeno preoccupato di nascondere le "prove", come se per lui fosse una pratica talmente innocua..
Poi.. ingenuo quasi, trovavo fazzolettini di carta nel cestino, nella pattumiera, ...addirittura è arrivato a prestarmi la sua chiave usb perchè ne avevo bisogno e "tanto lui ne aveva comprata
un'altra"..
E sorpresa.. anche li.. non aveva cancellato, non dico tutta la chiave, ma nemmeno certi files.
Inoltre spesso, quando io sparisco dalla vista della tv, lui fa zapping su canali hard. Insomma, non perde tempo eh??

E come mi è capitato di leggere anche di altre donne, abbiamo un raporto fisico buono, non abbiamo mai avuto problemi dal punto di vista sessuale.
Mi piace il sesso e mi piace con lui. E lui dice (dice) che gli piaccio sempre, che mi vuol bene ecc ecc.
Io ho cercato di parlargliene, perchè come tutte, sento disagio in questo suo comportamento. Mi sento messa da parte come donna, mi sento poco desiderabile. Ho persino proposto di guardare insieme (classico, no) ma a parte qualche volta, lui preferisce "fare da
solo".
ora, i nostri rapporti si stanno diradando, se non sono io che lo cerco, lui non fa molto perchè accada, ma nello stesso tempo è piuttosto attento alle donnine in rete o tv.
Praticamente la SUA vita sessuale privata, sta sostituendo la nostra vita sessuale.
Io so che lui è una persona eccezionale, è buono, intelligente, non mi accoltellerebbe alle spalle, ha dei valori solidi.
MA cosa gli manca? QUadno glielo chiedo, lui dice "niente", che ha tutto, che ha avuto la fortuna di incontrarmi e cosa potrebbe desiderare di piu?
Ma in realtà, se affronto il discorso porno, e sto sempre attenta a non essere aggressiva o offensiva, lui si chiude, non parla, nega. O si arrabbia e tanto, difendendo la sua privacy.

L'unica differenza che ho notato, rispetto ad altri interventi che ho letto sul vostro sito, è che il mio lui non è affatto "pentito", non mi pare almeno.
Anzi sta bene attento a non farsi beccare, ma continua a fare zapping, a scaricare foto, ecc.

Non so se è un pornodipendente, non so dove si colloca la sottile linea che distingue un uso "normale" (come vantano gli esperti) o se sono di fronte a una patologia.
Qualcuno qui dice di sentirsi in colpa, ma lui no.
Lui si comporta come se io fossi un elemento di disturbo, come se io non ci fossi e invece magari sono solo sotto la doccia mentre lui si tocca davanti al video.
Ma perchè? cosa gli manca? Cosa posso fare? E poi.. è giusto che io faccia qualcosa?
Grazie
Ombra in crisi.
 
 
Da:: zone_d_ombra
Data:: Mer Feb 1, 2006  5:39 pm
Oggetto:: Ogg: info                                                                           
Scusa victor,
Tu inciti noi donne fidanzate e mogli di p.d. ad indagare sulle voglie dei propri compagni..
ma spesso loro non riescono a parlare serenamente di questo, anche se esiste una bella intimità.
Per quanto mi riguarda, credo di non avere grossi tabu, e il mio lui lo sa.
Abbiamo giocato e anche tanto, il sesso per me è gioia, piacere, adoro far godere lui.
Eppure...
Gli piacciono le donne con le tette grandi, e io sono dicorporatura piccola, d'accordo... e passi guardare ogni tanto (magari insieme perchè no?) e invece ...
Ma scusate, quello che mi chiedo è.. ma non è meglio una bella e sana sco.. sano sesso con la compagna, che non il cazzeggiare da solo?
Non è piu soddisfacente?
E' questo che non capisco.. capita anmche a me di toccarmi, ma nulla in confronto al piacere che provo in due..
ciao e grazie
ombra
 
 
Da:: zone_d_ombra
Data:: Mer Feb 1, 2006  6:39 pm
Oggetto:: Ogg: mi presento                                                              
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, asil_gen
<no_reply@y...> ha scritto:
>
Cara Lisa, grazie della risposta, fa piacere non sentirsi sole/i.
Ho letto con attenzione la lettera 9007, ma comeho scritto in un altro messaggio: come posso aiutare qualcuno che non chiede aiuto e che nemmeno si fa sfiorare dal dubbio che tutto quel che fa non sia normale?
il problema è questo. Se lui riconoscesse il suo "abuso" allora potrei parlargli di questo gruppo, di aiuti psicologici, o potrei aiutarlo io stessa in qulche modo. Ma lui nega persino di guardare
film porno!!! Quadno io stessa l'ho beccato piu e piuvolte.
Il fatto che non si nasconda troppo bene, è, secondo me, perchè lui mi considera molto discreta (e lo sono, se l'ho beccato è perchè è stato poco attento lui) e protegge il suo pc all'estremo.
E quando guarda la tv, di nascosto, sta li con il telecomandi in
mano, attento e pronto a cambiare canale.

Ora, l'unica volta che ha ammesso che gli piace, è stato quadno
esasperata, ho cercato un dialogo un pò piu costruttivo.
Le rispostte sono state tutte del genere: "tu forse la consideri un tradimento, ma non lo è, è solo una questione di eccitazione, ogni tanto mi piace guardare, e se piacessero anche a te li guarderemmo insieme, per giocare, non c'è niente di male.." ma nega, nega e nega semrpe che sia una pratica così frequente...
Per altro, spesso si è incavolato e tanto, fino quasi a farmi una
scena del tipo.. se non stai bene qui con me, sei libera di
andartene.
Giuro, a volte penso che le uniche alternative che ho sono o restare con lui e farmi andare bene tutto questo.. oppure lasciarlo perchè proprio non posso sopportarlo.
Eppure... stiamo bene insieme, perchè lui non capisce che mi fa
soffrire?
Perchè non capisce che potrebbe perdermi? Sono così poco importante??
Mi può barattare con la sua collezione??
MAh..
grazie Lisa, di cuore.
Ombra
 
 
Da:: asil_gen
Data:: Mer Feb 1, 2006  7:24 pm
Oggetto:: Ogg: mi presento                                                              
guarda io ho costretto il mio ragazzo alla "resa" (ammissione del
problema)ma ci sono voluti mesi, di pianti, richieste di aiuto,
manifestazioni del mio disagio e della mio sofferenza e ti devo dire che è stato estenuante...ma l'alternativa era il nulla, se si da retta a loro non si fa nulla. Forse sono stata più fortunata,il mio ragazzo ci stava male, la viveva come una macchia nella sua vita...
(non che smettesse di farlo o gli fosse mai passato per la testa di dirlo alla persona che ama e che gli piange davanti per un anno non spiegandosi perché deve sentirsi dire che non lo eccita). l'unica cosa quindi che posso dirti, in base alla mia esperienza, è di sfondare quel muro di falsità....lui tenderà sempre a mentire, a sviare il discorso (almeno, questa è la mia esperienza, ma sai ogni caso è a se stante)...ma gli devi far capire quanto soffri, quanto ci stai male e quanto ti senti sminuita....poi la volontà di guarire sto capendo che solo lui può avercela..e anche quando dice di avercela bisogna vedere se è vero o se è una balla per traquillizzarci...anche il fatto della proposta di guardare i
filmini insieme...insomma io non mi fiderei tanto....voglio dire è
un tentativo d portarti dalla sua sponda, di normaliizare il
tutto...di far cadere tutto nel nulla, appunto.
e invece ci sei tu, ed hai il pieno diritto di sapere cosa accade,
soprattutto perché ti fa soffrire questa cosa, è inevitabile e
comincia ad avere i suoi effetti anche sul sesso.
Con me è iniziato uguale, prima non voleva ma se insistevo si, poi
no sono stanco, no ho il mal di testa, no perché sei grassa (non per niente ma per sottolineare l'assurdità della cosa, io non sono grassa, se può essere grassa una che è alta uno e 65 e pesa
57...magari un po' tonda...ma ce ne passa). Non so, hai provato a tirare fuori l'argomento spesso, tutti i giorni, magari con tranquillità e dolcezza facendogli capire che gli vuoi bene cmq, che lo ami e ma che lo sai che non è tanto sporadica la visione di filmini....
forse mi sono dilungata un po' troppo...
un abbraccio, anche per me è bello non sentirmi sola
Lisa
 
 
Da:: "marcellabella72"
Data:: Gio Feb 2, 2006  10:31 am
Oggetto:: ..le compagne                                                                    
...sono ripetitiva...ma noi non centra il nostro fisico! Non è questione di chi è più sexi o chi meno!
Quello che ho capito dalla mia (ripeto mia, ma credo che, come abbiamo detto, che tutte le storie sono diverse/uguali)esperienza il problema sta nella nostra realtà!
Potremo essere fisicamente come la "Stuzzicher", avere la sensualità della cucinotta, la voce di chi lavora in una linea erotica...ma non ci sentiremmo comunque giuste!
I nostri uomini devono riuscire a vivere la sessualità sul piano della realtà, come noi.
Bene, io ho una mente, un fisico, una vita, una mentalità, una mia sessualità, e questo è il pacchetto....le persone con cui chattano, che guardano, a cui scrivono, ecc. hanno solo una sessualità!
Forse è arrivato il momento di fargli scegliere se accettare il pacchetto reale con tutto ciò che comporta (realtà, rischio, felicità, dolore,amore, soddisfazione, insodisfazione, quotidianità, in una parola confronto..)o il pacchetto virtuale.

Sicuramente è giusto il bisogno di "doverli" salvare, ma bisogna salvare anche noi!
Il punto è che noi stiamo male...sicuramente anche loro, su questo non ci piove...
dobbiamo cercare di mettere al centro del problema "il stare male".
Cinicamente io penserò a quanto sto male, lui penserà a quanto sta male...non angustiamoci, nè noi nè loro con il problema "l'altro sta/starebbe male"! Questo è già parte del mio star male!
Indagare è una forte tentazione, ma è da tanto che non cedo alla tentazione (ognuno ha la sua tentazione :-)...
Un abbraccio a tutti!
Da:: asil_gen
Data:: Gio Feb 2, 2006  12:27 pm
Oggetto:: Ogg: ..le compagne                                                           
ciao!

si, non centra il fisico è vero....ma sai una cosa la puoi accettare con la ragione...ma in realtà continui non accettarla con il cuore.
io posso leggere che la pd è una malattia che non centra con me e il mio corpo....però di fatto mi viene da pensare che se non ero brutta forse tutto questo non sarebbe successo e che quindi non è che è colpa mia, però in un certo qual modo anche io ho responsabilità in tutto questo...e lo so che è controproducente, insensato e inutile pensarlo e annichilirsi così...ma lo penso, una parte di me ne è convinta..una parte di me non biasima nemmeno il mio ragazzo perché preferisce donne belle...e certo perché si deve accontentare di me se non è questo che vuole? lo biasima invece perché mente e perché il porno è finto...ma se invece quelle donne fossero vere, se fossero ragazze reali (e ce ne sono di belle donne reali) come potrei dirgli: no scegli me...io che cosa ho? la mente? il cuore?
certo...ma lui ormai ho capito che di queste cose da sole non gli bastano, vuole la bellezza, il poterti sfoggiare il giro...e il porno per lui è un surrugato da insicuri per queste cose..non puoi
averle in realtà...fa niente internet è più facile.
So che se le cose stanno così dovrei lasciarlo, il mio orgoglio mi dice di farlo...non siamo sposati, non ci sono figli su tre anni mi ha detto bugie per due...perché continuare a stargli vicino? eppure non posso abbandonarlo....lo odio, in parte, lo adoro, per quello che è stato, e che ancora, sotto quella scorza....che mi stia prendendo la sindrome candy candy?
un abbraccio
Lisa
 
 
Da:: zone_d_ombra
Data:: Gio Feb 2, 2006  3:13 pm
Oggetto:: Ogg: info                                                                           
Lisa non sentirti in responsabile TU della dipendenza del tuo fidanzato. Tu non c'entri niente. Faccio fatica a capirlo anche io, per me, ma è così.
io con il mio compagno non sono mai stata troppo inibita, nel senso che ho assecondato quelle richieste che ritenevo NON offensive per me. ANche se queste richieste non sono state certo estreme, quindi niente di particolare, ma in fondo l'atto era piuttosto lontano dall'amore romantico che mi immaginavo io.
E l'ho fatto perchè lo amo, perchè mi piace che lui stia bene con me, e perchè in quel momento mi sentivo di farlo.
Lui ha sempre sostenuto di essere soddisfattissimo di me.
Quindi, non cercare di colpevolizzarti.
Secondo me è lui (parlo del mio uomo, gli altri non so) che ha del sesso una visione un pò distorta. Non è un maniaco, non è pedofilo, non è depravato.
Ma almeno si rendesse conto di aver superato il limite!!!
 
 
Da:: asil_gen
Data:: Sab Feb 4, 2006  9:42 am
Oggetto:: l'ho lasciato                                                                       
Salve a tutti, vi scrivo con tanta tristezza dentro...purtroppo a differenza di tante compagne (fa molto "rosso" questo termine)che sono qui e continuano a lottare per gli uomini che amano, io ho ceduto, e l'ho lasciato.
Ci sono tante motivazioni ovviamente e non sto qui a raccontarle, ma vorrei dire qualcosa a chi ha questo problema: non sottovalutate l'amore che prova chi vi è accanto, non pensate mai che non potrà capire, non potrà accettare...ma al tempo stesso non date per scontato che lei debba essere l'infermiera dei vostri sogni....come abbiamo detto tante volte, siamo reali, non sogni e abbiamo talmente tanti difetti! Il mio ragazzo si arrabbiava a sentirmi triste, si infastidive e diceva che se mi doveva sentire così, preferiva non vedermi proprio. Io c'ho provato, davvero, ma avrei avuto bisogno di un po' di comprensione...avevo bisogno di sentire il suo amore non solo il suo cinismo e il suo fastidio..avevo bisogno di potermi fidare del suo affedtto, e non mi fidavo.
Vi abbraccio
Lisa
 
Da:: "marcellabella72"
Data:: Dom Feb 5, 2006  1:52 pm
Oggetto:: Ogg: compagne (x marcellabella72)                                
Grazie, giusta osservazione! E' vero i tabù ci sono anche grazie al mito del principe azzurro. Giusto, potrà mai "sporcarsi"con pulsioni un principe?

Per me non esiste la divisione amore sacro/profano.
Un esempio:una goccia di cristallo è diversa a seconda della luce che le arriva, ma sempre goccia è.
Il mio vero nome è Paola, e mi si può guardare con tutte le luci possibili. Ma Paola rimango.
Spesso diciamo che le cose sono le due facce dello stesso aspetto, e se di facce ce ne fosse una?
Una chiaccherata con Vincenzo mi ha fatto molto riflettere e mi ha fatto venire in mente una famosa canzone che dice "non sono una santa, sono una donna", bhe io non sono ne una ne l'altra,
(rubando una definizione coniata da Vincenzo) sono una santadonna...senza nemmeno dividere le due parole con qualche segno tipo -/

L'apertura al dialogo in una coppia ci vuole.
Io penso di essere ora finelmente coppia con mio marito, non prima.
Grazie al dialogo.
Ma io non voglio parlare di sesso per sapere le pulsioni, quindi accontento, quindi non farlo cadere.

Mio marito, come i compagni di altre, ha sempre avuto una sensibiltà alla pornografia. Non è divenuto sensibile perchè io non ho accontentato. E non divverrà non sensibile accontentando.
Se così fosse sarebbe facile uscire dalla p.d.

Parlare anche delle pulsioni, ma non solo.
Io parlo anche di questo. Io già so nella sostanza "le pulsioni", ma vorrei anche un dialogo su queste. Non riduciamo tutto e alla domanda-offerta culo figa tette cazzo. Questo non è dialogo, questo è mercato

Forse pensate che parlare anche di questo non sia una buona idea perchè potrei scoprire chissa cosa? Io so tutto o quasi tutto degli avvenimenti in se, non sono una pirla.
Credete davvero che le compagne pensino che la fantasia del proprio uomo si sia conclusa con la visione della pornostar di turno?

Con affetto paola
 
 
Da:: asil_gen
Data:: Lun Feb 6, 2006  2:06 pm
Oggetto:: va meglio                                                                           
ciao a tutti.
incredibile, forse cinico a dirsi, ma va meglio. Mi sembra di essere più leggera, più tranquilla. SOno stata abb. brava, ho cambiato numero di cel, bloccato le sue mail...è l'unico modo per staccarmi del tutto, so che se lo risento mi faccio riprendere dalla nostalgia, dal sentimento...ma sarebbe inutile perché io non sono in grado di aiutarlo se lui non s'aiuta.
SO da amici in comune che sta malissimo... un po' sono contenta che stia male per me...so che suona egoistico e infantile, ma è così.
La mia famiglia, i miei amici, mi stanno incredibilmente vicino...con loro ho messo giù la maschera della ragazza felice (è incredibile..ma come potevo fingere così bene?) e ora mi sento come credo il ficus in terrazzo quando lo riannaffio dopo molto tempo...mi sto di nuovo idratando, crogiolandomi nel calore di chi mi sta vicino...è bello che qualcuno si prenda cura di me, mi sento molto fortunata. Anche lui ha chi lo aiuta, e non avere più me che lo lascio crogiolare nel suo male dandogli la sicurezza di una stabilità affettiva credo sia la cosa migliore. Le prime due notti ho pianto e non ho dormito, ma va sempre meglio, con una rapidità incredibile. Tutto sommato meglio che sia accaduto ora, meglio prima che poi...forse è solo la reazione immediata a tanta frustrazione e la batosta arriverà tra un poco...ma chi vivrà vedrà!
baci
Lisa
 
 
Da:: "helena_lu2006"  
Data:: Ven Feb 17, 2006  6:12 pm
Oggetto:: per Paola                                                                           
Cara Paola,
il mio compagno sa benissimo di essere pornodipendente. Me lo ha confessato quando non ce la faceva più ad inventere balle per giustificare i suoi strani atteggiamenti (veniva a dormire solo al
mattino dopo una nottata al PC, quando sfioravamo l'argomento diventava nervoso, ecc...).
Il problema è che lui vuole farcela da solo senza l'aiuto di nessuno, probabilmente perchè si vergogna. Ma io non credo che da soli sia tanto facile e forse nemmeno possibile. Infatti ogni tanto è ricaduto.
Questo mi ha spinto tempo fa a trasformarmi in un segugio, esplorando tutti i documenti possibili del computer e controllando le sue abitudini. Ma questo peggiorava le cose.
Poi una cosa che mi ha detto Vincenzo mi ha illuminato: io non lo controllo più perchè è lui che si deve assumere le responsabilità delle sue azioni. Fino ad allora ero stata io ad accollarmi la
responsabilità, come si farebbe con un bambino. Ora sto aspettando per vedere che succede ma dentro muoio dalla voglia di sapere che fa. Mi controllo per il nostro bene.
Ho cercato di rimuovere la terribile sensazione di tradimento ma un pò brucia ancora.
Quello che mi disturba adesso è che continua a tenersi tutto dentro.
Però io aspetto...sperò che presto si aprirà.

CIAO
Helena
 
Da:: "marcellabella72"
Data:: Sab Feb 18, 2006  2:28 pm
Oggetto:: Ogg: comportamenti e tappe                                            
Concordo con Helena sul discorso della sensibilità, non nel senso di debole, ma nel senso più puro di sensibile, poi la sensibilità ti può portare anche alla debolezza, ma questa è un'altra cosa.
Io ora sono al tuo stesso punto "di storia". Nel senso non voglio più fare controlli, uno perchè non ha senso, due è adirittura controproducente, tre non è nel mio carattere.
La p.d., fra virgolette, non è un problema mio.
Se vuole uscirne ne esce, se no, amen.
Sono un poco acidella e cinica, ma non posso essere altro.
Ora il mio compagno dice di volerne uscire, bene.
Io posso solo essergli da appoggio, il cammino è suo, la fatica è sua. Io devo solo sorreggierlo. (E il solo più pesante che abbia mai detto :-)
Quello che mi dice, che percepisco, quello che provo deve essere oro colato per me. Se ricade deve dirmelo. Se è tentato pure. Se va bene anche.
Il gioco dei sottointesi, delle cose non dette, delle cose strappate con il sotterfugio da parte di entrambi ha prodotto solo dolore.
Io a questo gioco non ci voglio più stare. Se cade non è un problema, è una cosa che non dovrebbe accadere, ( per lui non per me) perchè il piacere della pornografia non se lo sa gestire.
Io sono tabagista, nei periodi in cui non ho fumato per i più diversi motivi, sono stata bene per mesi, quando rincomincio a fumare fumo 2 pacchetti al giorno. Mi piacerebbe essere il bravo fumatore da 3 o4 sigarette al giorno, ma non sono in grado a gestirmi questo piacere.
I nostri uomini non sono in grado a gestire un piacer che è comune a tante persone, la differenza è questa.
Se il mio uomo cade, bene lo voglio sapere, non per umigliarlo, un sgridarlo fine a sestesso. Voglio saperlo per sorreggerlo, e per sapere che quando mi dirà che sta bene e va bene è vero. Io devo
prendere per oro colato quello che mi dice, nel bene e nel male.
Se non vorrà farlo, peggio per lui. Io piangerò le mie lacrime, ma me la metterò via. Se vuole uscirne ne esce con me per rispetto di se e per rispetto di me. Se non vuole, si farà male da solo, non
trascinerà me con lui.
Al patto "faccio da solo" non ci sto.
Se da soli fossero in grado ne sarebbero già usciti, si sarebbero resi conto da soli delle loro condizioni.
Voler uscire da soli è solo una scusa per non aver nessuno al fianco a cui dar di conto. Il soli ha già dimostrato di non rendere.
Io già dimostrato con la mia fiducia che ne uscirà, con la mia santa pazienza di poter meritare la sua fiducia. Se non me la vuole dare, amen. se mi sfiducia non ha senso un rapporto con lui.
Nel circolo nevrotico del "io so che tu sai che io so che faccio finta di non sapere" non ci voglio più entrare Con affetto e cinismo, Paola
 
 
Da:: "lieve2006"
Data:: Gio Mar 2, 2006  3:52 pm
Oggetto:: Ho bisogno di voi                                                              
Salve. Ho scoperto il sito da poco, e lo trovo meraviglioso. Credo che siate tutte persone coraggiose, e che Vincenzo sia un ragazzo stupendo.
Vi scrivo, ovviamente, perché mio marito è un Porno Dipendente (adesso so che è questo il termine giusto per la sua patologia), e perché soffro tantissimo.
Non ho mai parlato di questa situazione con nessuno, pensando che non sarei stata capita e, soprattutto, che non avrei potuto trarne consigli utili.
Adesso parlo a voi perché so che capirete, e che avrete qualcosa di giusto da dirmi, e da farmi comprendere.
Vi racconterò la mia storia senza mezzi termini, tutto, fin dall'inizio.

Io e Marco siamo sposati da tre anni. Mi sono accorta di questo suo disturbo pochi mesi dopo il matrimonio. Un giorno, cercando una cosa a casa nostra, trovo un mobile pieno di videocassette, DVD e calze da donna. Sono fuori di me, ma decido di parlargliene non appena fosse rientrato. Intanto controllo PC e posta elettronica: entrambi zeppi di porcherie, foto, e siti per adulti. Panico. Il
giorno successivo siamo a casa e decido di chiedergli che cosa fosse tutta quella roba. Si incazza (avevo violato la sua privacy), nega l'evidenza (secondo lui erano tutte cose legate al passato, di cui si era perfino dimenticato…), piange (perché io non credevo ad un'H di quello che mi stava dicendo), si distacca da me (facendomi sentire in colpa).
[E qui una parentesi: Marco ha una sessualità particolare. E' feticista che, nel suo caso, significa adorare i piedi delle donne (parte più importante dell'intimità), esserne sottomesso, ricevere
umiliazioni (sputi, schiaffi, ordini), far parte di un gioco in cui lui è `schiavo' e lei (io) `padrona'. Si perché non mi sono mai tirata indietro di fronte a fantasie `innocue' che servissero a completare lo stare insieme di una coppia.]
Tornando alla storia, io mi faccio avanti per cercare di capire, e lui nega, nega, nega.
Da qui, mi ritrovo a non affrontare più l'argomento (mio marito sembra tranquillo), e neppure a poter controllare i suoi movimenti poiché, nel frattempo, mi vieta (tacitamente) l'accesso al computer con una password che ha installato.
Tutto sembra scorrere normale, per lui. Ma non per me. Con il passare dei mesi, a me sembra sempre di vedere qualcosa che non và.
O forse è soltanto paura. Fatto sta che sento sempre più forte l'esigenza di sapere. E così, grazie a non so quale intuizione, scovo la password del computer. Mi rimetto a controllare i suoi
movimenti, ogni volta che posso. Ci sono vecchi e nuovi siti visitati (nella sostanza sempre gli stessi: feticismo e donne padrone), film scaricati e foto salvate.
Ad ogni immagine mi sento sempre peggio. E dire che non manca niente nella sfera intima mia e di Marco. Facciamo l'amore regolarmente e con gusto. Credo pure di soddisfarlo nelle sue fantasie (che spesso non coincidono con le mie). L'unica cosa negativa è la sua limitazione. Mi spiego: è piuttosto schematico, e le posizioni che predilige sono sempre quelle in cui la donna (io) domina, e lui è sottomesso. Non si preoccupa del fatto che, magari, qualche volta vorrei essere io ad essere sopraffatta. Ed un'altra sua caratteristica (forse a dimostrazione del fatto che si masturba
spesso) le sue prestazioni durante viaggi intrapresi insieme lontani da casa, sono migliori e ben più numerose.
Della nostra vita in generale, poi, non mi posso lamentare: carino, accorto, disponibile, presente. Non si assenta mai durante la notte per mettersi di fronte al video come, invece, in tanti fanno; è anche vero che resta a casa da solo tutto quanto il giorno, visto che lavora da lì; quindi il tempo non gli manca.

Andando avanti, le cose precipitano quando, spiando ancora nel suo PC, scopro che in concordanza con un suo viaggio di lavoro, decide di incontrare una di queste `donne padrone'. Prende accordi. Parte per Milano (noi abitiamo in Toscana); il primo giorno fa quello che deve fare con dei colleghi; il secondo incontra `lei', per una seduta di un'ora (100 €), durante la quale Marco viene sottoposto a tipici giochetti feticisti. Io sono a casa da sola, a rodermi lo stomaco e, consapevole di tutto, mando un sms a questa tipa, sfruttando il fatto che Marco nelle sue mail dice che sono io (sua compagna) a spronarlo a questi incontri. La tipa mi risponde, ed io crollo sotto il peso della conferma e consapevolezza del loro incontro.
Sono sempre più distrutta. Ma non dico niente. E anche quando lui torna, io cerco di condurre la solita vita di sempre (anche se con notevoli difficoltà).
Qualche giorno dopo mi dice di aver comprato un secondo cellulare (di cui non mi da il numero), che userà per contatti di lavoro.
Scopro che servirà per i contatti con queste ragazze.
Infatti, a distanza di un mese (mentre io sono a letto con un'influenza terribile) chiama altre due `padrone'. Dovrebbe incontrarle assieme, due settimane dopo, durante un viaggio intrapreso per venire a trovare me, che mi trovo fuori città per lavoro, per una settimana. Il loro incontro sembra certo (2 ore per € 600). Io muoio dalla paura. Poi, non so per quale motivo, salta tutto. Io mi sento salva, ma comunque tradita. Tradita nella carne (anche se spesso ai feticisti non interessa la penetrazione), tradita nel cuore (è comunque un atteggiamento irrispettoso e del tutto deprecabile), nella materialità (ha sempre contribuito poco alle spese di casa, e sapere che sarebbe disposto a spendere 600 euro per due ore, questo proprio no!).

Adesso sono qui, ad aspettare altre e-mail, altre foto, altri incontri, che mi faranno prendere un infarto, prima o poi. Ma, soprattutto, sono qui ad aspettare vostri giudizi e consigli.
Neanche vi conosco, eppure sento di potermi fidare più di voi che di persone a me vicine.
Aspetto le vostre parole. Dirette, forti, comprensive od offensive. Comunque per me preziose.
Con tanta tanta stima.
Lieve

P.S.: questo week-end Marco sarebbe dovuto andare fuori per lavoro. Avrebbe allungato il ritorno, probabilmente fermandosi dalle ragazze che non incontrò la volta che venne a trovare me.
Nell'incertezza del viaggio gli ho proposto una seratina a due molto speciale (nel caso in cui non fosse andato, intendo). Bene, sabato non partirà, e sembra molto felice di stare con me. Anche io lo
sono. Ma mai fino in fondo.
 
 
Da:: "marcellabella72"
Data:: Gio Mar 2, 2006  10:18 am
Oggetto:: sessualità                                                                          
Oggi mi è arrivata una mail "privata", in cui mi si chiede se io sono disposta a guardare un film porno con mio marito.
La cosa non ho capito ancora se è più ironica od offensiva.
Non vorrei essere fraintesa, non perchè sia sbagliato guardare porno, (lo è quando questo è patologia), ma mi chiedo è cosi difficile capire per un p.d. che è un p.d. perchè lo è, e basta?

Perchè vedere la p.d. come una derivata dalla sessualità della compagna?
Semmai non è la sessualità della compagna che crea la p.d., ma la p.d. che influenza la sessualità della compagna.

La pezza "sono pd perchè mia moglie, la mia fidanzata non me la da, non le piace soddisfarmi", è una bella scusa, buon modo per non lavorare su di se, scaricando la responsabilità su un'altra persona, massacrandola tra l'altro.

Ragazzi miei se vi piace così tanto il mondo della pornografia tanto da accettarne la dipendenza, non rompete le scatole alle vostre compagne.
Rimanete nella pornografia, ma non trascinate altre persone con voi, oppure cercativi una compagna pd (consiglio stupido, ma se è quello che volete, fatelo)

Mamma mia ragazzi che fatica.

Paola
 
 
Da:: "marcellabella72"
Data:: Lun Mar 6, 2006  1:02 pm
Oggetto:: Roma 2006                                                                        
Cari ragazzi, vorrei poter scrivere di sabato, ma haimè, non sono molto ingrado. Sono troppo emozionalmente coinvolta. Anche perchè non vi sarebbe nulla di tangibile da raccontare, come nulla di tangibile non avviene via mail nel gruppo.
L'unica cosa ho uno stato d'animo completamente nuovo, una "quasi tranquillità" che non assaporavo da mesi... e dì niente!

L'unica rifflessione che mi sento di dire in pubblico è quanto mi ha colpito che le persone che hanno una vita amorosa con un coinvolgimento emotivo, sono colpiti dal fatto che le proprie compagne non riescano ad essere di aiuto come vorrebbero.
Qua alzo uno scudo a loro difesa.
Non è facile chiedere aiuto e non è facile dare aiuto.
Generalizzando: per anni le vostre compagne vi hanno chiesto aiuto, vi hanno chiesto "ma che succede"e la vostra risposta, nelle migliori delle iposi, è stata "nulla, :-0 perchè?. una ameba avrebbe avuto più capacità introspettiva :-)

Hanno bussato alle vostre porte, ma la vostra reazione è stata di
chiudervi in un vostro mondo, con vostre regole, vostre modalità,
vostri tempi.
Io ho visto mio marito per più di un anno aggirarsi per casa
indossando un "casco autistico" e quando bussavo sul suo casco,
provavo a sfilarlo, se avevo qualche reazione era quella che si
abbassasse la visiera.
Non è facile sentirsi dire, qundo più non poni domande, ho un
problema.
Quando voi dite a una persona "ho questo problema", non significa
dire "ho bisogno di aiuto". Le vostre compagne sono ferite e umiliate.
Hanno accettato di essere quelle con cui si divide la bolletta del
telefono, non quella con cui si divide il letto. (considerando quello che avete fatto grazie al telefono , non è poco quello che hanno accettato!)
Siate diretti con loro. Non lanciate messaggi fondamentali sottointesi.
E lasciate il tempo alle vostre donne di pensare e digerire le cose.
Sono state in balia dei vostri tempi per un bel pò. Ora dovete
riconoscere che l'orologio si tiene in due!
e se la riposta che vi arriva non è quella che vorreste, ditelo, al massimo si litiga una volta in più, sai che novità!

Un abbraccio e un grazie a tutti


Paola
 
 
Da:: "marcellabella72"
Data:: Lun Mar 6, 2006  5:37 pm
Oggetto:: Ogg: R: roma 2006                                                           
Mio marito non è un ameba, malo è stato. Non ha più il "casco", ma
lo ha indossato.
Non fare a posta le cose non significa non avere la responsabiltà di farle. Significa dispiacersi poi di averle fatte. Non provo rancore per quello che è successo, provo dispiacere.
Non mi assumo la colpa di ciò che è successo. Mi assumo la
responsabiltà però di aver permesso a mio marito di aver fatto quel che mi ha fatto. Per un bel pezzo ho sentito puzza di popò, e
l'ameba autolesionista che era in mè ha fatto si che il mio commento fosse "mamma mia come puzzo di popò!". Ne ho messo un bel pochino a capire che non ero io a puzzare.
Non nascondo che per un po' chi puzzava ai miei occhi, meglio al mio naso, era mio marito...non a caso gli ho fatto le valige con molto gusto liberatorio...
Con il tempo che ci è voluto, o capito da dove veniva la puzza di
popò, che era inutile cercare il problema tramite un colpevole. Il
problema ora è individuato, la puzza non viene da uno o dall'altro, ma ognuno ha le sue responsabilità.
La mia è di far finta di niente, porre domande in modo da obbligare a rispondere come mi è meno scomodo, la sua di evitare di darmi risposte.

Ma del tempo ne è passato.

Quanto tempo vi è voluto a voi per capire che di essere delle amebe con il casco?
Lasciate le vostre compagne almeno stupirsi che avete alzato la visiera! Quello che rischiate è che le cose possano andare meglio con lei. Non pretendete tutto ora e facile, a voi aspetta la fitica di uscire, ma vi posso assicurare, che essere al vostro fianco non facile. Provate a immaginare i ruoli inversi, senza però partire dal preconcetto "ma lei è una donna", partite da "io la amo e lei pure mi ama". Scusate il mio preconcetto che per forza il pd è uomo...ma è una questione di casistica e di vissuto!

Un saluto da un ex-ameba autolesionista, con tanto di tentacoli sugl'occhi.
Paola
 
 
Da:: "marziettaa"
Data:: Ven Mar 17, 2006  11:17 am
Oggetto:: lui preferisce il porno a me...sono disperata!                  
Ho da poco trovato il vostro sito, ed è stata una consolazione per me leggere che non sono la sola ad avere questo problema...
Io lo amo, ma mi sta lentamente distruggendo qualcosa dentro, quando ogni mattina vado a lvoro e so cosa fara' lui, che guardera' quei siti e poi si autocompiacera', dopo una notte passata accanto a me senza toccarmi...
E' uno svilimento continuo, comincio a sentirmi brutta e poco esiderabile, quando in realtà so di essere una donna molto attraente...
Facciamo l'amore pochissimo...e stiamo isnieme da nemmeno un anno...
all'inizio pensavo di non piacergli..poi ho scoperto che ogni giorno, quasi un'abitudine, allo stesso orario, cosultava i siti porno...e faceva da solo.
E' umiliante...sto soffrendo davvero tanto, e lui non lo vede nemmeno...
Quelle poche volte che si avvicina lo fa come se fosse un dovere, perchè magari si rende conto che sono 20 giorni che non mi sfiora, e mi accorgo che mentre stiamo isnieme si deve concentrare su altre cose per concludere...
mi sento annullata .
Cosa devo fare? Ho provato a parlargli una volta che ho trovato i siti ...ma lui dice che lo fanno tutti gli uomini ed è una curiosità...
ma ci sta togliendo troppo...non abbiamo piu' un'intimita', ed io sono sempre piu' insicura.
Cosa devo fare?
Vi prego aiutatemi

marzietta
 
 
Da:: "marziettaa"
Data:: Ven Mar 17, 2006  12:43 pm
Oggetto:: Ogg: lui preferisce il porno a me...sono disperata!         
Ciao Mracella,
grazie per avermi risposto...
Non credo che accetterebbe di iscriversi a questo gruppo perché secondo me non ha preso coscienza del suo problema...
Mi direbbe che sono assurda ed esagerata, che la sua è curiosità, che il fatto che non facciamo sesso dipende dal fatto che è stressato per il lavoro e ha mille disturbi...(dico...una volta
erano le donne ad inventarsi il mal di testa o infiammazioni varie)...e non perchè guarda i siti porno e preferisce fare da solo...
Vorrei vedere se lo provassero di tutto questo se non gli tornerebbe questo desiderio nei mie confronti.
Mi sta rendendo insicura, per quanto io sia una bella donna, non posso reggere il confronto con queste donne, ma è pure stupido cercare di farlo...
Non affronta il problema, è una persona molto ansiosa ed emotiva, e anche quando abbiamo discussioni di altra natura, preferisce non parlare ed aspettare che passi da sè...piu' che affrontare e
chiarire...figurati per un argomento come questo.
credo sia molto insicuro...anche sessualmente...ma non lo ammette...
ovviamente con la pornografia si sente piu' sicuro perchè è da solo con se stesso e non deve relazionarsi a nessuno...temendo il confronto.
A volte ho voglia di fuggire, di lasciarlo e lasciarmi tutto questa amarezza alle spalle...

cosa faccio?

marzietta
 
Da:: "marziettaa"
Data:: Ven Mar 17, 2006  2:31 pm
Oggetto:: angoscia...                                                                         
...arriva il week end...ed è ancora piu' pesante stare accanto a lui e vederlo cosi' privo di attrazione nei miei confronti...almeno la settimana si lavora, si arriva stanchi la sera...
ragazzi...mi tratta come un peluche...che rabbia!
è dolcissimo, mi parla come si parla ad un orsacchiotto tenero...mi tiene abbracciata tutta la notte...ed io gli darei un cazzotto in faccia...
mi fa inkazzare che non avete idea sono avvilita...
scusate l'ulteriore sfogo ma sono davvero disarmata.

marzietta
 
 
Da:: "lieve2006"
Data:: Mar Mar 7, 2006  2:15 pm
Oggetto:: Caro Vincenzo, Cara Paola, Caro gruppo...                    
Ribadisco quanto tu sia stupendo. Grazie Vincenzo. Grazie di cuore. Grazie per la tua risposta (non è vero che non mi hai detto quasi nulla… anzi). Grazie per la lettera 9382. Grazie per aver
fondato il gruppo. Grazie per essere sempre presente (ma come fai?). Grazie per la gente meravigliosa che ti circonda.
A questo proposito faccio care le parole di Paola che ha inquadrato benissimo la situazione: io `un'ameba autolesionista', mio marito un essere con `casco autistico' che si aggira per casa con la faccia triste, pensando che tutti i problemi del mondo li abbia lui sulle spalle.
Per quanto riguarda le tue parole, caro Vincenzo, capisco che secondo te il dialogo sarebbe fondamentale tra di noi, ma come fare ad alzare la visiera di quel casco? Mio marito è un tipo
estremamente orgoglioso e, tra l'altro, riesce a negare benissimo cose evidenti. Mi spiego: se lui non ha intenzione di parlare di questa cosa con me non lo farà mai, e negherà tutto fino alla morte, facendomi sentire una stupida che si crea castelli in aria, che problemi non ce ne sono, che mi sono sognata tutto quanto io. E può darsi che io finisca per crederci, o sperare che ne sia uscito (essendo mio marito e amandolo, tendo a fidarmi di lui… troppo…).
Dici bene di non spiare più le sue cose, ma di fronte alla mia proposta di aiuto/confessione, lui potrebbe (sicuramente) cancellare ogni singola prova e, piano piano, allontanarmi da questo suo mondo assurdo, facendomi credere che tutto è passato, che mai nulla è esistito, quando non è vero. (Forse l'unica soluzione è di credere in me, ed intervenire in maniera davvero decisa, come tu hai detto, sicura di ciò che già so?).
Oltre a ciò non credo proprio che lui si voglia liberare con tutte le sue forze di questa `psicosi'; come fai ad essere sicuro di questo? Io non credo neppure che lui stia soffrendo!!
Anche quando capita di parlare dei suoi gusti sessuali bizzarri, lui ammette di essere particolare, ma comunque nella norma.
Io non credo che lui si renda conto che sta male, e forse non sta male, o forse sta male ma mai lo realizzerà. Non ne è cosciente; perché, secondo lui, probabilmente non c'è niente di cui prender
coscienza.
Un'altra cosa: sono d'accordo con te quando mi dici che c'è tanta ignoranza al riguardo, ancor più se si considerano aspetti particolari come il feticismo. Tanti professori, considerati davvero competenti, si rivelano poi meno utili di un semplice uomo/donna che ha vissuto una simile esperienza sulla propria pelle (come tanti di voi). E' per questo che mi fido del gruppo.
Andrei volentieri da Lanari, ma abito ad Arezzo, e lavoro dal lunedì al venerdì. Sarei disposta a visitare un altro specialista dalle mie parti; però: io da sola? O con lui? O lui da solo? In ogni caso, capiterà quando avremo almeno avuto la forza di parlarne noi due…
Per ora ti/vi ringrazio tanto. Continuerò a seguirvi, a leggere le lettere delle altre donne. Per confortarmi e capire.
Grazie ancora e a presto.
Lieve

P.S.: ma in questi casi, uno a letto come dovrebbe comportarsi?
Serve a niente accondiscendere il proprio partner PD nelle sue fantasie? O può far peggio? Boh!
 
 
Da:: "lieve2006"
Data:: Gio Mar 9, 2006  2:05 pm
Oggetto:: A Paola, ad Annalisa, ad Albey e a tutti    
Cosa dire Paola… Si, controllare mio marito non mi serve a niente; ma è anche vero che se non lo avessi mai fatto, non sarei arrivata a sapere tutto quello che so. E' scorretto, e pure io non mi sento
bene nel farlo; però io non conosco il grado di PD di mio marito, e leggendo sue cose, mi sembra di poter capirne di più ed arrivare a cose utili (così è stato: ho trovato voi!).
So anche che da questa fase dovrei passare alla prossima: parlare con lui. Me lo dici tu, e me lo dice Albey (ti ringrazio tanto, ma non sono grande, è che forse non mi rendo conto della gravità).
Prima o poi ce la farò. Non so quando avverrà, ma so che capiterà; e sarà così perché arriverò alla saturazione, e sarò io a parlare, non lui (perché? mannaggia!). Può darsi che lo stia aiutando a
continuare, ma sento che devo prender coscienza di tutto (di molto), prima di agire.
Quello che sto vivendo adesso, e tutto ciò che faccio, non è per farmi carico del suo problema. Ma è per cercare di entrare nella situazione, per capire che cos'è la PD, se la sua è PD, se è
patologico, se lui ne vorrebbe uscire, o se vuole e ama tutto questo.
La sua propensione a negare tutto quanto non mi aiuta, e mai mi aiuterà. Sarò pessimista, ma non credo che Marco sarà mai capace e voglioso di parlare con me di questa cosa, né con nessun altro. (E se fosse recidivo? Se non gli interessasse cambiare? Se gli piacesse davvero e basta, ma non lo volesse ammettere?)
Oltre a ciò, a differenza di Annalisa, io non mi sento una merda.
Al contrario, sono molto arrabbiata ed offesa. Ferita nel profondo.
Perché? Cosa so esattamente di lui per provare questo, e per stabilire il livello della sua patologia?
So quanto segue:
- Video e DVD che riempiono un armadietto (80? O più?); che di tanto in tanto si fa spedire a casa (dicendo che sono libri con i quali lavora, e nascondendoli subito dopo; prezzo 20/40 € l'uno);
(una volta anche delle calze usate, chieste in un sito e ricevute per posta, da tenere come feticcio).
- Numerosi siti visitati (giorni più, giorni meno, nulla altri) con relative foto salvate.
- E-mail ed sms sui suoi gusti erotici (fetish) a "donne padrone" (alle quali dice quanto sono belle, e quanto vorrebbe essere sotto i loro piedi, sputi, schiaffi), e persino ad una ex (lei si sta
rifiutando a questi scambi virtuali [ora, prima no] poiché innamorata e prossima al matrimonio [come, credo, sarebbe normale fosse]).
- Tentativi per incontrare tali "donne padrone" con lo scopo di sottoporsi a trattamenti fetish (come sopra: calpestamenti, sputi, schiaffi,…sembra senza rapporto sessuale vero e proprio) di cui uno sicuramente riuscito (Divina Artemisia di Milano; racchia e vecchia); altri programmati e poi cancellati (impossibilità? Sensi di colpa? [perché ne può avere?])

Questo è quanto. Ed elencato così mi verrebbe da dire: ma chi me lo fa fare? Se mi dovessi dare un consiglio, mi direi di lasciarlo immediatamente! Divorzio? Famiglia rovinata? Non è la mia, la
colpa (Caro Albey sarebbe lui a dover fare le valige, tra l'altro).
Poi realizzo che la componente Amore (come dice Annalisa) è sicuramente decisiva (non si tratta di stupidità). Io avrei scelto di trascorrere tutta la vita con lui 2 anni e mezzo fa, quando me lo chiese, perché lo ritenevo davvero l'uomo per me.
Adesso, però, sono combattuta da mille pensieri contrastanti e, a volte, non mi sembra neppure di sapere quello penso io. Vi faccio  qualche esempio:
1)`Lo amo' VERSUS `me l'ha fatta grossa' (lo amo veramente tanto, però, come fare a perdonarlo? Anche fare sesso con lui, a volte, non è facile).
2)`Ha esagerato!' VERSUS `Ma è veramente così grave?' (a volte lo
vorrei lasciare di punto in bianco, altre è talmente perfetto che
dimentico tutto il male).
3)`Adesso vado lì e lo sputtano!' VERSUS `Non ho voglia di
litigare' (Certe volte "La rabbia che mi fa, e poi non sono mica
scema, ma chi vuole prendere in giro?"; altre, mi chiedo se sono
proprio sicura della gravità, e penso che potrei essere io ad
esagerare, e allora lascio perdere).

Per finire, non credo di poter considerare la sua una `doppia vita'. Un po' perché non mi rendo conto di quanto tempo effettivamente dedichi a questo `diversivo' (io lavoro fuori tutto il giorno, lui lavora in casa tutto il giorno), un po' perché anche se questo incontro con la tipa c'è stato (forse l'unico, forse no) non ha obbligatoriamente implicato un rapporto completo.
…..Lo vedete? Trovo mille scuse, cerco di minimizzare, per poi realizzare che sono comunque cose di una certa gravità.

Vi pare una situazione facile? No. Ognuno ha la sua. Ma forse, un giorno, ne usciremo tutti quanti.

Intanto grazie a Paola (sei forte; vorrei riuscire a parlare con Marco come fai te con tuo marito), ad Annalisa (anche tu sei forte; il tuo compagno non ti risparmia niente; però cerca di nonrovinarti, pesi ancora 43 chili? Ma quanto sei alta?) e ad Albey (lettera bellissima la tua; sia te che Vincenzo mi avete sorpreso con le vostre risposte; sono davvero messa così male?).

Infine, grazie a tutti i PD che sono nel bel mezzo della tempesta, che ne sono usciti, o che ci stanno provando. I vostri commenti sono di grande aiuto anche per noi compagne di PD. E un complimento speciale a tutti quelli che hanno avuto il coraggio di parlarne con chi hanno vicino. Siete un valoroso esempio!

A presto
Vi seguo
Lieve
 
 
Da:: "nonnapeppa13"
Data:: Dom Apr 2, 2006  7:21 pm
Oggetto:: sono Peppa                                                                      

 
Buongiorno a voi ho un marito che mi tradisce con il computers, siamo una coppia anziana e in pensione. E un anno che abbiamo comperato il computers che ha rovinato la nostra vita, anche il mio cagnolino che si chiama Luigino lo sa e quando lo vede avvicinarsi al computers abbaia forte e mi avverte, cosa posso fare, sono una donna forte ma anche molto disperata. per fortuna ci siete voi ad aiutarmi.

vi voglio bene
Peppa
 
 
Da:: "nonnapeppa13"
Data:: Lun Apr 3, 2006  3:13 pm
Oggetto:: Ogg: sono Peppa                                                               
Cara Marcella mio tesoruccio, faccio in fretta a scrivere perchè traun po mio marito torna a casa.
ho letto la lettera e non so se mio marito e un pornodipendente e la mia storia e piu semplice però so che guarda le donne che non hanno i vestiti addosso e per tanto tempo anche..
e successo non mi ricordo bene ma mi sembra l'estate sscorsa, scusate ma inizio a perdere la memoria. Io dubitavo qualcosa e allora ho voluto andare a fondo quando un certo giorno dico a mio marito che esco a fare la spesa. Ci salutiamo come sempre io dico a lui `Ciao Arnolfo' e lui mi dice a me `Ciao Peppa'....... ma io fingo di uscire, chiudo la porta con rumore così lui pensa
che sono uscita. Ma io rimango dentro e di corsa esco fuori sul terrazzo e dalla finestra vedo Arnolfo davanti al PC pieno di donne svestite! Possibile che preferisca quelle donne fatte di pissel a me? IO e questo che mi chiedo.
Una cosa non ho capito di quello che mi hai consigliato cara Marcella e cioè che rischio anch'io di diventare dipendente ma a me non mi piace guardare le donne nude solo ad Arnolfo.

Statemi bene tutti e non fate come Arnolfo mi raccomando..
Peppa
 
 
Da:: "nonnapeppa13"
Data:: Mar Apr 4, 2006  11:09 am
Oggetto:: Ogg: per Peppa                                                                 
Ti ringrazio della tua risposta caro Vincenzo abbiamo io 73 e lui 76 anni il rapporto con mio marito dura da molti anni è un rapporto di fiducia e io non voglio mettrlo in imbarazzo con una domanda diretta però alla radio hanno parlato di pornografia e così ne ho approfittato per chiedere a mio marito `tu cosa ne pensi Arnolfo degli uomini che guardano i film porno?' e sai cosa mi ha risposto? `Guardano la pornografia perchè non hanno in casa la mia adorata Peppa' mi ha lusingata però è un falso e un farabutto, io so che mi vuole bene e io anche gli voglio un sacco di bene però ha mentito e questo mi fa stare male molto male ma perchè c'è la pornografia?

Con un po di tristezza ti saluto
Peppa
 
Da:: "lieve2006"
Data:: Mar Apr 4, 2006  2:47 pm
Oggetto:: Ogg: per Peppa                                                               
Cara Peppa,

Anche mio marito è interessato alla pornografia, ed ogni volta che  provo a chiedergli qualcosa sull'argomento, mi risponde con falsità.
Come te, pure io so che mio marito frequenta siti porno, compra film, e visita addirittura delle ragazze. So tutto questo perché l'ho scoperto. E quando gli faccio delle domande (tipo le tue), mi
dice che quelle cose pornografiche non hanno senso per lui che ha accanto una donna come me, che sono insostituibile e molto più bella delle altre. Dice che la pornografia non lo ha mai interessato!
Insomma mi rifila menzogne su menzogne.
Ad ognuna di queste bugie, la mia prima reazione è la rabbia, e penso che sia un bastardo. Poi, però, cado nella tristezza.

Perchè fanno così? Perchè mentono spudoratamente? Non lo so. Non sono stata capace di rispondere.
Anzi, se qualcuno me lo potesse dire...

Ti sono vicina
Lieve
 
 
 
Da:: "nonnapeppa13"
Data:: Mar Apr 4, 2006  10:05 pm
Oggetto:: Ogg: per Peppa                                                                 
Carissima Lieve bello il tuo nome sembra qualcosa di leggero cosi leggero che un uomo non deve farti del male, ho pensato tanto alle domande che mi avete fatto te Vincenzo e Marcella proprio tanto cosìtanto che mi e venuto male di testa, tutto il giorno allora per dimenticare ho preparato una torta di mele quella che piace tanto a Arnolfo. oggi o appoggiato la torta sulla tavola
e così Arnolfo ha dovuto scegliere o la torta oppure chiudersi nella piccola stanza che lui chiama il laboratorio ma che adesso io chiamo la stanza delle porcherie. Ha scelto la torta e oggi per me è una bellissima giornata siamo tornati giovani come dice Vincenzo. Adesso vado a dormire Arnolfo è gia a letto perchè oggi si e stancato buonanotte

Ti auguro tanta felicita
Peppa
 
Da:: "nonnapeppa13"
Data:: Ven Apr 7, 2006  10:22 pm
Oggetto:: Non so come aiutare mio marito                                      
Ciao a tutti voi oggi mio marito Arnolfo è stato tutto il giorno chiuso dentro la piccola stanza del computers però alle 4 non lo più visto davanti al computers, allora sono ucita sul terrazzo e lui era seduto solo in un angolo che piangeva. cosa vuol dire questo forse stare molto tempo a guardare le donne nude fa male? cosa posso fare per aiutare Arnolfo non posso preparargli una torta tutti i giorni gli fa anche male.
Adesso lo raggiungo lui va sempre a letto prima di me
Buonanotte a tutti cari
Peppa
 
 
Da:: ruche_gr
Data:: Gio Apr 13, 2006  1:44 pm
Oggetto:: Il mio compagno mi ha detto che                                     
Ho scoperto solo da qualche giorno che il mio compagno, è dipendente dalla pornografia da quando era adolescente (ora ha 30 anni, conviviamo da 6), me l'ha detto lui dopo che ho trovato dei files che non lasciavano alcun dubbio, ma era da tanto che voleva comunicarmelo e sperava infondo che io trovassi quel materiale.
La "confessione" è stata dolorosa per lui e per me, lui si sente sollevato e io chiaramente voglio fare di tutto per liberarlo da questo incubo. Avrei voluto capire prima…

Già la consapevolezza, la voglia di smettere e di riappropriarsi della libertà sono sicuramente un grande passo.
Ha promesso a se stesso e a me che si asterrà e che se si dovesse ripresentare il problema , cosa che mi aspetto ( sarebbe utopistico credere il contrario) ci rivolgeremo ad uno specialista.
Io sto cercando di stargli vicino, abbracciarlo, coccolarlo, capire…
Il nostro rapporto è stato sempre molto bello, fatto di grande complicità, amore e passione, dialogo; però sono rimasta sconvolta.
Voglio aiutarlo e non so cosa fare, ho paura di sbagliare.

Grazie

Ruche
 
Da:: "gbr_1001"
Data:: Mer Apr 19, 2006  10:43 am
Oggetto:: una ex di un pornodipendente
Ciao a tutti,
sono un'altra vittima indiretta della pornodipendenza. Il mio compagno mi ha confessato a fine novembre scorso, con grande sofferenza, la sua più che decennale dipendenza.
Eravamo insieme da luglio, e apparentemente molto innamorati. Ma questa maledetta malattia, devastante per psiche, corpo e anima come solo una dipendenza può essere, ha travolto tutto.

Dopo una iniziale decisione di recuperarsi, con frequentazione di una riunione SLAA (Sex an Love Addicts Anonymous) a Roma, un gruppo dei Dodici passi per le dipendenze da sesso e da intrigo romantico che si ispira a quello degli Alcolisti Anonimi, si è tutto fermato per mesi.
Leggeva letteratura del gruppo SLAA e anche quella dei Co-dipendenti Anonimi (più o meno partner di dipendenti) di cui io stessa faccio parte, mi chiedeva in continuazione di parlare dei principi del recupero, esprimendo ammirazione per i progressi visibili nella mia
vita... Ma non ce l'ha fatta ad ammettere la sua impotenza, la sua incapacità a farcela da solo, il suo bisogno di ricevere aiuto da altri che lottano quotidianamente contro le insidie delle dipendenze.

Messo di fronte al fatto che non stava facendo nessun passo sulla strada della guarigione, mi ha lasciato più di un mese fa; ogni tanto cerca di contattarmi e di parlarmi (sono l'unica a conoscere il suo problema), facendo una grande confusione di ruoli.
Ho dovuto mettere dei confini: io non sono e non voglio essere la sua psicologa, il suo compagno di recupero, il suo consigliere spirituale; avrei voluto essere la sua compagna, da amare, coccolare e con cui, magari se non chiedo troppo, fare l'amore.

Invece sono, come lui, una vittima delle sue compulsioni e della sua
anaffettività, che un momento lo porta a dirmi che sono la persona più importante della sua vita e subito dopo che non è innamorato di me.

Ho deciso di non raccogliere i suoi tentativi malati di agganciarmi, non si rende conto di essere in uno stato alterato di coscienza e che le sue ambiguità e la sua comunicazione confusa e manipolatoria sono tossiche e pericolose per lui e per me: potrei cadere nella tentazione di negare la realtà, di raccontarmi che tutto andrà bene e che con la forza
dell'amore supereremo tutto.

Non è così, penso che tutti voi lo sappiate bene. L'amore non basta, anzi a volte è un alibi per continuare a tenersi stretto la propria dose di evasione facile e disponibile. Chi non ha come priorità nella propria vita il fatto di VOLERLA fortemente una vita è un pericolo per sé
e per chi gli sta accanto.
Ho scelto la strada del recupero da relazioni insane e disturbate, ma ho
sofferto molto nello staccarmi da lui, non è facile "lasciarlo andare" e ammettere che la sua vita e la sua scelta di curarsi o meno non sono nelle mie mani.

Mi siete stati di grande aiuto per capire meglio come funziona questa dipendenza e per fare un esame di realtà che mi aiutasse a superare questo dolore e mi preservasse dalla mia vecchia compulsione a prendermi cura in maniera totalizzante di chi, al momento, non è in grado di darmi la relazione sana che desidero e che ho diritto di avere.

Il recupero mi ha messo in contatto con i miei sentimenti, i miei desideri e la mia parte più autentica... Spero che, lasciato solo davanti a se stesso, sceglierà anche lui l'unica possibilità di vita che la vita stessa gli offre: riprendersela.
Lo auguro anche ad ognuno di voi.

Gabri.
 
Da:: "ludovicaaa75"
Data:: Mer Mag 3, 2006  2:11 am
Oggetto:: Sono disperata                                                                
Salve a tutti, l'oggetto dice già tutto..
Da 12 anni sono spostata con Alfonzo, che è stato l'unico mio uomo, ed io l'unica sua donna.Veniamo entrambe da famiglie vecchio stampo e quindi non abbiamo mai avuto esperienze esterne.

Da quelli che oramai sono solo ricordi, come  attenzoni, coccole,regali e passeggiate sulle spiaggie a lume di luna piena, siamo passati gradualmente a quelle che oramai si possono definire 'squallidi e tristi contatti fisici'. In cui il suo atteggiamente freddo e distaccato non mi fa più capire dove sia con la testa in quei minimi momenti passati assieme.

La situazione è davvero critica. Si è confessato a me, circa un annetto fa, ed io per paura di perderlo sono stata accondiscendente in tutte le sue richieste,forse un po troppo...
Dal semplice permesso per la visione di film pornografici, alla serviziole richiesta di poter fare l'amore,sempre se cosi oramai abbastanza a malincuore posso dirlo, con dietro proiettato un film con le sue pornostar preferite.
Io sto male, non capisco perchè avvenga tutto questo, sono stata sempre una buona moglie,e ancora sono, da quello che gli altri uomini mi fanno sentire, molto apprezzata.

Un po mi vergono a dirlo, ma devo rivelarvelo: per un periodo di tempo Alfonzo, ascoltava solamente l'audio del film porno, l'eccitava sentire gli orgasmi e i gemiti femminili, ma questa cosa proprio mi dava alla testa!!Vederlo camminare per casa con il lettore mp3 e le cuffie messe nelle orecchie, questo non potevo permetterlo proprio!
Io non so che fare,datemi un consiglio, nonostante tutti questi difetti io lo amo piu della mia vita è stato l'unico uomo e senza di lui non posso vivere, e faro di tutto affinche resti accanto a me!!!

Ludovica
 
Da:: lucia gavino <miciafrr@yahoo.it>
Data:: Mer Mag 10, 2006  12:49 am
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza]
Se lo sapesse Beppe Grillo...
chissa' a chi arriva in realta' questa risposta..mah,comunque io sono una donna,compagna,ma non convivente, da 4 anni di un uomo affetto da Pd. Ho sempre saputo che guardava film porno...mi aveva anche sempredetto di quanto schifo si sentisse dopo,di come trovava assurdo passare 3 -4 ore davanti al pc,di come fosse quasi ineluttabile finirci davanti ogni sera...ma io ero scema,davvero..non ho mai voluto considerarlo un problema,anzi,ho usato a volte questa sua "passione" per creare situazioni complici,maliziose,non ho voluto dar importanza alle sue parole...Gli dicevo "qual'e' il problema?goditi la tua sacrosanta sega in santa pace,apprezza il fatto che e' meglio di 30 gocce di
lexotan(una delle sue motivazioni alla quotidiana attivita' masturbatoria era la necessita' di alleviare l ansia) e sta sereno..insomma ero proprio spaventata,e quindi cieca. Qualche giorno fa, pero',D. mi ha testualmente detto " tra le altre cose che non vanno nella mia esistenza,ho scoperto di avere anche una malattia, la pornodipendenza" Poi mi ha portato sul sito,e mi ha ridetto le solite cose,ma adesso avevano acquistato tutt altro peso ai miei occhi!!! Cio' che proprio non avevo voluto vedere era il carattere di compulsivita' e dipendenza legato al suo utilizzo del porno. D. non SCEGLIEVA di farsi una( 2..3..a volte anche 4 al giorno) bella sega liberatoria, bensi' ERA COSTRETTO. Mi sono spaventata a morte..Ho sempre saputo che D. era una persona estremamente sofferente,ma un conto e' credere che uno debba lottare solo con l angoscia,l inerzia,la perenne svogliatezza ed il sonno patologico, un conto e' lottare contro la droga!!! Anche se sofferente,D. e' un grande lottatore...combatte ogni giorno contro la sua parte oscura e ogni giorno cerca di vincere almeno una piccola battaglia,non foss altro che lavare i piatti nel lavandino..ma come puoi lottare contro qualcosa di cosi' potente come gli stupefacenti? E infatti...dopo avermi fatto vedere il sito mi ha detto che si era sentito molto alleviato nel constatare di non esser l unico "mostro" del genere e che cio' gli dava la forza per decidere di smettere.
Testuali parole "da troppi anni mi porto appresso questa mmerda,adesso ho deciso di chiudere". Ma un tossicodipendente e' furbo, furbissimo,soprattutto con se stesso..ieri gli ho chiesto come andasse con l astinenza..dopo essersi innnervosito-cosa usuale per lui quando viene sottoposto a quelle che lui chiama"interviste" "raccolte dati"-mi ha detto con naturalezza che aveva ricominciato,ma che non era piu' un problema,primo perche' si sentiva libero di scegliere e secondo perche' usava i film solo il tempo necessario per farsi una sega,per avere lo stimolo iniziale insomma, e quindi davvero non riusciva a vedere il problema,ne' la necessita' di non farlo. E IO NON SO COSA FARE. Se
metto insieme i pezzi del puzzle della nostra storia vedo quanto e' deleterio per lui questa attivita'...il nostro modo di fare sesso e' una copia reale dei film porno piu' osceni:non c'e' tenerezza,non c'e' mai il contatto totale dei corpi,ma solo quello dei genitali,non c'e' mai un bacio,un abbraccio...e poi D. passa sempre piu' tempo in casa,ha sempre meno voglia di frequentare gente,a parte i libri di musica-passione che lo salva dal totale abbrutimento-non legge quasi piu',beve molto,quando non lavora dorme moltissimo tempo..certo e' anche un "genio" sotto molti aspetti :arriva subito alla reale essenza delle cose,sa capire ed incoraggiare le persone e poi, paradossalmente,e' un vulcano di idee,un creativo micidiale,un passionale... peccato che riesca ad attuare solo l un per cento dei suoi progetti,fagocitato com e' dalle sue tendenze distruttive..ho perso il filo,sono stanca,e scoraggiata.Vorrei aiutarlo,ma nella nostra relazione lui,pur essendo legato a me,non mi ama, edunque ho poca presa sul suo mondo interiore. Qualcuno ha delle idee? Vorrei che fosse felice.
 
Da:: "dame771" <dame771@yahoo.it>
Data:: Sab Mag 13, 2006  12:05 am
Oggetto:: Che vuol dire?                                                                 
ciao a tutti,avendo letto un pò di messaggi mi son decisa a scrivere.Il mio compagno è un porno dipendente ,la mia storia è simile ad altre presenti su questo gruppo.
Tempo fa avendo trovato del materiale porno e considerando la situazione ormai deprimente del nostro rapporto, ho provato a parlare con lui ottenendo risposte vaghe e di conseguenza
non confortanti.Vivo con lui da sette anni e stiamo insieme da dieci, alti e bassi ne abbiamo avuti come tutti .Dopo la discussione non è successo niente,il tempo scorre lento ,lui
fa finta di niente e non so che fare,non è mai stato supeficiale nell'affrontare i problemi l' unica cosa che ha detto è che guardando il porno aveva paura di perdere la stima che prova
per me!!!!!
Spiegatemi cosa vuol dire,non lo capisco,questa frase mi rimbomba in testa ogni momento.Che vuol dire?
 
 
Da:: "dame771"
Data:: Sab Mag 27, 2006  6:16 am
Oggetto:: notte in bianco                                                                 

 
Ho passato la notte in bianco ,non ho chiuso occhio neanche un minuto.Adesso sto un pò a pezzi .Un pò di tempo fa ho scritto al gruppo del problema con il mio compagno.Ho seguito il consiglio che mi è stato dato e ho provato a parlare al mio compagno della nostra situazione e sopratutto della sua porno dipendenza.Ero contenta per essere riuscita a fare un altro passo.Lui non ha parlato molto ,io ho usato parole abbastanza dure per fargli capire come mi sentivo.Non mi sono preoccupata molto del suo silenzio perchè pensavo che dovesse "elaborare" il discorso .Bella sorpresa .... ieri ho finito presto a lavoro e son tornata a casa contenta...salgo le scale ,cerco le chiavi di casa e mi accorgo di averle dimenticate dentro casa.Ma nella ricerca mi son poggiata alla porta,si è spalancata e lui era lì intento a masturbarsi davanti al pc.L'unica cosa che ho detto è stata :"almeno chiudi la porta a chiave".
Son schizzata in camera ,dopo di che in doccia .Quando sono uscita l'ho trovato in terrazza che piangeva in silenzio,mi ha fatto pena la sua tristezza. Io sto male, appena chiudo gli occhi mi torna in mente quell'istante,vorrei sparire e penso che anche lui abbia sperato di sparire,Non so come fare ,avrei voluto dargli uno schiaffo ma allo stesso tempo avrei voluto far finta di niente.Ha visto che stamattina ero sveglia e c'è rimasto male .L'umiliazione ora la conosce anche lui....Avrà molto da pensare....e anche io.
 
 
Da:: laura ballarin <canemicio@...>
Data:: Mer Giu 21, 2006  6:37 am
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] buondì                                  
CIAO SONO LAURA NON SONO UNA DIPENDENTE , MA VIVO IN MANIERA RAVVICINATA CON UN UOMO CHE LO E' MA LUI NON SA CHE VI SCRIVO
LUI PENSA DI NON ESSERLO CHE E' PEGGIO , MA E' DIFFICILE PARLARE SENZA LITIGARE , ED E' PER ME UN GRANDE PESO ,MA SE SI VUOLE BENE CI SI AIUTA, IL PROBLEMA QUANDO QUESTO ESSENDO UOMO DI 42 ANNI ED HA IL SUO ORGOGLIO, NON AMMETTE , DI AVERE DELLE DIPENDENZE ,LE NASCONDE IN UNA MANIERA TUTTA SUA.
IO DEVO LAVORARE DIETRO DI LUI PIANO PIANO , E' UN PO' DIFFICILE
SPIEGARE,PENSATE MESI FA ERA ARRIVATO ALLE MANI PER NEGARE
CON UNA VIOLENZA ASSURDA , NON PENSATE CHE LO STAVO NE SPIANDO O ALTRO , TUTTO CAPITAVA PER CASO, ALLE SUE MANCATE
DICIAMO SCOPATE, E VENIRE A LETTO ALLE SETTE DI MATTINA , FINO CHE MI SONO STUFATA , E COSI' ANDAVANO LE COSE, UN PO' ALLA VOLTA SPERO LE COSE SI METTANO A POSTO , MA CI VUOLE MOLTA BUONA VOLONTA' , E APRIRE IL PC, SOLO PER NECESSITA'
DI LAVORO O UN SANO DIVERTIMENTO,CIAO DEVO ANDARE
 
 
Da:: "cloca_maxima"
Data:: Sab Giu 24, 2006 10:19am
Oggetto:: informazione                   

 
 
                       ciao a tutti, mi sono appena iscritta.il mio ragazzo è un pornodipendente cosa posso fare per aiutarlo, lui ne vorrebbe uscire.
cosa mi consigliate? oltre a istallare tutti i divieti possibili e  immaginabili sul pc, cosa potrei fare. per favore rispondetemi. grazie  mille
 
 
Da:: "marcellabella72"
Data:: Dom Giu 25, 2006 7:10pm
Oggetto:: Ogg: informazione              
 
Cara Maxima, se il tuo ragazzo è veramente intenzionato ad uscirne siete già a cavallo. Ma si sa che si può sempre cadere da cavallo.
Posso dirti quello che cerco di fare io con il mio "cavalliere".

Cerca di stargli vicino di rinquorarlo quando le cose vanno bene,  quando siete sulla giusta strada, ma quando vedi che la strda diviene  pericolosa, faglielo presente. E se cadrà fagli capire il tuo
disappunto, il dolore che ti provoca, l'assurdità del suo  comportamento. Non significa che ci debba essere uno sgridato e un  pedagogista, ma due persone che affrontano insieme un problema,
quindi è possibile lo scontro.

Seio fossi in te non metterei nessun filtro, ma gli ferei presente  che può installarlo, ragionerei con lui se è il caso di metterlo, ma  la decisione spetta a lui. (non ha senso togliere ilvino dalla casa
di alcoolista, bisogna che non se lo compri) Spesso noi compagne siamo tentate di controllare, verifficare,  prendere responsabilità che non sono nostre, ma dobbiamo in un certo  senso metterci da parte e capire che la lotta non è nostra e tanto  meno il successo. Noi godremmo dei frutti del successo.

La responsabilità delle azioni positive e negative non è nostra, noi  possiamo solo aiutare a stare a cavallo....e cercare di impedire le  ingeniose astuzie per smontare di tanto in tanto (che è il difficile
visto che la mente -mente)   
 
Paola
 
 
 
Da:: laura ballarin <canemicio@yahoo.it>
Data:: Mer Giu 28, 2006 6:34am
Oggetto:: Re: Ogg: informazione        
 
ciao vorrei avere un parere secondo voi , se il mio compagno e' pornodipendente, lui esprime la sua visione pornografica fin da bambino,

ora ha 42 anni, e' stato sposato un anno poi fine,storie di tutti i colori ok ! bene
due anni fa ci siamo conosciuti , primi tre mesi , ogni fine settimana sesso sfrenato ok!, dopo questi pero' basta , trovava scuse quando veniva da me ho mal di schiena ecc..
notavo per strada come criticava ogni donna coppia uomo tutti insomma , mi dava fastidio vero.a novembre di quest'anno si e' stabilito d me che dove era in quella citta' non si trovava bene ecc.. io avevo intanto installato internet per il mio lavoro , lui invece stava anche sette ore e non veniva piu' a letto.

con la scusa dei giochi , sesso sempre meno, un giorno rincaso dal lavoro
gli dico amore dai facciomo l'amore , risposta no vuoi obbligarmi non ho voglia mi risponde , questo succedeva spesso , fino che trovavo il pc schizzato , ed anche il mio che era vicino, mi sono lamentata , un casino succedeva , con la pazienza sono riuscita a portarlo dalla mia parte , poco pero' non aspettava altro rimanere solo , voi immaginate , fino ad ieri sera stavamo giocando..... apre la tv sul sito porno io li ok gurda lui guardo io , io gli dico ti piace tanto guardare le immagini? scherzando io, lui si incazza

dice mi vuoi vietare di guardare porno , e che se continuo cosi , la relazione finisce , insomma tutto si e' chiuso , fuori che i miei occhi perche' sono al pc che vi scrivo , vorrei tanto mandarlo al diavolo, ho fatto tanti sacrifici per lui  che non ricambia , perche' secondo lui sono io fatta male
penso che finira' , ditemi cosa pensate
ciao grazie laura.
 
Da:: laura ballarin
Data:: Sab Ago 26, 2006 5:05pm
Oggetto:: Domande              
 
Grazie Vincenzo per avermi risposto.
Ho seguito il tuo consiglio ho letto alcuni dei molti messaggi di  altre donne nella mia situazione. Devo dire che alcuni racconti li  sento molto familiari purtroppo, cose che io ho vissuto e sto vivendo.
Ho paura che il mio lui stia divendanto PD e nn so come fare. e se po
mi sbaglio?
E' successo tutto 1 anno fa circa, ha iniziato con il propormi di  vedere insieme film porno, una o due volte, poi è passato ai siti.
Non abitando insieme, quando nn possiamo vederci ci parliamo in chat.
Stiamo magari tutta la sera al pc. Lui ha cominciato a mostrarmi qualche foto che ha scaricato. Io subito, anche se un po' spiazzata e barcollante, ho accettato di vederle (e nn posso dire di nn gradirne una minima quantità).
Non mi sento bacchettona da dover dire no guai assolutamente nn si può vedere, ma tutto deve essere limitato ad "un pizzico di sale per ravvivare il rapporto"
A volte mi sembra che si stia esagerando, ma lui dice che nn è vero.
Ho provato, dopo qualche foto a chiedergli di smettere perkè mi sentivo a disagio. Lui se l'è presa. Mi ha fatto sentire una bigotta (cosa che nn sono) perchè l'avevo illuso di essere allineata ai suoi
pensieri. E da allora si è allontanato da me. Dice di volermi bene, ma è freddo nei miei confronti.
Mi riferisce anche di masturbarsi da solo davanti alle foto e i video che scarica, ma lo fa pensando a me.
Fare l'amore è sempre infestato da questi racconti (perchè ora anch'io seguo la sua scia). Ieri sera lo abbiamo fatto da soli (senza racconti) ma lui nn aveva passione, io l'ho sentito.
Mi sono sentita a disagio, mi passavano davanti le foto che mi aveva mostrato i giorni passati. Mi sentivo in obbligo di essere all'altezza di quelle donne, di fare quello che fanno loro, altrimenti avevo la sensazione di nn soddisfare il mio uomo.
Sono una bella donna e attraente, ma nn sono certo una di quelle tutta curve. Perchè mi sento così inferiore? Perchè ora mi sento in difetto e ho paura che nn potremo mai più fare l'amore noi due soli senza altri pensieri?

Grazi e Vincenzo e grazie a tutti quelli che vorranno darmi dei consigli
ciao
shuttlenome
 
 
Da:: laura ballarin
Data:: Dom 27 Ago 2006 9:23 pm
Oggetto:: grazie           
Grazie celestemare, sono davvero consigli utili, purtroppo io nn sono ancora convinta che lui sia PD, forse è solo la paura di ammetterlo oforse è solo una cosa passeggera.
L'altro giorno ho provato con molta diplomazia a parlargli di questa "malattia" che esiste, l'ho soltanto accennata. Lui al momento nn ha detto nulla, ma poi, la sera, mi ha rinfacciato di averlo
accusato di essere un pornodipendente...come mi sono permessa anche solo di pensarlo!!
Ora io credo che lui sia vicino a questa dipendenza, il fatto è che nn so come comportarmi. E se poi mi sbagliassi? Ho paura di fare mosse false e compromettere questo rapporto che è già molto fragile.

Sono preoccupata per me e anche per lui. E poi mi chiedo, visto che lui è già padre, come può osservare certe foto o certi filimini e poi guardare negli occhi i suoi figli???? Ditemi sono davvero
esageratemente bigotta oppure ha un senso la domanda che mi pongo?

Grazie, per i vecchi e nuovi consigli che accetterò volentieri da tutti.
Buona serata
shuttlenome
 
 
Da:: "marcellabella72"
Data:: Lun 28 Ago 2006 1:04 pm
Oggetto:: Ogg: Domande        
 
"tossicodipendenti sono bugiardi, e per arrivari ai loro scopi fingono qualsiasi cosa".
Affermazione difficile da accettare, ma ha colto nel segno.
La cosa terribile è che nel momento in cui mentono nn c'è capacità di capire la gravità della menzogna.
Iltuo uomo nn dice semplici bugie. Un concetto che spesso esce nel gruppo è che la mente mente . E' convinto di nn essere pd. E' convinto della sua corretta e sessualità.La pornografia è libertà
dai tabù (quando in realtà è divenuta sciavitù del nn aver tabù) La sessualità è semplicemente emozione,ed è emozione che lui prova guardando pornografia. Al pd piace talmete l'emozione pornografica che la sua mente lo inganna al punto da fargli credere che la
pornografia è sessualità e la sessualità è pornografia.
Cerca di aprigli occhi, di mettergli difronte l'evidenza della sua pd, e l'evidenza delle menzogne che, in primis, racconta a se.
Non lasciare porte aperte alla giustificazione (sei tu quella che ha tabù, nn sei bella quanto neccessita, non sei sufficientemente  formosa, nn capisci la sessualità maschile così complessa...e altre stronzate). La centralità del problema è che lui è pd e a te nn va, quindi una soluzione va trovata, come per ogni problema di coppia.
La centralità è la sofferenza che provi.

Un in bocca al lupo, Paola.
 
Da:: shuttlenome
Data:: Lun 28 Ago 2006 7:17 pm
Oggetto:: Ogg: Domande
                                                                                                          
Ciao Paola,
fa piacere avere anche un parere da una donna, anche se trovarti qui mi da motivo di pensare che purtroppo in qualche modo anche tu abbia una sofferenza relativa a questa odiosa malattia.
Spero per te che sia risolta.

Cmq è vero, proprio questa esagerata pornografia che lo fa sentire esente da tabù è il motivo del suo orgoglio. Una volta perchè gli ho detto di smettere mi ha "insultato" dicendomi che sembravo S. Maria Goretti (donna di tutto rispetto in ogni caso).
Io soffro per questa condizione, nn mi sento affatto bigotta, ma tutto quello che faccio con lui, lo farei volentieri senza di mezzo nessuno e senza sapere che lui ha, la sera prima, ripassato la lezione su internet!!!

Mi state aiutando tutti davvero, vi ringrazio perchè essere qui è comunque motivo di tristezza

ciao e buona serata
shuttlenome
 
 
Da:: "marcellabella72" <marcellabella72@yahoo.it>
Data:: Mar 29 Ago 2006 12:08 pm
Oggetto:: Ogg: Domande                                                                  
Volevo risponderti tramite mail, ma nn è possibile mandarti mess privati, nn interesserà tutti ma nn è poi così lontano dall'interesse pubblico.
Pietroeilmare ti ha indicato la strada, semplicemente dicendoti la sacrosanta verità:la pd è una dipendenza e questa porta ad avere dei comportamenti illogici, obbliga chi è dipendente ha contorti
ragionamenti pur di poter continuare indisturbato a coltivare la propria amata dipendenza, pur di nn ammetere a se stessi che ci si sta autoingannando.
Ricorda però che non è una malattia. Alcuni aspetti ricordano una malattia, ma nn lo è. Non giustifiacare mai la pd, nemmeno a parole.
Non ti scoraggiaree nn colpevolizzarti, nn credere di essere incapace di parlare con il tuo moroso, aspettati un muro, risposte fuori luogo (Vedi Maria Goretti). Nn è probabilmente in grado di
capire dove si è cacciato.
Alcune compagne si rendono conto prima dei propri uomini dell'insensata vita sessuale che condividono, (che nn è ne vita né sessualità), ma fino a ieri nn nè eravamo in grado neanche noi di
vedere con obbiettività il problem a.
La sessualità costituisce buona parte dell'immagine che ci costruiamo di noi stessi, e nn è facile accettare che una ponga domande sulla nostra sessualità. Nel momento in cui noi parliamo di
sessualità (sottointendento una comune sessualità)con i nostri uomini, loro vedranno unicamente un commento di giudizio, di approvazione-disapprovazione (che tale nn è e nn vuole essere).
Quando cercavo di aprire gli occhi affrontando il discorso pd con mio marito, la risposta che più mi ha disarmato è stata del tipo "ma io sono una persona per bene, nn mancherei mai di rispetto nè a te
ne a nostra figlia". E nella mia testolina pensai "alt,alt, quà nn ci siamo proprio, oggessù ma chi ti ha detto che non sei per bene, e poi, cazzo centra la creatura?".
Cerca di far passare il messaggio che bisogna sospendere il giudizio, e il problema nn coincide che con l'effetto Goretti, ma con l'eccitazione che nasce solo ed unicamente dall'astrazione della
sessualità altrui (cioè nn nasce dalla capacità astrattiva della persona che si eccita, ma da quella della pornografia, che viene confusa con la propria).
Coraggio la strada è lunga, ma ci si può riuscire, gli iscritti al gruppo ne sono una dimostrazione.
Un abbraccio, Paola
Da:: "r226804"
Data:: Lun 4 Set 2006 4:31 pm
Oggetto:: (Nessun oggetto)                                                             
Ciao,
sono una cosiddetta 'donna di un pornodipendente', ho letto le lettere che altre donne alle prese con questa situazione hanno scritto a questo sito, e ho deciso di scrivervi anch'io nella speranza di ottenere un aiuto per superare la mia sensazione di impotenza e confusione che mi sta accompagnando da molto tempo.
Vi risparmio la descrizione della mia 'storia', dal momento che le lettere che già sono presenti nel sito indicano in maniera esauriente le varie tappe, una situazione apparentemente normale, la
persistente assenza di rapporti fisici, i primi dubbi, la scoperta dei primi indizi, la ricerca della 'verità' e delle 'prove', l'affrontare il tema con lui, le sue lacrime, la promessa di fare
qualsiasi cosa per cambiare, il sostanziale rimanere nello status quo, ecc.
Gli elementi che caratterizzano la mia vicenda sono essenzialmente due: l'esistenza di un figlio avuto da questa persona, e il poco tempo (5 mesi) intercorso tra quando ci siamo conosciuti e quando questo figlio è stato concepito (in uno dei pochissimi momenti di intimità). Questo, oltre al fatto che non abitando nella stessa città la nostra frequentazione è finora stata limitata ai week end e
alle ferie estive, non ha permesso una reale conoscenza e verifica  della compatibilità caratteriale e comportamentale con questa persona, compatibilità che in questi ultimi tempi sembra non esserci
affatto. In breve, spesso sono sopraffatta dalla sua negatività e pessimismo su tutto, dalla sua rabbia interna che sfocia in una aggressività verbale contro il mondo esagerata, dalla sua sostanziale passività ma sempre pronto alla critica, dalla sua arroganza fuori luogo quando si parla di alcuni temi - la politica- a lui a cuore ma della sua sostanziale assenza di comunicazione per quanto riguarda il nostro rapporto e la sua evoluzione.
L'aspetto positivo è che ora sta andando da uno psicologo, dopo aver fatto alcune altre esperienze di carattere terapeutico. Il mio timore è che queste differenze caratteriali molto grosse tra di noi
e la sua tendenza a mentire - e la mia conseguente mancanza di fiducia nei suoi confronti siano comunque elementi che impediscano una evoluzione positiva del rapporto. Sto tenendo duro per il
bambino, ma non so se questo è giusto e fino a quando riesco a farlo. Non so cosa effettivamente sia utile per lui, e in che modo posso aiutarlo senza nel contempo attentare alla mia salute fisica e
mentale.
Grazie in anticipo delle vostre risposte.
Un saluto
 
 
Da:: laura ballarin
Data:: Lun 4 Set 2006 10:59 pm
Oggetto:: lui ha scelto l'altra...la p.d.                                                
 
Ciao a tutti, sono tornata solo per dirvi (per chi conosce la mia breve storia) che il mio lui ha preferito la pornografia, quella maledetta dipendenza l'ha allontanato definitivamente da me.
Ha perso ogni interesse per me, per la nostra futura vita insieme, tutto per colpa di quelle immagini skifose che gli hanno rovinato il cervello.
Chiunque di voi sa di avere questo problema sappia che il dolore che provoca alla persona che ama è forte perchè la fa sentire inutile e nn desiderata, anche se voi credete il contrario. Riuscite a crearle
grossi problemi esistenziali, perchè la ponete sempre nelle condizioni di nn sentirsi mai amata per quello che è, e poi perchè si sente impotente di fronte al vostro "comportamento idiota".
Perdonate lo sfogo, ma spero che anche solo qualcuno di voi possa trovare un piccolo spunto in queste mie riflessioni (da donna amata e desiderata a compagna inutile e fallita) per smettere dall'essere p.d...questo è il modo in cui fate sentire le vostre donne!

vi abbraccio con affetto e grazie per l'attenzione
shuttlenome
 
 
Da:: "Elisa" <cely_85@yahoo.it>
Data:: Mar 12 Set 2006 12:10 am
Oggetto:: aiutatemi per favore..
Buonasera a tutti e tutte, scrivo in uno stato di crisi totale.In breve racconto: convivo da 2 anni con un ragazzo islandese di cui mi sono innamorata a prima vita, l'anno scorso abbiamo avuto un
bambino, che ora ha più di un anno.. prima di conoscerlo sono venuta a conoscenza del suo uso esagerato di cassette porno e siti web, ma  come immaginerà, ho lasciato perdere perchè essendo che molti ragazzi giovani e single lo fanno, non me ne sono curata. Altre volte è capitato di trovare del porno nel pc,e una volta tornata a casa l'ho quasi trovato che si masturbava davanti al pc, anche se non l'ho proprio scoperto nel bel mezzo del gesto, sono sicura perchè lo vidi mezzo sbottonato e spense il pc. Non mi sono più fidata di lui e ho sempre avuto l'angoscia di sta cosa che per me è
divenuta una ossesione, proprio perchè io e lui non abbiamo più rapporti sessuali, l'ultimo è stato circa 2 mesi fa ma è sempre una rarità.. ho cercato di parlare ma negava e 3 giorni fa, dopo aver
acquistato un pc 2 settimane prima, trovai un video porno.. sono andata su tutte le furie, il disgusto per i porno si è accumulato al suo ignorarmi e ai vari problemi connessi, ho deciso di lasciarlo e
andare alla ricerca del rispetto e di qualcuno che mi faccia sentire qualcosa e che valga, ma sinceramente non so se faccia la scelta giusta e se questo potrebbe essere risolto in altro modo, perchè so che mi ama e adora il figlio e mi si spezza il cuore portarglielo via senza aver provato tutto. Spero tanto di ricevere un'aiuto, non è stato facile spiegarmi...
 
 
 
Da:: "*Ely*" <cely_85@yahoo.it>
Data:: Mar 12 Set 2006 7:24 pm
Oggetto:: grazie paola                                                                       
Ciao cara Paola.. Grazie per la risposta, sono stata molto sollevata nel leggere, perchè vuol dire che non sono l'unica, anche se la cosa non è molto bella se ci pensiamo bene.
Bhè io a lui l'ho detto non l'ho nascosto, l'ultima è successa venerdì sera, che ho trovato un video, e il Pc lo ha comprato 2 settimane prima e sono 2 mesi che nemmeno mi tocca a me!!!che schifo!
Ha negato varie volte, ma questa volta chiaramente non poteva! La stava  iniziando a prendere alla leggere nuovamente quando gli ho preso il Pc nuovo e buttato in terra, allora per quello si è scosso!
Oltre a sta cosa della pornografia, credo che alla base abbia a che fare con un immaturo, e non so perchè sto capendo tutto adesso.
è Un immaturo insicuro, non ha mai avuto accanto la figura paterna perchè il padre non ce l'ha, la madre lasciamo perdere, vi dico solo che da quanto amore per sè stessa ha e quanti valori tiene, mi ha risposto "eh.. è Un ragazzo lo fanno tutti"... Ma per favore!!!!!e mi ha anche detto che sta
ossessione per la pornografia la ha sempre avuta, e per lei era tutto normale capisci??Dunque mi sono ritrovata doppiamente sola, sino a quando non ho trovato voi e non sono andata oggi da una terapista che mi ha confermato che lui ha bisogno di aiuto spt perchè se vuole mantenere una
famiglia gli si richiederà impegno non facile e di crescere e ance in fretta .
Il punto è (per favore aiutatemi) che io voglio risolvere per mio figlio ecc
. Ma in questi giorni mi rendo conto che mi comporto come non mi sono mai comportata prima, ovvero lo ignoro e mi fa schifo averlo accanto, a volte lo guardo e sento come se lo stessi odiando. Ci sono I presupposti per fare qualcosa o devo solo convincermi che è finita? Non lo so e dicendo che non lo so non mento, non lo so veramente. Ho sempre avuto certezze e tanta forza
ora mi trovo disarmata e non so nemmeno se ne valga la pena andare agli incontri con la terapista, che ha comunque constatato che il problema non sono io ma lui e la sua immaturità ed insicurezza. Sono molto frustrata, sento che non mi merita, sento che non sarò capace di aiutarlo a risolvere
questo suo problema, perchè io volevo una famiglia solida per mio figlio,  non casini dopo 2 anni. Amo mio figlio + di qualunque cosa al mondo, voglio il suo bene ma anche il mio, e non so cosa devo fare! Grazie, Elisa.
 
 
Da: "marcellabella72"
Data: Mar 12 Set 2006 2:44 pm
Oggetto: Ogg: aiutatemi per favore..  
                                              Cara Elisa, mi chiamo Paola e sono la compagna di un pd e abbiamo un
afiglia.
Come te ho sempre saputo che a mio marito piaceva la pornografia, ma non era mai stato un problema (nel senso che nella mi a testolina ho sempre pensato per certo, che un conto è la pornografia ed un conto è il rapporto vero). A mie spese, e di sicuro a quelle di mio
marito,un anno fa ho scoperto  che per alcuni i due piani possono
confondersi.
Come te ho beccato il marito nel suo mondo pornografico.
Se è reale quello che dici, cioè che lo ami e che non vuoi fare vivere il tuo compagno lontano da tuo figlio, ma allo stesso tempo non hai scelta, non puoi vivere accanto ad una persona che nega
l'evidenza sperando in tuo rimbecillimento, faglielo presente, con fermezza, come hai fatto quà.
Digli semplicemente quello che hai detto a noi, se non ho frainteso,  so che ti piace la pornografia, so che ti piace così tanto da guardarla tutti i giorni (o giù di lì); questo sta portando dei problemi (non si fa più sesso, e in più mi dai dell'imbecille visto che mi dici che tu pornografia non la guardi), quindi vediamo di risolvere la situazione. Il negare è offensivo, ma tieni presente che nega nella speranza di  sistemare le cose. E' una persona che si sente umiliata.
L'averlo tanato è risultato umiliante per lui, e l'umiliazione lo porta a mentire. (nella realtà non spera di avere un imbecille difronte, ma semplicemente di non dover affrontare la realtà)
Paola
 
 
Da: "*Ely*" <cely_85@yahoo.it>
Data: Mar 12 Set 2006 7:24 pm
Oggetto: grazie paola          
                                              Ciao cara Paola.. Grazie per la risposta, sono stata molto sollevata nel
leggere, perchè vuol dire che non sono l'unica, anche se la cosa non è molto b ella se ci pensiamo bene.
Bhè io a lui l'ho detto non l'ho nascosto, l'ultima è successa venerdì sera, che ho trovato un video, e il Pc lo ha comprato 2 settimane prima e sono 2 mesi che nemmeno mi tocca a me!!!che schifo!
Ha negato varie volte, ma questa volta chiaramente non poteva! La stava iniziando a prendere alla leggere nuovamente quando gli ho preso il Pc nuovo e buttato in terra, allora per quello si è scosso!
Oltre a sta cosa della pornografia, credo che alla base abbia a che fare con un immaturo, e non so perchè sto capendo tutto adesso.
è Un immaturo insicuro, non ha mai avuto accanto la figura paterna perchè il padre non ce l'ha, la madre lasciamo perdere, vi dico solo che  da quanto amore per sè stessa ha e quanti valori tiene, mi ha risposto "eh.. è Un ragazzo lo fanno tutti"... Ma per favore!!!!!e mi ha anche detto che sta
ossessione per la pornografia la ha sempre avuta, e per lei era tutto normale capisci??Dunque mi sono ritrovata doppiamente sola, sino a quando non ho trovato voi e non sono andata oggi da una terapista che mi ha confermato che lui ha bisogno di aiuto spt perchè se vuole mantenere una
famiglia gli si richiederà impegno non facile e di crescere e ance in fretta
 
Il punto è (per favore aiutatemi) che io voglio risolvere per mio figlio ecc
. Ma in questi giorni mi rendo conto che mi comporto come non mi sono mai comportata prima, ovvero lo ignoro e mi fa schifo averlo accanto, a volte lo guardo e sento come se lo stessi odiando. Ci sono I presupposti per fare qualcosa o devo solo convincermi che è finita? Non lo so e dicendo che non lo so non mento, non lo so veramente. Ho sempre avuto certezze e tanta forza   ora mi trovo disarmata e non so nemmeno se ne valga la pena andare agli incontri con la terapista, che ha comunque constatato che il problema non sono io ma lui e la sua immaturità ed insicurezza. Sono molto frustrata, sento che non mi merita, sento che non sarò capace di aiutarlo a risolvere questo suo problema, perchè io volevo una famiglia solida per mio figlio, non casini dopo 2 anni. Amo mio figlio + di qualunque cosa al mondo, voglio il suo bene ma anche il mio, e non so cosa devo fare! Grazie, Elisa
 
Da: "marcellabella72"
Data: Ven 22 Set 2006 9:58 am
Oggetto: Ogg: incontro - Viola dove sei?         
                                              Ragazze, poi ditemi la vostra!
 
Non credo che le donne siano pigre, credo che le donne non riescano ad uscire dallo schema "competitivo".
Nel senso:
-quando il tuo moroso ricade, puoi ripeterti fin che vuoi che è perchè è pd, ma sottosotto penserai che il motivo risiede nella tua incapacità ad offrire ciò che cerca
 
-quando il tuo moroso non accenna ad affrontare il problema, ad affrontare il toro per le corna, hai il tuo bel da dire dovrebbe maturare sotto l'aspetto emotivo-sessuale, ma sotto sotto pensi di non essere un sufficente motivo per uscire dalla pd
 
-quando sbatti in faccia al tuo moroso con frasi anche sconvenienti la realtà del quotidiano, puoi dire fin che vuoi che ha gli occhi e la mente foderati di pornografia, ma sottosotto ti senti una
crocerossina fallita.
 
-quando non riesci a sessualmete interessare il tuo moroso, certo che è per una sua incapacità ad eccitarsi, ma sottosotto pensi che sia per le tue chiappe poco sode e molto  pesanti
 
Bisogna uscire dallo schema competitivo e un buon modo è il confronto
 
Ma credo il problema più forte  che si pongono sia questo:
 
se il mio uomo non partecipa al gruppo, che ci vado a fare io? Che gli dico? sai per il problema che hai tu, io vado! Sarebbe umiliante per lui.
Il discorso è semplicemente: Per il tuo problema, io vado, perchè ,che tu piaccia o no, la pd mi riguarda,e pure mi massacrea.
 
Bhe io in questa situazione ci sono, io nel gruppo scrivo, mio marito no.
Credo che ognuno di noi abbia i propri mezzi per star bene, e il mio è quello del confronto. Con mio marito, non ho molto discusso se era il caso di partecipare, perchè non cercavo il suo benestare. Ma
semplicemete gli ho raccontato che provo io a parlare con persone che vivono o hanno vissuto la mia esperienza, in un senso o nell'altro. E, credo di aver trovato la metodologia giusta, per affrontare seriamente certi discorsi con me stessa!
 
Credo sempre di più che l'unica maniera per uscire dalla pd, per tutti sia imparare ad avere rispetto per la propria ed altrui sofferenza, e di conseguenza rispettare i soggettivi metodi di difesa dalla pd.
 
Ragazze, ciò preso o no?
 
Paola
 
 
 
Da: roberta termali
Data: Lun 2 Ott 2006 12:03 pm
Oggetto: Re: richiesta a Vincenzo          
                                    Ciao Vincenzo, grazie di cuore della risposta, mi ha fatto veramente molto piacere trovarla stamattina, proprio mentre stavo pensando di scriverti nuovamente...
   Mi rendo conto adesso di non aver fornito gli elementi necessari per avere una risposta, provo a fare un quadro più completo.
   Con il mio compagno ci conosciamo da poco più di  tre  anni,  l'inizio della storia è  stato molto bello, anche se poi ho scoperto che la sua dipendenza era già presente da prima del nostro incontro ed è continuata senza interruzioni, nonostante ci sia stato un vero e proprio 'colpo di  fulmine' da parte sua nei miei confronti.
   Dopo pochi mesi, in uno dei rari momenti di intimità totale, è stato concepito nostro figlio,  che lui ha accolto con gioia, ma  che, come puoi immaginare, ha catalizzato l'attenzione e ha evitato che l'assenza di un suo interesse sessuale verso di me generasse  dei sospetti.
   Alcuni mesi dopo la nascita di nostro figlio ho affrontato l'argomento con lui, ma ho ricevuto false giustificazioni. Solo dopo aver trovato alcuni indizi e dietro a successive 'indagini' ho iniziato a rendermi conto di questo suo mondo parallelo; non sto a descrivere  la sofferenza provata, la delusione, la sensazione di vivere un film assurdo, anche perchè durante tutto questo periodo
lui si era mostrato premuroso, presente, sia con me che con il bimbo.
   Circa un anno fa, messo di fronte alle 'prove'  ha dovuto ammettere la cosa, affermando che però avrebbe fatto di tutto per uscirne perchè comunque teneva a me e al figlio.
   Da allora ha sperimentato su mia proposta alcuni percorsi di aiuto,  che però, per motivi logistici, non potevano essere continuativi, fino ad arrivare invece all' attuale terapeuta  che ha individuato lui stesso (visto che gli ho detto di prendersi la responsabilità e agire non su mia sollecitazione ma per iniziativa personale), e da cui è andato esponendo direttamente il tema della PD, che comunque  è evidentemente collegato a  disagi personali, dovuti alla storia familiare, che si riflette anche nei  comportamenti arroganti che sono emersi con maggiore evidenza da un po' di tempo a questa parte.
   Quanto agli incontri di coppia, dovremo fare il primo a  giorni, ma immagino
che il tema della PD verrà fuori...
   Riconosco che da parte sua sono stati fatti importanti passi avanti; nello stesso tempo,  ho la sensazione che lui faccia le cose su mia  sollecitazione e non perchè ne senta fino in fondo la sua personale necessità, così come ci sia una specie di autogiustificazione alla cosa (è una cosa virtuale, nella realtà non faccio niente, quindi  non è poi così grave). C'è inoltre la circostanza che, sebbene ci siano stati miglioramenti in tal senso, comunicare con lui è molto difficile, perchè molto spesso rimane in silenzio o risponde sviando il discorso.
   E' per questo che mi piacerebbe avere un'idea di quali sono gli elementi per i limiti che separano un'opera di  sostegno e di  aiuto che porta un reale beneficio alla persona interessata da uno spreco di risorse psichiche e fisiche in una relazione che diventa quella della crocerossina con il malato che non vuole guarire.
   In altre parole: cosa può essere   opportuno (per aiutare lui) e giusto ( per salvaguardarci come  donne) chiedere a un PD in una fase 'transitoria' come quella della mia situazione attuale? Cosa è opportuno e  giusto dare a lui?
   Spero che queste mie domande possano interessare anche le altre donne.
   Grazie per l'attenzione
   Ro
 
 
Da: "*Ely*" <cely_85@yahoo.it>
Data: Mar 3 Ott 2006 10:56 pm
Oggetto: leggete tutti per favore           
                                              Carissima, io sono esattamente nella stessa situazione.
Sono molto ambiziosa, rispettosa e mi voglio bene, voglio bene a mio figlio e alla mia vita, e forse non sarò capace di andarne oltre perchè la sento una cosa + grande di me e molto distante dal mio progetto di vita (che comprende felicità e rispetto di coppia, cosa che non ho avuto).
Anche noi abbiamo un bimbo e per tanto tempo mi sono sentita rifiutata sessualmente e ho anche perso stima in me stessa.
Sono tornata in Italia pochi giorni fa perchè avevo bisogno di distaccarmi un po da lui e da tutte le delusioni che ho subito sinceramente, e quà mi sento amata e rispettata, benchè mi manchi lui e non abbia voglia di ricominciare con un altro uomo.
Ma credo che fuori, ci sia una persona giusta, sicura di se e matura che possa darmi quello di cui ho bisogno, solo che a volte facciamo finta e ascoltiamo + il cuore, ma inizio sinceramente a pensare che forse dovrei considerare il fatto che una sua ricaduta atterrerebbe me e non sarei capace di andare avanti con lui in questo modo.
A volte, senza nessun nesso logico, ripenso alla cosa lo guardo e lo schifo, lo odio, per la mancanza di rispetto verso di me, per il fatto che gli ho sempre donato tutta me stessa corpo e mente e invece lui si è sentito + soddisfatto con sti schifi (scusate ma a me ste cose schifano a livelli assurdi!) e la cosa intacca la mia dignità in maniera assurda, non so bene come descrivere le mie sensazioni ma mi sento denudata della mia dignità, sento che potevo e posso avere di meglio e che merito qualcuno che mi ami assolutamente e che non sia un porno dipendente. Non voglio sembrare cattiva
  ma I pornodipendenti alla fine sono sanche dei bugiardi, verso loro stessi e verso la compagna, perchè alcuni non lo ammettono nemmeno a loro stessi (vedi il mio compagno, la cosa è partita da me), dunque figuriamoci parlarnecon la propria compagna! Pur sapendo che la cosa è umiliante (ex. Non ne parlano con la moglie perchè è una cosa palesemente vergognosa) continuano a farlo, e questo comportamente per me è come un tradimento.
Se il mio ragazzo mi avesse tradito con un'altra, almeno però saprei che ha dei sentimenti da mettere in gioco e che non si crea mondi paralleli e finti   ma che mette in ballo I sentimenti e ha comunque a che fare con una persona reale e non una donna fatta in pixel con due tette giganti.
Scusate se parlo così ma sono molto provata e col senno di poi e a mente fredda.. Credo proprio che questo non sia l'uomo della mia vita. Sarò vigliacca, sarò egoista, ma so che lo ho amato e lo amo, ma l'amore a volte non basta e se devo stare con lui sempre con il terrore che forse mi stia mentendo mi spiace ma preferisco soffrire ma uscirne da questa relazione distruttiva. Mi scuso con quelle che cercavano forse conforto nelle mie parole e hanno trovato solo la descrizione della cruda realtà (per lo meno per me), ma non viviamo in un mondo di cristallo purtroppo, e per me questo cristallo si è rotto in mille pezzi e... Non trovo proprio la colla perrimetterli insieme! Baci a tutti e a tutte... Sarò felice di confrontarmi ancora con voi. Elisa.
 
Da: sonycatnina
Data: Dom 22 Ott 2006 10:15 pm
Oggetto: quasi disperata          
                                              ciao io non sono una pornodipendente.sono una ragazza di 26 anni e sto da quasi 1 anno con un ragazzo che a mio giudizio lo è. é la sua priorità la sua realtà quotidiana per molte ore. penso che mi voglia davvero bene, ma mi sento "dopo" questa sua priorità ed è umiliante e destabilizzante, anche perchè da l'impressione che il tradimento sia li vicino perchè oltre ai film e le foto esistono chat e modi per far diventare questa cosa virtuale sempre un po più reale e perchè fa perdere tutta l'intimità e la bellezza dell'amore a volte..cosa resta dell'intimità?? non sono contro la pornografia e affini, ma non riesco ad affrontare questa situazione e mi sembra assurdo perdere un ragazzo adorabile per ogni altro aspetto per questo.qualcuno mi puo aiutare?!?! grazie ciao
 
 
Da: sonycatnina
Data: Lun 23 Ott 2006 5:53 pm
Oggetto: Ogg: quasi disperata             
                                              ciao sono di nuovo "quella quasi disperata"..
intanto mille grazie per le risposte davvero. il problema è che si ne abbiamo parlato e tantissimo ma lui non riesce a viverlo come un problema o una dipendenza nemmeno quando è ovvio o diventa un problema per la sua vita sociale e il nostro rapporto.. lui pensa che è una parte di lui un suo hobby e di aver tutto il diritto di farlo, pensa che se così facendo mi ferisce è giusto che io me ne vada per non soffrire e che esisterà una donna che non soffrirà per questo e lo amerà per come è. a volte in momenti in cui prova a giustificarsi dice che elimina quelli "crudi e violenti" e guarda solo quelli
in cui "si vede che quei 2 si conoscono e lo fanno per puro piacere anche di essere visti da qualcuno poi" per cui non c'è niente di male. io provo a "dimostrargli" lo squallore del gesto in se e che non è vero !!!!. ma non ci riesco.lui è barricato nel suo mondo. lui era da quel che mi han raccontato la persona più viva quasi incontenibile irrequieta, ora non più. Il sesso quello reale poi è normale, anche se ho la sensazione che a volte non si accontenti di quello che sono. inoltre se prima era più una cosa di film e foto ora si sta allargando alla conoscenza di ragazze come piacciono a lui tramite chat, non necessariamente porno ma anche quella è un po un'ossessione e lede ancor più il mio senso di fiducia e fedeltà.
non so proprio come fare perchè lui è fermamente convinto che non è un problema anche se sorridendo ammette di essere dipendente da una cosa comunque più sana di sigarette
alcool o altre comuni dipendenze..dipendente dall'""amore" e non ci vede niente di male.
e come si puo curare uno che non pensa di essere malato, come posso io stargli vicino??
grazie a tutti ciao
 
 
Da: kitty_pride67
Data: Sab 4 Nov 2006 5:41 pm
Oggetto: Eccomi qui anche io              
                                              Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo.
Ho saputo x puro caso dell'esistenza del gruppo e nn posso credere che si tratti di un disagio così comune.
Sono la moglie di un pornodipendente, che presenta delle caratterisiche di dipendenza anche da internet tout court e da denaro.
Mi spiego meglio, o almeno ci provo: mio marito ha una vera e propria dipendenza da internet, da cyberpornografia e, ultimamente (saranno cinque/sei mesi) dalla speculazione economica fatta grazie alle piattaforme internet x la gestione di capitali. Capitali suoi e della sua mamma, che neanche sa di rischiarli. Anche a me ha rubato dei soldi che erano sul conto cointestato, e lui nega che la cifra fosse quella.
Ora la domanda è: qualcun altro nel gruppo soffre di dipendenze incrociate come mio marito?
Non sto qui a descrivere i sintomi, li conoscete tutti fin troppo bene  e quelli sono, ormai sono tre o quattro anni che abbiamo una intimità inesistente e nn dormiamo nenache tanto spesso insieme. In verità nn mangiamo neanche insieme, perché all'ora di pranzo, quando è pronto in tavola, lui nn può lasciare il computer neanche per un secondo xé il momento è sempre cruciale.... Spesso prende il piatto e se lo porta sulla scrivania, e tanti saluti a tutti.
Dopo la rabbia, l'umiliazione, la tristezza e tutte quelle cattive abitudini distruttive x me (verificare il materiale e cancellarlo, distruggere videocassette, cd e DVD, controllare le mutande tanto x
sapere se stasera si fa qualcosa o ha già fatto, e via con queste cosine piacevolissime e degradanti), dopo la rabbia urlata, dopo la richiesta di aiuto ai familiari (che nn hanno capito... io invece l'avevo capito che era una dipendenza, sarà che in passato ho fatto volontariato tra i tossicodipendenti...), ho deciso che nn potevo farmi distruggere da lui, lasciarmi invischiare così dai suoi giochi per poi essere ritenuta responsabile dei suoi malesseri.
Ad un certo punto ho detto basta, se vuole suicidarsi un po' alla volta faccia pure ma lasci fuori me.
Perché abito ancora con lui? Xè nn ho dove andare. Lavoro part-time e nn ho una casa, con un bimbo di tre anni. A dire il vero, la mia vera preoccupazione è mio figlio, che ha come modello un padre che nn è un adulto. Una volta è capitato anche che mio filgio, accendondo la TV e il decoder, si è trovato sullo schremo un bel canale porno di quelli che trasmettono in h 24, e io lì lo avrei proprio ucciso con le mie mani quella bestia di uomo. Che nega, nega anche l'evidenza e dice che
sono fissazioni mie. Xò da quel momento in poi è diventato più accorto nel nascondere le tracce. Non che mi possa imbrogliare: lo conosco troppo bene e conosco le dinamiche. Solo che ormai lo lascio fare, nn mi impota più, so che x me nn è un sostegno anzi è uno che può solo trascinarmi giù. E' già da un po' che nn sono più innamorata di lui, mi ha delusa troppe volte, mi ha violentata troppe volte, scambiandomi forse x le attricette di B-movie che poi si suicidano. Infatti anche io ci sono andata molto vicina, finché poi ho detto basta: "nn è quello che mi fa, è quello che gli lascio fare..." Nn gli ho più permesso di farmi male, e lui ha smesso completamente di toccarmi, ma tanto... meglio così che sentirsi una bambola gonfiabile, sporca x giunta.
Tuttavia siamo insieme da quasi 13 anni, lui nn ha mai chiesto aiuto né ammette di avere un problema (tipico), ma se ci fosse qlcs che io posso fare, nn fosse altro che x mio figlio...
Chi può darmi una mano?
Grazie in anticipo e scusate lo sfogo, nn avevo intenzione di scrivre così tanto.
Kitty "gattina" Pride
 
 
Da: kitty_pride67
Data: Sab 11 Nov 2006 11:13 am
Oggetto: Ogg: Eccomi qui anche io      
                                              Buongiorno Paola.
Non vergognarti, non giustificarti. Grazie x aver risposto al mio appello, che però non ha più quei termini di urgenza che sicuramente ci sono stati.
Scusami se preferisco mantenere l'anonimato, ma è possibile che mio marito veda questi messaggi e allora preferisco che, se vuole, sia lui ad uscire allo scoperto e non io al suo posto.
 
> Il tuo post pacato, dolce, oggettivo sottoindente una sofferenza che > credo poche di noi abbiano provato.
 
Perché credi che la mia sofferenza sia maggiore di quella di altre nella mia stessa situazione? Io credo che il sentirsi messi da parte, umiliati, usati, produca lo stesso effetto deflagrante su chiunque.
Non credo di detenere il record della sofferenza, che certo c'è stata e c'è ancora, mi crea difficoltà che poi somatizzo: ma non credo affatto di essere l'unica.
Cmq è un vero sollievo poter parlare con qualcuno che, conoscendo il problema, non ti liquida con un certo imbarazzo dicendoti che "si sa che gli uomini sono attratti da quelle cose, che c'è di strano e non farla tanto lunga"
Io sono del Sud, dunque x me Ferrara è un po' lontana!, però grazie di cuore per l'invito. Conosco la potenza dei gruppi di auto-aiuto, che però ben pco possono da soli se non supportati da una psicoterapia mirata. Cmq meglio di niente.
 
> Ora tuo marito è perso, intrippato al punto da vedere solo ed> unicamnete la propria dipendenza, e questo potrebbe essere per > sempre così.
 
Ma. Non lo so. Quando si ha una dipendenza, si resta dipendenti x tutta la vita, c'è poco da fare. Nei momenti di difficoltà, è sempre in agguato. Il trucco è non arrivare a livelli di stress troppo elevati e dunque ingestibili. Io non so quanto lui sia consapevole della sua dipendenza, che alterna comunque momenti buoni a momenti meno buoni: a volte passano mesi prima che abbia voglia di guardarmi,
a volte solo due o tre settimane. Ultimamente, qualche volta ha avuto un approcio un po' più normale, meno intossicato dalla pornografia.
Che però in sottofondo c'è sempre: è matematico che se tenta un approccio, è perché prima ha masterizzato un po' del suo materiale e la visione lo ha eccitato. Cmq meglio rispetto a prima, quando ormai era del tutto impotente nei miei confronti o quando l'imperativo era la violenza.
Credo che sia il risultato di lasciarlo fare, di non stargli addosso, di non essere il suo capro espiatorio. Magari mi sbaglio.
Ora vado, ho tante cose da fare. Grazie di esserci.
Kitty
 
 
Da: kitty_pride67
Data: Mar 14 Nov 2006 10:47 pm
Oggetto: Re: Ogg: Eccomi qui anche io           
                                              Ciao Paola,
ovviamente ciascuno ha il proprio bagaglio da scoprire, e ciascuno è unico. Io non confondo le mie sensazioni, il mio vissuto, con quello di mio marito. Ma è altrettanto ovvio che, parlando di me, parlo anche di lui. E non voglio che lui possa sentire in qualche modo che io, sua moglie, ho detto cose che avrebbe preferito non dire o non far conoscere nel mdo in cui io le vedo e le vivo. Non so se mi sono capita.
In fondo è pur vero che questa cosa maledetta - la dipendenza- coinvolge anche me, la vivo anche io. Ma con il filtro della mia sensibilità, con le mie emozioni di donna, con la mia sofferenza che
nn è sicuramente la sua.
Certo che scrivere aiuta a fare chiarezza dentro di sé. Certo che confrontarsi aiuta, soprattutto se il confronto avviene all'interno di un gruppo di auto-aiuto. Non mi devi convincere della bontà del gruppo o che il gruppo sia la soluzione, anche xé ciò che è efficace x qualcuno può non esserlo necessariamente x un altro. X quanto mi riguarda, se mi sono iscritta è perché ho riconosciuto di avere un problema e credo che avere una corrispondenza o anche delle conversazioni telefoniche - in sintesi un confronto - non può portarmi che del bene, anche se magari va a riaprire ferite che credevo ormai cicatrizzate. Ma è un fatto risaputo che ignorare un problema non lo risolve, casomai è l'unico modo vero x far sì che aumenti a dismisura.
E io il problema di come impostare la mia vita, di come viverla davvero, di come convivere con questo uomo che ho amato davvero tanto indubbiamente ce l'ho, altrimenti non sarei qui adesso. Anzi, il fatto di essere qui mi sta facendo riconsiderare la mia affermazione di non amarlo più. Mi fa venire in mente la favola di Fedro della Volpe e l'uva, quella in cui la morale è che la volpe afferma che l'uva è acerba xé nn può arrivarci. In fondo se sono rimasta ad abitare la stessa casa di mio marito, oltre alle oggettive difficoltà di andare via con un bambino piccolo e mezzo stipendio, forse è anche xé sotto sotto spero che un riavvicinamento possa esserci prima o poi, che lui possa ritornare ad essere il ragazzo simpatico e che mi ha insegnato a fare le coccole che ho conosciuto anni fa e che poi ho sposato. E col quale in un atto di pura follia ho deciso di fare un figlio.
 
     >Dobbiamo avere immenso rispetto      >di noi e dell'altro.
 
Hai ragione su questo, forse qualche volta tendo a dimenticarlo, sopraffatta come sono dal mio dolore e dalle mie difficoltà.
Un abbraccio anche a te.
Kitty
 
 
Da: "garzantina69"
Data: Mer 13 Dic 2006 12:03 pm
Oggetto: mi sento meno sola           
                                              ciao a tutti. mi sento meno sola, ora che ho visto che addirittura c'è un forum su questo argomento...
ho letto il libro "Io , pornodipendente", e vi ho ritrovato la figura di mio marito. Già. lui non è tanto dipendente da internet quanto da film che vede praticamente tutte le sere. aspetta che mi addormenti, si alza dal letto, cambia stanza, va dove c'è una tv, chiude la porta.
e chiude la mia vita, perchè con me, oltre a negare il problema, ha
scarsi e deludenti rapporti sessuali.
Mi sento così sola a volte...
 
Da: "garzantina69"
Data: Mer 13 Dic 2006 1:18 pm

Oggetto: Ogg: mi sento meno sola       
 
Ciao Annalisa. Vedi, ciò che spesso mi lascia stupefatta, è la costante visione del problema da parte dell'uomo: si dice, a ragione, per carità, che l'uomo è mosso da un atteggiamento compulsivo, che si sente in colpa, che vive il tutto con vergogna.
Va bene. Ma la donna? Ma la compagna che sa e lui che finge che non sappia? E la donna che "viene messa a dormire" con bacino della buonanotte  e lui che le dice  "torno subito, guardo i risultati delle partite/tg della notte ecc..."nella speranza che lei si addormenti?
Capisco il punto di vista maschile. Ma non vedo comprensione per la Donna
 
Da: "marcellabella72"
Data: Mer 13 Dic 2006 1:43 pm
Oggetto: Ogg: mi sento meno sola  
                               Ciao sono Paola, la compagna di un pd.
Credo che finchè noi permettiamo il giochino del "io so che tu sai che faccio finta che tu non sai", ci metteranno sempre a nanna con bacino in fronte e "sogni d'oro".
 
 
Dobbiamo prendere il coraggio a due mani e dire con fermezza il dolore che proviamo ogni volta che guardano falsità sessuale, senza chiedere se è vero o meno che guardano falsità. La risposta la
sappiamo. La vera domanda la dobbiamo porre è a noi stesse: ci va bene il giochino:
la compagna che sa e lui che finge che non  sappia
 
 
Da: "garzantina69"
Data: Mer 13 Dic 2006 2:33 pm
Oggetto: Ogg: mi sento meno sola       
                               ciao Paola, hai ragione sul fatto che sia sbagliato far finta di niente.
Nel mio precedente messaggio ho infatti omesso una serie di particolari, perchè avevo fretta di inviare il mio grido di dolore, pensando che ne parlato in un momento successivo.
All'inizio ho fatto finta di niente perchè ero così sconvolta che non sapevo che fare. Dopo qualche mese ho affrontato con lui il problema: beh, lui ha negato. Mi ha detto che NON ERA VERO. Che le fatture di tele+ che riportavano la dicitura "film" e basta, senza il titolo, erano un errore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Perfino una sera, dopo un mio "appostamento" è riuscito a negare: sul "più bello" mi sono piazzata davanti a lui e al film: è riuscito a spegnere la tv con le mani ancora sporche... mi ha detto che nonj
riusciva a dormire...
Per fartela breve, ho provato a rassicurarlo, risultati: zero. Mi sono incazzata, risultati: zero. Ho cercato di parlare ed affrontare il problema con lui, risultati: zero. sono perfino andata da uno psicologo...
 
Da: "marcellabella72"
Data: Mer 13 Dic 2006 3:20 pm
Oggetto: Ogg: mi sento meno sola     
 
                               Non pensare che il meccanismo dell'amore si rompa. Si rompe la donna a dire: "scusa?ma che fai?" e si incazza a sentirsi dire"niente,guardo la tv!"
Ho amato mio marito, non sapevo della pd.
Ho amato sapendo che guardava pornografia.
Ho amato sapendo che non era un hobby
Ho provato tanto di quell'odio quando mi disse "non prendo sonno"
Ma ho capito quanto lo amassi solo quando siamo riusciti a parlare veramente. Solo così ho capito la cosa più importante, quanto  mi amasse.
 
Il problema è propio che il pd nel pieno del problema, si nasconde dietro la verità. Soffre di insonnia, guarda la tv, gli piace la pornografia perchè la compagna ha una sessualità diversa.
Tutto vero. Peccato che per dormire basta una pasticca, per non annoiarsi di notte fare l'amore, cercare di capire che la domanda che fai significa che guardi in tv, che la sessualità della compagna
sia normale.
Sono le risposte di verità che ci disarmano.
 
Comunque è vero che possiamo tentare di fare capire ai nostri
compagni che sono pd, ma ad un certo punto , se non ci sono segni di cambiamento, dobbiamo accettare di essere ad un bivio. Con lui pd,senza di lui pd.
 
 
Da: "garzantina69"
Data: Mer 13 Dic 2006 3:28 pm
Oggetto: Ogg: mi sento meno sola       
                               E' esattamente quello che penso anche io.
Perchè vedi, questa storia va avanti da più di 5 anni. Capisci??? 5 anni. Hai idea di quante volte ho provato ad affrontare il problema con lui? ma come si fa con un uomo, il TUO, che NEGA L'EVIDENZA? Io non mi sento amata in questo modo, capisci. Mi sento avvilita e basta.Lui non chiede il mio aiuto, non ci pensa neppure.
Ma perchè non va da un medico? Perchè non prende un sonnifero se non dorme? perchè? perchè?
 
 
Da: "garzantina69" <garzantina69@...>
Data: Mer 13 Dic 2006 3:55 pm
Oggetto: Ogg: mi sento meno sola       
                               -figurati che ho impostato su sky il controllo minori, per cui è costretto a mettere il codice per accedere ai film a pagamento (e lui il codice non lo sa). Ma tanto aggira l'ostacolo: in tv e sul pc può trovare quello che vuole.
E' da una vita che va avanti così.
Ma il problema più grande è che nel frattempo sono diventata frigida...i rapporti con lui sono diventati fisicamente molto dolorosi, non sono più a raggiungere l'orgasmo e soprattutto, mi fa
orrore sapere che ho vicino una persona che si nasconde e che non conosco.
sono messa male...
 
Da: "garzantina69"
Data: Mer 13 Dic 2006 4:19 pm
Oggetto: Ogg: mi sento meno sola     
                               Innanzitutto:
1) se anche fosse come dici tu, che si tratta di poco amore verso se stessi: bene, ma chi sono io, sua madre? Nel senso che  non so il motivo per cui si è scatenata nei suoi confronti questa forma di non
amore. Quello che so è che io glie ne ho dato tanto, di amore, di comprensione. se poi i suoi problemi nascono da un'infanzia/adoloscenza difficile... beh, non so, ma non credo.
Conosco la famiglia di mio marito. Ma che devo fare? La crocerossina per i prossimi 40 anni? sono esausta.
2) non risolvo il problema vendendo la tv.
 
Cosa significa "provate, provate". Prova tu a stare con una persona che nega il problema, che si limita a dire che sono una rompiballe e che faccio un gran casino per qualche sega.  Sono andata pure da uno psicologo per farmi consigliare sul da farsi, per capire come aiutarlo.
 
 
Da: "kitty_pride67" <kitty_pride67@...>
Data: Mer 13 Dic 2006 4:55 pm
Oggetto: Ogg: mi sento meno sola       
                               Ciao Piccola,
Sono, come te, come la altre che ti hanno risposto, la moglie di un PD che nega, nega, nega anche l'evidenza. Anche oggi che sa di questo gruppo, che sa che mi sono iscritta, nega. E intanto è ormai passato un mese dall'ultima volta che mi ha toccata.
Se vuoi un consiglio spassionato, smetti di controllarlo, smetti di fare la corcerossina e pensa a te, alla tua vita.
Tu non sei frigida, scordatelo. Sei solo schifata, delusa, stanca.
Credo che potrebbe essere molto terapeutico x te provare l'abbraccio di qlcn altro, il calore di un uomo che ti desideri davvero e che non ti scarichi addosso la colpa del suo rinchiudersi in se stesso. Un uomo che non ami la pornografia. Esistono, credimi: non sono tutti maiali.
Potresti perfino scoprire la tenerezza, la dolcezza in un uomo. E capire xé sopporti quello che sopporti: X amore? x abitudine? x paura di restare sola? x i figli? (nn hai specificato se ci sono figli
oppure no). Ricordati che sei una persona. Se glielo permeterai, ti tascinerà sempre più giù. Non devi permetterglielo. Sei giovane, sei sana. Hai diritto ad avere una vita affettiva e sessuale soddisfacente, con lui o senza di lui.
Riflettici.
Un abbraccio forte.
Kitty gattina
 
Da: bebe mussi <garzantina
Data: Mer 13 Dic 2006 5:20 pm
Oggetto: Re: Ogg: mi sento meno sola             
                               ciao,
   sai che mi hai fatto venire le lacrime agli occhi?
   Vorrei dirti tante cose, ma sono troppo emozionata per farlo.
Oggi,iscrivendomi a questo gruppo, ho fatto inconsapevolmente una cosa importante: mi sono fatta forza e ho capito che non si può vivere così, con un uomo che se appena ti si avvicina ti fa ribrezzo. L'ho cercato tante volte, sai.
Troppe.
   Spero di poterti risentire
   a presto.
   P.S. ho due bimbi...
 
Da: "garzantina69"
Data: Gio 14 Dic 2006 2:16 pm
Oggetto: Ogg: mi sento meno sola       
                               Caro Vincenzo,
grazie.
Sono anni che mi porto dietro questo peso immane, peso al quale non sapevo dare un nome.
Sono stata da uno psichiatra per farmi aiutare, o meglio, per  per poter aiutare mio marito, per capire cosa stava succedendo.
  Speravo potesse dare un nome a tutto questo. Invece, non ha capito nulla: mi ha detto che molti uomini si eccitano/si masturbano guardano film porno, che fa parte dell'immaginario maschile.
Io invece mi sono resa conto che il problema era un'altro: non aveva più voglia di fare l'amore con me, guardava i film di nascosto, aspettando che mi addormentassi. Non poteva farne a meno, e questo probabilmente scatenava in lui sensi di colpa.
Poi un giorno, per caso, vedo in libreria il tuo libro. Lo prendo dallo scaffale, il cuore il gola. Ecco mio marito, penso.
L'ho letto tante volte, mi è stato di grande aiuto, perchè sono riuscita a dare un nome al suo problema, e si sa che ciò che ha un nome spaventa meno.
Così ho capito la sessualità compulsiva di mio marito.
Ma io? Io che faccio? Per questo ieri mi sono iscritta a questo gruppo. Avevo e ho bisogno di aiuto, di rendermi conto che tante altre persone (donne soprattutto, ma non necessariamente)possono
capire cosa significhi vivere con un uomo così, manager in giacca e cravatta, all'apparenza marito perfetto che tornato a casa preferisce iniziare la serata davanti al video porno piuttosto che con la moglie.
Hai ragione quando scrivi che le strade sono solo due.
Purtroppo la prima strada mi sembra la meno percorribile: lui continua a negare il problema, capisci?
Ho anche pensato che volesse negare con me ma che in realtà si fosse rivolto ad uno specialista, invece no: la sua attività notturna prosegue come nulla fosse, salvo buttare nel wc i fazzoletti di carta che una volta buttava nella spazzatura. Chissà, forse mi prende proprio per scema.
E qui il punto: io non ce la faccio più. Perchè le rare volte in cui lui si avvicina mi fa schifo, ormai.E non per il suo problema, perchè avrei fatto di tutto per aiutarlo. Ma perchè è un vigliacco,
incapace di assumersi le sue responsabilità.
E' un circolo vizioso, ormai, caro Vincenzo. Le rare volte in cui mi cerca, mi allontano, e questo giustifica il suo avvicinamento al porno. Insomma, comunque la metta, mi sento sempre in colpa: in
colpa per non essere riuscita ad aiutarlo, in colpa per nonriuscire a fare l'amore con lui.
Grazie Vincenzo, come ho scritto ieri, mi sento meno sola.
 
 
Da: "garzantina69"
Data: Sab 16 Dic 2006 7:57 pm
Oggetto: Ogg: mi sento meno sola       
                               Ciao a tutti, a tutti coloro che non riescono a fare a meno del porno, a tutti coloro che hanno una donna o che l'hanno persa   per averle preferito il sesso gelido, astratto e falso offerto da corpi virtuali.
Ciao a tutti voi.
 
Sono sola in casa, in questo momento. Mio marito sta per ritornare dopo un pomeriggio di acquisti natalizi.
 
Ci saluteremo, ci daremo un bacio sulle labbra serrate (le mie). Ceneremo, forse mi troverà attraente, forse avrà voglia di fare l'amore con me.
Forse. Perchè lui è un pornodipendente, e noi siamo dentro un circolo vizioso.
 
E' un pornodipendente che da tantissimi mesi non tocca più sua moglie perchè ora è LEI che non vuole più.
A  lei  ora fa orrore il suo sguardo. Le fa orrore perchè  è inquieto, è velato da vergogna.
 
Le fa orrore soprattutto perchè non è lo stesso che ha davanti ai porno.
Non è lo sguardo eccitato, da maschio in procinto di montare la sua femmina.
 
E lei è gelosa. E' gelosa del suo mondo virtuale perchè da troppo tempo non ha più visto su di lei quello sguardo da maschio eccitato, eccitato perchè ha voglia della sua donna.
 
E' un circolo vizioso, ho scritto.
Lui forse ora avrebbe voglia della sua donna, perchè ora lei lo rifiuta. E lei lo rifiuta perchè si è sentita per troppo tempo umiliata.
 
Sono buoni motivi per spingervi ad andare avanti con la vostra astinenza dal porno. Capisco che ci voglia moltissima forza. Ma coraggio.
Cari uomini, ci sono donne, quelle reali, che hanno voglia di voi.
 
Vi auguro di poter passare la notte a fare l'amore con le vostre donne, a farle godere, a renderle pertecipi delle vostre fantasie e di addormentarvi stremati, sudati e abbracciati.
 
 
Da: annalisa
Data: Sab 30 Dic 2006 7:38 am
Oggetto: Re: Ogg: donna del pd         sweeteyes702000

 
                               Lui sa che voglio aiutarlo ma è troppo orgoglioso.Dice di amarmi ma intanto
continua,mi dici come si fa a fare l'amore con la propria compagna e il giorno dopo ricominciare con quello schifo????
   Il suo cervello è pieno,saturo.Spende un sacco di soldi in DVD e sai quanto ha sul conto?NIENTE.Vuole sposarsi ma sinceramente non gli credo,come farà a continuare a fare i comodi suoi con me presente?Non potrà fare come adesso "
aspettami da te" che fa mi spedisce da mia madre quando vuole stare solo?
 
Da: "garzantina69"
Data: Mar 16 Gen 2007 5:49 pm
Oggetto: mi sento meno sola      
                               Ciao a tutti. Sto per lasciare mio marito. Non ne posso più delle solite palle che mi racconta. Non ne posso più di trovare tracce al mattino delle sue scorribande notturne su sky. Non ne posso più di sentirmi completamente priva di voglia di fare l'amore con lui.Mi fa schifo. Non ci posso fare niente. La ragione funziona fino ad un certo punto.
Voglio una vita sessuale. Un uomo che si ecciti davvero con me, che pensi davvero a me, a me come la donna  che deve fare godere.
L'altro giorno dopo una lite gli ho dato il libro di Vincenzo. Ero molto arrabbiata. Gli ho detto "sei malato. hai seri problemi. Prova a leggere questo libro".
Chissà che fine a fatto. Lui è rimasto impassibile, ma mi ha ricordato che se non faccio l'amore con lui, lui in qualche modo dovrà pur fare.
Eh no. Il non faccio l'amore con lui perchè:
1) passa le notti (o quasi) a farsi seghe davanti la tv (magari di giorno lo fa pure col pc, che ne so, tanto con me nega sempre.
2) non ha più voglia di me.
3) quando si avvicina mi fa schifo perchè è un bugiardo
4) mi rifiuto di farmi toccare
La sua logica non fa una grinza. Ma la mia?
 
 
Da: "garzantina69"
Data: Mer 17 Gen 2007 12:41 pm
Oggetto: Ogg: mi sento meno sola       
                               Sono d'accordo su quello che dici, ma nel mio caso, permettimi
alcune osservazioni.
Vedi, io a quest'uomo ho dato tutta la mia vita.
L'ho amato, gli sono stata accanto nei momenti difficili, gli ho dato tre figli ma l'ho sempe fatto sentire "uomo". Non padre. O almeno, non solo padre. Ma uomo. Capisci?
L'ho cercato sessualmente, mi sono fatta cercare, ho provato a condividere con lui l'esperienza del porno, facendo attenzione a non fargli capire "che sapevo", ma facendogli credere che era un
qualcosa che volevo provare io.
Ma non è servito.
Lui non si è rivolto al porno perchè non aveva accanto una donna che lo voleva e che lo desiderava. Lui è CADUTO nel porno e basta.
Era nella voragine pornografica già prima di incontrare me (è l'unica cosa che sono riuscita a sapere da lui). Quando ci siamo conosciuti, per i primi mesi ha indirizzato la sua passione verso di me, poi, chissà come e perchè, è ricaduto nel buco nero.
Non voglio fargli pesare la sua malattia. Non è colpa sua se si trova in questa situazione.
Quello che più mi fa star male, che mi fa incazzare, e che mi fa allontanare da lui è la MENZOGNA.
Non può dirmi che non  è vero. Non può dirmi che non ha bisogno di aiuto. Non può dirmi che non c'è nulla di strano se "ogni tanto" un uomo si guarda dei film.
Lui non vuole condividere il suo problema con me, ma non fa nulla per superarlo, se non negare.
E' per questo che lo sto lasciando. Perchè lo vedo come un bugiardo.
Un malato bugiardo. Non voglio dover andare IO da uno psichiatra a farmi prescrivere antidepressivi. Ma se continuo a stare conlui...finirà così.
 
 
Da: "garzantina69"
Data: Mer 17 Gen 2007 5:53 pm
Oggetto: oggi non mi sento più sola     
                               Ho tra le mani il libro di Vincenzo, e ho letto di nuovo le lettere
che le donne dei pd gli hanno inviato.
IO sono QUELLE donne.
Spero di non annoiarvi. Trascrivo alcune parti delle lettere, le parti nelle quali mi sono maggiormente trovata. Mi piacerebbe che altre donne scrivessero la loro opinione. Ci sei sente davvero meno sole.
 
"Io mi sono accorta  della "passione" di mio marito perchè non lo si faceva più abbastanza spesso e la qualità stava scemando... allora un bel giorno mi sono messa al pc e sono andata a controllare tutti i siti in cui era stato, qualche controllo la notte, una sana litigata morale....
adesso si è fatto molto più attento, ma le cose non sono cambiate.
Il colmo è che io mi sento in colpa per quello che ho fatto, e faccio in modo di non muovermi la notte in silenzio per vedere quello che sta facendo per paura di mortificarlo. Sono anche arrivata al punto di pensare di fargli trovare qualche sito porno da me visitato ma non so come potrebbe reagire...
 
io ho provato a fargli leggere qualche articolo ma lui mi risponde che non è malato e gli fa male molto male che io arrivi a pensarlo!
Ti giuro le ho provate tutte: incazzandomi, parlandone anche con dolcezza e facendogli capire che sono una donna di mondo. Lui mi ripete che vorrebbe piu' complicita' provando magari a vedere
assieme qualche film trasgressivo.
 
Quando fa le "magagne" diventa piu' affettuoso come se volesse farsi perdonare e si trasforma nell'uomo + perfetto della terra ricoprendomi di attenzioni. E' una persona dispettosa questo è
sicuro e se lo ricatti ti fa le cose apposta. Ma io mi sto stufando...
 
sono stata innamoratissima di mio marito..
adesso non lo so più cosa provo per lui. Quando la notte mi si avvicina mi si accapona la pelle e fingo di dormire. Fingo sempre di dormire, sono diventata una vedova bianca.
 
E' cominciato durante la gravidanza, diceva che non voleva farmi male, io credo che avesse già incominciato a chattare. La responsabilità di una famiglia forse l'ha oppresso troppo fin dall'inizio. Di fatto ha cominciato ad essere cattivo con le parole e gli atteggiamenti e sempre di più ha passato le sue serate con il pc invece che con noi. Subito non ho compreso cosa stesse succedendo
 
Ho letto un messaggio di Alessandro (hardytess2003) dove dice che il vuoto creato dalla vita stessa che tutti noi conduciamo induce a risposte che non sempre sono giuste (mi scuso per l'ardita sintesi
con l'autore). Ma molto immodestamente non riesco a vedere di cosa fosse privo mio marito. E' bastata un po' di "disattenzione" da parte mia nel momento in cui nasceva nostro figlio a creare tutto
questo?
Mio marito non sa darmi risposte, per lui è giusto così, io sbaglio a non concedermi e così faccio andare il matrimonio a rotoli, sono ingiustamente gelosa e, cosa più importante, la sua non è una
malattia, ma un innocuo passatempo
 
Quando l'ho scoperto, all'inizio, pensavo fosse un'abitudine normale per molti uomini, e che le donne non potessero far altro che abituarvisi, ma poi ho iniziato a provare forte sconforto all'idea
di non essere abbastanza attraente, di non essere abbastanza sensuale... E' diventata una paranioa, un'ossessione che ha minato profondamente la mia autostima e, con essa, la mia relazione con il
mio fidanzato.
 
 
Mi sento tanto triste, ho buttato via il mio futuro con lui per via di immagini che mi infastidivano, di una situazione che non riuscivo più a reggere... E non posso fare a meno di pensarci.
La cosa più triste è che devo mentire agli amici quando mi chiedono, ancora increduli, perchè l'ho lasciato. Dico che è successo perché non lo amavo più, ma non è vero, lo amo ancora, solo che non potevo più vivere con una persona che mi faceva sentire tanto inutile, tanto orribile da annientare le mie emizioni, le mie sensazioni fisiche per lui.
Non ho